Detrazioni, incentivi e bonus per le Ristrutturazioni 2017

01/feb/2017 10.32.02 Marianna Cino Contatta l'autore

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Ristrutturare e qualsiasi altro tipo di cambiamento che ha a che fare con una casa e che sia a livello strutturale prevede l'utilizzo di materiali di buona qualità, per assicurarsi appieno la durata del lavoro e tutto il comfort che ne viene. Quindi meglio puntare alla qualità che cercare un prezzo basso a tutti i costi.

In secondo luogo, bisogna prestare ben attenzione a tutte quelle che sono le agevolazioni  che si possono ottenere per garantirsi un ritorno economico. Ebbene si, il 2017 prevede detrazioni, incentivi e bonus, mobili compresi nella lista dei lavori edili. Insomma per questo nuovo anno si potrebbero avere non poche sorprese che porterebbero tutti a fare quei cambiamenti tanto attesi e da tanto rimandati.

Ovviamente per ottenere il bonus mobili 2017, è necessario presentare i documenti che dimostrano l'effettivo esborso delle spese che saranno dichiarate. Va presentato tutto, le ricevute dei bonifici e tutti i pagamenti, con carta di credito, bancomat, insomma tutto quello che sia tracciabile.

In pratica la nuova Legge di Stabilità ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazioni edilizie e il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10 mila euro per l'acquisto di mobili, inoltre è stata introdotta per il periodo che va dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, una detrazione imposta del 50% per le spese sostenute per lavori antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità e una detrazione del 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016 per tutti i lavori antisismici, su costruzioni adibite ad abitazione principale.

Ma che vale anche per tute quelle attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità. Delle agevolazioni, possono beneficiare tutti i proprietari o i titolari dei diritti reali sugli immobili dove si effettueranno i lavori in questione e che quindi ne sostengono le spese, i quali possono essere anche l'inquilino o il comodatario.

Quindi ne rientrano anche tutti coloro che hanno l'usufrutto, l'uso, i soci di cooperative divise e indivise, gli imprenditori individuali. Questi ultimi sono per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Va specificato che i lavori per cui è possibile richiedere il bonus ristrutturazione casa, comprendono interventi di manutenzione ordinaria, interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo. Ma anche le ristrutturazioni edili, effettuate su tutte le parti comuni degli edifici residenziali o sulle singole unità immobiliari, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali.

Si ricomprende anche gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto, anche per tutti gli interventi relativi al ripristino degli immobili che sono stati danneggiati da eventi calamitosi. Parliamo inoltre anche di lavori finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche, lavori di cablatura degli edifici e di contenimento dell'inquinamento acustico.

Interventi di risparmi energetici, interventi per l'adozione di misure antisismiche, interventi di bonifica dall'amianto e opere per evitare gli infortuni domestici. Persino l'installazione di apparecchi di rilevazione di gas e l'installazione di corrimano. Insomma tanti coloro che possono usare di questi benefici, basta solo partire informati.

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