Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Alimentari Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Alimentari Mon, 23 Apr 2018 23:07:48 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/1 Il Caffè Kenon oggi su La7 Sun, 22 Apr 2018 08:17:18 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476942.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476942.html Miss Italia 71a edizione Miss Italia 71a edizione Gustibus, ci condurrà a conoscere l’Oro di Napoli, nella sua 14° puntata

C’è sempre più interesse in campo nazionale, ma anche oltre, per le eccellenze della Campania. Nessuno può disconoscere che una di queste nostre perle della gastronomia è rappresentata dal caffè, quel caffè cantato da Fabrizio De Andrè “Ah, che bellu ccafe`”, quel caffè che è con Kenon divenuto “L’Oro di Napoli”. Un’azienda che lo scorso anno ha festeggiato i suoi 125 anni di vita, ha iniziato la sua prestigiosa storia nel 1892 in territorio napoletano specializzandosi sin da subito nella selezione, torrefazione e nella vendita delle migliori origini di Caffè. Ad interessarsi a questa azienda per offrire ai suoi telespettatori, in campo nazionale, una conoscenza più ampia del prodotto è stata l’emittente di Urbano Cairo, La7, che con la sua troupe televisiva ha visitato Kenon ad Arzano e potremo vedere oggi domenica 22, alle ore 10:45 nel corso del programma che da anni promuove il made in Italy nel mondo e la valorizzazione delle eccellenze che l’Italia possiede, condotto da Roberta De Matthaeis “Gustibus”, un ampio servizio. Il conduttore ed Ambasciatore del Gusto Anthony Peth con la regista Clara Moretti, l’operatore Vito Guglielmini, hanno intervistato con ampie riprese Walter Wurzburger, che li ha condotti nel mondo della produzione del buon caffè affermando “la nostra famiglia ha fatto del caffè la sua ragione di vita”. Walter dicendosi onorato della presenza de La7 nella sua azienda, ha detto: “abbiamo mostrato a questa emittente tv nazionale il nostro processo produttivo, preso un caffè insieme, mostrato come riconoscere un caffè di qualità, cremoso senza bollicine, senza macchie e in tazza bollente, fatto notare i corsi di formazione che teniamo in azienda, di caffetteria e latte art e tante altre sfaccettature affinchè si possa ottenere un buon caffè sia al bar che a casa. I costi dei corsi che facciamo, sono totalmente sostenuti dall’azienda per proseguire la filosofia aziendale, al fine di ottenere il massimo dal prodotto. Abbiamo mostrato ai nostri graditi ospiti, che con una buona formazione fatta per i nostri clienti, con la partecipazione di Pietro Maria Vannelli, laureatosi campione italiano di latte art nei campionati del 2017 al Sigep di Rimini Fiera – Italian Exhibition Group, che ha mostrato come poter fare dei disegni con il cappuccino, riusciamo ad ottimizzare anche la resa del prodotto nei pubblici esercizi. Potrete vedere nel servizio Tv La7 di domenica “Gustibus”, le nostre produzioni dalle cialde, al caffè per bar e quello macinato per casa ed al caffè biologico”. L'azienda, nata con Vittorio Wurzburger, conosciuto a Napoli come «‘o ‘rre d”o cafè», figlio di Giovanni capostipite del successo della famiglia, che creò un bar con torrefazione, Kenon è oggi condotta dai fratelli Walter Werzburger responsabile commerciale dell’evoluta azienda di Arzano, Giovanni, responsabile del reparto amministrativo e Guglielmo, a capo di quello produttivo. Kenon, è una moderna e tecnologica realtà produttiva e commerciale capace di coniugare, grazie all'esperienza ormai ultra secolare, l'artigianalità e la qualità dei prodotti con gli ultimi ritrovati in campo tecnologico, partecipando attivamente allo sviluppo e alla costruzione dei macchinari e degli impianti utilizzati. Non a caso, Walter è anche membro del gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria. La Filosofia dell'Azienda è da sempre la stessa, quella di produrre in assoluto le migliori miscele di caffè di qualità ARABICA, con l'Obiettivo di continuare la tradizione di famiglia, mantenere elevatissimi standard qualitativi, riuscendo a fornire delle miscele di caffè dal gusto ineguagliabile. I riconoscimenti, negli ultimi anni, grazie ai tre eredi che conducono questa azienda, sono prolificati tantissimo sino a poter vedere quasi ovunque e non solo a Napoli, ma in tutta Italia ed all’estero le insegne Kenon e sino a creare una pagina Facebook molto attiva “I Fans di Caffè Kenon – L’oro di Napoli”. Fra i Kenon Point, dei bar brandizzati dove è possibile acquistare tutti i prodotti di questa azienda, ce ne è uno che segnerà il top con attraenti novità come quella del caffè biologico e tanto altro, di prossima apertura al centro della Galleria Umberto I a Napoli, di fronte al Teatro di San Carlo.

Giuseppe De Girolamo

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CS: VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO Fri, 20 Apr 2018 11:33:02 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476882.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476882.html alessiap alessiap

VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO

 

 

Piero Mastroberardino confermato per un secondo mandato alla Presidenza dell’Istituto Grandi Marchi dall’assemblea dei soci riunitasi a Vinitaly che ha eletto quali consiglieri Albiera Antinori, Michele Bernetti, Pio Boffa, Sandro Boscaini, Michele Chiarlo, Giovanni Folonari, Chiara Lungarotti e Alberto Tasc . Presidente Onorario Piero Antinori, alla guida dell’associazione dalla sua nascita fino al 2015.

Piero Mastroberardino, titolare della più antica azienda vitivinicola della Campania con una storia lunga oltre dieci generazioni e Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università di Foggia, è soddisfatto per la rinnovata fiducia ricevuta dai colleghi e conferma il suo impegno a dar seguito alla scommessa fatta nel 2004 dall’associazione convinto della bontà del percorso intrapreso. “Il mio impegno alla guida dei Grandi Marchi prosegue sempre nella stessa direzione” ha affermato Mastroberardino “ operare con programmi specifici per promuovere il vino italiano di qualita’ nel mondo. Dalla sua fondazione ad oggi, l’Istituto, che esprime da solo il 7% dell’export vinicolo nazionale e vanta ben 12 regioni rappresentate, ha portato i suoi vini  in più di 20 paesi esteri, vicini e lontani, raccontando e promuovendo la cultura e i valori del vino italiano di qualita’ organizzando oltre 330 eventi, confrontandosi direttamente con piu’ di 63.000 operatori, stringendo rapporti duraturi con organi e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui l’importante Institute of Masters of Wine”.

Ma l’Istituto per Matroberardino non è solo questo perché “rappresenta una case history di successo per tutto il sistema, con le sue 19 aziende che hanno saputo mettere da parte differenze e diffidenze e puntare sulle peculiarita’ che le caratterizza quali storia, tradizione, presenza diretta di famiglie alla conduzione, comunione e condivisione di intenti, al fine di promuovere la viticoltura e il vino di qualità, diffondendo e sostenendo la cultura enologica italiana”.

 

Nei prossimi mesi l’Istituto sarà impegnato con una missione in Canada che toccherà le città di Quebec City, Montreal e Halifax nella settimana del 7 maggio e successivamente in Russia, con una serie di eventi a Mosca e a San Pietroburgo (4/6 giugno).

 

17 Aprile 2018  


Istituto del Vino Grandi Marchi:

Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi.

Comunicazione: Alessia Panzeca | mob. +39 335 6522242 | email panzeca.alessia@gmail.com


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Novità - VIROSAC LANCIA PROXSAC BIO: IL SACCHETTO PER L’ORGANICO INDOSSA LE BRETELLE Thu, 19 Apr 2018 11:43:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476793.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476793.html Voltan Way: la nuova filosofia del gusto e della q Voltan Way: la nuova filosofia del gusto e della q
​G
entilissimi, 


​V​i invio in allegato ​il comunicato ​stampa ​e
​ l'
immagin​e​ digital​e​ de​lla
​seguente Novità Prodotto del nostro cliente 
​VIROSAC
​,
​per l'inserimento redazionale all'interno de​i mezzi da voi gestiti:


IL SACCHETTO PER L’ORGANICO INDOSSA LE BRETELLE: VIROSAC LANCIA PROXSAC BIO

 

L’innovazione in casa Virosac non termina la sua corsa. L’azienda trevigiana apre il 2018 inaugurando PROXSAC BIO, il nuovo sacco biodegradabile e compostabile, dotato di pratiche bretelle per agevolare la chiusura e il trasporto dei rifiuti organici.

Quando il gioco si fa Bio, Virosac continua a giocare: nasce PROXSAC BIO, il sacco per la raccolta dei rifiuti organici che, grazie alla pratica forma a shopper, garantisce funzionalità e comodità per chiusura e trasporto della spazzatura.

La grande famiglia Virosac amplia una linea che aveva già conquistato i consumatori, con le recentissime confezioni dotate di profumazioni, per offrire un rimedio alla sensazione maleodorante data dai rifiuti. Ora PROXSAC è anche BIO, ed intende assecondare le esigenze di un mercato sempre più sofisticato ed attento alla salvaguardia dell’ecosistema.

A fare la differenza sono le bretelle, che permettono una facile chiusura dei sacchetti. Inoltre, la saldatura a stella antigoccia assicura la massima tenuta del materiale, evitando gli strappi derivati dalla concentrazione del peso sul fondo del sacco. Grazie alle pratiche bretelle, il trasporto sarà ancora più agevolato.

Dal 1991 l’azienda si caratterizza per lo studio e la produzione di sacchetti ecosostenibili, promuovendo un’ampia gamma riconosciuta dalle Certificazioni CIC e OK COMPOST, secondo la normativa “UNI EN 13432”, che attesta l’osservanza di tutte le normative europee per la biodegradabilità e la compostabilità. Il prodotto e la confezione, che riportano l’indicazione della data di produzione, sono infatti completamente biodegradabili e compostabili: in soli 90 giorni, il sacco si trasforma in compost e consente di ricavare concime fertilizzante, per rispettare pienamente l’equilibrio ambientale.

PROXSAC BIO è frutto di numerosi investimenti attuati recentemente dall’azienda trevigiana, in termini di innovazione, ricerca, strutture organizzative e tecnologia. Un prodotto 100% green ma che non tralascia robustezza e resistenza, per contribuire alla qualità della vita delle famiglie italiane e continuare a guidare il mercato.

​Rimango a completa disposizione per qualsiasi ulteriore richiesta o delucidazione in merito. 
L'occasione mi è gradita per porgervi cordiali saluti. ​

​Chiara Russo​

Studio Monika Carbonari

Via Turazza, 48/B
35128 Padova
tel 049/775020 - fax 049/8072022
​chiara​
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CS: VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO Thu, 19 Apr 2018 11:40:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476792.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476792.html alessiap alessiap

VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO

 

 

Piero Mastroberardino confermato per un secondo mandato alla Presidenza dell’Istituto Grandi Marchi dall’assemblea dei soci riunitasi a Vinitaly che ha eletto quali consiglieri Albiera Antinori, Michele Bernetti, Pio Boffa, Sandro Boscaini, Michele Chiarlo, Giovanni Folonari, Chiara Lungarotti e Alberto Tasc . Presidente Onorario Piero Antinori, alla guida dell’associazione dalla sua nascita fino al 2015.

Piero Mastroberardino, titolare della più antica azienda vitivinicola della Campania con una storia lunga oltre dieci generazioni e Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università di Foggia, è soddisfatto per la rinnovata fiducia ricevuta dai colleghi e conferma il suo impegno a dar seguito alla scommessa fatta nel 2004 dall’associazione convinto della bontà del percorso intrapreso. “Il mio impegno alla guida dei Grandi Marchi prosegue sempre nella stessa direzione” ha affermato Mastroberardino “ operare con programmi specifici per promuovere il vino italiano di qualita’ nel mondo. Dalla sua fondazione ad oggi, l’Istituto, che esprime da solo il 7% dell’export vinicolo nazionale e vanta ben 12 regioni rappresentate, ha portato i suoi vini  in più di 20 paesi esteri, vicini e lontani, raccontando e promuovendo la cultura e i valori del vino italiano di qualita’ organizzando oltre 330 eventi, confrontandosi direttamente con piu’ di 63.000 operatori, stringendo rapporti duraturi con organi e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui l’importante Institute of Masters of Wine”.

Ma l’Istituto per Matroberardino non è solo questo perché “rappresenta una case history di successo per tutto il sistema, con le sue 19 aziende che hanno saputo mettere da parte differenze e diffidenze e puntare sulle peculiarita’ che le caratterizza quali storia, tradizione, presenza diretta di famiglie alla conduzione, comunione e condivisione di intenti, al fine di promuovere la viticoltura e il vino di qualità, diffondendo e sostenendo la cultura enologica italiana”.

 

Nei prossimi mesi l’Istituto sarà impegnato con una missione in Canada che toccherà le città di Quebec City, Montreal e Halifax nella settimana del 7 maggio e successivamente in Russia, con una serie di eventi a Mosca e a San Pietroburgo (4/6 giugno).

 

Istituto del Vino Grandi Marchi:

Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi.

Comunicazione: Alessia Panzeca | mob. +39 335 6522242 | email panzeca.alessia@gmail.com


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CS: VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO Tue, 17 Apr 2018 10:41:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476487.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476487.html alessiap alessiap

VINO, ISTITUTO GRANDI MARCHI RINNOVA IL CDA E CONFERMA LA PRESIDENZA A PIERO MASTROBERARDINO

 

 

17 Aprile 2018  �“ Piero Mastroberardino confermato per un secondo mandato alla Presidenza dell’Istituto Grandi Marchi dall’assemblea dei soci riunitasi a Vinitaly che ha eletto quali consiglieri Albiera Antinori, Michele Bernetti, Pio Boffa, Sandro Boscaini, Michele Chiarlo, Giovanni Folonari, Chiara Lungarotti e Alberto Tasc . Presidente Onorario Piero Antinori, alla guida dell’associazione dalla sua nascita fino al 2015.

Piero Mastroberardino, titolare della più antica azienda vitivinicola della Campania con una storia lunga oltre dieci generazioni e Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università di Foggia, è soddisfatto per la rinnovata fiducia ricevuta dai colleghi e conferma il suo impegno a dar seguito alla scommessa fatta nel 2004 dall’associazione convinto della bontà del percorso intrapreso. “Il mio impegno alla guida dei Grandi Marchi prosegue sempre nella stessa direzione” ha affermato Mastroberardino “ operare con programmi specifici per promuovere il vino italiano di qualita’ nel mondo. Dalla sua fondazione ad oggi, l’Istituto, che esprime da solo il 7% dell’export vinicolo nazionale e vanta ben 12 regioni rappresentate, ha portato i suoi vini  in più di 20 paesi esteri, vicini e lontani, raccontando e promuovendo la cultura e i valori del vino italiano di qualita’ organizzando oltre 330 eventi, confrontandosi direttamente con piu’ di 63.000 operatori, stringendo rapporti duraturi con organi e istituzioni nazionali e internazionali, tra cui l’importante Institute of Masters of Wine”.

Ma l’Istituto per Matroberardino non è solo questo perché “rappresenta una case history di successo per tutto il sistema, con le sue 19 aziende che hanno saputo mettere da parte differenze e diffidenze e puntare sulle peculiarita’ che le caratterizza quali storia, tradizione, presenza diretta di famiglie alla conduzione, comunione e condivisione di intenti, al fine di promuovere la viticoltura e il vino di qualità, diffondendo e sostenendo la cultura enologica italiana”.

 

Nei prossimi mesi l’Istituto sarà impegnato con una missione in Canada che toccherà le città di Quebec City, Montreal e Halifax nella settimana del 7 maggio e successivamente in Russia, con una serie di eventi a Mosca e a San Pietroburgo (4/6 giugno).

 

Istituto del Vino Grandi Marchi:

Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi.

Comunicazione: Alessia Panzeca | mob. +39 335 6522242 | email panzeca.alessia@gmail.com

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I MIGLIORI 10 RISTORANTI DI BOLOGNA​ Thu, 12 Apr 2018 14:28:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476103.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/476103.html Sluurpy Sluurpy

Secondo un'indagine di Groupon e Doxa 8 italiani su 10 mangiano fuori casa almeno 1 volta al mese, e di questi otto il 57% esce almeno una volta alla settimana.

Il 58% degli intervistati inoltre, dichiara di affidarsi alle recensioni online sui portali dedicati per la scelta del ristorante, ed il 49% condivide a sua volta l’esperienza fatta sulle piattaforme dedicate al mondo food, scegliendo di commentare, sotto forma di recensione, l’esperienza (positiva o negativa) appena vissuta.


Social media, siti specializzati e motori di ricerca, vengono allora invasi ogni giorno di migliaia di recensioni lasciate da utenti che forniscono utili informazioni riguardo piatti, cucina, servizio e prezzi.

Le numerose recensioni lasciate sulle diverse piattaforme ( Facebook, Tripadvisor, Google solo per citarne alcune), danno vita ad una mole di informazioni sparse su diversi siti, impossibile da assimilare per i futuri clienti di un locale, rendendo difficoltoso avere una panoramica completa.


Sluurpy, giovane startup bolognese che ha come “mission” la riduzione delle distanze tra ristoratori ed utenti, ha recentemente dato vita allo “Sluurpometro” un aggregatore di recensioni capace di mettere ordine nella giungla del rating della ristorazione.


I dati raccolti provengono dai maggiori siti di ranking, dai social, dai motori di ricerca, e vengono elaborati dall’algoritmo, che restituisce una cifra in centesimi rappresentante l’indice di gradimento globale di un locale per i suoi clienti.

Un solo sito che aggrega le migliori recensioni del web dei ristoranti italiani.


La start up ha stilato nel 2018 una classifica ufficiale dei ristoranti d’Italia più graditi e apprezzati dai consumatori suddiviso per città.


La seguente graduatoria si riferisce a Bologna, patria storica di una delle migliori cucine d’italia nonché città ospitante del parco agroalimentare più grande del mondo: nelle prime dieci posizione troviamo le osterie tipiche del centro storico bolognese, ma anche ristoranti stellati e nuovi interessanti locali presenti nella zona metropolitana della città.


Ristorante Garganelli    VOTO: 100

Un menù italiano creativo, sapori genuini, prelibatezze regionali, pesce freschissimo e sublimi dolci artigianali preparati dalla mano esperta del Maestro Pasticcere Ermes Trombetti. Un locale raffinato con grandi vetrate sul parco di un albergo, un servizio attento e professionale.


Ristorante i Portici   VOTO: 100

Insignito con la prestigiosa Stella Michelin, il ristorante punta su una cucina di grande creatività e attenta alle materie prime di qualità, proposta dall'Executive chef Emanuele Petrosino. Un luogo esclusivo dove vivere un’esperienza enogastronomica unica nel caratteristico centro città.

I Carracci - Grand Hotel Majestic già Baglioni  VOTO: 98

Nelle splendide sale cinquecentesche affrescate dalla scuola dei fratelli Carracci, l’executive Chef Claudio Sordi propone ai suoi commensali una personale e raffinata rivisitazione della tradizione gastronomica dell'Emilia-Romagna, senza dimenticare ricercate e innovative proposte di pesce.

Vicolo Colombina   VOTO: 97

Non un ristorante, non un'enoteca, non un'osteria... ma tutte queste cose insieme. A due passi da Piazza Maggiore, nel cuore della città, c'è una cucina genuina e sincera, un’atmosfera conviviale, semplice e raffinata, con un servizio ospitale e accogliente. Lo chef Massimiliano Poggi porta il meglio dell’arte culinaria, al servizio della tradizione.

Ranzani13   VOTO: 96

Le vere pizze gourmet, burger e birre artigianali di ogni tipo in un moderno locale curato, tra dettagli vintage e divani di pelle. Un ristorante di fascia media molto apprezzato dai bolognesi.


L’Arcimboldo  VOTO: 92

Il RistoArte bolognese. Un’esperienza unica e appagante, attraverso proposte gastronomiche innovative inserite in una scenografia che cambia. Mostre di artisti già affermati si alternano a quelle di giovani artisti desiderosi di farsi conoscere, creando,ogni volta, qualcosa di nuovo e originale.


Cantina Bentivoglio VOTO: 92

Il locale offre un menu completo in cui, oltre ad una panoramica di piatti in linea con la grande tradizione bolognese, si trovano alcune escursioni nella modernità.  Come da tradizione delle vere osterie bolognesi, alla Cantina Bentivoglio si può venire però anche solo per un dopo cena accompagnato da un dolce o per degustare una buona bottiglia di vino ascoltando buona musica.

Da Sandro al Navile  VOTO: 90

Una cucina tradizionale ma anche innovazione culinaria nell'antica trattoria. Su Sluurpy è possibile sfogliare i menù originali “Tradizioni” e “Creazioni”: per sapori e abbinamenti classici e creativi.


Yoshi  VOTO: 90

Piatti giapponesi ricercati e creativi serviti tra lampadine sospese e arredi di legno in locale minimal con area tatami. L’obiettivo di Yoshi è quello di differenziarsi nel panorama dei ristoranti giapponesi di Bologna, puntando tutto sulla qualità e sulla ricercatezza.


Trattoria Monte Donato  VOTO: 87        
​Sui​
i colli bolognesi è possibile apprezzare i colori e i profumi della Trattoria Monte Donato. Una cucina - abbondante e tipica - segnalata dalla Guida Michelin2018 in grado di conquistare ogni palato. Il ricco menù rende la trattoria uno dei punti di riferimento per i bolognesi che vogliono godere di piatti classici e creativi su di un
​a ​
splendida vista
​.



​Sluurpy​
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Un esempio che molte aziende dolciarie dovrebbero seguire: Ferrero Tue, 10 Apr 2018 13:03:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475766.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475766.html diego_me diego_me Tutte le aziende dolciarie italiane dovrebbero conoscere la storia di una delle più grandi aziende dolciarie del mondo, la “Ferrero”. Un’ azienda sicuramente innovativa e che attua una strategia ed una pianificazione pubblicitaria altamente creativa e rivoluzionaria dal periodo della sua nascita, ovvero il dopoguerra.


In questo articolo vedremo con quali strategie una delle migliori aziende dolciarie è riuscita a conquistare, non solo l’Italia ma anche i mercati esteri e vedremo come sono nati i loro prodotti e in quale periodo. Tutti dovrebbero conoscere la storia della “Ferrero”, indipendentemente dal settore in cui si opera, perché è proprio da alcune delle azioni da loro intraprese che tanti imprenditori dovrebbero prendere spunto per migliorare il proprio business.


Nel maggio del 1946 nasce ”Indusria Ferrero”, un piccolo laboratorio di pasticceria in Piemonte e precisamente ad Alba, in cui vengono fatti esperimenti e si ha la volontà di creare prodotti golosi ed innovativi. Pietro Ferrero è il fondatore e si avvale della collaborazione del fratello Giovanni e del figlio Michele di soli vent’anni, per poi dare lavoro a circa 40 mila lavoratori italiani.


Nell’immediato dopoguerra non era facile reperire materie prime e ingredienti anche quelli più semplici, per cui l’intuizione fu quella di sfruttare le materie che il territorio offriva, ovvero le nocciole. Nasceva così il primo prodotto targato Ferrero, “la Pasta Gianduja” o “Giandujot” una barretta a base di nocciole che tagliata a fette, può essere spalmata sul pane, un prodotto a basso costo e che si rivolge a tutti.


L’obiettivo era proprio quello di dare alla pasticceria un tocco diverso, non d’elite ma in grado di attirare quanti più clienti possibili, concedendo a tutti l’opportunità di gustare i loro prodotti. Fu questa la formula magica che Ferrero utilizzò per conquistare Alba ed il Piemonte.


Ora l’attenzione della neonata attività dolciaria si rivolge all’espansione della vendita del “Giandujot” in tutta Italia, ma come fare? L’idea venne a Giovanni Ferrero, fratello di Pietro, dopo un’inaspettata avventura a Milano, avvenuta durante l’incontro con un grossista.


Durante l’attesa, l’auto di Giovanni venne circondata da tantissime persone che intendevano acquistare subito il “Giandujot”, tanto che vendette all’istante tutto il carico che aveva con sè. Fu così che nacque l’idea di realizzare una fitta rete di vendita, a livello nazionale, con tantissimi furgoncini marchiati “Ferrero” sparsi per le varie città e regioni italiane, che distribuivano i prodotti direttamente al consumatore finale senza affidare la vendita ai vari rivenditori.

Per un’ azienda altamente innovativa, sfornare nuove idee è molto facile, agli inizi degli anni 50 che nascono i nuovi prodotti targati “Ferrero” tra cui:


  • “Cremalba” che cambiò nome successivamente in “Supercrema” e può ritenersi un’antenata della “Nutella”. Un prodotto spalmabile venduto in bicchieri di vetro o barattoli.

  • “Cremablok, cioccolato ripieno di nocciola

  • “Il Sultanino”, una stecca di cioccolato venduta a seguito di un test di gradimento effettuato di nascosto dal figlio di Pietro Ferrero, contro la volontà di Giovanni. Test che ebbe un esito positivo tanto che le richieste per questo prodotto furono tantissime.


I prodotti “Ferrero” sono grandi successi nazionali che hanno conquistato un’ampia fascia della popolazione ed ora, l’intento è quello di espandere la vendita a nuovi mercati, in particolare quello tedesco.


Nel 1956 nasce il primo stabilimento estero ma non solo, viene ideato un nuovo prodotto proprio con l’intento di affermarsi nei mercati tedeschi. Parliamo di “Mon Chéri” una pralina di cioccolato con all’interno una gustosa ciliegia. Inutile dire quali siano stati i risultati raggiunti con questo prodotto, “Mon Chéri” è sul mercato ancora oggi ed è un grande successo.


Negli anni sessanta, l’azienda passa sotto la direzione di Michele Ferrero che ne aumenta la creatività utilizzando forme promozionali originali ed innovative, con l’obiettivo di rivolgersi sempre più ai mercati esteri e creare così un brand di fama mondiale.


Nascono da questo momento, fino ad arrivare ad oggi, tantissimi prodotti che ancora abbiamo il piacere di gustare:


  • “Nutella” è una rivisitazione della “Supercrema” alla quale viene cambiato il nome al fine di portare il prodotto fuori dai confini (nut è una termine inglese che significa nocciola)

  • “Kinder Cioccolato” una berretta di cioccolato ripiena di latte, anche in questo caso, la scelta del nome è strategica poichè kinder è un termine tedesco che significa bambino.

  • “Pocket Coffee”, letteralmente pacchetto di caffè, una pralina di cioccolato con all’interno del caffè.

  • “Tic Tac”, delle mentine confezionate in piccoli astucci, questa è la scelta aziendale per la conquista del mercato Statunitense.

  • “Ferrero Rocher” è divenuto oggi il prodotto simbolo dell’azienda.

  • “Kinder Fetta al Latte”, “Kinder Pinguì”, “Kinder Paradiso”, “Kinder Bueno”, sono snack pensati esclusivamente per i ragazzi.



Le aziende dolciarie italiane hanno tanto da apprendere ed imparare dalla storia di “Ferrero” una delle più grandi aziende a livello mondiale.

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COMUNICATO STAMPA | BANFI A VINITALY 2018: UN CALENDARIO RICCO DI EVENTI E SEMINARI | (15-18 aprile, 2018 | Pad. 9/D6) Tue, 10 Apr 2018 11:17:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475770.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475770.html Lorella Carresi Lorella Carresi

COMUNICATO STAMPA

Banfi a Vinitaly 2018: un calendario ricco di eventi e seminari
(15-18 aprile, 2018 | Pad. 9/D6)

(Montalcino 10 aprile, 2018) �“ Il programma di Banfi per il prossimo Vinitaly(15-18 aprile) è molto intenso e  ricco di eventi e seminari.
Si inizia subito domenica 15 aprile, alle ore 15:00, con la Fondazione Banfi: “I nuovi progetti di Sanguis Jovis-Alta Scuola del Sangiovese”. Il Prof. Attilio Scienza, il Prof. Alberto Mattiacci, rispettivamente Presidente e Direttore Scientifico di Sanguis Jovis e il Dr. Rodolfo Maralli, Presidente della Fondazione Banfi, esporranno un aggiornamento sul progetto nato un anno fa e introdurranno il programma della seconda edizione della Summer School dal tema “Quale sarà il Sangiovese del futuro?” (10-14 settembre 2018, OCRA, Scuola Permanente dell’Abitare-Via Boldrini, 4 Montalcino). A seguire le D.sse Gabriella De Lorenzis e Leila Caramaico, presenteranno i risultati del primo grant di ricerca finanziato dalla Fondazione Banfi, sempre all’interno del progetto di Sanguis Jovis: “Il miglioramento della produttività e della qualità dell’uva e del vino, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali”.
Si prosegue lunedì 16 aprile, alle ore 11:00, con “Banfi: 1978-2018, 40 anni di successi, di storia e di conoscenza”. Cristina Mariani-May e Enrico Viglierchio, rispettivamente CEO e Direttore Generale di Banfi, con numerosi aneddoti e storie ci faranno vivere le tappe salienti della storia di Banfi, dalle prime barbatelle piantate fino ad oggi. Al termine si potrà degustare, in assoluta anteprima, il vino celebrativo, prodotto in edizione limitata: Quaranta. Un viaggio emozionale con un vino che ripercorre le annate più significative della storia di Banfi, in un assemblaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.
Sempre lunedì 16 aprile, alle ore 15:00, sarà di nuovo la volta della Fondazione Banfi con i risultati dell’altro grant di ricerca, con il Prof. Fabio Babiloni, dell’Università La Sapienza: “Le ricerche sul neuromarketing e la narrazione del Sangiovese”. Un’analisi delle reazioni della mente umana agli stimoli neurologici percepiti in una degustazione di vino a base Sangiovese. Seguirà la Prof. Costanza Nosi, Università LUMSA di Roma, che esporrà i risultati della sua ricerca: “La comunicazione on e offline del Sangiovese, nelle diverse declinazioni di vitigno, uva e vino, nei mercati stranieri”.
Martedì 17 aprile, alle ore 11:00, un momento di grande emozione con “I 3 vini del cuore di Rudy Buratti”. Un pensiero a Rudy attraverso i suoi vini, presentati dal trio che compone il giovane team da lui guidato fino alla sua scomparsa, lo scorso gennaio. Un ricordo dal cuore e con il cuore.
In mezzo agli eventi ufficiali, momenti più o meno ludici, come l’incontro con Alessandro Baronciani, l’illustratore che ha disegnato l’etichetta dell’Edizione Limitata de La Pettegola (martedì 17 aprile, ore 12:30-13:30, solo su prenotazione) o i tre momenti aperitivo Jazz&Wine, ogni giorno alle 16:30, in cui si presenteranno i nuovi vini Banfi: Cost’è,il nuovo rosé, Bepop, l’Asti Secco e le edizioni limitate del Tener.
I giornalisti interessati sono cortesemente invitati a partecipare.
In allegato gli inviti ai singoli eventi ed il calendario completo.

 
Lorella Carresi
PR & Communication Manager
Banfi S.r.l.
Tel: +39 0577 840 111
Fax: +39 0577 840 471
www.castellobanfi.com

 




NOTA DI RISERVATEZZA

Questo messaggio e i suoi allegati sono indirizzati esclusivamente alle persone indicate. La diffusione, copia o qualsiasi altra azione derivante dalla conoscenza di queste informazioni sono rigorosamente vietate. Qualora abbiate ricevuto questo documento per errore siete cortesemente pregati di darne immediata comunicazione al mittente e di provvedere alla sua distruzione, Grazie.

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Bayernland: freschezza d’eccellenza altoatesina Tue, 10 Apr 2018 10:50:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475725.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475725.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Unità Climaveneta per il nuovo centro logistico di Verona

Bayernland, fondata a Vipiteno nel 1970, produce e distribuisce in tutta Italia prodotti lattiero caseari d’eccellenza. Per garantirne la freschezza al cliente finale si è reso necessario creare un sistema di distribuzione moderno, in grado di consegnare in maniera rapida ed efficiente i latticini. Per questo Bayernland ha recentemente inaugurato il nuovo centro logistico nel Quadrante Europa di Verona, che si va ad affiancare alla nuova sede di Vipiteno inaugurata appena 4 anni fa. Il vecchio Centro logistico, sempre nell’Interporto di Verona, non era più in grado di far fronte alla mole di ordini e spedizioni in essere.  A Verona ogni giorno vengono approntati 35mila colli che partono per rifornire in 24 – 48 ore tutta Italia, isole incluse. Nel nuovo polo logistico vengono ora raccolti, controllati ed evasi gli ordini di oltre duemila clienti, il nuovo magazzino è in grado di ospitare oltre ottomila europallet.

Nel centro è stato realizzato un magazzino automatico, lungo 80 metri ed alto 22 metri che da solo può ospitare fino a 5.000 palet, è equipaggiato con modernissime tecnologie ed è interamente climatizzato per garantire sempre la freschezza dei prodotti che vi transitano.

A questo scopo sono quindi stati installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza con sorgente acqua FOCS2-W/R/CA 2101 e 2 unità polivalenti NECS-WQ S 0412 e 0302, per la produzione, anche contemporanea, di acqua calda e refrigerata. Le unità sono controllate da un 1 MANAGER 3000, e collegate a terminali idronici di tipo i-HWD2 702, per la diffusione dell’aria in ambiente. L’impianto di climatizzazione, realizzato con tutte unità a marchio Climaveneta, ha una potenza frigorifera totale di oltre 800 kW.

Segui Climaveneta:
www.melcohit.com
youtube.com Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com

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Food Additives Industry To Generate $56 Billion By 2024 Tue, 10 Apr 2018 10:46:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475724.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475724.html susan hill susan hill  

The global Food Additives Market is anticipated to reach USD 56 billion by 2024. Rapid growth in the food & beverage industry in the Middle East and BRICS (Brazil, Russia, India, China, and South Africa) -as a result of growing domestic consumption and rising foreign direct investments -is projected to augment the market growth. Increasing awareness of different types of tastes. In addition, manufacturers are increasing their production capacities, two to rise demands for packaged foods including ready-to-eat products, frozen meals etc. which will eventually therefore augment the market growth. The global market is categorized as products and regions.

The product sector includes flavors & enhancers (natural, artificial), enzymes, sweeteners (high intensity, HFCS), emulsifiers (mono, lecithin, di-glycerides, sorbitan esters, stearoyl lactylates), fat replacers (protein, starch), and shelf -life stabilizers. The enzymes sector is estimated to be the fastest growing sector, with a CAGR of over 6% from 2016 to 2024. Flavors & enhancers dominated the application sector in 2016 accounting for 30% of the total market revenue. CAGR of over 6% from 2016 to 2024.

Browse Details of Report @ https://www.hexaresearch.com/research-report/food-additives-industry  

Sweeteners are mainly used in formulating F & B products. Moreover, growing health concerns such as tooth decay, diabetes, etc. and high-calories food products are high fructose Corn Syrup (HFCS) and High-Intensity Sugars (HIS). CAGR of over 5% during the estimated years.

 The European food additives market over 30% of the overall share in 2016 The Asia-Pacific region accounted for 27% in 2015 and is anticipated to experience considerable gains over the next few years. The Indian market is expected to grow at a decent CAGR of over 5% during the forecast period. The Middle East is said to be a high-potential market.

BASF SE includes the major companies in the food additives market; EI du Pont de Nemours and Company; Eastman Chemical Company; and Cargill Inc.

Browse Related Category Market Reports @ https://www.hexaresearch.com/research-category/food-safety-and-processing-industry

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“a Scuola di Gusto” con i dolci segreti di Gabriele Spinelli Wed, 04 Apr 2018 17:35:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475300.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475300.html Borderline Agency Borderline Agency Ha preso avvio la sessione del corso professionale di Iscom Bologna per diventare pasticceri: un iter specializzato per carpire le tecniche dell’arte pasticcera che vedrà in cattedra anche il Maestro Spinelli.

Dal 26 marzo al 4 giugno 2018, presso il Laboratorio bolognese di via Gnudi 5, il percorso formativo di “a Scuola di gusto” – il progetto made in Iscom Bologna attivo dal 2010 – arricchirà la sua variegata proposta con l’appuntamento per la specializzazione nell’arte pasticcera. Il corso, propedeutico all’inserimento nelle più prestigiose aziende del settore, annovera tra i docenti affermati professionisti e Maestri pluripremiati.

Sarà in prima linea Gabriele Spinelli, titolare della pasticceria Dolce Salato di Pianoro (BO) – per il terzo anno consecutivo citata tra i migliori bar d’Italia nella nota Guida del Gambero Rosso – con l’obiettivo di trasmettere agli aspiranti pasticceri non solo le basi della professione, ma anche l’estro e la forte passione che lo guidano nella creazione delle sue inconfondibili specialità. Sono proprio la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione il segreto del noto pasticcere, che ha dato vita nel 2004 alla pasticceria Dolce Salato di Pianoro, anima di un suggestivo e incantevole mulino ottocentesco trasformato in un laboratorio di leccornie. Spinelli, che vanta un patrimonio esperienziale costruito in tutta Italia e all’estero, rappresenterà per questi futuri pasticceri un’ispirazione e un punto di riferimento prezioso al quale affidarsi per affinare le proprie tecniche e intraprendere un percorso duraturo e ricco di soddisfazioni.

Un fitto calendario di incontri ospiterà le lezioni di Spinelli in materia di biscotteria, dolci da credenza, crema e pasta bignè, pan di Spagna e torte classiche della tradizione italiana. La formula scelta da Iscom Bologna per i partecipanti metterà alla prova la loro abilità e l’apprendimento delle nozioni teoriche tramite il test del laboratorio, per verificare i progressi sul campo e simulare casi pratici fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro.

www.dolcesalatopianoro.it

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DOMENIS1898: 120 ANNI DI MAESTRIA, PASSIONE E ARTE RACCHIUSI IN UN PREZIOSO DECANTER Tue, 03 Apr 2018 17:37:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475176.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475176.html DOMENIS1898 SRL DOMENIS1898 SRL  

Verona, 16 aprile 2018 – LA 120 alla 52° edizione di Vinitaly. DOMENIS1898 presenterà in esclusiva, durante la kermesse veronese, “LA 120”, la grappa nata per celebrare 120 anni di maestria, passione e arte.

 

DOMENIS1898 conferma la propria presenza all’interno della 52° edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale dei vini e dei distillati, dove quest’anno verrà presentata in anteprima « LA 120 », la grappa nata appositamente per celebrare l’importante anniversario di una delle più antiche distillerie italiane. Frutto di un’attenta selezione tra gli le grappe gelosamente conservate nelle cantine dell’azienda per ottenere un prodotto unico, racchiude il sapere dell’arte distillatoria in un prezioso decanter: colore ambrato, aroma particolarmente intenso ed armonico, gusto vellutato e affinamento in botti di legno pregiato immerse nel silenzio di un ambiente buio e ovattato: questo e tanto altro è “LA 120”… 

 

La 52° edizione di Vinitaly sarà l’occasione perfetta dove presentare « LA 120 », che sarà svelata al pubblico all’interno di un contesto esclusivo, al fianco delle altre eccellenze DOMENIS1898. I visitatori avranno così modo di apprezzare i prodotti dell’azienda, approfondendone l’evoluzione, riconoscendo i classici e degustando in anteprima il nuovo distillato.

 

A fianco de « LA 120 », saranno infatti presenti anche tutte le proposte DOMENIS1898, dall’aperitivo al dopo cena, nel segno di una tradizione che oggi, anche dopo 120 anni, è emblema dell’altissima qualità dei prodotti Made in Italy. L’iconica Secolo e tutti i prodotti della Maison saranno presenti insieme all’intramontabile Storica® Nera, all’elegante Cividât e all’assortimento di amari e liquori tra cui D_OMEN, TRITTICO e DOMBAY, i must have dell’aperitivo.

 

Non mancheranno inoltre nuove proposte di cocktail, che ovviamente vedono protagonisti i prodotti DOMENIS1898. Presente infatti allo stand nelle giornate di domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 aprile un bartender d’accezione che proporrà cocktails a base di spirits DOMENIS1898, a conferma della versatilità dei prodotti, perfetti non solo per la degustazione in purezza, ma ottimi per la mixology.

 

DOMENIS1898 invita a scoprire “LA 120” e la sua vasta gamma di prodotti al Vinitaly, dal 15 al 18 aprile 2018, all’interno del padiglione 6, stand B7.

 

DOMENIS1898

Fondata nel 1898 da Pietro Domenis a Cividale del Friuli, DOMENIS1898 ha sviluppato oltre centovent’anni di sapienza e maestria trasmessa nella qualità indiscutibile dei suoi prodotti. Tradizione e innovazione si fondono per soddisfare i palati più esigenti e nascono eccellenze come Storica ®, Gold Edition, Special Edition Picolit, Futura, Cividât, D_OMEN e DOMBAY. 


 

 

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DOMENIS1898: 120 ANNI DI MAESTRIA, PASSIONE E ARTE RACCHIUSI IN UN PREZIOSO DECANTER Tue, 03 Apr 2018 17:37:08 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475175.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475175.html DOMENIS1898 SRL DOMENIS1898 SRL Verona, 16 aprile 2018 – LA 120 alla 52° edizione di Vinitaly. DOMENIS1898 presenterà in esclusiva, durante la kermesse veronese, “LA 120”, la grappa nata per celebrare 120 anni di maestria, passione e arte.

 

DOMENIS1898 conferma la propria presenza all’interno della 52° edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale dei vini e dei distillati, dove quest’anno verrà presentata in anteprima « LA 120 », la grappa nata appositamente per celebrare l’importante anniversario di una delle più antiche distillerie italiane. Frutto di un’attenta selezione tra gli le grappe gelosamente conservate nelle cantine dell’azienda per ottenere un prodotto unico, racchiude il sapere dell’arte distillatoria in un prezioso decanter: colore ambrato, aroma particolarmente intenso ed armonico, gusto vellutato e affinamento in botti di legno pregiato immerse nel silenzio di un ambiente buio e ovattato: questo e tanto altro è “LA 120”… 

 

La 52° edizione di Vinitaly sarà l’occasione perfetta dove presentare « LA 120 », che sarà svelata al pubblico all’interno di un contesto esclusivo, al fianco delle altre eccellenze DOMENIS1898. I visitatori avranno così modo di apprezzare i prodotti dell’azienda, approfondendone l’evoluzione, riconoscendo i classici e degustando in anteprima il nuovo distillato.

 

A fianco de « LA 120 », saranno infatti presenti anche tutte le proposte DOMENIS1898, dall’aperitivo al dopo cena, nel segno di una tradizione che oggi, anche dopo 120 anni, è emblema dell’altissima qualità dei prodotti Made in Italy. L’iconica Secolo e tutti i prodotti della Maison saranno presenti insieme all’intramontabile Storica® Nera, all’elegante Cividât e all’assortimento di amari e liquori tra cui D_OMEN, TRITTICO e DOMBAY, i must have dell’aperitivo.

 

Non mancheranno inoltre nuove proposte di cocktail, che ovviamente vedono protagonisti i prodotti DOMENIS1898. Presente infatti allo stand nelle giornate di domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 aprile un bartender d’accezione che proporrà cocktails a base di spirits DOMENIS1898, a conferma della versatilità dei prodotti, perfetti non solo per la degustazione in purezza, ma ottimi per la mixology.

 

DOMENIS1898 invita a scoprire “LA 120” e la sua vasta gamma di prodotti al Vinitaly, dal 15 al 18 aprile 2018, all’interno del padiglione 6, stand B7.

 

DOMENIS1898

Fondata nel 1898 da Pietro Domenis a Cividale del Friuli, DOMENIS1898 ha sviluppato oltre centovent’anni di sapienza e maestria trasmessa nella qualità indiscutibile dei suoi prodotti. Tradizione e innovazione si fondono per soddisfare i palati più esigenti e nascono eccellenze come Storica ®, Gold Edition, Special Edition Picolit, Futura, Cividât, D_OMEN e DOMBAY. 


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DOMENIS1898: 120 ANNI DI MAESTRIA, PASSIONE E ARTE RACCHIUSI IN UN PREZIOSO DECANTER Tue, 03 Apr 2018 17:33:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475211.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475211.html DOMENIS1898 SRL DOMENIS1898 SRL

COMUNICATO STAMPA

 

 

DOMENIS1898: 120 ANNI DI MAESTRIA, PASSIONE E ARTE RACCHIUSI IN UN PREZIOSO DECANTER

 

Verona, 16 aprile 2018 – LA 120 alla 52° edizione di Vinitaly. DOMENIS1898 presenterà in esclusiva, durante la kermesse veronese, “LA 120”, la grappa nata per celebrare 120 anni di maestria, passione e arte.

 

DOMENIS1898 conferma la propria presenza all’interno della 52° edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale dei vini e dei distillati, dove quest’anno verrà presentata in anteprima « LA 120 », la grappa nata appositamente per celebrare l’importante anniversario di una delle più antiche distillerie italiane. Frutto di un’attenta selezione tra gli le grappe gelosamente conservate nelle cantine dell’azienda per ottenere un prodotto unico, racchiude il sapere dell’arte distillatoria in un prezioso decanter: colore ambrato, aroma particolarmente intenso ed armonico, gusto vellutato e affinamento in botti di legno pregiato immerse nel silenzio di un ambiente buio e ovattato: questo e tanto altro è “LA 120”… 

 

La 52° edizione di Vinitaly sarà l’occasione perfetta dove presentare « LA 120 », che sarà svelata al pubblico all’interno di un contesto esclusivo, al fianco delle altre eccellenze DOMENIS1898. I visitatori avranno così modo di apprezzare i prodotti dell’azienda, approfondendone l’evoluzione, riconoscendo i classici e degustando in anteprima il nuovo distillato.

 

A fianco de « LA 120 », saranno infatti presenti anche tutte le proposte DOMENIS1898, dall’aperitivo al dopo cena, nel segno di una tradizione che oggi, anche dopo 120 anni, è emblema dell’altissima qualità dei prodotti Made in Italy. L’iconica Secolo e tutti i prodotti della Maison saranno presenti insieme all’intramontabile Storica® Nera, all’elegante Cividât e all’assortimento di amari e liquori tra cui D_OMEN, TRITTICO e DOMBAY, i must have dell’aperitivo.

 

Non mancheranno inoltre nuove proposte di cocktail, che ovviamente vedono protagonisti i prodotti DOMENIS1898. Presente infatti allo stand nelle giornate di domenica 15, lunedì 16 e martedì 17 aprile un bartender d’accezione che proporrà cocktails a base di spirits DOMENIS1898, a conferma della versatilità dei prodotti, perfetti non solo per la degustazione in purezza, ma ottimi per la mixology.

 

DOMENIS1898 invita a scoprire “LA 120” e la sua vasta gamma di prodotti al Vinitaly, dal 15 al 18 aprile 2018, all’interno del padiglione 6, stand B7.

 

 

DOMENIS1898

Fondata nel 1898 da Pietro Domenis a Cividale del Friuli, DOMENIS1898 ha sviluppato oltre centovent’anni di sapienza e maestria trasmessa nella qualità indiscutibile dei suoi prodotti. Tradizione e innovazione si fondono per soddisfare i palati più esigenti e nascono eccellenze come Storica ®, Gold Edition, Special Edition Picolit, Futura, Cividât, D_OMEN e DOMBAY. 

 

 

Restiamo a disposizione per ulteriori dettagli.

Un cordiale saluto,

 

 

Annabelle Saraco

 

N.O.R.A. Services AG | Unter Altstadt 10 | 6300 Zug | Switzerland

T +41 91 647 00 20 | annabelle.saraco@norahs.biz

 

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Virosac Live Partner della Maratona di Milano - Correre ci piace un sacco! Tue, 03 Apr 2018 15:59:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475203.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/475203.html Voltan Way: la nuova filosofia del gusto e della q Voltan Way: la nuova filosofia del gusto e della q
Gentilissimi, 

​V​
i invio in allegato 
​documentazione
stampa 
del ns 
cliente 
VIROSAC
 per l'inserimento redazionale all'interno de
​i mezzi da voi gestiti
​.
La documentazione comprende un comunicato stampa e
​alcune immagini: 

​Virosac Live Partner della Maratona di Milano
Correre ci piace un sacco! ​

Anche nel 2018 Virosac sarà il Live Partner della Milano Marathon, l’evento running dell’anno arrivato ormai alla 18ma edizione. 
L’azienda trevigiana leader nella produzione di sacchi per la casa, dalla conservazione ai rifiuti, fornirà cestini e sacchi, anche in versione biologica, per la raccolta dei rifiuti lungo tutto il percorso dell’evento nel cuore di Milano (con partenza e arrivo in Corso Venezia). 
Il rispetto per l’ambiente è da sempre uno dei valori fondamentali e imprescindibili dell’azienda, felice di contribuire anche quest’anno a mantenere la città più pulita e ordinata. 

Virosac corre la sua personale maratona sulla strada della sostenibilità da oltre 40 anni producendo interamente in Italia e affermandosi come leader a livello nazionale per quanto riguarda il segmento Bio e distinguendosi per l’ampia versatilità dei suoi prodotti. 
Virosac sarà presente con uno stand al Marathon Village, nell’area MiCo- Milano Congressi, dove verranno distribuite gratuitamente a passanti, runners e curiosi, diverse tipologie di sacchetti pratici e versatili. Virosac dà in questo modo il proprio contributo concreto incarnando nell’atto della corsa tutto il suo impegno e la sua anima green.
P​
erché correre ci piace un sacco!

​Rimango a completa disposizione per qualsiasi ulteriore richiesta o delucidazione in merito. 
L'occasione mi è gradita per porgervi i più cordiali saluti. ​

Chiara 

Chiara Russo
Studio Monika Carbonari
via Turazza, 48/B
35128 Padova
tel 049/775020 - fax 049/8072022
chiara.russo@studiomonikacarbonari.it
www.studiomonikacarbonari.it
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Made Rural Carlotto, Daniela La Signora del Liquore Fri, 30 Mar 2018 19:20:27 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474995.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474995.html 20TaskForceItaly 20TaskForceItaly Carlotto Liquori

Prima di conoscerci, ho incontrato una sera il suo ROSOLIO e, allora mi sono detto, esistono ancora persone che producono cose speciali, avrei il piacere di conoscerle meglio e inserirle nel blog.

Partiamo per la Valle dell’Agno, mi accoglie nella sua versione migliore, una valle delle Prealpi vicentine che scorre da nord a sud, percorsa dall’omonimo torrente, una luce invernale limpida e, le prealpi innevate all’orizzonte. Sono qui a Valdagno a pochi kilometri da Vicenza per conoscere la Carlotto Liquori.

Raccontare, le storie delle persone è importante, soprattutto se queste persone sono parte di un’azienda. Il mondo, in fin dei conti, è fatto di storie. E alcune sono così semplici e allo stesso tempo significative che non raccontarle è quasi un peccato. Storie di persone qualunque che magari un giorno si svegliano e fanno qualcosa di inaspettato, di persone che riescono a cambiare le cose. Sono queste le storie che ci piacciono, perché lasciano il segno e perché, nella loro semplicità, si possono raccontare e condividere.

Carlotto nasce nel 1919 anche se le radici portano indietro nel tempo fino xv secolo. La lunga storia di quest’azienda, rimasta sempre a conduzione familiare, è uno dei tanti esempi di come l’economia reale e il tessuto sociale dell’Italia resiste e si espande sui mercati internazionali dove il made in Italy è apprezzato proprio per le peculiarità e le diverse identità di ogni prodotto e di ogni produttore.

A Daniela Carlotto, alla guida dell’azienda, abbiamo chiesto dove risiede il segreto di mantenere un successo e un posizionamento come il loro?

La famiglia Carlotto è il successo, sono passati quasi 100 anni dalla fondazione dell’azienda che è passata da padre in figlia, le radici la portano indietro nel tempo fino XV secolo, la storia ha unito la famiglia e resa più orgogliosa della propria eredità di produttori di liquori speciali, portandola a garantire ai propri clienti un elevato standard qualitativo molto apprezzato.

Quanto conta la dimensione e conduzione familiare in un’azienda, verso il mercato italiano e verso quello internazionale?

Sempre più clienti si avvicinano alla Carlotto Liquori perché vedono in noi la perfetta controparte con valori umani e solidi principi che le grandi multinazionali non hanno. Un’azienda con una storia alle spalle che guarda al passato per imparare ma proiettata verso il futuro, capace di fornire loro un servizio cucito su misura fornendo una vasta gamma di prodotti, dai liquori come Il Rosolio, l’Amaro 900 e, lo Zabaione.

La componente storica affascina e rende ancora più esclusivo il rapporto tra la ditta e il cliente. Una cosa indispensabile e che ci caratterizza come azienda seria e dedicata è la costante presenza dei membri della famiglia nei vari mercati di interesse, mostrando interesse non solo verso i nostri distributori ma anche verso i loro clienti.

Nel cambiamento di gusti e consumi avete apportato modifiche alle vostre ricette? E quanto pesa la segretezza di alcune di queste per mantenere l’identità?

Nell’arco di quasi 100 anni sono stati creati molti prodotti,alcuni non sono più in portfolio, ma quelli che sono rimasti non hanno subito modifiche di ricetta e produzione, i Liquori Carlotto possono essere definiti veri e propri “reperti archeologici”ovviamente oggi giorno l’azienda si è evoluta e modernizzata ma per alcuni prodotti storici come il BiancoRosso, il Cordiale, la Sambuca sono rimasti invariati. Ogni azienda ha i suoi ingredienti segreti che la differenziano dalle altre, questi ingredienti sono il sigillo qualitativo di ogni azienda e noi come le altre ne custodiamo il “segreto”.

Daniela nel 2018 è prevista l’introduzione di qualche nuovo liquore?

L’anice, sarà una novità, è una tra le spezie più conosciute ed usate in tutto il mondo fin dall’antichità. Molto diffusa tra gli egizi, greci e soprattutto tra i romani in quanto questi ultimi la usavano per insaporire pietanze a base di pollo, maiale e verdure, nonché per aromatizzare un dolce cotto in foglie di alloro e dei piccoli dolcetti speziati che venivano serviti a fine pasto. Le proprietà digestive sono ricordate da Teofrasto, Dioscoride e Plinio il Vecchio che suggeriva di dormire su cuscini poggiati su qualche seme di anice per scongiurare gli immancabili incubi dovuti alla cattiva digestione.

Obiettivi per il 2018?

Il nostro compito è quello di lavorare per soddisfare la domanda e in determinati mercati non spingerci al di là della nostra capacità, altrimenti finirà con l’essere controproducente, mantenendo quello che di buono è stato fatto fino ad ora, ed espandersi in qualche mercato estero, trovando dei validi partners.

Daniela, se dovesse attribuire alla sua azienda un aggettivo, quale sarebbe il più adatto?

Magica!

Entrare alla Carlotto Liquori vieni assolutamente rapito e, se non ci sei mai stato ti consiglio di farlo al più presto, per MadeRural si è rivelata una scelta azzeccata, a ben vedere, che ci ha permesso di vivere la straordinaria esperienza e di aggiungere un importante tassello alla conoscenza del territorio.

Info e Link Utili
Negozio:
Via Mastini, 8
Valdagno (VICENZA)

Liquoreria- Locale Storico:
Via Garibaldi, 34
Valdagno (VICENZA)
http://www.carlotto.it

 


Fonte
Made Rural

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Girogusto Hamburg: la tradizione italiana oltre i confini Thu, 29 Mar 2018 20:35:37 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474904.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474904.html Mimmo Caiazza Mimmo Caiazza  

Un evento giunto alla sesta edizione e nato a Berlino per far conoscere al pubblico tedesco aromi, profumi e sapori di differenti regioni e aziende della tradizione culinaria italiana.

 

Incontri, fiere e attività per promuovere l’Italia all’estero

 

Dal 29 al 30 Aprile al Ree Location Anton-Ree-Weg di Amburgo

 

Girogusto, la manifestazione itinerante del buon gusto italiano presenta la sua 6° edizione in una location speciale: Amburgo, il 29 e il 30 aprile presso la Ree Location Anton-Ree-Weg.

 

Dopo il successo dell’ultima edizione di Berlino, tenutasi lo scorso novembre, questa è una nuova imperdibile occasione per tutte quelle aziende interessate ad espandere il loro mercato oltre i confini italiani. Già vetrina in Germania per marchi importanti come Pecorari, Fraccaro, Levoni, Biscotteria Veneta, ma ancora Zucchi Oleificio, Terra dei Trinci, o Fattori, Azienda Agricola Cavalieri, Costaripa, Sorrentino e tantissimi altri ancora, si pone l’obiettivo di creare un solido ponte tra produttori italiani e ristoratori tedeschi.

 

Si tratta in sostanza di un’iniziativa innovativa e internazionale che promette ai suoi visitatori una manifestazione dove l’arte culinaria italiana sarà il fiore all’occhiello dell’intero evento, ma soprattutto un confronto con le ultime novità del settore enogastronomico che si apprestano a conquistare i palati d’Europa. Di fatti, per le aziende più giovani è fondamentale una guida tra le tendenze e soprattutto le esigenze del mercato estero.

 

Eppure “non è la solita fiera”: il salone, nei due giorni di rassegna, sarà ricco di ospiti, esibizioni, “improvvisazioni in cucina”, che fanno di Girogusto una vera e propria agorà, dove è possibile lo scambio e l’incontro tra importatori, distributori, giornalisti, grossisti, dettaglianti, ristoratori, albergatori, enotecari ed associazioni enogastronomiche. Al momento l’expo conta già sulla partecipazione di più di 50 espositori. Niente paura per i ritardatari: c’è ancora qualche spazio a disposizione. Tuttavia il tempo stringe e il count down scorre veloce, puntando al 29 aprile. Meglio affrettarsi, e soprattutto informarsi, sulle modalità di partecipazione. Basta consultare il nostro portale: http://www.girogusto.de/

 

Girogusto invita tutti a scoprire i sapori della tradizione italiana attraverso un viaggio all’interno dei profumi, aromi e sapori della penisola del Buon Gusto.

 

La storia di Girogusto

 

Girogusto è un evento che nasce a Berlino con l’obiettivo di far conoscere al pubblico tedesco come assaporare e unire aromi, profumi e sapori di differenti regioni e aziende della tradizione culinaria italiana attraverso incontri, fiere e attività di promozione.

 

I brand Ambassador di questo progetto sono diverse realtà italiane, caratterizzate da una lunga storia di produzione e provenienti da differenti regioni italiane. I loro prodotti, unici ed eccellenti, abbracciano i diversi settori della produzione enogastronomica italiana: dai salumi, alla pasta, ai dolci, al vino e ai liquori.

 

Links Utili

Sito: www.girogusto.de

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/girogusto.de/

Canale Youtube: https://goo.gl/mZjGWf

Video dell´ultima Fiera (Berlino): https://www.facebook.com/girogusto.de/videos/793746947494844/

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cs "Le Donne dell’Ortofrutta si aprono all’Europa"- La proposta, presentata all’Assemblea di Areflh, vede Giulia Montanaro di Assomela nel ruolo di Coordinatrice e Simona Rubbi di Ambassador Wed, 28 Mar 2018 18:16:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474787.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474787.html Rp Circuiti Rp Circuiti

Le Donne dell’Ortofrutta  aprono all’Europa

 

La proposta, presentata all’Assemblea di Areflh, vede  Giulia Montanaro di Assomela nel ruolo di Coordinatrice e Simona Rubbi  CSO Italy  nel ruolo di Ambassador

 

 

 

Bruxelles 28 Marzo 2018.In occasione dell’Assemblea Generale di Areflh (Assemblea delle Regioni Ortofrutticole Europee) presieduta da Simona Caselli, l’Associazione Nazionale le Donne dell’Ortofrutta ha colto l’occasione per promuovere la creazione di organismi analoghi negli altri paesi UE e ha lanciato la proposta di creare una rete federata in Europa dedicata alle donne del settore, per conseguire i medesimi obiettivi, ovvero creare un network tra imprenditrici e professioniste della filiera in tutta Europa presentando, nelle occasioni opportune, la “visione” al femminile dell’ortofrutta.

La proposta, illustrata da Giulia Montanaro, socia fondatrice e tesoriera dell’Associazione, nonché responsabile progettazione e relazioni internazionali di Assomela, ha destato forte interesse tra i rappresentanti del collegio dei produttori di Areflh presenti in Assemblea.

“Abbiamo colto �“ dichiara Giulia Montanaro �“ l’input del Presidente Simona Caselli, nostra socia onoraria, di rafforzare la nostra identità nazionale e di dare, da subito, una dimensione internazionale all’Associazione. Con la nostra proposta �“ prosegue Giulia Montanaro �“ vorremmo cercare innanzitutto di sensibilizzare e coinvolgere le imprenditrici e professioniste delle Regioni d’Europa associate ad Areflh a creare qualcosa di simile a quanto fatto in Italia anche negli altri paesi EU, gettando così le basi per un primo coordinamento, che potrà poi sfociare in una vera Federazione europea”.

Simona Caselli ha aggiunto che “la proposta di lavorare insieme ad altre realtà europee aderenti ad Areflh rappresenta una interessante opportunità per affrontare il settore  F&V in maniera differente. La nuova visione, quella al femminile, è fondamentale non solo perchè la comunicazione del settore è principalmente diretta a noi donne, ma perchè siamo parte integrante del settore stesso. Areflh può sostenere l'Associazione Nazionale Donne dell’ortofrutta nello sviluppare il network necessario per diffondere il progetto e la sua visione in tutta l'Ue.”

L’organizzazione delle eventuali attività congiunte in Europa vedrà coinvolte Giulia Montanaro come coordinatrice del progetto e Simona Rubbi, responsabile Relazioni Internazionali di CSO Italy, come Ambassador, con la funzione di promuovere e presentare nelle sedi istituzionali le potenzialità di una Federazione europea delle donne del settore F&V.

 

 

Per aderire all’Associazione inviare una mail di richiesta a:

ledonnedellortofrutta@gmail.com

 

www.donneortofrutta.org

https://www.facebook.com/LeDonnedellOrtofrutta/

https://www.linkedin.com/company/27217048/


IN FOTO SINGOLA: GIULIA MONTANARO ASSOMELA
FOTO IN GRUPPO:
A SINISTRA GIULIA MONTANARO, AL CENTRO SIMONA CASELLI  A DESTRA SIMONA RUBBI CSO ITALY







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L’arte pasticcera di Gabriele Spinelli incontra il Mozambico Wed, 28 Mar 2018 15:25:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474738.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474738.html Borderline Agency Borderline Agency La collaborazione tra Gabriele Spinelli e il brand di Iscom Bologna “a Scuola di Gusto” si arricchisce di un significativo appuntamento con i giovani pasticceri di Mozambico ed Etiopia.

Si è concluso il Training Center di Pasticceria e Gelateria inserito nel progetto formativo di “a Scuola di Gusto” di Iscom Bologna: una serie di 4 incontri pratici – dedicati a una speciale classe composta da giovani mozambicani, insegnanti etiopi e suore salesiane – per passare in rassegna a livello teorico i principali aspetti della pasticceria italiana e metterli in atto nella preparazione estemporanea di dolci prelibatezze.

A rendere possibile tutto ciò ha concorso la partecipazione di 4 docenti d’eccezione, volti noti del mondo della pasticceria che hanno dimostrato di credere sinceramente al progetto e di volerlo accompagnare con la trasmissione delle tecniche che li hanno resi celebri. Tra questi il maestro pasticcere Gabriele Spinelli, titolare del pluripremiato locale Dolce Salato di Pianoro (BO), tempio del gusto alle porte di Bologna più volte annoverato dalla Guida del Gambero Rosso tra i migliori bar d’Italia.

Ai ragazzi del Mozambico e dell’Etiopia, Spinelli porta il risultato di una lunga esperienza nel settore gastronomico, cui fu iniziato in gioventù grazie alla gelateria di famiglia, ma soprattutto la passione, la curiosità e la spiccata inclinazione alla sperimentazione fondamentali per dar vita a dei dolci prodotti unici e golosi. Sotto l’attenta guida di Spinelli, Gino Fabbri, Roberto Sarti e Marco Balboni, sul banco della scuola di cucina di Iscom Bologna hanno preso vita torte e biscotti, ma anche pan di Spagna, creme, pasta frolla, bignè, ciambelle, brioches, Mattindor e le bolognesissime tenerine.

Il laboratorio pratico, ospitato dalla struttura di via Gnudi 5, è stato promosso dal Rotary Club Bologna - Valle dell’Idice e dal Distretto 2072 del Rotary International Emilia Romagna, insieme alla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, ad A.G.A.P.E. ONLUS, a Fabbri 1905 Amarene e al maestro Gino Fabbri col patrocinio di Confcommercio Ascom Bologna e dei Comuni di Bologna e di Anzola dell’Emilia.

www.dolcesalatopianoro.it

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COMUNICATO STAMPA:FRUTTAWEB FESTEGGIA CON SOLARELLI(R) I 100.000 CONTATTI DALL'E COMMERCE Mon, 26 Mar 2018 16:33:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474474.html http://comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/474474.html Rp Circuiti Rp Circuiti

FRUTTAWEB FESTEGGIA CON SOLARELLI® I 100.000 CONTATTI 

DALL’ E-COMMERCE

 

26 Marzo 2018

Il marchio Solarelli® è uno dei fiori all’occhiello dell’offerta on line di FruttaWeb. Un marchio che garantisce l’alta qualità dei prodotti e la loro origine, rigorosamente italiana.

Ed è proprio con   Solarelli ®che FruttaWeb festeggia i 100.000 follower raggiunti   attraverso la start up che in poco tempo è diventata un modello vincente di e-commerce in Italia.

Dal 26 marzo al 6 aprile tutti i clienti di FruttaWeb che faranno un ordine riceveranno un omaggio firmato Solarelli®.

Marco Biasin �“ COO di FruttaWeb   traccia il percorso dell’azienda e guarda al futuro:

“Abbiamo più che raddoppiato il fatturato nell’ultimo anno di attività e questo grazie soprattutto alla nostra strategia di vendita. Abbiamo una gamma di prodotti unica, iperselezionata e di altissima qualità.

Abbiamo puntato sulla profondità di gamma con 1300 referenze che vanno dalla frutta esotica al biologico, alla IV gamma ed estratti di frutta freschi.

La nostra scommessa vincente è stata proprio quella di puntare sulla continua richiesta di novità che viene dai consumatori a cui si affianca un servizio che ci rende unici in Italia.

Oggi siamo gli unici in Italia a fare la consegna refrigerata door to door su tutto il territorio nazionale premurandoci anche di chiamare il cliente prima del nostro arrivo.

Penso �“ prosegue Biasin �“ che   la nostra   strategia di puntare sulla gamma e sull’eccellenza affiancandoci a marchi noti come Solarelli ® che garantiscono gusto e origine del prodotto, stia ripagando gli sforzi e dia soprattutto grande soddisfazione ai nostri follower che sono cresciuti esponenzialmente raggiungendo i 100.000.

Grazie ai contatti digital riusciamo a conoscere ed assecondare le richieste dei clienti modulando la nostra offerta sulle loro esigenze dirette. E’ la forza del web e cerchiamo di portarla a valore al meglio.

Entro l’estate �“ conclude Biasin �“ lanceremo una novità: una piattaforma dedicata al canale Horeca per fornire Ristoranti, Hotel e Bar in tutta Italia e speriamo di riuscire a riportare la frutta nei ristoranti italiani.”

Info: www.fruttaweb.com


Con preghiera di pubblicazione

 

 

 


Alessandra Ravaioli
                        
RP CIRCUITI MULTIMEDIA SAS
                     Via Guerrazzi, 1 Bologna
                     +39 348 5241954
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