Muffa, come liberarsene

01/feb/2017 12.41.09 Marianna Cino Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 6 mesi fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Chi ha avuto a che fare con la muffa, sa che si tratta di qualcosa che non solo può essere molto fastidiosa ma sopratutto può essere molto dannosa. Si tratta di veri e propri organismi che si creano con l’umidità presente nelle pareti dell’abitazione. Per fortuna esistono tantissime soluzioni da poter adottare, alcune sono soluzioni semplici ed economiche, altre possono essere più drastiche e per certi versi più dispendiose.

Qualsiasi sia la strada che si sceglierà, sicuramente avremo da guadagnarci, in termini di salute e in termini di valore dell’immobile. Una strada da poter affrontare è quella che vede prima la considerazione delle cause, per poter capire al meglio quale sia la soluzione da poter adottare.

Dettagli importanti che accomunano tutti sono il fondamentale riciclo d’aria durante il giorno, il classico arieggiamento delle camere che ogni buona casalinga attua tutte le mattine. Questa tattica così semplice non è per niente innocua, in quanto diminuisce la possibilità di sviluppo della muffa. In questa circostanza non è solo una questione di aria ma anche di luce, aprendo balconi e finestre si favorirà la presenza della luce naturale che è un ulteriore elemento contrastante.

Se dopo questi semplici accorgimenti, il problema persiste bisogna nettamente passare a qualcosa di più drastico. A questo punto bisogna utilizzare dei prodotti specifici che vanno a distruggere gli organismi. Esistono numerosi solventi in commercio che si possono utilizzare con un semplice straccio. La stessa candegina, unita a buon olio di gomito, risolve facilmente il problema.

Quando si utilizzano questi prodotti, bisogna stare molto attenti, bisogna attendere qualche ora per rientrare nuovamente nella stanza dove si è fatto il trattamento. Quindi anche in questa circostanza, bisogna far arieggiare per bene l’ambiente, prima, dopo e durante l’applicazione del prodotto. Se proprio si ha paura dei solventi, si può provare con l’acqua ossigenata ma comunque è comunque meno efficace.

Con questi rimedi generalmente il problema si risolve, ma se ciò non dovesse accadere, vuol dire a questo punto che si sta lottando contro un problema strutturale. Con un’analisi termografica dell’ambiente, si potrà stabilire la criticità della situazione ed intervenire con l’innesto di pannelli isolanti.

I pannelli isolanti, oggi sono la soluzione migliore in quanto risolutiva del problema. Certo si tratta della soluzione più costosa. Si tratta di pannelli che si possono applicare sia internamente che esternamente, andando a fornire una garanzia di comfort. Questi pannelli sono un vero toccasana in quanto funzionano non solo per isolare le pareti dalla muffa ma anche da isolante all’interno della parete, riducendo così gli sbalzi di temperatura, ottima situazione nei cambi di stagione.

Si tratta di una soluzione che ancora oggi, viene molto sottovalutata. Cosa importante non va mai presa sotto gamba, in quanto devono essere applicati secondo le tecniche e le normative vigenti, altrimenti si potrà andare incontro a numerosi problemi aggiuntivi nel corso del tempo. Ecco perché è consigliabile affidarsi solo ed unicamente a professionisti che utilizzano materiali di prima qualità.

Bisogna affidarsi ad aziende munite di requisiti e non bisogna invece farsi attirare da prezzi troppo convenienti.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl