Non riesci a dormire bene? Ecco il perché

11/mar/2018 10:20:18 Marianna Cino Contatta l'autore

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Dormire bene è fondamentale, la qualità del sonno è il motivo base che ci permette di partire bene l’indomani e che inciderà poi non solo sulle nostre giornate ma persino sul nostro umore e sulla nostra psicologia e ovviamente anche sulla nostra salute. Ma tanti sono i motivi che vanno ad incidere sulla qualità del sonno. Dormire di fatto non è affatto una perdita di tempo è anzi un bisogno primario, così come lo sono il mangiare e il bere.

Dalla qualità del materasso , non si può di fatto pretendere di dormire in maniera eccellente su qualsiasi tipo di materiale. La qualità dei prodotti di cui è composto, la qualità del lavoro con cui è realizzato sono di fondamentale importanza. Bisogna quindi scegliere dei prodotti non per il prezzo ma per quello che valgono realmente per la nostra salute.

Spesso poi ad incidere, sono le cattive abitudini e lo stress che impediscono al tuo corpo di ricaricarsi. Ma tranquilli, non siete soli, uno studio americano ha evidenziato che sono più di 40 milioni i cittadini statunitensi che soffrono di qualche disturbo del sonno a livello cronico. Altri 20 milioni ne soffrono in modo non costante, più volte l’anno. Nel bel paese i disturbi legati al sonno colpiscono 1 italiano su 4.

Cercare di capire di che tipo di disturbo del sonno soffre aiuterà a migliorare la qualità del riposo, comprendendo quindi cosa migliorare nei propri comportamenti o nei propri acquisti. Esistono vari fattori che possono impedire la riuscita di un sonno lineare e tranquillo. I più diffusi sono i disturbi d’ansia e l’insonnia.

Quest’ultima può manifestarsi come difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno, a svegliarsi troppo presto la mattina o svegliarsi senza sentirti riposati. Spesso a questi disturbi si aggiungono le seguenti patologie, apnea nel sonno, addirittura sonnambulismo e narcolessia oltre che la sindrome da gambe senza riposo.

Soffrire d’ansia vuol dire spesso soffrire anche d’insonnia. Allo stesso modo la mancanza di sonno stimola pensieri negativi e può portare alla depressione, all’affrontare male le normali problematiche quotidiane. Situazioni queste che possono portare a problematiche più gravi, come ad esempio ulcere.

In questi casi bisogna mantenere la calma, evitare di innervosirsi, rispettando il proprio corpo e aspettando che sia la stanchezza a fare il resto. Prima di tutto la sera, dopo cena è consigliabile evitare il caffè, evitare di fumare o di assumere alcol. Sarebbe opportuno evitare anche la cioccolata che è un eccitante. Ovviamente poi anche l’evitare di mangiare cibi troppo pensanti prima di coricarti.

La digestione è di fatto strettamente correlata al ciclo del sonno, il bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo sono praticamente nemici del sonno e se si mettono contro tengono svegli tutta la notte. Quindi come prima cosa, già dai trenta bisognerebbe scegliere sempre dei cibi leggeri la sera e non mangiare dolci troppo grassi.

La camera da letto deve essere un luogo di pace e serenità, molti pensano che bisognerebbe non guardare la televisione in camera, non usare smartphone, tablet o pc portatili a letto. Ma queste poi sono correnti di pensiero che vanno interpretate.

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