RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI

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10/mag/2018 15:06:40 S.Eco Servizi Ecologici S.R.L Contatta l'autore

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RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI

Tutta questione di gestione

Diminuire l’inquinamento ambientale è un argomento che interessa e sta a cuore un pò a tutti.
Lo smaltimento farmaci scaduti così come quello degl’altri tipi di rifiuti speciali è in quanto necessita di una regolamentazione a livello legislativo: è un tema di interesse pubblico, ed è quindi necessario che vi sia una normativa nazionale in merito.


smaltimento rifiuti speciali

Che cos’è il rifiuto? Secondo il decreto legislativo 152 del 2006 si definisce rifiuto “Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione/l’obbligo di disfarsene”. Una piccola precisazione: il detentore può non essere quello che produce il rifiuto, è chi ha tale rifiuto a carico, di conseguenza sarà egli che dovrà gestirlo, riciclarlo o smaltirlo.

I rifiuti si suddividono principalmente in due macrogruppi:

  • RIFIUTI URBANI: sono quei rifiuti prodotti a livello civile, dai singoli cittadini
  • RIFIUTI SPECIALI: sono quei rifiuti prodotti dalle attività commerciali, industriali, dalla ricerca medica e da quella veterinaria

La legislazione impone ai produttori di rifiuti speciali di tenere un registro di carico e scarico in cui annotare tutte le informazioni sui rifiuti: sia il volume dei rifiuti prodotti e sia la tipologia di rifiuti prodotti. Queste informazioni devono essere scritte su questo registro entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e del suo scarico  e comunicate al catasto.
Chi non rispetta tali regolamentazioni va incontro a pesanti sanzioni pecuniarie.

I rifiuti farmaceutici devono essere gestiti in modo da diminuirne la pericolosità, da favorirne il reimpiego, il riciclaggio e il recupero e da ottimizzare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento. Essi se non gestiti nel modo corretto possono creare enormi danni in quanto le molecole dei farmaci sono difficilmente degradabili e persistono a lungo. Potrebbero persino raggiungere impianti di depurazione, acque superficiali, potabili e di falda.
La comunità scientifica denuncia le possibili conseguenze di questo inquinamento chimico sia sul delicato equilibrio dell’ecosistema e sia sulla salute dell’uomo.

Da tutto ciò risulta la necessità di appoggiarsi ad aziende leader del settore per avere una consulenza riguardo alla gestione completa dei rifiuti.


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