Le Carpe Koi: origini e cura dell’animale.

16/mag/2014 10:05:33 Ufficio stampa Linkness Contatta l'autore

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La Carpa Koi è il pesce ornamentale per eccellenza. Sviluppate dalla carpa comune nell’antica Cina nel periodo della Dinastia Jin, questi particolari animali sono giunti sino ai nostri territori grazie ai traffici dell’Impero Romano, popolando da subito laghetti e fontane nei giardini privati dei patrizi.

Ce ne sono di diverse tipologie, che richiamano i diversi colori di cui le squame si compongono. La prima specie, che è anche la varietà più popolare, introdotta in Giappone alla fine del XIX secolo, è chiamata Gosanke. Queste particolari carpe possono avere la pelle bianca, con grandi macchie sul dorso rosse e nere, oppure la pelle nera a macchie rosse e bianche.

Le Carpe Koi sono animali molto belli ma, se è vero che la carpa comune in genere è un pesce molto resistente, questa particolare razza richiede un po’ più di attenzione.

Sono pesci che prediligono le acque calde tra i 15 e i 25 gradi centigradi e non gradiscono affatto l’acqua al di sotto dello zero. I loro colori creano uno svantaggio in natura, non permettendo loro di nascondersi a predatori come aironi, gatti, volpi e quant’altro. La loro alimentazione è di tipo onnivoro, nella loro dieta potremo trovare dunque un’ampia gamma di alimenti, tra cui piselli, lattuga, anguria, ma anche gamberetti e piccoli insetti.

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Le Carpe Koi sono dotate di una particolare memoria e molto socievoli, al punto tale di riconoscere le persone che le nutrono ed il luogo in cui solitamente ricevono il cibo. Possono dunque essere addestrate a prendere il cibo direttamente dalle mani.

carpe koy

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