La pasta italiana: quando il grano duro è certificato

17/set/2012 09:18:01 esseo Contatta l'autore

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La pasta italiana è uno dei prodotti simbolo della ristorazione e della cultura italiane e uno dei più amati dai consumatori di tutto il mondo. La pasta di semola di grano duro è fra le varietà più conosciute e apprezzate, quella che fa da base a un classico piatto di pasta all’italiana. Tuttavia, non tutte le paste di grano duro sono uguali. Produrre pasta di grano duro per un pastificio italiano, nello specifico, può voler dire scegliere di farlo con, esclusivamente, grano duro italiano al 100%. 

Questa scelta può essere dettata non tanto o non solo da opportunità logistiche o produttive quanto, soprattutto, dal tipo di pasta che s’intende produrre. Cliccando online “produzione pasta grano duro” si potrà notare quali sono le aziende che prediligono una materia prima locale piuttosto che il contrario. Optare per l’autentico grano duro italiano si traduce in una forte collaborazione con i produttori e gli agricoltori, monitorando costantemente la crescita e la maturazione del grano finché non arriva alla mietitura, ovvero quando le spighe sono ormai mature e i semi da macinare esprimono il massimo dei loro valori nutritivi. 

Una delle certificazioni ufficiali ottenibili in questo senso è attribuire la certificazione di prodotto “Grano Duro Italiano” , annoverabile fra le CSQA - Certificazioni Sicurezza Qualità Alimentare, che, nel ramo della produzione di pasta, mira a garantire l’assoluta autenticità dell’origine del prodotto, tracciata e verificabile anche sulle etichette dei pacchi e delle confezioni.

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