Evento Icat ComMeet: Corporate Social Responsibility, un’opportunità per le imprese

14/apr/2017 17.15.45 GruppoICAT Contatta l'autore

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Il tema della sostenibilità sociale e ambientale è uno dei più importanti degli ultimi anni. Nell’ultimo incontro di Icat ComMeet, tenutosi lo scorso 6 aprile, quattro relatori d’eccellenza, Federico Caniato e Antonella Moretto, del Politecnico di Milano, Laura Macchion, dell’Università di Padova e Tommaso de Luca, del Gruppo Lucart-Tenderly, hanno esposto al pubblico presente in sala le loro ricerche, i loro risultati e le case history più significative. A presiedere l’evento, Albino Ponchio, direttore di Icat ComMeet.

Il CSR e la moda

Dopo l’apertura dell’evento da parte del direttore Albino Ponchio, hanno preso la parola F. Caniato, A. Moretto e L. Macchion, presentando la loro ricerca: il modo in cui le aziende del comparto moda mettono in atto e comunicano policy legate alla sostenibilità ambientale e sociale d’impresa. Un percorso, il loro, che ha offerto ai presenti un quadro completo del tema. Sempre più aziende prestano attenzione all’impatto sociale delle loro iniziative, promuovendo campagne e raccontando il loro impegno nel sociale. Ogni brand affronta il tema in modo differente: dalla raccolta degli indumenti in disuso, alla politica di assunzione degli immigrati, passando per il finanziamento di progetti sociali come fornire occhiali da vista gratuitamente ai Paesi del Terzo Mondo (F. Caniato). In quest’ottica, il web diventa una risorsa essenziale: tutti i brand che hanno deciso di adottarla come linea guida della loro impresa, le hanno dedicato uno spazio all’interno del sito per raccontare le iniziative e le campagne di sensibilizzazione. Ѐ importante sottolineare che non si parla solo di strategie di marketing, ma di un nuovo modo di intendere l’azienda e il prodotto stesso: molte imprese ci insegnano che materiali creati da prodotti riciclati possono essere di qualità migliore, rispetto a quelli “tradizionali”. Un esempio è quello di H&M, che utilizza  la buccia dell’uva per creare prodotti in pelle: resistenti e di qualità. Il tema della sostenibilità è, di fatto, un driver di innovazione rivolto a tutte le aziende, non solo a quelle high luxury (L. Macchion). Ultimo punto della ricerca e che richiede grande attenzione, è sicuramente la supply chain: l’idea di social responsibility può nascere, infatti, non solo dal brand owner, il quale lo comunica ai suoi fornitori, ma possono essere anche questi ultimi ad attivare la leva per un processo di innovazione di tutta la filiera (A. Moretto).

Gruppo Lucart-Tenderly

Nella seconda parte dell’incontro, è stata presentata la Case History di gruppo Lucart-Tenderly. Tommaso De Luca ha raccontato il progetto sostenibilità messo in atto dalla sua impresa, partendo dall’idea che tutto si può riciclare. Il loro obiettivo a livello ecosostenibile era quello di recuperare la totalità dei materiali che compongono il tetrapak, e, a livello strategico, quello di accrescere la reputazione dell’azienda madre, e non dei singoli brand, consolidando l’idea di corporate. Una delle iniziative più importanti è sicuramente “Gondola 4 All”: dopo aver brevettato il nuovo materiale creato dal riciclaggio della parte plastica e di alluminio del tetrapak, lo hanno impiegato nella produzione di una piattaforma per consentire l’accesso ai disabili alle gondole.

 Prossimo incontro: il consumatore 3.0

Il nuovo Consumatore 3.0: chi è? Quali sono le sue esigenze? Come arrivare al suo cuore? In un mondo dove il consumatore è informato, autonomo ed evoluto, quali sono le tecniche di comunicazione e marketing più efficaci? Icat ComMeet vi aspetta il prossimo 24 maggio a Padova per discuterne insieme.


www.commeet.it

 

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