Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Tue, 12 Dec 2017 01:47:37 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/1 Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso su COSMOBSERVER Fri, 24 Nov 2017 10:26:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460514.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460514.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso intervistato dal sito di divulgazione “Cosmobserver”

Si parla ancora di inquinamento luminoso su Cosmobserver. Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso incontra Fabio Falchi per ascoltare il suo punto di vista sull’attuale situazione del fenomeno.

Fabio Falchi è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. È il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso (pubblicato sulla rivista scientifica “Science Advances” nel giugno 2016), ricercatore presso l’ISTIL (Light Pollution Science e Technology Institute) ed è il presidente di CieloBuioCoordinamento per la protezione del cielo notturno.

Nell’articolo, Falchi racconta il “dietro le quinte” relativo alla pubblicazione dell’Atlante sulla rivista scientifica “Science Advances” (http://advances.sciencemag.org/content/2/6/e1600377).

Oltre all’elaborazione dell’Atlante, l’attività di Falchi e dei suoi collaboratori spazia dalla ricerca alla divulgazione, senza dimenticare il contributo che viene messo a disposizione degli enti pubblici, su tutto il territorio nazionale, per migliorare le normative vigenti in ambito di illuminazione pubblica e tutela dell’ambiente.

 

L’articolo è disponibile a questo link:

http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/11/personaggi-e-personalita-fabio-falchi.html

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Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso su COSMOBSERVER Fri, 24 Nov 2017 10:25:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460513.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460513.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso intervistato dal sito di divulgazione “Cosmobserver”

Si parla ancora di inquinamento luminoso su Cosmobserver. Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso incontra Fabio Falchi per ascoltare il suo punto di vista sull’attuale situazione del fenomeno.

Fabio Falchi è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. È il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso (pubblicato sulla rivista scientifica “Science Advances” nel giugno 2016), ricercatore presso l’ISTIL (Light Pollution Science e Technology Institute) ed è il presidente di CieloBuioCoordinamento per la protezione del cielo notturno.

Nell’articolo, Falchi racconta il “dietro le quinte” relativo alla pubblicazione dell’Atlante sulla rivista scientifica “Science Advances” (http://advances.sciencemag.org/content/2/6/e1600377).

Oltre all’elaborazione dell’Atlante, l’attività di Falchi e dei suoi collaboratori spazia dalla ricerca alla divulgazione, senza dimenticare il contributo che viene messo a disposizione degli enti pubblici, su tutto il territorio nazionale, per migliorare le normative vigenti in ambito di illuminazione pubblica e tutela dell’ambiente.

 

L’articolo è disponibile a questo link:

http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/11/personaggi-e-personalita-fabio-falchi.html

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Razzi per incrementare la pioggia, il nuovo progetto di cloud seeding con Arjowiggins Graphic Thu, 23 Nov 2017 15:35:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460400.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460400.html Diesis Group Diesis Group Arjowiggins Graphic, gruppo specializzato nella produzione di carte riciclate, in linea con la propria vocazione ambientalista, ha deciso di supportare l'innovativo progetto di cloud seeding (letteralmente, inseminazione delle nuvole) HighDr’O. Il progetto è gestito da studenti della facoltà di ingegneria di IPSA-Institut polytechnique des sciences avancées, e da studenti di biotecnologia dell’università francese Sup’ Biotech in collaborazione con il Centre National d’Etudes Spatialise (CNES), l'agenzia del governo francese responsabile della definizione e attuazione della politica spaziale del Paese.


La start-up francese sta sviluppando un’innovativa soluzione di cloud seeding che utilizza batteri ecologici non pericolosi dispersi nell'aria per alterare i processi microfisici all'interno delle nuvole e generare la pioggia. HighDr'O è la prima tecnologia di cloud seeding eco-compatibile, perché utilizzando batteri non nocivi, evita danni all'ambiente circostante e agli ecosistemi a differenza delle tecniche già esistenti e sperimentate, ad esempio in Cina, che utilizzano lo ioduro d’argento. Attraverso l’utilizzo di un razzo che trasporta la sostanza batterica fino a 2.000 metri di altezza, il progetto ha l’obiettivo di indurre la pioggia in aree dove le precipitazioni sono scarse, contribuendo così a combattere la denutrizione e la fame causate dalla carenza di acqua. Il progetto, ancora in fase di test con analisi di laboratorio continuative per individuare i batteri più idonei, ha già visto il lancio con successo di diversi razzi ed è stato presentato al Global Positive Forum di Parigi, sotto il patrocinio del presidente francese Emmanuel Macron.


La partecipazione a questa iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione nei confronti dell’ambiente che Arjowiggins Graphic persegue seguendo tre principi: lo sviluppo di un modello di economia circolare basato sull’uso di fibre riciclate, la conformità alle certificazioni più rigorose (per i prodotti: FSC® - Forest Stewardship Council, European Ecolabel, Blu Angel; per le fabbriche: ISO 14001, ISO 9001, OHSAS 18001, ISO 50001), e la riduzione delle emissioni di CO2. Le carte riciclate extra bianche di Arjowiggins Graphic sono in assoluto le più virtuose perché prodotte attraverso un innovativo ed esclusivo processo che non utilizza cloro e prevede tre passaggi di lavaggio della carta proveniente esclusivamente da uffici e archivi, che permette di ottenere una pasta di alta qualità e una carta con un altissimo punto di bianco. Prima dell’introduzione di questa innovazione, un grado così elevato di bianco si poteva ottenere solo con una produzione a base di fibre vergini. L’attenzione all’ambiente è un valore che si affianca alla responsabilità sociale. Il Gruppo francese collabora da anni con diverse onlus per sostenere in tutto il mondo l’istruzione e l’educazione dei bambini in difficoltà e fornire loro gli strumenti per combattere la povertà.
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Razzi per incrementare la pioggia, il nuovo progetto di cloud seeding con Arjowiggins Graphic Thu, 23 Nov 2017 15:29:47 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460399.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/460399.html Diesis Group Diesis Group Arjowiggins Graphic, gruppo specializzato nella produzione di carte riciclate, in linea con la propria vocazione ambientalista, ha deciso di supportare l'innovativo progetto di cloud seeding (letteralmente, inseminazione delle nuvole) HighDr’O. Il progetto è gestito da studenti della facoltà di ingegneria di IPSA-Institut polytechnique des sciences avancées, e da studenti di biotecnologia dell’università francese Sup’ Biotech in collaborazione con il Centre National d’Etudes Spatialise (CNES), l'agenzia del governo francese responsabile della definizione e attuazione della politica spaziale del Paese.


La start-up francese sta sviluppando un’innovativa soluzione di cloud seeding che utilizza batteri ecologici non pericolosi dispersi nell'aria per alterare i processi microfisici all'interno delle nuvole e generare la pioggia. HighDr'O è la prima tecnologia di cloud seeding eco-compatibile, perché utilizzando batteri non nocivi, evita danni all'ambiente circostante e agli ecosistemi a differenza delle tecniche già esistenti e sperimentate, ad esempio in Cina, che utilizzano lo ioduro d’argento. Attraverso l’utilizzo di un razzo che trasporta la sostanza batterica fino a 2.000 metri di altezza, il progetto ha l’obiettivo di indurre la pioggia in aree dove le precipitazioni sono scarse, contribuendo così a combattere la denutrizione e la fame causate dalla carenza di acqua. Il progetto, ancora in fase di test con analisi di laboratorio continuative per individuare i batteri più idonei, ha già visto il lancio con successo di diversi razzi ed è stato presentato al Global Positive Forum di Parigi, sotto il patrocinio del presidente francese Emmanuel Macron.


La partecipazione a questa iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione nei confronti dell’ambiente che Arjowiggins Graphic persegue seguendo tre principi: lo sviluppo di un modello di economia circolare basato sull’uso di fibre riciclate, la conformità alle certificazioni più rigorose (per i prodotti: FSC® - Forest Stewardship Council, European Ecolabel, Blu Angel; per le fabbriche: ISO 14001, ISO 9001, OHSAS 18001, ISO 50001), e la riduzione delle emissioni di CO2. Le carte riciclate extra bianche di Arjowiggins Graphic sono in assoluto le più virtuose perché prodotte attraverso un innovativo ed esclusivo processo che non utilizza cloro e prevede tre passaggi di lavaggio della carta proveniente esclusivamente da uffici e archivi, che permette di ottenere una pasta di alta qualità e una carta con un altissimo punto di bianco. Prima dell’introduzione di questa innovazione, un grado così elevato di bianco si poteva ottenere solo con una produzione a base di fibre vergini. L’attenzione all’ambiente è un valore che si affianca alla responsabilità sociale. Il Gruppo francese collabora da anni con diverse onlus per sostenere in tutto il mondo l’istruzione e l’educazione dei bambini in difficoltà e fornire loro gli strumenti per combattere la povertà.
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Andrea Roggero, Project Manager di ECR Technologies, scrive un articolo sul cambio di paradigma e i paradossi nel passaggio dalle energie fossili a quelle da fonti rinnovabili Mon, 13 Nov 2017 11:36:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459266.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459266.html PRMedia Italia PRMedia Italia

Il Project Manager di ECR Technologies, Andrea Roggero, spiega il cambio di paradigma alla base della filosofia del suo team di lavoro, tra paradossi e cambi di prospettive.

 

I cambiamenti epocali sono costellati di nuove prospettive, nuove regole e vecchi fattori da risolvere.

 

È stata pubblicata sul sito di ECR Technologies una breve analisi di Andrea Roggero, nella quale si evidenziano le visioni di sviluppo tecnico, di contesto ed economiche che sono alla base dell’intenso lavoro di ECR Technologies.

Un lavoro che oltre allo sviluppo di un’innovativa tecnologia integrata, vuole inserirsi nel contesto delle energie rinnovabili ottimizzando a livello globale tutte le opportunità offerte dalle (infinite) risorse energetiche che la natura e il pianeta ci mettono a disposizione.

 

E’ possibile leggere l’articolo a questo link http://www.ecrtechnologies.com 

Contact

 

ECR Technologies

Web: www.ecrtechnologies.com/

Mail: a.roggero@ecrtechnologies.com    

Facebook: www.facebook.com/ECRTechnologies/

Twitter: https://twitter.com/ECRTech

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Siglato accordo tra l'Enea e il Consorzio ECO-PV Mon, 06 Nov 2017 16:34:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458492.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458492.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV

Tra l’Enea ed il Consorzio ECO-PV nasce un’importante cooperazione. La loro tecnologia innovativa darà il via alla terza rivoluzione industriale, che sarà legata al recupero e al riutilizzo delle materie prime nel settore dei moduli fotovoltaici

Roma, 06/11/2017

Nei giorni scorsi, il Consorzio ECO-PV e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) hanno stipulato un importante accordo di cooperazione finalizzato all’industrializzazione di un processo, sviluppato dall’ENEA, dedicato al recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici a fine vita, caratterizzato da un ridotto budget energetico e da un basso impatto ambientale.

Il General Manager di ECO-PV, Attilio De Simone, ha così commentato la stipula dell’accordo: “Per ECO-PV si tratta di un importante passo in avanti. Il volume sempre crescente di operazioni di smaltimento di moduli FV, ha fatto sì che sorgessero nuove esigenze, finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: l’abbattimento dei costi di processo e il recupero delle materie prime con il più alto grado possibile di purezza. Inoltre era nostra intenzione dare il nostro contributo a quella che sarà la nuova era industriale, che non potrà più prescindere dal recupero delle materie prime, cercando di attingere il meno possibile dalle risorse naturali del pianeta. Sul fronte dell’eco sostenibilità del settore industriale, ECO-PV vuole porsi come leader e cercherà di fare da traino stimolando le industrie a cogliere i segnali importanti che il nostro Consorzio sta mandando.”.
Il dott. Ezio Terzini, Direttore della Divisione “Fotovoltaico e smart network” del Dipartimento Tecnologie Energetiche dell’ENEA, operante presso il Centro Ricerche di Portici ha dichiarato: “Quest’accordo si fonda su un modello collaborativo che l’ENEA replica con costanza e successo con i partner industriali. Un modello in cui ricerca e innovazione si muovono proprio su istanze delle imprese, con un percorso di crescita comune ed un ritorno di competitività, successo e, ovviamente, ritorno d’investimento. Questo nuovo approccio al processo di recupero dei materiali dai moduli PV metterà nelle mani di ECO-PV un valido strumento per un posizionamento strategico del Consorzio in questo mercato a crescita esponenziale.”
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Siglato accordo tra l'Enea e il Consorzio ECO-PV Mon, 06 Nov 2017 16:34:16 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458491.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458491.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV

Tra l’Enea ed il Consorzio ECO-PV nasce un’importante cooperazione. La loro tecnologia innovativa darà il via alla terza rivoluzione industriale, che sarà legata al recupero e al riutilizzo delle materie prime nel settore dei moduli fotovoltaici

Roma, 06/11/2017

Nei giorni scorsi, il Consorzio ECO-PV e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) hanno stipulato un importante accordo di cooperazione finalizzato all’industrializzazione di un processo, sviluppato dall’ENEA, dedicato al recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici a fine vita, caratterizzato da un ridotto budget energetico e da un basso impatto ambientale.

Il General Manager di ECO-PV, Attilio De Simone, ha così commentato la stipula dell’accordo: “Per ECO-PV si tratta di un importante passo in avanti. Il volume sempre crescente di operazioni di smaltimento di moduli FV, ha fatto sì che sorgessero nuove esigenze, finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: l’abbattimento dei costi di processo e il recupero delle materie prime con il più alto grado possibile di purezza. Inoltre era nostra intenzione dare il nostro contributo a quella che sarà la nuova era industriale, che non potrà più prescindere dal recupero delle materie prime, cercando di attingere il meno possibile dalle risorse naturali del pianeta. Sul fronte dell’eco sostenibilità del settore industriale, ECO-PV vuole porsi come leader e cercherà di fare da traino stimolando le industrie a cogliere i segnali importanti che il nostro Consorzio sta mandando.”.
Il dott. Ezio Terzini, Direttore della Divisione “Fotovoltaico e smart network” del Dipartimento Tecnologie Energetiche dell’ENEA, operante presso il Centro Ricerche di Portici ha dichiarato: “Quest’accordo si fonda su un modello collaborativo che l’ENEA replica con costanza e successo con i partner industriali. Un modello in cui ricerca e innovazione si muovono proprio su istanze delle imprese, con un percorso di crescita comune ed un ritorno di competitività, successo e, ovviamente, ritorno d’investimento. Questo nuovo approccio al processo di recupero dei materiali dai moduli PV metterà nelle mani di ECO-PV un valido strumento per un posizionamento strategico del Consorzio in questo mercato a crescita esponenziale.”
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Siglato accordo tra l'Enea e il Consorzio ECO-PV Mon, 06 Nov 2017 16:34:02 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458490.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458490.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV

Tra l’Enea ed il Consorzio ECO-PV nasce un’importante cooperazione. La loro tecnologia innovativa darà il via alla terza rivoluzione industriale, che sarà legata al recupero e al riutilizzo delle materie prime nel settore dei moduli fotovoltaici

Roma, 06/11/2017

Nei giorni scorsi, il Consorzio ECO-PV e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) hanno stipulato un importante accordo di cooperazione finalizzato all’industrializzazione di un processo, sviluppato dall’ENEA, dedicato al recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici a fine vita, caratterizzato da un ridotto budget energetico e da un basso impatto ambientale.

Il General Manager di ECO-PV, Attilio De Simone, ha così commentato la stipula dell’accordo: “Per ECO-PV si tratta di un importante passo in avanti. Il volume sempre crescente di operazioni di smaltimento di moduli FV, ha fatto sì che sorgessero nuove esigenze, finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: l’abbattimento dei costi di processo e il recupero delle materie prime con il più alto grado possibile di purezza. Inoltre era nostra intenzione dare il nostro contributo a quella che sarà la nuova era industriale, che non potrà più prescindere dal recupero delle materie prime, cercando di attingere il meno possibile dalle risorse naturali del pianeta. Sul fronte dell’eco sostenibilità del settore industriale, ECO-PV vuole porsi come leader e cercherà di fare da traino stimolando le industrie a cogliere i segnali importanti che il nostro Consorzio sta mandando.”.
Il dott. Ezio Terzini, Direttore della Divisione “Fotovoltaico e smart network” del Dipartimento Tecnologie Energetiche dell’ENEA, operante presso il Centro Ricerche di Portici ha dichiarato: “Quest’accordo si fonda su un modello collaborativo che l’ENEA replica con costanza e successo con i partner industriali. Un modello in cui ricerca e innovazione si muovono proprio su istanze delle imprese, con un percorso di crescita comune ed un ritorno di competitività, successo e, ovviamente, ritorno d’investimento. Questo nuovo approccio al processo di recupero dei materiali dai moduli PV metterà nelle mani di ECO-PV un valido strumento per un posizionamento strategico del Consorzio in questo mercato a crescita esponenziale.”
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Siglato accordo tra l'Enea e il Consorzio ECO-PV Mon, 06 Nov 2017 16:14:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459353.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459353.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV

Tra l’Enea ed il Consorzio ECO-PV nasce un’importante cooperazione. La loro tecnologia innovativa darà il via alla terza rivoluzione industriale, che sarà legata al recupero e al riutilizzo delle materie prime nel settore dei moduli fotovoltaici

Roma, 06/11/2017

Nei giorni scorsi, il Consorzio ECO-PV e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) hanno stipulato un importante accordo di cooperazione finalizzato all’industrializzazione di un processo, sviluppato dall’ENEA, dedicato al recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici a fine vita, caratterizzato da un ridotto budget energetico e da un basso impatto ambientale.

Il General Manager di ECO-PV, Attilio De Simone, ha così commentato la stipula dell’accordo: “Per ECO-PV si tratta di un importante passo in avanti. Il volume sempre crescente di operazioni di smaltimento di moduli FV, ha fatto sì che sorgessero nuove esigenze, finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: l’abbattimento dei costi di processo e il recupero delle materie prime con il più alto grado possibile di purezza. Inoltre era nostra intenzione dare il nostro contributo a quella che sarà la nuova era industriale, che non potrà più prescindere dal recupero delle materie prime, cercando di attingere il meno possibile dalle risorse naturali del pianeta. Sul fronte dell’eco sostenibilità del settore industriale, ECO-PV vuole porsi come leader e cercherà di fare da traino stimolando le industrie a cogliere i segnali importanti che il nostro Consorzio sta mandando.”.
Il dott. Ezio Terzini, Direttore della Divisione “Fotovoltaico e smart network” del Dipartimento Tecnologie Energetiche dell’ENEA, operante presso il Centro Ricerche di Portici ha dichiarato: “Quest’accordo si fonda su un modello collaborativo che l’ENEA replica con costanza e successo con i partner industriali. Un modello in cui ricerca e innovazione si muovono proprio su istanze delle imprese, con un percorso di crescita comune ed un ritorno di competitività, successo e, ovviamente, ritorno d’investimento. Questo nuovo approccio al processo di recupero dei materiali dai moduli PV metterà nelle mani di ECO-PV un valido strumento per un posizionamento strategico del Consorzio in questo mercato a crescita esponenziale.”





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Siglato accordo tra l'Enea e il Consorzio ECO-PV Mon, 06 Nov 2017 16:06:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459352.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/459352.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV Tra l’Enea ed il Consorzio ECO-PV nasce un’importante cooperazione. La loro tecnologia innovativa darà il via alla terza rivoluzione industriale, che sarà legata al recupero e al riutilizzo delle materie prime nel settore dei moduli fotovoltaici

Roma, 06/11/2017

Nei giorni scorsi, il Consorzio ECO-PV e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) hanno stipulato un importante accordo di cooperazione finalizzato all’industrializzazione di un processo, sviluppato dall’ENEA, dedicato al recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici a fine vita, caratterizzato da un ridotto budget energetico e da un basso impatto ambientale.

Il General Manager di ECO-PV, Attilio De Simone, ha così commentato la stipula dell’accordo: “Per ECO-PV si tratta di un importante passo in avanti. Il volume sempre crescente di operazioni di smaltimento di moduli FV, ha fatto sì che sorgessero nuove esigenze, finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: l’abbattimento dei costi di processo e il recupero delle materie prime con il più alto grado possibile di purezza. Inoltre era nostra intenzione dare il nostro contributo a quella che sarà la nuova era industriale, che non potrà più prescindere dal recupero delle materie prime, cercando di attingere il meno possibile dalle risorse naturali del pianeta. Sul fronte dell’eco sostenibilità del settore industriale, ECO-PV vuole porsi come leader e cercherà di fare da traino stimolando le industrie a cogliere i segnali importanti che il nostro Consorzio sta mandando.”.

Il dott. Ezio Terzini, Direttore della Divisione “Fotovoltaico e smart network” del Dipartimento Tecnologie Energetiche dell’ENEA, operante presso il Centro Ricerche di Portici ha dichiarato: “Quest’accordo si fonda su un modello collaborativo che l’ENEA replica con costanza e successo con i partner industriali. Un modello in cui ricerca e innovazione si muovono proprio su istanze delle imprese, con un percorso di crescita comune ed un ritorno di competitività, successo e, ovviamente, ritorno d’investimento. Questo nuovo approccio al processo di recupero dei materiali dai moduli PV metterà nelle mani di ECO-PV un valido strumento per un posizionamento strategico del Consorzio in questo mercato a crescita esponenziale.”




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Ecobonus 2018: cinque idee per rendere green il terrazzo e approfittare dei nuovi sgravi fiscali Fri, 03 Nov 2017 14:47:07 +0100 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458202.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/458202.html Ufficio Stampa Immobiliare.it Ufficio Stampa Immobiliare.it È passato al Senato, nella sua versione definitiva, il testo della Legge di Bilancio 2018 in cui è compreso anche il nuovo Ecobonus, l’incentivo statale dedicato a chi effettuerà interventi sul verde privato. Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) ha raccolto 5 idee per rendere più green il terrazzo di casa, che potrebbero godere delle detrazioni fiscali. Stando all’attuale testo della manovra, si potrà dedurre il 36% del costo dei lavori, per spese fino a 5 mila euro: rendere più verde uno spazio esterno diventerà così non solo vantaggioso per la qualità dell’aria in città, ma anche per il proprio portafogli.

Tutto in vaso

Il modo più semplice per riempire di verde il proprio terrazzo è quello di sbizzarrirsi con piante e fiori in vaso. In commercio ce ne sono tantissimi, basterà scegliere quelli più adatti alle proprie esigenze: chi non è (ancora) dotato di pollice verde, può optare per piante sempreverdi come il pino mugo, il ginepro o l’erica ma anche viburni, clematidi, fuxie, ciclamini, e tutte le bulbose da fiore a risveglio primaverile: crochi, tulipani, giacinti, fresie. Della famiglia dei sempreverdi fa parte il rosmarino che, oltre ad essere una pianta bella da vedere, è anche un valido alleato per la cucina. E sempre per accontentare non solo la vista ma anche il palato, chi abita a Sud e gode di un clima mite e soleggiato, può invece scegliere aranci e limoni ma anche gelsomini, rose o gerani.

2.   Giardini pensili

Realizzare una copertura verde con un giardino pensile, tecnica che affonda le sue radici nell’Antica Babilonia, è di certo più complicato, ma l’Ecobonus 2018 potrebbe essere l’occasione perfetta per decidere di realizzarne una. Per un giardino pensile serve un terrazzo di metratura considerevole e alcune verifiche tecniche prima di dare il via alle opere. La stratificazione prevede una membrana impermeabilizzante, uno strato antiradice, un elemento di protezione meccanica, un elemento drenante e/o di accumulo idrico, un elemento filtrante, un substrato composto generalmente da un miscuglio di materiale inorganico (pomice, agriperlite, argilla espansa) ed organico (torbe, cortecce compostate, fibra di cocco) e per ultimo lo strato di vegetazione con le piante. Sarà necessario accertarsi con un esperto che il proprio terrazzo possa strutturalmente reggere il peso di questo intervento, ma una volta realizzato si potrà dire di avere in casa una miniatura del Bosco Verticale, uno dei grattacieli più ammirati al mondo.

 

    Autoproduzione di frutta e verdura

Un’altra idea è quella di destinare lo spazio esterno all’autoproduzione di frutta e verdura. Si potrebbe così approfittare del Bonus Verde per realizzare un orto sul terrazzo, dove coltivare i propri ortaggi o alberi da frutto preferiti. Questa soluzione permette non solo di risparmiare sull’acquisto dei prodotti dell’orto, ma anche di scegliere consapevolmente fertilizzanti e trattamenti, optando magari per soluzioni biologiche e amiche dell’ambiente.   

4.      Una migliore irrigazione

Un impianto di irrigazione professionale è uno sfizio che grazie all’Ecobonus 2018 ci si potrà concedere più a cuor leggero. In commercio ne esistono di vari prezzi e fatture, a seconda della centralina di irrigazione e dal grado di precisione dell’impianto. I modelli più evoluti si autoregolano a seconda delle condizioni meteo che vengono rilevate e permettono di mantenere le piante del terrazzo in uno stato di rifornimento idrico ottimale.

5.      Sfruttare tutti gli spazi

 

Se le dimensioni del terrazzo non permettono di avere un orto in orizzontale, questo non vuol dire che si debba rinunciare del tutto all’idea. Una moda recente è quella di creare delle pareti vegetali che permettono di sfruttare al meglio gli spazi in verticale. In attesa dell’approvazione definitiva della legge e dopo le necessarie verifiche sulle effettive possibilità di detrazioni fiscali, un modo per approfittare del Bonus Verde potrebbe essere proprio l’acquisto di apposite strutture a sacche da appendere alle pareti e nelle quali trapiantare, ad esempio, erbe aromatiche, ma anche fragole o piante ornamentali come edere, felci, begonie e surfinie.

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RIeti i- in funzione i 5 eco-compattatori Garby Sat, 07 Oct 2017 15:56:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/455048.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/455048.html UFFICIO MARKETING RWS ITALIA UFFICIO MARKETING RWS ITALIA Con l'installazione di due Eco-compattatori i cittadini rietini godranno di un corretto servizio di raccolta differenziata oltre a ricevere buoni sconto in cambio di bottiglie in 

 

Il servizio è entrato in funzione presso con due Eco-compattatori ECO 24 URBAN presso il centro commerciale “Perseo”. 

Complessivamente saranno 5 gli eco compattatori Garby posizionati nei vari centri commerciali, supermercati e zone ad alta densità abitativa.

La semplicità di utilizzo dei dispositivi automatici ed il know-how consolidato della piattaforma distributiva di Garby, hanno trovato immediatamente parere favorevole dei cittadini .

I due eco-compattatori sono stati presentati ai diversi cittadini alla presenza del Presidente di Asm, Alessio Ciacci, il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti e il Direttore del centro commerciale, Claudio Cecchetel. 

Gli eco-compattatori per il riciclo incentivante ,realizzate dalla nota start up innovativa Rws Italia, hanno funzionalità tecnologiche di ampia flessibilità che permettono , in questo caso al gestore Asm , di poter modulare in maniera differente ed in piena autonomia la gestione delle attività per migliorare i benchmark della raccolta differenziata rietina .

Presto saranno completati le installazioni programmate presso il centro commerciale di via M. Dentato, “L’Aliante Carrefour”, quello al “Todis” in via A. M. Ricci e, a breve, sarà funzionante anche l’eco compattatore a  Fonte Cottorella.

INNOVAZIONE NELLA SEMPLICITÀ PER I CITTADINI CHE CONFERISCONO 

La consolidata leadership nel settore di riferimento da parte Garby è confermata ancor una volta dall' apprezzamento dei cittadini che possono usufruire di questo nuovo e interessante servizio finalizzato al recupero di bottiglie in plastica.

Gli eco-compattatori sono macchine automatizzate di ultima generazione che selezionano e riducono il volume di bottiglie in Pet e flaconi. Ad ogni conferimento rilasciano in cambio uno scontrino sul quale è indicato un valore che corrisponde a un buono sconto.

ETICA SOCIALE E LUNGIMIRANZA IMPRENDITORIALE 

“Sono felice – dichiara Alessio Ciacci Presidente ASM – di poter dare una positiva continuità a progetti come questo e come il porta a porta, che abbiamo avviato in questi due anni, con i nuovi vertici ASM e che mirano a migliorare la qualità dei servizi, la qualità dell’ambiente e la qualità della vita a Rieti per noi e le future generazioni. Da oggi i cittadini hanno uno strumento in più per continuare ad unire economia ed ecologia, partecipazione e premialità”.

Soddisfatto anche il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti presente ieri all’inaugurazione, per l’interessante iniziativa che ha definito molto utile in termini economici, sempre in un’ottica del rispetto per l’ambiente." ( Fonte Frontierarieti )

DESIGN - FUNZIONALITÀ- ADATTABILITÀ - MISURABILITÀ- VANTAGGI 

La preferenza ricaduta all'installazione degli eco-compattatori Garby, si sintetizza per lcapacità di fornire un prodotto completo , composto da un mix progettuale tecnologico al quale si integrano funzionalità che permettono un marketing operativo a beneficio dell'economia locale e, per concludere una logistica e capacità produttiva in grado di affrontare ogni situazione di mercato

È lo stesso mercato che associa mentalmente la parola eco-compattatore con il brand Garby. Per quale motivo ? 

design unico che ben si adatta in ogni ambiente urbano e commerciale ; 

flessibilità gestionale e funzionale 

reportistica in tempo reale che permette di misurare la redditività ambientale e imprenditoriale 

accordi esclusivi tra Garby è diverse multinationa vedi Q8easyA mo di esempio si cita qualche fruizione per chi conferirà le bottiglie di plastica : buoni sconto da spendere per il rifornimento di carburante, acquisto di prodotti di dermocosmesi presso le farmacie Asm con uno sconto del 5% al raggiungimento di 10 bottiglie  o per acquisti nei supermercati aderenti all’iniziativa.Maggiori dettagli sulla scontistica nelle 4 farmacie ASM: Farmacia ASM n.1 in viale Matteucci n.10, ASM n.2, piazza Angelucci snc, ASM n.3, via Don Mario D’Aquilio, ASM n.4 via Martiri delle fosse reatine.Ottobre/06/2017 RWS ITALIA MARKETING OFFICE 

Riservato ogni diritto d'autore

 

 

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Questioni delicate: l'igiene intima Bolle Bio Fri, 29 Sep 2017 18:05:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/454090.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/454090.html B. Righini B. Righini L'igiene intima quotidiana è necessaria, ma allo stesso tempo dev'essere delicatissima per non portare squilibrio nella flora batterica naturale delle mucose, privandole così delle loro difese naturali e aumentando la possibilità di incorrere in irritazioni, infiammazioni e micosi.

I detergenti intimi Bolle Bio seguono la filosofia di tutti gli altri prodotti del brand: ecologiaecodermocompatibilità ed estratti vegetali da agricoltura biologica.

I tensioattivi utilizzati sono quindi di derivazione vegetale e miscelati in modo da ottenere una reale igiene, senza però aggredire le mucose irritandole.

Tali tensioattivi sono alla base del detergente intimo all'Avena e Calendula, così come di quello alla Camomilla e Riso.

I componenti vegetali sono estremamente lenitivi: avena, calendula, camomilla e riso sono tradizionalmente utilizzati in varie preparazioni come unguenti, cataplasmi, bagni, per alleviare i fastidi di qualsiasi tipo di irritazione, dalle punture di insetto alle dermatiti.

Ecco che la loro presenza in un detergente intimo apporta quella delicatezza e dolcezza che tutti desideriamo, soprattutto in certe zone del corpo.

Trovi i detergenti intimi Bolle Bio, così come tutti gli altri prodotti della linea, nei migliori supermercati Conad Tirreno e online sul sito www.saicosatispalmi.com

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La cura dei capelli, con Bolle Bio Fri, 22 Sep 2017 12:55:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/453147.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/453147.html B. Righini B. Righini capelli: croce e delizia di tante donne e di sempre più numerosi uomini. Chi li vuole ricci, chi li vuole lisci, ma tutti li vogliamo puliti e sani.

Ecco perché li laviamo spesso, utilizzando quantità di shampoo e altri prodotti per lo styling molto elevate. La cosmesi tradizionale propone formulazioni poco eco friendly e spesso anche aggressive sul cuoio capelluto che, a lungo andare, può desquamarsi o prudere.

Ecco perché Bolle Bio propone una linea per capelli ecobio: niente tensioattivi di derivazione petrolifera, ma vegetale; niente siliconi e quaternari inquinanti, ma condizionanti naturali; niente conservanti problematici come i parabeni, ma altri più delicati e approvati dai principali disciplinari di cosmesi ecologica.

In questa base, spiccano estratti vegetali scelti per le loro proprietà utili ai fusti e alla cute: olio d'argan, semi di lino, bacche di gojicamomillabetulla e ortica. Ciascun ingrediente aiuta a ripristinare un equilibrio in caso di secchezza, oppure di sensibilità o ancora di impurità e oleosità.

Agli shampoo si affiancano balsami, da usare dopo il lavaggio, e maschere, da usare prima sui capelli asciutti, come impacco nutriente e rinforzante.

Tutte queste formulazioni sono adatte sia a donne che a uomini, e anche ai bambini dalle elementari in su, per la loro delicatezza.

Trovi i prodotti per capelli Bolle Bio, così come tutti gli altri prodotti della linea, nei migliori supermercati Conad Tirreno e online sul sito www.saicosatispalmi.com

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Tecno, dopo le Gallerie dell'Accademia di Venezia, finanzia il Teatro San Carlo di Napoli Mon, 18 Sep 2017 14:17:24 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/452373.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/452373.html Ambiente Ambiente Ciao ti segnalo il comunicato di Tecno sulla sponsorizzazione del  Teatro San Carlo di Napoli.

Questa sponsorizzazione rientra in un articolato progetto che ha visto Tecno anche come primo donatore per il progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts promosso da Borsa Italiana per le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con previsione di chiudere a 16 milioni nel 2017.

Può interessarti? Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.

Una foto di Giovanni Lombardi è scaricabile da:
https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcMVNyRUVTYVpVNm8?usp=sharing
 
Per ulteriori informazioni sull'azienda: www.tecnosrl.it e www.tecnoaccisesrl.it

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607


Tecno, dopo le Gallerie dell’Accademia di Venezia, finanzia il Teatro San Carlo di Napoli.
Giovanni Lombardi (Fondatore Tecno): "Invito i tanti bravi imprenditori a essere in prima linea nel supportare eccellenze culturali del Paese come il Teatro San Carlo. Realtà uniche al mondo”
Il gruppo è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale
 

Napoli 18 settembre  2017. “Siamo orgogliosi di supportare il Teatro San Carlo. La crescita del nostro gruppo è fortemente legata a Napoli e alla Campania, territorio nel quale abbiamo scelto di avere il nostro quartier generale, e siamo lieti con quest’iniziativa di poter supportare un’istituzione culturale così importante come il Teatro di San Carlo. 
Invito i tanti bravi imprenditori del Paese e in particolare del Sud a essere in prima linea nel supportare eccellenze culturali del Mezzogiorno come il San Carlo o come abbiamo fatto noi quest'anno come le
 Gallerie dell’Accademia di Venezia, grazie al progetto Rivelazioni di Borsa Italiana. Realtà uniche al mondo”. 

Lo ha dichiarato il fondatore e presidente di Tecno Giovanni Lombardi nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di fundraising del Teatro per dei tappeti Harlequin (l'innovativo pavimento da danza ammortizzante, destinato alle sale ballo e palcoscenico, che permette di ridurre il rischio di lesioni causate dai pavimenti), realizzato grazie al supporto di quattro imprese napoletane, tra cui Tecno.

Il supporto al Teatro San Carlo rientra in una strategia articolata di Tecno che vede il gruppo supportare alcune delle più importanti Istituzioni culturali italiane.
Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con previsione di chiudere a 16 milioni nel 2017. Tecno conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui top player come Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri, e Pavimental. Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

"Tecno ha nel suo dna l'innovazione”, ha spiegato  Giovanni Lombardi. “Viviamo ogni giorno la sfida di innovare processi e prodotti grazie al lavoro di alcuni tra i migliori talenti del territorio e di quelli che riusciamo ad attrarre a Napoli, e iniziative come  questa che presentiamo oggi sono da sempre in linea con la nostra visione di cosa significa fare impresa.
E' molto importante poi che quest'iniziativa avvenga al Teatro San Carlo, un segnale di come passato e presente possano costruire assieme il futuro."

L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura. Quest'anno, tra l’altro, ha finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata dal Museo di Capodimonte.  E’ inoltre con la donazione di Tecno per il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo che le   Gallerie dell’Accademia di Venezia e Borsa Italiana hanno scelto di presentare a giugno a Venezia la  seconda edizione del progetto “Rivelazioni - Finance for Fine Arts”, promosso dalle due Istituzioni: un progetto che promuove la collaborazione pubblico-privato per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d’arte dei più importanti musei italiani e che ha avuto un grande successo già nella prima edizione con l'Accademia di Brera, alla quale hanno partecipato alcune delle più importanti aziende italiane. Una volta restaurate, le opere saranno in mostra temporanea nella Galleria BIG a Piazza Affari, per poi tornare alle Gallerie dell’Accademia.

L'azienda è anche impegnata nel supporto dell'innovazione grazie al lavoro del comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre. Tra le più recenti iniziative, la partecipazione e il supporto all'hackathon organizzato a luglio a Napoli, al Museo di Capodimonte, promosso dalla Regione Campania e organizzato da Maker Faire Rome con Sviluppo Campania, Museo di Capodimonte e la stessa Tecno.
 
“La mission di Tecno – ha concluso Giovanni Lombardi  – è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato  stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell’impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il “Premio per l’innovazione” di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il “Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina”.
 


 
Segue una nota sull'impegno di Tecno per la cultura:


L'impegno di Tecno per la cultura 
 
 
Tecno è attiva nella promozione di una cultura economica innovativa.
Organizza campagne per diffondere i valori dell’economia sostenibile e del risparmio delle risorse energetiche.
Nel campo della formazione innovativa ha portato a Napoli il Coderdojo, un progetto internazionale che offre le basi della programmazione informatica per i giovanissimi. Nato in Irlanda nel 2011, il fenomeno si è esteso a macchia d’olio agli Stati Uniti, al Giappone e a mezza Europa (Regno Unito in primis), fino ad arrivare, grazie al gruppo Tecno, anche in Italia ed in particolare a Napoli presso gli uffici della Tecno nello storico Palazzo Ischitella di Riviera di Chiaia 270.
Sul fronte della promozione dei beni architettonici, Tecno ha partecipato al progetto del FAI (Fondo Ambiente Italiano) “Beni del FAI, luoghi da vivere” aprendo al pubblico le dimore storico architettoniche di Palazzo Ischitella e Palazzo San Teodoro, che sono state, quindi, inserite tra i tesori di arte che raccontano la storia del Paese.

A Palazzo San Teodoro, prestigiosa casa nobiliare napoletana di recente accuratamente restaurata e quartier generale della società, l’impegno della Tecno ha consentito la realizzazione di un Museo unico nel suo genere dove tradizione, storia, arte e architettura sposano la più innovativa tecnologia dando vita a Palazzo San Teodoro Experience, in grado di raccontare il passato oltre la storia, sfruttando le opportunità sempre più sofisticate originate dall’evoluzione tecnologica. I fruitori possono accedere all’uso di tecnologie e applicativi innovativi per la fruizione sensoriale di beni artistici ed architettonici attraverso riproduzioni virtuali di oggetti, animazioni ed elementi grafici. I visori consentono di muoversi in uno spazio 3D con la sensazione di vivere Palazzo San Teodoro e il quartiere di Chiaia come immersi nel ‘700.
Tecno dal 2016 sostiene anche l'associazione "Di Meo vini ad arte", che realizza ogni anno un calendario con fotografie di Massimo Listri, presentato nei più importanti musei del mondo.

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La linea viso Bolle Bio: una storia di dolcezza Fri, 15 Sep 2017 12:28:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/451911.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/451911.html B. Righini B. Righini Bolle Bio è la linea di cosmesi naturale certificata per tutta la famiglia, distribuita nei migliori punti vendita Conad Tirreno e sul sito www.saicosatispalmi.com.

Gli ultimi prodotti della gamma compongono una completa e interessante linea viso.

La pelle del viso, a differenza di quella del corpo, è più delicata. Intanto è sottoposta a tantissmi micro-movimenti in cui vengono coinvolti numerosi muscoli, ogni volta che cambiamo espressione.

Inoltre è più sottile, ha più ghiandole sebacee, concentrate nella cosiddetta “zona-t,” e comprende la zona del contorno occhi, particolarmente fragile.

Ecco perché i prodotti pensati per il viso hanno richiesto particolare cura. Bolle Bio ha deciso di utilizzare principi attivi vegetali, in gran parte biologici: estratto di rosa, equiseto, olio d'argan, acido ialuronico, estratto d'avena, estratto di bacche di goji, olio di rosa moscheta, coenzima Q10, estratto di fiordaliso, timo, bardana, calendula, burro di karitè, acqua di amamelis, olio di girasole, estratto di cetriolo.

Ogni principio funzionale ha proprietà scelte accuratamente per accudire tutte le necessità della pelle del viso, nelle sue diverse esigenze. Ci sono quindi prodotti specifici antiage, altri per pelli grasse altri ancora per pelli delicate con couperose.
I prodotti per la detergenza: latte detergente, scrub e acqua micellare sono tutti delicati e adatti a tutti i tipi di pelle.

Dalla natura Bolle Bio ha scelto ingredienti antiossidanti, lenitivi, idratanti, tonificanti, nutrienti. 
Ciascuno svolge il suo compito in sinergia con gli altri. Le formule sono tutte molto semplici, secondo il principio che sia meglio pochi estratti in quantità utile, piuttosto che tantissimi estratti ma in quantità irrisoria.

La base che veicola questi preziosi funzionali è naturalmente priva di siliconi, derivati petroliferi e altre sostanze dannose e/o inquinanti.

Puoi trovare la linea viso Bolle Bio, insieme agli altri prodotti della gamma, alcuni dei quali, per primi, approvati EcoBioControl, nei migliori punti vendita Conad Tirreno (Toscana e Romagna, prevalentemente, oppure online sul sito www.saicosatispalmi.com).

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Bolle Bio approvato EcoBioControl Thu, 07 Sep 2017 12:50:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/450096.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/450096.html B. Righini B. Righini EcoBioControl è il database cosmetico completamente rinnovato che sostituisce il vecchio Biodizionario. Diciassettemila sostanze cosmetiche classificate secondo gli ultimi studi e ricerche; ad opera del chimico industriale Fabrizio Zago e dei suoi collaboratori.

Bolle Bio è il primo brand che ha scelto di ottenere l'approvazione EcoBioControl.

Diciotto anni fa, il mercato cosmetico italiano vide l'arrivo di quella che, all'epoca, era un'opera monumentale. Si trattava di un dizionario di cinquemila sostanze cosmetiche catalogate secondo pericolositàtossicitàallergenicitàbiodegradabilità.

Da allora la cosmesi è cambiata perché le persone hanno chiesto sempre più a gran voce prodotti sicuri per la pelle e per l'ambiente. Sono trascorsi molti anni, e da oggi è nato un nuovo database, di più facile consultazione e con più del triplo degli ingredienti: EcoBioControl (www.ecobiocontrol.bio).

Da sempre attento all'ambiente, Fabrizio Zago, insieme ai suoi collaboratori, ha catalogato con lavoro certosino migliaia di ingredienti cosmetici, seguendo e studiando gli studi e le ricerche che man mano sono state fatte. EcoBioControl è quindi più all'avanguardia rispetto a molte certificazioni.

Un prodotto approvato EcoBioControl offre quindi preziose garanzie relativamente al suo impatto ambientale ma anche a quello con l'epidermide o i capelli, o le mucose a seconda della funzione cosmetica propria.

Bolle Bio, per prima, ha deciso di affidarsi ad EcoBioControl. Ad oggi, sono cinque i prodotti approvati: il bagnodoccia alle bacche di goji, il bagnodoccia al tè verde, lo shampoo al lino e argan, il balsamo capelli all'argan ed il detergente intimo alla calendula.

L'ambizione però è di farli approvare tutti.

Sugli scaffali dei migliori Ipermercati della Grande Distribuzione Nazionale e sul sito Saicosatispalmi.com troverai i prodotti Bolle Bio. Non tutti hanno ancora il bollino di approvazione, l'avranno man mano che verrà stampato il nuovo packaging. Ma intanto sai che i prodotti sono sicuri, approvati o in fase di approvazione.

Bolle Bio: innovazione e qualità per tutti.

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PnPedala sempre più eco-friendly grazie alla mobilità sostenibile Sun, 03 Sep 2017 14:10:35 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/449188.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/449188.html Biasutti Biasutti

Domenica 3 settembre 2017, Adriarent, società specializzata nel noleggio a lungo termine di auto, furgoni, piattaforme e mezzi pesanti contribuirà a rendere la 45° edizione di Pordenone Pedala sempre più all'insegna dell'ecologia e del rispetto per l'ambiente per porre alla collettività una riflessione sull’importanza dell’ecosostenibilità nella vita futura di ogni persona.

L'azienda si è dimostrata attenta alle esigenze e alle trasformazioni del contesto produttivo nazionali ed internazionali, tanto da aver lanciato per prima sulla piazza pordenonese il noleggio delle auto elettriche, che saranno a disposizione durante la tradizionale manifestazione sportiva amatoriale.

“E’ con piacere che partecipiamo a questa iniziativa perché si dimostra un'occasione preziosa per dare il nostro piccolo contributo alla riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico” spiega Andrea Paviotti, amministratore delegato dell'azienda, che attualmente occupa 22 persone e che consegna circa 700 veicoli di noleggio a lungo termine all'anno su tutto il territorio nazionale.

Quello delle auto elettriche è un business che cresce molto lentamente in Italia, a differenza degli altri paesi europei, nonostante i numerosi vantaggi che offrono le auto elettriche. Esse infatti, permettono un notevole risparmio (non c'è l'acquisto di carburante e con 1 Euro di ricarica si possono percorrere 100km), richiedono poca manutenzione, sono estremamente silenziose e soprattutto non emettono gas in atmosfera. 

" Utilizzare un'auto elettrica vuol dire avere rispetto per l'ambiente e rappresenta il modo migliore di realizzare una mobilità sostenibile e ad emissioni zero. Stiamo già pensando a come ampliare ulteriormente i nostri servizi con le bici e gli scooter elettrici” conclude Paviotti.



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L’Eco calcolatore, il nuovo strumento per valorizzare l’ecosostenibilità, viene presentato al Sana di Bologna Fri, 01 Sep 2017 11:01:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/448864.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/448864.html Diesis Group Diesis Group Comunica la tua ecosostenibilità, utilizza l’Eco calcolatore” è il titolo dell’incontro organizzato in occasione del Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale a Bologna dall’8 all’11 settembre, da Due Emme Pack, in sala Allegretto l’11 settembredalle ore 14 alle 15, con il sostegno del Cna Bologna-Unione Comunicazione e Terziario Avanzato.


Protagonisti dell’incontro l’Eco calcolatore di Due Emme Pack, lo strumento esclusivo che misura il risparmio di materie prime (rifiuti, acqua, energia elettrica, legno), di emissioni di CO2 evitate e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata piuttosto che su una carta a fibra vergine, e le testimonianze delle aziende che lo utilizzano quale strumento strategico per la valorizzazione dell’attenzione all'ambiente.


Filo conduttore della tavola rotonda saranno i vantaggi e il valore aggiunto che si ottiene come supporto alla comunicazione e al marketing delle aziende che applicano questo innovativo strumento. 


Interventi:
- Massimiliano Marchesini, amministratore delegato di Due Emme Pack - C’è carta e carta
- Riccardo Marchesini, marketing&communication manager di Due Emme Pack - Eco calcolatore? Lo voglio
- Sergio Paolin, amministratore delegato di Arbos Srl - Carta riciclata: news&fake news 
- Claudio Galletto, responsabile ufficio stampa di Mazzetti d’Altavilla - Il futuro della grappa è verde 
- Nicholas Bawtree, vice direttore di Terra Nuova Edizioni - Anche un libro può essere “bio”


Tavola rotonda “Comunica la tua ecosostenibilità, utilizza l’Eco calcolatore”
Lunedì, 11 settembre - ore 14.00/15.00
Sala Allegretto Centro Servizi 1° piano, Blocco C
Per registrarsi: r.marchesini@dueemmepack.it - Tel. 051822231
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Bollebio e San.Eco.Vit: una storia di dedizione ed esperienza Fri, 01 Sep 2017 10:42:58 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/448859.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/448859.html B. Righini B. Righini Bolle Bio è la nuova linea di cosmesi eco bio certificata, distribuita per ora nei migliori Ipermercati della Grande Distribuzione Nazionale e online sul sito www.saicosatispalmi.com. Bolle Bio è un brand nuovo, ma è realizzato da un'azienda che opera nel settore del biologico da venticinque anni: si tratta di San.Eco.Vit.

Questa azienda vivace è nata dal desiderio di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e della salute di Donato Vitaloni, suo fondatore, che aprì un negozio di alimentari biologici in un momento in cui la “moda del bio” era molto lontana.

Passo dopo passo San.Eco.Vit è diventata un gruppo che realizza diverse linee di cosmesi: ricordiamo la prima, Bjobj, distribuita principalmente dal gruppo Ekor e da varie bio profumerie.

San.Eco.Vit lavora anche per aziende terze, ma qualsiasi progetto realizza, lo fa con un'attenzione e una professionalità particolari.

I principi che segue sono ispirati alla qualità delle materie prime, alla sicurezza del prodotto, alla salvaguardia dell'ambiente e dei lavoratori in ogni step del processo di produzione.

Per ottenere prodotti sicuridelicatiecologici e con quanto più possibile estratto vegetale da agricoltura biologica, San.Eco.Vit fa della ricerca il primo importantissimo valore.

L'industria cosmetica infatti, soprattutto nell'ambito del naturale, mai come in questi ultimi anni è cresciuta, invadendo il mercato con formule non sempre qualitativamente all'altezza di ciò che ci si aspetterebbe.

Ecco perché la ricerca diventa lo strumento principale per realizzare linee curate sotto ogni punto di vista, e che, qualsiasi sia la loro fascia di prezzo, abbiano una qualità ad esso propozionata e sempre valida, per raggiungere anche le persone che sono più scettiche verso il biologico.

Bolle Bio conquista: si trova al supermercato ed è quindi facile da reperire; ha una gamma di prodotti molto ampia che copre tutte le esigenze; è un prodotto high-end, ma mantiene prezzi accessibili; il suo packaging è stato curato per trasmettere allegria.

Niente è dunque lasciato al caso, perché “la moda” può attrarre per un momento, ma per conquistare serve la qualità. San.Eco.Vit offre qualità e venticinque anni di esperienza spesi in ricerca, studio e innovazione. Per l'ambiente e per la nostra pelle.

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