VENDEMMIA 2013: SARA' UN BAROLO...

27/set/2013 10:36:35 Livio Copywriter Contatta l'autore

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Il pensiero della Cantina Monchiero
in attesa della raccolta nei cr
ü di Castiglione Falletto

Vendemmia 2013, si entra nel vivo. Il 2013 entra nell'autunno ed arriva il tempo di raccogliere le uve dei diversi vitigni di Nebbiolo da Barolo, Barbera e Dolcetto presenti nella zona di Castiglione Falletto, e non solo. Stiamo parlando dei vigneti della Cantina Monchiero. Il titolare Vittorio Monchiero riflette sull'annata. Le date della raccolta? Iniziata quella del Moscato d'Asti e dei bianchi, per i rossi si parla dal 24 settembre in poi. Per il Nebbiolo da Barolo intorno alla metà di ottobre.

NEBBIOLO DA BAROLO: BUONE PROSPETTIVE. Quando si riflette nel periodo di pre-vendemmia, si ripongono le speranze in quello che è stato fatto in vigna durante l'anno, per ottenere una buona annata. Da questa premessa Vittorio Monchiero prosegue così:
«Dopo una lunga e piovosa primavera, i problemi legati alla Peronospora, ed un'estate calda ma non eccessiva, il Nebbiolo da Barolo viene ora finalmente coccolato da un clima caldo di giorno e fresco di notte, condizioni ideali per la sua maturazione finale. Per ora non siamo ancora in possesso dei dati delle analisi, ma posso dire che visivamente le uve sono sane e la quantità è buona. Ovviamente parlo per i miei crü Rocche di Castiglione Falletto e Roere di Santa Maria di La Morra. In generale sembra che l'annata possa offrire un Barolo di buona acidità, con una gradazione alcolica nella norma ed una buona struttura. Ripeto, queste sono le sensazioni che io ed altri produttori abbiamo. Solo la vendemmia dirà se abbiamo avuto ragione. E spero di sì».

BARBERA E... La Cantina Monchiero produce anche Barbera d'Alba, Dolcetto, Moscato d'Asti, Arneis. Ecco le attese: «Al pari del Nebbiolo da Barolo, prosegue Vittorio Monchiero, la Barbera sembra donare un'annata bevibile e strutturata. Il Dolcetto diciamo che in generale è il vitigno che ha patito di più le condizioni atmosferiche e che purtroppo risente anche della situazione non rosea che ha sul mercato mondiale del vino. L'Arneis ed il Moscato si presentano bene. Riassumendo preciso che la Peronospora del periodo primaverile è stata combattuta in modo paziente e la sua azione negativa, pur sapendo che certe zone sono state colpite più di altre, è stata contenuta».

 

 

Livio Oggero Copywriter
Addetto Stampa
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