Come scegliere una sedia di design in modo oculato...

Come scegliere una sedia di design in modo oculato... Come scegliere una sedia di design in modo oculato... Chi l'ha detto che il design è sempre sinonimo di scomodità e di difficoltà d'uso?

31/ago/2007 21:00:00 sunnyboy77 Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Come scegliere una sedia di design in modo oculato...

Chi l'ha detto che il design è sempre sinonimo di scomodità e di difficoltà
d'uso? Quando si devono acquistare sedie di design per la propria abitazione o il proprio ufficio è bene
prendere in considerazione alcuni semplici dettami per coniugare in modo intelligente il design alla comodità.

Il termine ergonomico è spesso utilizzato, e a volte anche abusato, nella descrizione delle sedie, dei divani e delle poltrone, ma quali sono i criteri che veramente devono essere vagliati per scegliere in modo oculato la sedia più adatta alle vostre esigenze? Da dove iniziare?

Prima di acquistare una sedia domandatevi sempre che uso ne farete. Le diverse tipologie di sedia si prestano ad essere utilizzate per differenti scopi e quindi è indispensabile individuare preventivamente la destinazione d'uso.

Qualche esempio:

1. Le sedie reclinabili sono adatte ai meeting che durano qualche ora e sono
perfette per chi parla molto al telefono.

2. La Sedia Upright è perfetta per chi passa molto tempo al computer

3. La Sedia con Forward tilt è adatta per disegnare o scrivere

4. Le Sedie regolabili in altezza e con movimento rotatorio sono adatte per
chi ha la necessità di operare su diverse scrivanie. Aiutano inoltre la
circolazione e contribuiscono a rilassare i muscoli.

Altre caratteristiche fondamentali da prendere in considerazione quando si
sceglie una sedia, in particolar modo se è una sedia per l'ufficio sono:

- Lo schienale: dovrebbe sostenere sia la parte superiore che inferiore
della vostra schiena. L'ideale è una curvatura verso il basso in modo che il
supporto segua perfettamente la conformazione della vostra spina dorsale.
- I braccioli: non sempre si ha la necessità dei braccioli [è sempre una
questione di destinazione d'uso]. Se per esempio avete bisogno di muovervi
spesso, alzarvi e risedervi, i braccioli possono rivelarsi un inutile
impedimento.
Nel caso in cui optiate per una sedia con braccioli sinceratevi che non
siano troppo alti, altrimenti vi costringeranno a tenere le spalle in una
posizione innaturale. Ancora, se lavorate al computer i braccioli non
dovrebbero impedirvi la corretta digitazione sulla tastiera.
- La seduta: ovviamente deve essere comoda e sufficientemente imbottita. Se
però il sedile è troppo morbido potrebbe rivelarsi difficile, o comunque
faticoso, cambiare posizione. La seduta deve essere abbastanza ampia e
profonda...ma non troppo profonda altrimenti non riuscirete ad appoggiare i
vostri piedi al terreno e contempraneamente la vostra colonna vertebrale
allo schienale.
La base: stabilità, stabilità, stabilità....questo è quello che si chiede
alla base ad una buona sedia.
- I controlli: eviterei le sedie con decine di regolazioni. Less is
more.....come diceva il nostro amico Mies Van Der Rohe.


Infine un breve cenno ai materiali. Ancora una volta domandatevi quale sarà
la destinazione d'uso della vostra sedia. Se, per esemipo, dovete
acquistare una sedia di design per la cucina un buon materiale potrebbe
essere il cuoio rigenerato che è particolarmente resistente, economico e
duraturo nel tempo.

Un altro ottimo materiale è l' Hirek, un tecnopolimero composito
multistrato a densità variabile, atossico e con un’ottima resistenza agli
urti, ai detergenti e agli alcool.

Link Correlati:

Sedia Mart Stam

Sedia Tulip di Eero Saarinen

Arredamento di design

_________________________________________________________________
Windows Live Spaces: Crea il tuo blog e condividi le tue esperienze col
mondo! http://spaces.live.com/

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl