Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Sat, 29 Apr 2017 23:32:26 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/1 Fosse biologiche: che cosa sono e che tipologie ci sono Wed, 26 Apr 2017 17:47:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/430405.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/430405.html Grey Grey

Che cos'è una fossa biologica

La fossa biologica è una vasca che ha lo scopo di raccogliere le acque di scarto provenienti da una, o più case, che sono troppo distanti per essere allacciate alla normale rete fognaria. Tutti gli scarichi confluiscono in questa vasca che si riempie sempre più con il passare del tempo. Il tubo che entra nella fossa biologica porta sia le acque grigie che quelle nere. È presente una botola per ispezionare la vasca: se il livello è diventata alto, diventa necessario chiamare una ditta di esperti per l’auto spurgo. L’azione di purificazione delle acque si verifica in modo naturale cioè senza che sia necessario l’intervento di qualcuno. La vasca che fa da fossa biologica va interrata ad almeno 1,2 m di profondità e ad almeno 1 m di distanza dalla casa. La fossa biologica non può essere messa sotto la casa perché deve esser possibile intervenire senza problemi. 

Tipologie di fosse biologica

Le fosse biologiche che esistono sono di diversi tipi. Una prima distinzione si può fare per tipo di materiale con cui sono costruite: cemento, pvc o vetroresina. Il primo materiale, il cemento, è il più resistente ma è anche quello più costoso, mentre gli altri due hanno una resistenza minore che si traduce in una spesa iniziale nettamente inferiore alla prima alternativa. Un’ulteriore distinzione si può fare tra le fosse biologiche normali e quelle Imhoff. Le prime vanno fatte svuotare da degli esperti di auto spurgo mentre le fosse con tecnologia Imhoff rilasciano le acque chiarificate direttamente nell’ambiente circostante, a patto che si trovino distanti da pozzi e altri fonti di acqua.

I pozzi neri

I pozzi neri sono anch’essi dei vasconi chiusi che hanno il compito di raccogliere le acque reflue. Anche in questo caso, una distinzione la si può fare per via del materiale usato per la costruzione: cemento, pvc o vetroresina da scegliere in base alle proprie esigenze personali.

Per scoprire di più, clicca qui: www.autospurgoroma.cloud

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Green Economy: ECR Technologies lavora ad una tecnologia per la creazione di energia pulita Thu, 20 Apr 2017 13:34:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/429620.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/429620.html PRMedia Italia PRMedia Italia

È un’innovativa tecnologia per l’utilizzo delle energie rinnovabili quella al centro del lavoro di ECR Technologies

 

A poche settimane dalla prima uscita pubblica sui media, ECR Technologies concretizza il proprio impegno attraverso il progetto denominato AREOS3 ©,  attualmente al centro del lavoro del collettivo professionale torinese. Caratteristica principale dell’innovativa tecnologia, ideata da Andrea Roggero, e già brevettata, è la possibilità di operare, anche simultaneamente, utilizzando le principali fonti di energia rinnovabile. 

 

Alla base del progetto vi è anche un nuovo concetto che ECR Technologies intende inaugurare e sviluppare: quello di "Meccatronica Ecosostenibile" o “Green Mechatronic", ovvero la meccatronica (meccanica, elettronica ed informatica unite insieme) utilizzata nell’ambito di progetti e prodotti eco-sostenibili, appositamente sviluppati per produrre energia elettrica sul lungo periodo, con la massima efficienza ed il minimo impatto ambientale.

 

La tecnologia AREOS3 © sarà infatti operativa nell’ambito delle energie rinnovabili e rappresenta un sostanziale passo avanti nell’utilizzo combinato delle risorse naturali. Una tecnologia pensata con l’obiettivo di massimizzare, le opportunità fornite dalle risorse energetiche naturali e rinnovabili del pianeta.

 

ECR Technologies ha inoltre già attivato un piano per la ricerca e selezione di partner da coinvolgere nel raggiungimento dei prossimi obiettivi del progetto.

 

In attesa di cogliere maggiori informazioni sulla tecnologia AREOS3 ©, consigliamo di visitare il sito web ufficiale di ECR Technologies all’indirizzo www.ecrtechnologies.com

 

Web: www.ecrtechnologies.com

Facebook: https://www.facebook.com/ECRTechnologies/

Twitter: https://twitter.com/ECRTech

Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecr-technologies---torino

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Evento Icat ComMeet: Corporate Social Responsibility, un’opportunità per le imprese Fri, 14 Apr 2017 17:15:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428993.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428993.html GruppoICAT GruppoICAT

Il tema della sostenibilità sociale e ambientale è uno dei più importanti degli ultimi anni. Nell’ultimo incontro di Icat ComMeet, tenutosi lo scorso 6 aprile, quattro relatori d’eccellenza, Federico Caniato e Antonella Moretto, del Politecnico di Milano, Laura Macchion, dell’Università di Padova e Tommaso de Luca, del Gruppo Lucart-Tenderly, hanno esposto al pubblico presente in sala le loro ricerche, i loro risultati e le case history più significative. A presiedere l’evento, Albino Ponchio, direttore di Icat ComMeet.

Il CSR e la moda

Dopo l’apertura dell’evento da parte del direttore Albino Ponchio, hanno preso la parola F. Caniato, A. Moretto e L. Macchion, presentando la loro ricerca: il modo in cui le aziende del comparto moda mettono in atto e comunicano policy legate alla sostenibilità ambientale e sociale d’impresa. Un percorso, il loro, che ha offerto ai presenti un quadro completo del tema. Sempre più aziende prestano attenzione all’impatto sociale delle loro iniziative, promuovendo campagne e raccontando il loro impegno nel sociale. Ogni brand affronta il tema in modo differente: dalla raccolta degli indumenti in disuso, alla politica di assunzione degli immigrati, passando per il finanziamento di progetti sociali come fornire occhiali da vista gratuitamente ai Paesi del Terzo Mondo (F. Caniato). In quest’ottica, il web diventa una risorsa essenziale: tutti i brand che hanno deciso di adottarla come linea guida della loro impresa, le hanno dedicato uno spazio all’interno del sito per raccontare le iniziative e le campagne di sensibilizzazione. Ѐ importante sottolineare che non si parla solo di strategie di marketing, ma di un nuovo modo di intendere l’azienda e il prodotto stesso: molte imprese ci insegnano che materiali creati da prodotti riciclati possono essere di qualità migliore, rispetto a quelli “tradizionali”. Un esempio è quello di H&M, che utilizza  la buccia dell’uva per creare prodotti in pelle: resistenti e di qualità. Il tema della sostenibilità è, di fatto, un driver di innovazione rivolto a tutte le aziende, non solo a quelle high luxury (L. Macchion). Ultimo punto della ricerca e che richiede grande attenzione, è sicuramente la supply chain: l’idea di social responsibility può nascere, infatti, non solo dal brand owner, il quale lo comunica ai suoi fornitori, ma possono essere anche questi ultimi ad attivare la leva per un processo di innovazione di tutta la filiera (A. Moretto).

Gruppo Lucart-Tenderly

Nella seconda parte dell’incontro, è stata presentata la Case History di gruppo Lucart-Tenderly. Tommaso De Luca ha raccontato il progetto sostenibilità messo in atto dalla sua impresa, partendo dall’idea che tutto si può riciclare. Il loro obiettivo a livello ecosostenibile era quello di recuperare la totalità dei materiali che compongono il tetrapak, e, a livello strategico, quello di accrescere la reputazione dell’azienda madre, e non dei singoli brand, consolidando l’idea di corporate. Una delle iniziative più importanti è sicuramente “Gondola 4 All”: dopo aver brevettato il nuovo materiale creato dal riciclaggio della parte plastica e di alluminio del tetrapak, lo hanno impiegato nella produzione di una piattaforma per consentire l’accesso ai disabili alle gondole.

 Prossimo incontro: il consumatore 3.0

Il nuovo Consumatore 3.0: chi è? Quali sono le sue esigenze? Come arrivare al suo cuore? In un mondo dove il consumatore è informato, autonomo ed evoluto, quali sono le tecniche di comunicazione e marketing più efficaci? Icat ComMeet vi aspetta il prossimo 24 maggio a Padova per discuterne insieme.


www.commeet.it

 

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Da chi acquistare contenitori in plastica che non inquinano l’ambiente? Thu, 13 Apr 2017 11:55:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428813.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428813.html switchup switchup Il problema dei contenitori in plastica oggi è più sentito che mai: come effettuare acquisti responsabili e scegliere prodotti di prima qualità, realizzati secondo la legge?

 

La plastica è un materiale diffusissimo in tutto il mondo, adatto a centinaia di usi diversi. Ha trovato fortuna anche nel settore industriale, nel quale viene usata per tantissimi scopi diversi. Nelle industrie farmaceutiche, chimiche e alimentari, la plastica è stata una rivoluzione: ha permesso il corretto imballaggio, stoccaggio e recupero di materiale, preservandone intatte le proprietà e le caratteristiche.

I contenitori in plastica però non sono tutti uguali: a seconda delle materie prime e delle modalità con i quali vengono realizzati, essi possono arrecare un danno all’ambiente, alle persone e agli animali. Pensiamo ad esempio ai contenitori in plastica destinati a venire in contatto con gli alimenti, sia per umani che per animali: se la plastica utilizzata è di scarsa qualità potrebbe rilasciare sostanze nocive nel cibo e quindi nuocere alla salute del consumatore. La plastica scadente crea problemi anche dal punto di vista dello smaltimento, perché la sua nocività potrebbe trasmettersi a terra, acqua o aria.

Una produzione e vendita di contenitori in plastica ecosostenibili non può prescindere dal rispetto per le normative nazionali ed europee in materia di salute, igiene ed ambiente. Se per necessità dovrete acquistare dei contenitori in plastica per la vostra azienda, ricercate solo produttori eticamente corretti, che vi possano mostrare certificati e garanzie di una corretta lavorazione delle materie prime, in conformità con la legge.

Uno di questi produttori etici è sicuramente Casone S.p.a., che da oltre 40 anni produce e vende alle aziende una vastissima gamma di contenitori in plastica adatti agli usi più eterogenei. Casone ha espresso il suo impegno in favore dell’ambiente nella sua Politica Ambientale Aziendale, che si esplica in una serie di attività e di scelte volte a dare concretezza a tale politica:

  • Sostituzione delle macchine oleodinamiche con macchine elettriche per ottenere i seguenti vantaggi:

- eliminazione dell’olio per il funzionamento;

- eliminazione dell’acqua per il raffreddamento (che avviene ad aria);

- minor impatto acustico;

- maggiore affidabilità;

- minor consumo energetico.

  • Recupero degli scarti di produzione mediante macinatura e trafilatura, con successiva re-emissione nel processo produttivo per la fabbricazione di contenitori per rifiuti o di contenitori di seconda scelta destinati a mercati/clienti che attuano politiche fortemente orientate al rispetto dell’ambiente.
  • Sviluppo della tecnologia IML, con eliminazione dell’utilizzo di inchiostri e solventi usati nelle tecniche tradizionali di serigrafia e offset, nonché riduzione della movimentazione.
  • Riduzione delle materie prime utilizzate attraverso specifiche valutazioni in sede di progettazione stampi e di collaudo materiali.
  • Sensibilizzazione del personale sulla raccolta differenziata dei rifiuti. 

Casone S.p.a. conduce annualmente delle analisi sui quantitativi di rifiuti prodotti e sui consumi energetici, per monitorare l’efficacia delle azioni intraprese.

 

Per maggiori info: www.casone.it

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Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: da oltre cinquant’anni specializzata in servizi di igiene ambientale Mon, 10 Apr 2017 15:46:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428411.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/428411.html articolinews articolinews Attiva da oltre cinquant'anni nel settore dei servizi di igiene pubblica e ambientale, Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. è riuscita ad affermarsi a livello nazionale arrivando ad operare in diverse regioni del Paese.

Impresa Sangalli - Servizi Ambientali

Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: la crescita della società in oltre cinquant'anni di attività

Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore dei servizi ambientali, Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. è oggi una realtà consolidata a livello nazionale. Nata a Monza, si è affermata oltre che in Lombardia anche in Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio e Puglia, dove è presente con circa mille dipendenti e oltre 800 mezzi. Opera con enti pubblici e privati, fornendo diverse soluzioni in materia di igiene urbana, pulizia, raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti e spurghi civili e industriali, servendo 1,1 milioni di cittadini. Grazie a un modus operandi incentrato sul rispetto della normativa vigente e della salvaguardia dell'ambiente, Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. ha ottenuto la certificazione del sistema di qualità aziendale, conformemente alla UNI EN ISO 9001:2008, e quella integrata UNI EN ISO 14000 e OHSAS 18001 per la gestione, la salute ambientale e la sicurezza. Nelle zone in cui lavora, la società promuove anche iniziative mirate a diffondere la cultura della tutela dell'ambiente.

Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l.: i servizi forniti dall'azienda

Costantemente aggiornati, i professionisti di Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. sono in grado di offrire soluzioni qualificate in più ambiti. Raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti di ogni tipologia (speciali, pericolosi, solidi, liquidi) è una delle attività principali della società, che si occupa anche di spurghi civili e industriali e di bonifica di terreni inquinati, di corsi d'acqua, di aree industriali dismesse e di depositi non conformi. Altro servizio che l'azienda è in grado di fornire è lo spazzamento meccanizzato e manuale di strade. Nel definire gli interventi, il team di tecnici di Impresa Sangalli Giancarlo & C. S.r.l. svolge un'attenta valutazione dell'area in cui dovrà operare prendendo in considerazione diversi parametri come la densità di popolazione, la geografia del territorio, l'urbanizzazione e la natura.

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All'evento Icat ComMeet del 6 aprile si parla di Sostenibilità Ambientale e Sociale dell’Impresa Wed, 29 Mar 2017 10:59:44 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/426895.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/426895.html GruppoICAT GruppoICAT

Il prossimo appuntamento promosso da Icat ComMeet, il ramo dell’agenzia Gruppo icat dedicato alla formazione delle figure strategiche che si occupano di marketing e comunicazione, sarà incentrato sulla Sostenibilità Ambientale e Sociale dell’Impresa, ossia su come un'azienda possa intervenire efficacemente con una strategia di Corporate Social Responsabily per mantenere il vantaggio competitivo, migliorare la capacità di tutta la filiera produttiva, rafforzare la reputazione aziendale e la brand preference.

A intervenire sono stati invitati autorevoli rappresentati del mondo accademico e della comunicazione:

  • Federico Caniato, Professore Associato presso la School of Management del Politecnico di Milano;
  • Laura Macchion, Ricercatrice presso il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali dell’Università degli Studi di Padova;
  • Antonella Moretto, Ricercatrice presso la School of Management del Politecnico di Milano;
  • Tommaso De Luca, Responsabile della Comunicazione del Gruppo Lucart -Tenderly. Una nuova ricerca sulle politiche di responsabilità sociale.

Una nuova ricerca sulle politiche di responsabilità sociale
In occasione di questo appuntamento, sarà presentata una ricerca, realizzata dall’Università di Padova e dal Politecnico di Milano, sulle best practice, le strategie di azioni concrete che le aziende del settore fashion mettono in atto per dare concretezza alle politiche di responsabilità sociale e al modo in cui vengono comunicate.

L’incontro è gratuito ed è rivolto esclusivamente a imprenditori, direttori marketing, manager e professionisti. Si svolgerà a Padova, giovedì 6 aprile, dalle 17:00 alle 20:30, nella sala congressi dell’Hotel Four Points by Sheraton (Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est).


Per partecipare è necessaria la registrazione attraverso il link: http://www.commeet.it/it/corsi-eventi/sostenibilita-ambientale-sociale-dell-impresa

Programma
Registrazione                                                           17:00 – 17:20
Introduzione: Albino Ponchio                                    17:20 – 17:30
1° intervento: Federico Caniato                                 17:30 – 18:00
2° intervento: Laura Macchion – Antonella Moretto      18:00 – 19:00
 Break                                                                      19:00 – 19:15
3° intervento: Tommaso De Luca                               19:15 -  20:00
Dibattito                                                                    20:00 – 20:30

Prossimo evento
Al prossimo appuntamento, fissato per giovedì 11 maggio, si parlerà del profilo del Nuovo Consumatore. Chi è, cosa chiede alle marche, come comunicare con lui e come conquistarlo. 

www.commeet.it 

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Programma Ambiente per lo sviluppo del business Italia-Russia Fri, 24 Mar 2017 06:20:32 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/426390.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/426390.html Topitalianstyle Topitalianstyle In occasione del 2017 Anno dell’ecologia e dell’ambiente in Russia, la IGSLab Consulting con sede in Ancona e Milano www.igslabconsulting.com, ha messo a punto il PROGRAMMA AMBIENTE per lo sviluppo delle relazioni commerciali nei mercati russi da parte di aziende italiane operanti nei settori dell’ambiente, dell’ecologia, dell’ecosostenibilità e del benessere.

Lo sviluppo del business verrà seguito dal gruppo di lavoro in tutte le sue fasi e bisogni, nella ricerca e selezione di importatori / distributori nella Federazione Russa, nelle relative informazioni sulla affidabilità economico-finanziaria delle società russe individuate, nelle comunicazioni in lingua attraverso una specifica segreteria di back office. Verranno svolte ricerche ed analisi di mercato, product test, parte geomarketing, marketing strategico ed operativo, analisi di swot per l’azienda.

Così come tutta la parte della contrattualistica internazionale mediante studi legali russi che seguono in particolare le aziende italiane nel mercato russo, aspetto che diviene prioritario per le imprese che vogliono avvicinarsi in maniera seria e concreta a tali paesi.

Nello svolgimento del programma che il nostro team realizza, potrà verificarsi l’esigenza di incontri tra manager russi ed azienda italiana, da effettuarsi in Russia o piuttosto in Italia. In entrambi i casi, siamo in grado di affiancare l’azienda italiana per la gestione degli incontri e la possibile definizione di accordi commerciali.

Tale opportunità è valida sino al 31 Maggio 2017 e comunque sino ad esaurimento disponibilità, in quanto le richieste sono numerose.


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Nasce ECR Technologies, una nuova realtà nel mondo green italiano Thu, 16 Mar 2017 18:21:26 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/425438.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/425438.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Fondato a Torino un collettivo professionale che sviluppa tecnologie green per l’utilizzo responsabile delle energie rinnovabili.

È stato fondato a Torino, da un gruppo di professionisti, ECR Technologies (nota anche come ECR Tech), un collettivo professionale che si pone come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell’ambiente e dell’utilizzo delle energie e risorse rinnovabili

Oltre allo sviluppo ingegneristico di “tecnologie verdi”, ECR Tech si occupa dello sviluppo del contesto sociale, attraverso attività di CSR (Corporate Social Responsability) e di sensibilizzazione ai comportamenti  sostenibili  e ambientali.

Per perseguire gli scopi associativi, ECR Tech si avvarrà della collaborazione con alcune realtà in ambito tecnico e di comunicazione e responsabilità sociale d’impresa.

Un gruppo di professionisti che opera a favore della sostenibilità ambientale e sociale quindi, che sta attualmente lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado ottimizzare i risultati finora ottenuti dai prodotti per la creazione di energia dall’eolico e dal solare attualmente sul mercato.

I partner e i progetti saranno presentati nei prossimi mesi.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i canali ufficiali ECR Tech ai seguenti link:

Official website    http://www.ecrtechnologies.com

Facebook page   https://www.facebook.com/ECRTechnologies

Twitter account    https://twitter.com/ECRTech

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Turin Islamic Economic Forum, Biasi, AD Quercus: Cogliere opportunità del mercato rinnovabili in linea con finanza islamica Tue, 07 Mar 2017 13:39:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/424189.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/424189.html officedbweb officedbweb A margine del Turin Islamic Economic Forum, nel quale sono tra glia altri intervenuti Guido Montanari, Vicesindaco di Torino, Vincenzo Ilotte, Presidente Camera di Commercio di Torino, Gianmaria Ajani, Rettore, dell’Università di Torino e Abdulla Mohammed Al Awar, ceo of Dubai Islamic Economy development centre, Diego Biasi, amministratore delegato di Quercus Assets Selection, durante la sessione Islamic Finance For Infrastructures, ha dichiarato: “I paesi islamici si sono prefissi di svolgere un ruolo di primo piano nel settore delle energie rinnovabili. Stiamo aprendo una sede a Dubai perché vogliamo portare in Medio Oriente l’expertise che ha già permesso a Quercus di essere uno dei primi 3 fondi specializzati in energie rinnovabili in Europa. Oggi guardiamo alla finanza islamica e in particolare agli Emirati Arabi, cercando di cogliere le opportunità che derivano da un mercato delle rinnovabili in linea con i dettami della Sharia, in forte crescita e con ritorni interessanti”. Biasi ha inoltre aggiunto che “Il 2016 è stato un anno molto importante per Quercus: abbiamo fatto il primo closing dei nostri fondi per 150 milioni di euro che investiremo prevalentemente in Italia, con un occhio anche al Piemonte, emesso la più grande emissione obbligazionaria da 125 milioni di euro nelle rinnovabili, annunciato un dividendo di circa 20% ai nostri investitori e fatto una prima cessione di asset con un IRR del 9%. Nel 2017 puntiamo ad un altro closing dei fondi, che mirano ad una raccolta globale di 500 milioni di euro, continuando a capitalizzare le opportunità derivanti dalla frammentazione del mercato europeo da fonti rinnovabili”.

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THE AMAZING STORY OF AN ORANG-UTAN, A CASINO, AND A FAMOUS ITALIAN PAINTER Wed, 01 Mar 2017 20:46:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/423486.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/423486.html Carla Piro Carla Piro  

 

In London, excitement is building. On March 9 2017 Moreno Bondi’s painting “Critically Endangered ORANGUTAN” will be unveiled by Synchronicity Earth - a charitable Foundation in the vanguard of high-priority conservation action.

“Critically Endangered” ORANGUTAN, will be exhibited for the first time ever, on March 9 2017, in central London, in the spectacular ONE EMBANKMENT venue at Synchronicity Earth’s “Last Chance Casino”. Bondi’s painting was conceived and created specifically for this event where “For one night only, our guests will be gaming for our future, not with it.”

Synchronicity Earth’s mission is “both urgent and ambitious: to combat the extinction crisis, conserve biodiversity wherever it is threatened and promote a better relationship between people and the planet.” Synchronicity Earth seeks out like-minded individuals and organisations fighting to protect endangered species and habitats, and acts as a network hub connecting and empowering those who are best placed to bring about real change.

Bondi’s involvement with Synchronicity Earth began when he met art lover and Founding Trustee Jessica Sweidan in London. The artist had been thinking for some time of creating a cycle of work dedicated to endangered species. Bondi says:“I was born in Tuscany, in the Apuan Alps, home of the most precious marble quarries in the world. In recent decades the landscape has been changed forever, by ferocious excavations fuelled by the insatiable demands of industry, and the failure of politicians to control the rate of extraction. The landscape and the eco-system have been changed forever. Who can say how far reaching the long term consequences will be for animals, the environment, and the human population of the region also?

Sweidan tells: It was an honour to meet Moreno Bondi when he was last in London. His mastery of painting is clear when one studies his paintings; learning more about his passion uncovers a reminder of how our present actions are shaping our future. I am delighted to include the first work from his new series “CRITICALLY ENDANGERED” at our event, and am enormously grateful to Moreno for his generosity. I have always felt that artists play an enormous role in helping decipher the complexities of the work – the natural world needs these brave voices now more than ever.”

Bondi’s new cycle of paintings, “Critically Endangered” (together with his “Destroyed Archeological Heritage” series”) share an innovative, evocative technique that makes use of superimposed, burnt oil-painted canvases. The artist uses fire to express his outrage against the barbarity that is destroying our cultural and environmental heritage. This heritage, Bondi believes, is not ours to consume. It is our responsibility to protect the beauty of art and nature, and pass it on to future generations.

BRIEF BIOLOGICAL NOTE

Moreno Bondi was born in Carrara in 1959. He is Professor of Painting at the Academy of Fine Arts in Rome. Recent exhibitions, include, his one-man show “Moreno Bondi, the Light and shade of Caravaggio in the Contemporary World” at Palazzo Venezia, in Rome (2012) and the 54th Biennale di Venezia, curated by Vittorio Sgarbi.

MAIN GALLERY: Galleria Triphè, Rome info@triphe.it 

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LE AZIENDE INCONTRANO MATREC: CICLO DI INCONTRI SULL'ECONOMIA CIRCOLARE Mon, 27 Feb 2017 17:00:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/423056.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/423056.html Matrec srl Matrec srl L’Economia Circolare rappresenta un’opportunità per le imprese verso lo sviluppo di nuovi modelli di mercato e per la salvaguardia delle risorse. Per far fronte a questa opportunità Matrec – Sustainable Materials & Trends - organizza un ciclo di incontri gratuiti sull’Economia Circolare rivolti alle imprese di diversi settori: calzatura, mobile, elettrodomestico, abbigliamento e alimentare.

Gli incontri hanno l’obiettivo di presentare i principali aspetti dell’Economia Circolare, dei trend di mercato e delle opportunità che ne derivano. Per ciascun settore di riferimento, saranno presentati sia casi internazionali di imprese che hanno già avviato strategie di economia circolare raggiungendo significativi profitti, sia nuovi modelli di sviluppo che vedono il passaggio dall’acquisto del prodotto all’acquisto del servizio. La scelta dei materiali, la valorizzazione degli scarti di produzione, l’applicazione del modello pay-per-use o della sharing economy, la manutenzione e la gestione del fine vita, sono i principali temi affrontati durante gli incontri. Inoltre durante gli incontri sarà presentata una innovativa metodologia per misurare la circolarità dei prodotti per permettere alle aziende di quantificare costi e risorse disperse lungo il ciclo di vita di un prodotto. 

Matrec da anni si occupa di Economia Circolare e di eco-innovazione grazie al proprio Osservatorio Internazionale per l'Innovazione Sostenibile di Materiali e Prodotti al servizio delle imprese, attraverso il quale quotidianamente svolge un'azione di monitoraggio per mappare nuovi materiali e trend della sostenibilità.

 

Calendario degli incontri:

- 16 marzo 2017, ore 16:00-18:00 | calzatura

- 23 marzo 2017, ore 16:00-18:00 | mobile

- 30 marzo 2017, ore 16:00-18:00 | elettrodomestico

- 06 aprile 2017, ore 16:00-18:00  | abbigliamento

- 13 aprile 2017, ore 16:00-18:00  | alimentare

 

Tutti gli incontri sono gratuiti e si svolgono presso la sede di Matrec ad Ancona.

Gli incontri sono riservati alle aziende ed è necessaria l’iscrizione.

 

Gli incontri sono organizzati in collaborazione con lo studio professionale Marco Capellini sustainable design & consulting

 

Iscrizione e maggiori informazioni: info@matrec.it

www.matrec.com

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Gli Italiani Vogliono (e possono) Risparmiare sulle Bollette Wed, 01 Feb 2017 14:49:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/419899.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/419899.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari ROMA - Diffuso l’Annual Report di Abbassalebollette.it con i dati raccolti dal portale sull’andamento del mercato italiano dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e delle tariffe luce e gas per il mercato domestico.

Un Leader del Risparmio in Bolletta che mette in contatto Cittadini e Operatori

Il lavoro svolto finora da abbassalebollette.it per far risparmiare gli italiani sulle bollette e per mettere in contatto tutti gli installatori presenti sul territorio italiano con i cittadini che hanno bisogno di energie rinnovabili o interventi di efficienza energetica è stato enorme e ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Infatti, grazie alla sua attività di supporto ai cittadini, abbassalebollette.it ha raccolto dei dati sullo stato dell'efficienza energetica e del risparmio sulle bollette in Italia pubblicando il suo primo Annual Report sul Risparmio in Bolletta, nel quale si dimostra che i cittadini vogliono e possono risparmiare sulle bollette.

Dove si può intervenire per ridurre i costi in bolletta

L'annual report di abbassalebollette.it tratta a fondo tutte le aree dove si può intervenire per ridurre i costi in bolletta, in particolare con l'efficientamento energetico della casa, l'utilizzo delle energie rinnovabili e la scelta di tariffe luce e gas convenienti. Lo scopo di abbassalebollette.it è quello di rendere consapevoli i cittadini sulle enormi opportunità che sono in grado di farli risparmiare e sulle potenzialità che ha un impianto fotovoltaico sulla produzione di corrente. Purtroppo, come sostiene l'annual report, la mancanza di una corretta informazione non fornisce ai cittadini elementi sufficienti per poter fare delle scelte concrete e solo una piccola minoranza di persone ha scelto soluzioni adeguate per ridurre i consumi, come ad esempio la sostituzione delle caldaie, rivestimenti esterni con isolanti, ecc e questo sta a dimostrare come ancora ci sia tanta strada da fare.

Informazioni e dettagli sugli ecobonus

L'annual report contiene anche tante informazioni e chiarimenti sugli ecobonus e sugli incentivi fiscali che sono disponibili anche nel 2017 e grazie ai quali i cittadini che desiderano sostituire le caldaie e realizzare opere che riguardano il risparmio energetico possono usufruire di detrazioni irpef che vengono calcolate e rimborsate a rate annuali. Una vera occasione per chi ancora non ha deciso di migliorare il rendimento energetico di tutti i sistemi di riscaldamento. Dal rapporto emerge una chiara approvazione degli Ecobonus e delle detrazioni fiscali, considerati una vera opportunità per consentire ai cittadini e alle imprese di risparmiare, ma abbassalebollette.it vuole sottolineare come l'importanza del processo di riqualificazione edilizia degli edifici italiani e la diffusione di sistemi di riscaldamento alternativi e molto efficienti, come le caldaie a condensazione o le pompe di calore, siano fondamentali per avere un minore impatto di sostanze nocive sull'ambiente e quindi una drastica riduzione delle emissioni di CO2 nell'aria.

Tutto sul fotovoltaico con accumulo

Un ampio capitolo dell'annual report di abbassalebollette.it è dedicato alla diffusione del fotovoltaico domestico e alla crescente domanda della richiesta di fotovoltaico con accumulo. Infatti, se da un lato il numero di installazioni di impianti fotovoltaici è diminuito, dall'altro ecco che aumenta la richiesta di impianti con accumulo, che consentono di immagazzinare l'energia prodotta di giorno anche in altre fasce orarie, ovvero la sera e la notte. In questo ambito, il report fornisce tutte le informazioni necessarie sulla predisposizione di un impianto fotovoltaico ad accumulo e sulle differenze con il comune impianto fotovoltaico, con dettagli sui costi delle batterie di accumulo e chiarimenti sulle tipologie migliori da utilizzare per avere maggiore durata e potenza di accumulo. Inoltre, il report di abbassalebollette.it informa degli svantaggi che la nuova riforma dell'energia elettrica ha comportato per chi ha investito nel fotovoltaico.

Nuove tariffe di luce e gas e abolizione del servizio di maggior tutela

Abbassalebollette.it ha delineato un'ampia panoramica dell'effetto delle nuove tariffe di luce e gas sulle bollette dei cittadini. L'annual report di abbassalebollette.it illustra la nuova riforma della tariffa elettrica per i servizi di gestione del contatore che non penalizzerà più i clienti con consumi elevati favorendo anche l’installazione di impianti più efficient. Il report specifica che il percorso iniziato da questa riforma del 2017 terminerà all'inizio del 2018 e per il momento, più che risparmiare, pare che l'effetto sia quello di un leggero rialzo delle bollette. Come sempre, abbassalebollette.it sostiene che il cittadino può e deve risparmiare, e per questo, soprattutto in vista dell'abolizione del servizio di maggiore tutela, confrontare le offerte dei vari operatori del mercato libero prima di cambiare fornitore è la scelta migliore che garantisce un risparmio immediato. Abbassalebollette.it invita dunque i cittadini che vogliono risparmiare a confrontare le offerte del proprio operatore con quelle presenti sul mercato prima di decidere.

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"Terra&Acqua": in Toscana nasce il progetto che misura l'impronta idrica del settore agricolo Mon, 16 Jan 2017 09:04:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/417990.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/417990.html damico press damico press “Terra&Acqua: ricerca e innovazione per la gestione della risorsa idrica” è il titolo della conferenza in programma a Firenze venerdì 27 gennaio presso la Sala Rossa di Villa Ruspoli (piazza Indipendenza 9), a partire dalle ore 9.30. Organizzata da Water Right Foundation, CERAFRI (Centro per la Ricerca e l’Alta Formazione per la prevenzione del Rischio Idrogeologico) e Quàlita, la conferenza sarà l’occasione per presentare i risultati di Terra&Acqua, il progetto pilota nato su iniziativa di Water Right Foundation per promuovere l’importanza della sostenibilità idrica nelle filiere vitivinicole e olearie. Lo studio è stato condotto da giovani ricercatori della Scuola di Agraria e della Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze.

A partire dagli strumenti e dalle esperienze sviluppate all’interno della ricerca universitaria, il progetto Terra&Acqua ha valutato l’impronta idrica di tre aziende del territorio, con l’obiettivo di valorizzare la produzione di eccellenza rendendola anche più sostenibile. Un primo passo quindi per la definizione di una procedura standard di valutazione dei consumi idrici e l’identificazione di buone pratiche e soluzioni per migliorare l'impatto ambientale. “La quantità di litri di acqua che servono per produrre un litro di vino o di olio, la cosiddetta Water Footprint – spiegano i ricercatori - non è soltanto il risultato di un’equazione, ma rappresenta un punto di partenza per promuovere la consapevolezza dell'importanza della risorsa idrica nell'economia locale”.

Un’idea condivisa in pieno da Mauro Perini, presidente di Water Right Foundation, che dichiara: “La storia dell'umanità ci insegna che senza sviluppo non c’è futuro. Ma abbiamo bisogno di una nuova e responsabile qualità dello sviluppo. Il progetto Terra&Acqua va in questa direzione: accrescere la partecipazione di tutti alla salvaguardia del delicato equilibrio ambientale espresso dall’incontro tra questi due elementi primari. Il nostro obiettivo - prosegue Perini - è ridare centralità al reticolo idrografico del nostro territorio. E poterlo fare con il pieno coinvolgimento di chi produce/distribuisce/consuma, significa considerare in senso più ecologico la modernità”.

L’incontro fiorentino sarà quindi l’occasione per discutere della corretta gestione della risorsa acqua, alla luce di fenomeni estremi quali piogge intense e siccità; ma si propone anche come momento di incontro tra mondo della ricerca universitaria e della produzione agricola di eccellenza. Un aspetto a cui dedica particolare attenzione il Prof. Giorgio Federici, del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Firenze e presidente del CERAFRI: “Dai settori più produttivi della nostra regione – afferma Federici – deve partire un messaggio forte di attenzione alla sostenibilità. L'acqua rappresenta la risorsa più importante nel nostro pianeta e nei prossimi decenni sarà in misura sempre maggiore uno degli aspetti chiave della sostenibilità dello sviluppo. Il nostro progetto è l'inizio di un percorso proattivo in cui le aziende, oltre che migliorare le proprie filiere, si fanno portavoce, con i loro prodotti, della necessità di rispettare la risorsa acqua”.

Attraverso questa iniziativa, il Progetto Toscana Firenze 2016 (ideato per il cinquantenario dell’alluvione del 1966) amplia la sua attività a tutte le tematiche connesse all’acqua e legate ai problemi ambientali e territoriali, avviando il programma di eventi del 2017 denominato Protagonista l’Acqua - Water First.

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Nasce Parchi a Impatto Zero, luce verde ai finanziamenti per le rinnovabili Thu, 01 Dec 2016 17:04:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/413916.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/413916.html RinnovabiliIT RinnovabiliIT Utilizzo delle rinnovabili, efficienza energetica, tutela della biodiversità, mobilità sostenibile:
l’accordo tra Federparchi, FITS! e Rinnovabili.it crea un percorso facilitato per i progetti di sostenibilità ambientale e sociale. Primo obiettivo i Parchi e le Riserve naturali italiane

Nasce Parchi a Impatto Zero

 

Lunedi 5 dicembre 2016 alle 10.30 presso la Sede di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso 226 – Roma, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi – Federazione Italiana Parchi e riserve naturali,
FITS! – Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore e Rinnovabili.it – piattaforma multimediale e organo di informazione sulla sostenibilità ambientale.

I tre partner si fanno promotori di Parchi a Impatto Zero, nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione è di creare un nuovo modello di sostegno tecnico e finanziario per gli interventi di sostenibilità ambientale e sociale nei Parchi e nelle aree protette.
In particolare Parchi a Impatto Zero promuoverà la costruzione di modelli di partenariato pubblico-privato basati sul Project Financing sostenendo i promotori di progetti di sostenibilità ambientale e sociale in tutte le fasi realizzative e finanziarie: progettazione, valutazione di fattibilità, studio dei meccanismi finanziari, snellimento dell’iter burocratico e reperimento di fondi. 

La Convenzione sarà siglata dal presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, dal Segretario Generale di FITS! Roberto Leonardi e dal Direttore di Rinnovabili.it Mauro Spagnolo.
E interesserà, per i prossimi due anni, i Parchi e le Riserve Naturali. Il modello di intervento si focalizzerà su nove aree: efficientamento energetico, impiego delle rinnovabili, abbattimento degli inquinanti, biodiversità, mobilità sostenibile, interventi edilizi a basso impatto, innovazione tecnologica, creazione di start up e nuovi modelli gestionali dei servizi, sostenibilità ambientale.

  • FITS! promuoverà la costruzione di modelli di partenariato pubblico-privato basati sul Project Financing e l’attivazione delle Comunità.
  • Federparchi segnalerà esigenze e possibili location degli interventi (aree protette, infrastrutture, edifici, etc.) e si occuperà della gestione amministrativa e autorizzativa degli interventi
  • Rinnovabili.it oltre a curare la promozione e la visibilità alle iniziative, offrirà un servizio di consulenza per l’individuazione degli interventi, valuterà preliminarmente le potenzialità e la fattibilità delle proposte, svilupperà o selezionerà i progetti, definendo costi e ritorni.

 Roberto Leonardi, segretario generale di FITS!: “Fondazione FITS! nasce su iniziativa di Banca prossima nel 2011 per sostenere e sviluppare modelli innovativi e di economia sociale. Il sistema dei Parchi Nazionali è un luogo privilegiato per sperimentare e implementare progetti di innovazione sociale che attraverso modelli finanziari, ambientali ed energetici sostenibili promuovano lo sviluppo delle comunità”.

“Partendo dall’accelerazione del processo di decarbonizzazione – afferma Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it – abbiamo avvertito la necessità di creare un meccanismo semplificato,
agile e operativo, in cui potessero convivere sinergicamente sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e finanza verde”.

 Sulla stessa lunghezza d’onda Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi: “Questa intesa, a cui lavoriamo da tempo, corona un lungo percorso e offre un’opportunità di incontro a tre mondi diversi, quello della finanza, quello dei parchi e quello dell’innovazione tecnologia e comunicazione. Si incontrano, infatti, pubblico e privato, con l’obiettivo di semplificare, risparmiare, ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente. Federparchi mette a disposizione il suo know how e offre così un ulteriore servizio ai propri associati”.

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SETTIMANA EUROPEA DELLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI: LA RIVOLUZIONE DEL DISSIPATORE ALIMENTARE DI INSINKERATOR Tue, 22 Nov 2016 09:56:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/412807.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/412807.html Ghénos Ghénos In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 19 al 27 novembre 2016, InSinkErator, leader mondiale nel settore dei dissipatori (www.insinkerator.it), presenta gli innumerevoli vantaggi nella gestione e smaltimento dei rifiuti derivanti dall’utilizzo del dissipatore alimentare domestico.

 

Innanzitutto, come funziona il dissipatore?

 

Posizionato sotto il lavello e integrato con semplicità e discrezione, il dissipatore permette di eliminare ogni tipo di avanzo organico direttamente nel lavello. Non ci sono delle lame, ma innumerevoli martelletti che svolgono movimenti rotatori ad alta velocità sminuzzando in parti finissime questi alimenti fino al raggiungimento di uno stadio semi liquido che ne permette l’eliminazione fra le acque chiare. Non solo si alleggeriscono le tanto affollate discariche, ma questi avanzi possono essere trasformati in biogas o fertilizzante con un ulteriore vantaggio per la comunità. Nessun processo chimico, basta premere un pulsante e la meccanica farà il resto. Compatto, dotato dell’esclusivo sistema SoundSeal™ che rende l’elettrodomestico particolarmente silenzioso e della tecnologia Multigrind™, il dissipatore è caratterizzato da un sistema di dissipazione a due o tre stadi in grado di offrire prestazioni eccezionali e installabile anche in spazi di dimensioni ridotte.

 

Da un lato all’altro del pianeta, l’utilizzo di questo piccolo ma geniale strumento si sta diffondendo esponenzialmente. Negli Stati Uniti, ad esempio, il 50% delle famiglie ne possiede uno, in Nuova Zelanda il 34%, in Australia il 20% e in Gran Bretagna il 6%.

Questa pratica è favorita da iniziative e incentivi che alcune amministrazioni virtuose stanno portando avanti.

 

Negli Usa, ad esempio, dove l’80% delle nuove abitazioni dispone di un dissipatore, città come Chicago, Philadelphia, Tacoma, Milwaukee e Boston hanno fatto realizzare dei test per verificarne l’effettiva efficacia e i dati parlano chiaro. Con il dissipatore, la quantità di rifiuti alimentari scartati si riduce del 30%. Di questo passo, nel giro di 36 mesi, un anno di avanzi sarebbe stato tolto dalle discariche. A New York, il comune ha organizzato dei veri e propri forum per spiegare alla cittadinanza come gestire i rifiuti.

 

Sulla base di questi risultati, se l'intera città di Milwaukee utilizzasse il dissipatore in modo simile, i potenziali benefici includerebbero un riduzione dei rifiuti alimentari residenziali da 19.000 tonnellate all'anno con riduzione delle emissioni e una produzione di biogas sorprendente. In Olanda, stanno sperimentando l’utilizzo dei dissipatori nelle residenze universitarie mentre in Danimarca, che ha già eliminato i rifiuti in discarica dal 1997, gli studi hanno dimostrato che l’utilizzo del dissipatore riduce del 20-30% mentre a Taiwan, la Tapei University of Technology raccomanda alle autorità lo sviluppo d’iniziative in favore della diffusione del dissipatore. E l’Italia?

 

I dati parlano di un mercato che cresce a due cifre e che in Europa è secondo solo all’Inghilterra.  La città di Caravaggio, ad esempio, ha offerto un rimborso fiscale del 20% della tassa rifiuti per le famiglie che hanno installato un dissipatore mentre in provincia di Macerata, una prova sul campo nel villaggio di montagna di Gagliole ha dato risultati ottimi confermando che non solo non ci sono problemi per le fognature ma che vi è anche un beneficio per il trattamento delle acque reflue, un aumento della produzione di biogas per il riscaldamento, l'elettricità e il combustibile, e un ritorno alla comunità nel breve periodo.

 

Il report completo - http://www.food-waste-disposer.org.uk/worldwide-use

 

Denise Iordache, Marketing Manager, Europa e Russia di InSinkErator®, conferma: "Quali sostenitori attivi delle soluzioni sostenibili, incoraggiamo e apprezziamo ogni iniziativa che possa contribuire ad aumentare la consapevolezza del problema della gestione dei rifiuti. Un dissipatore InSinkErator® è un bene inestimabile che contribuisce a ridurre i rifiuti che giungono in discarica aiutando lo smaltimento igienico e rispettoso dell’ambiente ".

 

 

 


Informazioni su InSinkErator

Divisione del Gruppo Emerson, InSinkErator è il maggior produttore mondiale di dissipatori di rifiuti alimentari e leader di mercato. Questa tipologia di elettrodomestico evita alle discariche circa il 20% dei rifiuti domestici ed è dimostrato avere una minore impronta ecologica rispetto alla raccolta porta a porta.

Nel 2007 InSinkErator lancia un nuovo prodotto, il dispenser di acqua calda, in grado di fornire acqua filtrata, a temperatura ambiente oppure a 98 gradi.

 

 

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche                                                                                       

Ghenos Srl – Gabriella Del Signore                                                                                                     

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Aria pura anche in casa, con Optimocosy Atlantic Thu, 17 Nov 2016 11:59:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/412416.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/412416.html Studio Binaschi Studio Binaschi

Se non è possibile rendere più salubre la qualità dell’aria che respiriamo all’esterno, è peraltro possibile fare in modo che quella negli ambienti domestici sia migliore: anche se difficilmente viene rilevato dagli occupanti, la cattiva qualità dell’aria interna alle abitazioni  è da 5 a 10 volte più inquinata di quella esterna, e questo tipo di esposizione continuativa  ad inquinanti “domestici” può comportare una varietà di problemi respiratori nonché una sensazione generale di «malessere».  

Nell’aria che viene respirata negli ambienti chiusi è presente un notevole numero ed una rilevante varietà di inquinanti, tra i quali materiale particellare, pollini, fumi, gas, umidità e vapori aerosol.  Un adulto respira 12.000 litri di aria al giorno,  e un bambino ne respira due volte più che un adulto. L’80% della vita trascorre all’interno di locali chiusi, e ben l’87% degli edifici riscontra un superamento nel livello di composti organici volatili raccomandato. Il 40% delle abitazioni sono affette da problemi di muffa. Il rischio espositivo per gli ambienti chiusi è maggiore per le fasce più vulnerabili (anziani e bambini) che possono facilmente contrarre allergie e malattie respiratorie, tanto è vero che il 30% dei nati dopo il 1980 incontrano problemi di salute riconducibili a reazioni di origine allergica.

Con abitazioni sempre più isolate per ottimizzare il dispendio energetico, il controllo della qualità dell’aria all’interno delle pareti domestiche si pone come necessità imprescindibile. L’installazione di una macchina per la ventilazione meccanica controllata (VMC) consente di rinnovare l’aria tramite l’estrazione dell’anidride carbonica e dell’umidità derivanti dalla respirazione o dai vapori acquei del bagno o della cucina (al fine di garantire il 40-60% di umidità relativa indicato per raggiungere il comfort) , nonché rimuovere  i COV (Composti Organici Volatili) e le sostanze inquinanti presenti nell’aria in forma particellare.

Una delle soluzioni proposte dalla tecnologia Atlantic per rinnovare l’aria si chiama Optimocosy HR e si basa sulla VMC termodinamica,  sistema di rinnovo dell’ aria viziata e recupero del calore che funziona esclusivamente con aria nuova, il che significa che gli inquinanti interni vengono estratti di continuo. La ventilazione doppio flusso ad alto rendimento messa a punto per le abitazioni individuali permette di immettere aria nuova nei locali giorno (camere, studi, soggiorni) e di estrarre l’aria viziata dai locali umidi (cucine, bagni, lavanderie). 

L’aria nuova esterna viene filtrata e preriscaldata attraverso uno scambiatore di calore ad alta efficienza. Questo scambiatore recupera energia dall’aria estratta senza mischiarla con l’aria nuova. VMC Optimocosy HR di Atlantic offre un’ elevatissima efficacia termica (91%) abbinata a motori a basso consumo, un sistema di by-pass totale sull’aria nuova per un raffrescamento naturale ottimizzato in estate. Il sistema di ventilazione offre oltretutto un eccellente comfort acustico, migliorato raggiungendo livelli di rumore molto bassi.

Il monitoraggio costante della qualità dell'aria  è realizzato tramite il sensore dedicato ai livelli di CO2 che regola conseguentemente il flusso d’aria a seconda delle condizioni rilevate.  VMC Optimocosy HR  fornisce  un'eccellente qualità dell'aria, mantenendo il massimo comfort, garantendo la salute ed il benessere degli occupanti e proteggendo  l’edificio dai danni derivanti da umidità (muffe, funghi, etc.)

La facilità di utilizzo va di pari passo all’elevato livello di interattività: Optimocosy HR  è agevolmente controllato tramite un telecomando dall’utilizzo facile ed intuitivo, inoltre può essere comandato anche da remoto tramite l'applicazione Atlantic Cozytouch. L’interfaccia wireless multifunzione permette di tenere sotto controllo tutte le informazioni: temperatura in tempo reale, velocità della ventola, modelli di consumo attuali e il risparmio energetico storicizzato, mentre la programmazione copre tutte le esigenze: utilizzo quotidiano, durante le assenze o di notte.

 

Atlantic ha  implementato una strategia social per essere ancora più vicina sia all’installatore che all’utente finale. Entrambi potranno trovare la soluzione applicativa più adatta alle proprie esigenze .

 

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A Rimini Fiera la XX edizione di ECOMONDO E KEY ENERGY Sun, 06 Nov 2016 18:26:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/411005.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/411005.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Dall’8 all’11 novembre il polo fieristico riminese riapre i battenti

 

Torna a Rimini Fiera la manifestazione ECOMONDO E KEY ENERGY che l’8 novembre taglierà il nastro della sua ventesima edizione per protrarre la sua piattaforma espositiva fino al giorno 11.   Interverranno, nella giornata inaugurale, gli Stati Generali della Green Economy con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

La kermesse espositiva organizzata da International Exhibition Group alla Fiera di Rimini, sarà tutta orientata alla circular economy.

Sarà una grande piattaforma con due direttrici principali e un unico obiettivo: guidare le aziende italiane verso la rivoluzione “green”, sviluppando la propria offerta espositiva all’insegna di due capisaldi: climate change ed economia circolare.

Arricchiranno e completeranno ECOMONDO e KEY ENERGY: KEY WIND l’evento italiano di riferimento per le aziende del settore eolico; H2R Mobility for Sustainability coi grandi marchi automobilistici e i loro modelli all´avanguardia: macchine alimentate a metano, GPL, elettriche o ibride; CONDOMINIO ECO, con le soluzioni tecnologiche per gli immobili residenziali.

In questa edizione spiccheranno le nuove sezioni Material Handling, Lifting Solutions & Logistics e Monitoring & Control ed un percorso di esperienze diffuse sull’economia circolare; inoltre, focus sull’efficienza energetica in termini industriali con White Evolution e soluzioni applicative urbane all’interno dell’area Città Sostenibile, che diverrà una sorta di hub dove saranno tangibili i percorsi avviati sotto i vari profili dell’efficienza, da quella energetica a quella in edilizia.

Saranno oltre 1.200 le aziende protagoniste della green economy presenti, ed oltre 100mila operatori italiani ed esteri dell’economia circolare interessati alla conoscenza di prodotti e tecnologie utili allo sviluppo sostenibile.

Anche nella seconda giornata saranno presenti gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 64 associazioni di imprese green, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi.

Le grandi potenzialità della green economy italiana e la sua bassa percezione internazionale sono i temi posti al centro di questa 5° edizione che si aprirà con la Relazione sullo stato della green economy in Italia alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Una mostra, la prima in Europa, allestita nella hall all’ingresso sud, sotto la grande cupola, racconterà vent’anni di fiera e vent’anni di sostenibilità e mostrerà l’evoluzione del sistema green. “ExNovoMaterials in the Circular economy” rappresenterà la svolta in corso, quella che sta cambiando il modo di utilizzare la materia nel mondo industriale. Si vedranno materiali che fino a ieri erano soltanto rifiuti assumere nuove caratteristiche.

La qualificata offerta convegnistica, da sempre uno degli snodi caratterizzanti l’evento riminese, punterà la prua verso una decisa promozione culturale delle materie seconde e dell’economia circolare. I Comitati Tecnico Scientifici saranno sempre guidati dal prof. Fabio Fava (ECOMONDO) e dall’ing. Gianni Silvestrini (KEY ENERGY).

Tra le imprese presenti alle manifestazioni anche 28 Campane, in rappresentanza di tutte le nostre cinque provincie: da Napoli la Geos Environment SRL, la Appaltitalia, la Cartflow Srl, la I.V.P.C. Service Srl, la Il Pianeta Terra, la Inneco Srl, la Presse Bull, la Tecnoenvironment S.C.A.R.L., Dalla provincia di Napoli: La Encon Srl di Sant’Antimo, la Greenbatt Srl di Pozzuoli, la Nica Srl di Marigliano e la Salplast Srl di Casoria.

Interverranno per la provincia di Caserta: la Enviromental Technologies Spin Off Sun di Caserta, la Garby Srl di S. Marco Evangelista, la I.D.ECO Srl di San Nicola la Strada, la Neo Box Srl di Carinaro, la Progest Spa di Gricignano d'Aversa e la World Metal Srl di Teverola. Per la provincia di Benevento saranno presenti: la Consorzio Campale Stabile di Apice, la ID&EA Srl di Telese Terme e da Ampollosa la Tecno Bios Srl e la Tecno Ambiente Srl. Ci sarà anche la provincia di Salerno con: la Ode Wind Power Srl da Salerno, la Cave Service Srl di Nocera Inferiore, la Gruppo Savi di Bellizzi e la Jcoplastic Spa di Battipaglia. Infine la provincia di Avellino con: la Monsud Spa da Avellino e la Vitiello Spa da Ariano Irpino.

Giuseppe De Girolamo

 

 

 

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Capitali dell’acqua potabile in Emilia Romagna Fri, 04 Nov 2016 16:35:50 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/410896.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/410896.html ictadmin ictadmin Risultati eccellenti per l’acqua in Emilia Romagna, tutti gli indicatori e i riferimenti sono positivi raccontando lo stato della gestione idrica nell’area emiliana, sempre più efficiente e sostenibile.

I numeri parlano chiaro e non sono lasciati a interpretazione, il report annuale della società dell’acqua dimostra che quella di rubinetto è buona da bere e sicura, nel 2015 dopo 736.442 analisi di qualità, il 99,9% di queste hanno indicato il pieno rispetto dei parametri di legge.

Nello specifico le analisi hanno riguardato antiparassitari, e aspetti non normati, come contaminanti emergenti e fibre di amianto, in tutti questi casi i risultati sono stati eccellenti confermando, ammesso ci fosse bisogno, che la qualità e la sicurezza dell’acqua di rubinetto sono ai massimi livelli.

Al secondo posto in italia per volumi erogati di acqua, 300 milioni di metri cubi l’anno, la società dell’acqua dell’ Emilia Romagna serve 3,6 milioni di abitanti e 239 comuni anche in marche e triveneto alcuni. Nella sola Bologna, le 120.000 analisi nel solo 2015 mostrano la qualità dei piani e della gestione di questa risorsa oltra all’attenzione alla sicurezza degli utenti.

Punto di riferimento per una valutazione può essere il territorio di bologna uno dei più grandi gestiti con 669 fonti di prelievo e 9209 km di rete acquedottistica sulla quale transitano 102 milioni di metri cubi di acqua, e proprio come anticipato prima conforme ai parametri di sicurezza e qualità nel 99% dei casi, il tutto in virtù dei 200 impianti di potabilizzazione messi in campo.

Proprio a Bologna si svolgerà H2O mostra internazionale dell’acqua, che avrà sede sotto le Due Torri, i cittadini bolognesi potranno guardare con soddisfazione all’acqua dei propri rubinetti.

Agire locale, pensare globale: l’acqua e le buone pratiche, nell’interesse dell’ambiente.

Tuttavia, non bisogna mai abbassare la guardia, infatti, pur essendo costante il lavoro delle multi utility dedicate alla gestione delle reti idriche, basta pochissimo per veder nascere problematiche legate a batteri, come nel caso scoppiato recentemente a Parma, connesso alla legionella.

Pur essendo Parma alla pari con Bologna, una delle migliori città per la qualità di depurazione certificata dell’acqua in Emilia Romagna, ci sono imprevisti che possono accadere e, per quanto gestiti tempestivamente, ricordano alle amministrazioni la necessità costante di lavorare per la qualità dell’acqua, uno dei fattori fondamentali per la vita e la salute dei cittadini.

In conclusione diciamo si a bere l’acqua del rubinetto, magari con l'ausilio depuratori d'acqua Parma, magari ad osmosi inversa, per renderla più leggera.

Ricordiamo che è importante compiere manutenzioni periodiche agli impianti e che, pur dotandosi di un depuratore domestico, non ci si può proteggere da batteri o parassiti, non vanno confusi depuratori d’acqua e potabilizzatori, infine non dimentichiamo i benefici economici: scegliere l’acqua di rubinetto al posto della minerale in bottiglia consente a una famiglia di tre persone di risparmiare fino a 270 euro l’anno.

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Caldobenessere, il nuovo sistema di riscaldamento Ecogreen per risparmiare Sat, 22 Oct 2016 23:46:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/409518.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/409518.html Oltremateria Oltremateria infrarossi, efficiente, economico e soprattutto caldo come il sole!

Caldobenessere rappresenta una nuova tecnologia di riscaldamento che
utilizza lo stesso principio dei raggi solari, nella sola gamma FIR (Far
InfraredRays) compresa tra i 6-14 micron, che si allinea perfettamente
con gli spettri di assorbimento della nostra pelle.

Non solo calore, ma sopratutto risparmio e benessere infatti
Caldobenessere permette di avere una casa sempre calda e piu sana,
grazie sistema alla FIR si riduce sia lo sviluppo e che la crescita di
batteri

Ottimo per famiglie che hanno bambini piccoli, persona anziane o
semplicemente per famiglei che vogliono risparmiare sulla bolletta
energetica e vivere in un ambiente piu sano ed ecologico.

Facile da installare ed invisibile, infatti Il sistema CALDOBENESSERE,
grazie all’assoluta avanguardia nelle nanotecnologie, applicato alle
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una vecchia superficie oppure realizzarne una nuova nel solo spessore di
24 mm.

Caldobenessere è interamente stato progettato e realizzato in italia,
inoltre ha ottenuto il favore positivo dai maggiori Enti di
certificazione e risparmio energetico.

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Reinforcement work and slope stabilization with Sinorock anchor bolts Sat, 22 Oct 2016 06:27:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/409490.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/409490.html sinorockzqq sinorockzqq Reinforcement work and slope stabilization are the foundamental parts in the rock construction and has been extensively implemented in the mining,tunneling,hydroelectric project,water energy,retaining wall and other large rocking engineerings.

Effective support technology is a critical issue in tunnel construction. It is very necessary to popularize and apply an anchor system with simple operation and high anchoring quality. Anchor bolt has the functions of drilling, grouting and anchoring. It’s a kind of advanced anchor system, which can solve hole collapse problem when drilling and ensure the grouting effect under the complicated geological conditions. Anchor bolt can be arbitrarily cut, jointed, pre-stressed and release load, which has a great application value.

To ensure the traffic capacity smooth, the contractors should reinforce and advance support the tunnel when digging it. Self drilling anchor system is a common system used in the tunneling industry. 

Since the production of self drilling anchor bolt, Sinorock has developed, produced and sold the anchoring products and we have passed the ISO9001 quality system certification.  

Sinorock self drilling anchor bolts are the perfect solution for the most challenging projects.Our unique approach to supply perectly matched connectors and related accessories has made Sinorock rock bolt Systems the preferred partner in the world of advanced engineering.

Sinorock provides a variety of specialty self drilling anchor bolts, fittings and mill  products customized to your exact specifications and requirements.Sinorock takes pride in  the quality of our products.

 

 

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