La Zona Morta magazine, a cura di D. Longoni (I Agosto)

08/ago/2018 09:46:14 FUTURGUERRA Contatta l'autore

Menù “La Zona Morta”

Ecco il nuovo numero della Newsletter de “La Zona Morta”: ogni 15 giorni tante notizie, anticipazioni, classifiche, aggiornamenti… e molto, molto di più! Seguiteci su www.lazonamorta.it...

 

E ANCHE SUI PRINCIPALI SOCIAL NETWORK

facebooktwittergoogle+linkedin





BUONE VACANZE!!!  

ANTIPASTI

La Zona Morta Magazine numero 24 di Davide Longoni

Premio Ernesto Vegetti 2018: i vincitori a cura della redazione

 

PRIMI PIATTI - SPECIALE INTERVISTE

Alessio Gallerani di Filippo Radogna

Gianluca Malato di Davide Longoni

Alberto Odone di Filippo Radogna

Alessio Del Debbiodi Davide Longoni

SECONDI PIATTI

Fantascienza Story 187 di Giovanni Mongini

Fantascienza Story 188 di Giovanni Mongini

Fantascienza Story 189 di Giovanni Mongini

Widow’s Point - Il faro maledetto di Davide Rosso

 

CONTORNI - LE CRONACHE DI  

La casa con la scala nel buio di Davide Longoni

Macabro di Davide Longoni

FRUTTA

Babylon 5 di Davide Longoni

Evoluzione del thriller nei romanzi KKK - 04di Daniele Vacchino

 

DESSERT

Zartana: Lo stregone blues a cura della redazione  

 

BEVANDE

StraniMondi 2018

Smallmovie Festival 2018

SpaceCon 2018

ToHorror Film Fest 2018: al via la campagna crowdfunding

La Settima Musa: arriva il trailer italiano

 

EXTRA

Diamo spazio ora a una lunghissima sequenza di extra (del resto il periodo estivo si presta sempre), iniziando con una segnalazione del nostro Gordiano Lupi, che ci parla stavolta del volume Mario Brega - Biografia - Ce sto io … poi ce sta De Niro di Ezio Cardarelli (200 pagine; 14 euro), pubblicato dalle Edizioni A Est dell’Equatore.

 

“Impaginato come un film western degli anni Settanta, diretto da Sergio Leone e interpretato da Mario Brega nei panni del caratterista cattivo, copertina anticata, autori inseriti come in un cast cinematografico, con il produttore (editore) in alto a presentare il lavoro. Se gliel’avessero detto a Mario Brega (vero nome Florestano, nato a Tivoli nel 1923, morto a Roma nel 1994) che qualcuno avrebbe scritto un libro sulla sua vita e sul suo cinema non ci avrebbe creduto, forse avrebbe sbottato in qualche colorita espressione dialettale, pregando l’interlocutore, con il suo consueto savoir faire, di non dire stronzate.

Invece Ezio Cardarelli, di mestiere poliziotto, nato nel 1975 in quel di Monterotondo, cresciuto a pane e cinema come molti di noi, dopo aver affrontato vita e opere di Bombolo, si è dedicato a narrare l’epopea di Mario Brega. Pare il momento dei caratteristi, visto che di recente abbiamo letto un gran bel libro su Guido Nicheli - il Dogui di Vacanze di Natale, dove incontra Mario Brega - scritto da Sandro Patè.

La biografia di Mario Brega, scritta con l’aiuto di Valeriano, il fratello superstite (morto poco prima che il libro vedesse la luce), si avvale di una prefazione di Marco Giusti, mentre la postfazione è di Carlo Verdone e l’analisi cinematografica di Alberto Castellano, che prevede una solida appendice filmografica. Non manca proprio niente per commemorare un uomo di cinema, un romano verace che tutti ricordano per la mano che po’ esse fero e po’ esse piuma di Bianco rosso e Verdone, ma soprattutto per il comunista così (a doppio pugno chiuso) di Un sacco bello. Cardarelli ricostruisce una vita non facile, il tempo di guerra, le ristrettezze economiche causate dal fascismo, le frequentazioni ai limiti del lecito del protagonista, gli anni del dopoguerra con la scoperta del cinema e le prime interpretazioni con Leonardo Cortese, Pietro Germi, Luigi Capuano, Nanni Loy, Camillo Mastrocinque, fino al cinema western di Leone e ai lavori con Verdone e Vanzina, che lo consacrano caratterista di lusso.

Filmografia sterminata, quasi impossibile da decifrare, ma l’opera di Castellano è meritoria, visto che scandaglia titoli quasi dimenticati e difficili da recuperare, dove Brega compare per una manciata di secondi. Cardarelli ricostruisce con stile piano e popolare aneddoti sconosciuti - come la pasta e fagioli mangiata con De Niro ai tempi di C’era una volta in America - e traccia persino una breve biografia di Primo, il padre di Mario, campione olimpico di atletica leggera. Un libro interessante, persino indispensabile per gli appassionati, che conserverò con cura nella mia biblioteca di cinema”.

 

Per le Edizioni Kimerik invece, vi segnaliamo l’uscita di alcuni libri veramente interessanti, anche questi da mettere in valigia e da leggere in spiaggia, magari all’ombra, durante questa calda estate.

 

Iniziamo la carrellata con La droga del coraggio (196 pagine; 18 euro) di Valentino Lorenzetti, in merito al quale Daniela Gabrielloni ha scritto: “il libro prende spunto da una storia vera. È il racconto di Laura, una giovane donna che dopo il matrimonio va a vivere lontano dal proprio paese. Paradossalmente, il desiderio di riavvicinarsi ai propri cari la porterà a uno scontro durissimo, fino all’inevitabile rottura dei rapporti. Ma il nuovo corso degli eventi la farà riflettere sul senso della vita. Insieme a Laura, altre figure femminili rivestono un ruolo fondamentale nel racconto. Hanno caratteri diversi, ma un elemento comune le sorregge: il coraggio. Che è il tratto distintivo delle donne che soffrono… Di fronte ai contrasti, alla malattia, alla viltà dell’uomo, alle problematiche che la sorte mette in campo. Non si può non innamorarsi di ognuna di esse, perché dentro il cuore portano i segni del dolore, ma non smettono mai di inseguire l’armonia, i sogni, la speranza, l’amore”.

 

Il secondo volume è Una pietra in frac (50 pagine; 12 euro) di Carlo Di Biagio: il titolo di questa raccolta poetica trova la sua origine da una elegante piazzetta di Roma, nel fu adrianeo, dove la maestosità del tempio si riflette in una maschera argentata, lasciata da qualcuno lì per caso. Di fatto, e questo probabilmente resterà sempre dell’Autore, non va dimenticata la sua frequente rilettura di immagini fotografiche da lui realizzate, spesso fonte di ispirazione delle sue poesie.

 

Altro libro targato Kimerik che vi segnaliamo è Mediterranima (112 pagine; 16 euro) di Vincenzo Calì, di cui la dott.ssa Annalina Grasso ha scritto: “La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede”. “La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca”. Si esprimeva in questi termini Leonardo da Vinci, nel suo Trattato della pittura, e mai queste parole risultano tanto opportune per il libro scritto dal poeta siciliano Vincenzo Calì dal suggestivo titolo Mediterranima, che richiama la sua terra, comune all’artista Lorenzo Chinnici, il quale ritrae paesaggi assolati e fulgenti e figure di lavoratori che ricordano il suo passato. Si tratta di un volume che racconta in versi l’essenza delle opere del maestro Chinnici: la sicilianità, la fatica, l’inquietudine, la forza, l’amore, il ritrarsi in se stesso, la paura di mostrarsi. Calì dunque fa molto di più che accostare delle semplici didascalie poetiche ai dipinti di Chinnici, ne coglie l’anima, trasformando la sua poesia in pittura, in una pittura che parla”.

 

Non possiamo poi non menzionare Il lato giusto della storia (192 pagine; 16 euro) di Pino Giancola: chiama a raccolta tutti i sensi la prima prova narrativa di Pino Giancola. Un’opera che risponde perfettamente alla curiosità di chi vuole conoscere un po’ di più della Sicilia di una volta, di quella dell’entroterra, di usanze, costumi, modi di dire, pietanze che caratterizzarono, e a volte lo fanno ancora oggi, i paesini della Trinacria. Librizzi, protagonista della storia con i suoi abitanti, diventa il palcoscenico sul quale sfilano diverse figure in un intreccio che incollerà il lettore alle pagine fino all’ultima riga. Una trama che sin dall’inizio accompagna la narrazione della quotidianità dei personaggi a un giudizio inequivocabile sugli eventi della storia, sul destino che accomuna gli esseri umani. Ricco di colpi di scena e coinvolgente, questo romanzo lascerà un vuoto in chi legge non appena le porte di casa Crifò e casa Costanzo si chiuderanno, ma affissi a quegli usci, che racchiudono emozioni e segreti, rimangono i semi del bene e della speranza, quei semi che Pino Giancola offre al suo pubblico, ribadendo che davvero, nonostante le avversità e le sofferenze, nulla si perde per sempre, e il bene vincerà, nel ciclico ripetersi della storia.

 

Un’altra novità per quest’estate è sicuramente anche Alumbrados (124 pagine; 14,50 euro) di Giovanni Barresi: il dottor Paolo Oteri ama il buon cibo, le belle donne e scrivere romanzi storici. Forse non è un caso se i simbolismi esoterici a lui cari sembrano contenere la chiave per risolvere un omicidio bizzarro tra i luoghi più misteriosi e suggestivi della Sicilia.

 

Del volume Dal trono alla monnezza (212 pagine; 16 euro) di Mario Serena, il Prof. Sergio Margarita dell’Università di Torino ha scritto: “Siamo negli anni ‘70 del secolo scorso, a Torino. L’Italia sta attraversando un periodo difficile che monopolizza l’attenzione di tutti e in cui sembra che esistano soltanto più i fatti clamorosi che colpiscono il paese, dietro i quali scompare l’individuo. Invece ci sono sempre le vite degli singoli. Tutti continuano a essere coinvolti negli ingranaggi della vita, ognuno con la propria storia, ognuno con le sue forze e debolezze, con le sue gioie e le sue tristezze: l’amicizia, la famiglia, l’amore, il lavoro, i soldi… In questo libro, Dal trono alla monnezza, l’autore ci ricorda che dietro ai fatti del paese, c’erano - e ci sono sempre - i fatti delle persone, delle famiglie, meno clamorosi ma non meno importanti”.

 

Infine vi segnaliamo, sempre per le Edizioni Kimerik, il libro Scegliendo di crederci ancora (122 pagine; 13,60 euro) di Tatiana Speroni: una fenice che risorge dalle proprie ceneri, ecco come si presenta al lettore la protagonista di questo romanzo. Una donna, come tante, che imparerà a proprie spese come spesso a circondarla siano soltanto maschere e non volti. Una leonessa, pronta a non arrendersi di fronte alle difficoltà, ma anzi, determinata a sciogliere i nodi del destino pur di vivere il proprio amore e la propria serenità in famiglia. Nonostante le avversità, nonostante la necessità e la caparbietà nel voler costruire una fortificazione attorno a sé che la protegga da qualsiasi intrusione, Dahila sceglierà di crederci ancora, di dare una chance a quella sorte che finora l’ha vessata. E imparerà che non tutto è ciò che sembra, che per amare bisogna prima amarsi, che non si è mai consapevoli di quanta forza sia insita in se stessi fin quando avere la forza non sarà l’unica soluzione possibile e chissà… forse darà all’amore una seconda possibilità.

 

Estate però non vuol dire solamente libri di poesia o di narrativa… ad esempio, ci sono i fumetti! E allora vi segnaliamo più che volentieri l’uscita per Nicola Pesce Editore del sesto volume della collana dedicata al Maestro Dino Battaglia: continua lo straordinario successo della collana dedicata al grande maestro del fumetto con L’Uomo del New England, il secondo ed ultimo fumetto realizzato per la collana «Un uomo un’avventura» edita dalla casa editrice che oggi si chiama Sergio Bonelli Editore.

In questa avventura, di cui Battaglia realizza sia i testi che i disegni (mentre i glaciali colori sono merito della moglie Laura Battaglia) troviamo la storia dipanarsi fra le imponenti foreste di conifere dell’America del Nord durante il periodo coloniale. Ammiriamo gli splendidi attacchi indiani che non possono non ricordare l’illustre Wheeling (ed altre opere) di Hugo Pratt nonché il successivo Tutto ricominciò con un’estate indiana della coppia Manara-Pratt.

Visivamente impressionante, ne L’uomo del New England Battaglia rende magicamente, con i suoi giochi di luci e (soprattutto) ombre, gli splendidi paesaggi lussureggianti, le lotte con indiani maestosi e torvi, le mille insidie ed i pericoli di una terra selvaggia e inesplorata.

La storia segue i passi di Cristopher Nightly, giovane appassionato di gioco e caccia costretto a lasciare in fretta e furia l’Inghilterra a causa di una partita a carte finita male. Nightly intesserà una bizzarra amicizia col capitano Monck, il comandante della Black Star, nave su cui si imbarcherà furtivamente per scampare agli inseguitori. Ma all’arrivo a Boston, nel New England, scoprirà di essere destinato ad essere venduto, dato il suo status di clandestino, per ripagare le spese del viaggio.

Nightly è così venduto per un anno ad un trapper a cui dovrà fare da assistente e si troverà invischiato immediatamente in una pericolosa disavventura, rischiando la vita in una imboscata indiana fra luoghi selvaggi...

Dalla Prefazione di Hugo Pratt leggiamo: «Poche volte mi sono commosso di fronte a rievocazioni di indiani del ’700. Anzi, due sole volte. La prima leggendo due quartine della poesia Ticonderoga

di Robert Louis Stevenson. La seconda, guardando le tavole di Dino Battaglia.»

 

Altra tematica estiva interessante sono sicuramente i giochi: che estate sarebbe altrimenti? E allora prendete nota dell’uscitadi Babewatch, il gioco di ruolo su sole, mare e sesso con le bellezze da spiaggia e i bagnini fusti pubblicato dal “Chimerae Hobby Group”. Non prendete il tutto troppo sul serio, prendete una bibita in lattina e scappate per un po’ al sole.

Nel bel mezzo dell'estate, niente può essere più appropriato di un gioco a tema "balneare", ispirato al telefilm sui bagnini più famoso del mondo. È un gioco di ruolo in cui si interpreta un personaggio, come un attore in un episodio di “Baywatch”. Soltanto che voi non avete un copione da seguire.

Uno dei giocatori non assume il ruolo di un personaggio. È il Regista. Durante il gioco, impersona tutti quelli che non sono personaggi, come le guest star e gli interpreti secondari. Inoltre, ha il compito di sovrintendere allo svolgimento della partita. Prepara la scena e permette ai personaggi di interagire con essa, spiegando ciò che vedono e sentono.

A volte i personaggi cercano di fare delle cose che, secondo il Regista, sono difficili e potrebbero fallire. In questo caso, egli chiederà di effettuare un tiro di dadi per determinare il risultato dell’azione. È tutto qui. Divertitevi!

Il file in formato PDF è scaricabile GRATUITAMENTE da tutti gli interessati alla pagina Download del sito www.chimerae.it.

 

Infine parliamo di musica per segnalarvi la storia di Industrie Sonore che compie in questo periodo tre anni di attività. E’ una storia che, credeteci, merita!

Grandi obbiettivi, grande impegno, grandi risultati!

Questa è la storia di Industrie Sonore che in soli tre anni di attività ha portato il proprio nome ad essere conosciuto nel panorama nazionale.

Industrie Sonore, di Marco Di Folco, con la direzione artistica di Simone Fiorletta (chitarrista solista, membro del progetto Rezophonic e tanto altro), è un centro musicale sito ad Isola Del Liri (FR) che lavora a 360° nel mondo della Musica offrendo servizi di: Studio di Registrazione, Sale Prova, Scuola di Musica, Service Audio/Luci e in più in sede c'è un auditorium in cui solitamente si organizzano eventi di varia natura. Tra l'altro lo stesso auditorium è cablato con lo studio di registrazione quindi diventa anche una delle due sale riprese.

La struttura, di circa 400mq, è trattata acusticamente nel migliore dei modi rispettando quelli che sono gli standard mondiali del trattamento acustico.

Nel corso dei primi tre anni, sono tanti gli artisti di fama mondiale e nazionale che sono passati ad Industrie Sonore per masterclass o registrazioni o live. Ricordiamo Steve Vai, Paul Gilbert, Guthrie Govan, Daddy G dei Massive Attack, Michael Angelo Batio, Mario Guarini (bassista di Claudio Baglioni e tanto altro), Neil Zaza, Michael Lee Firkins e molti altri.

Per quanto concerne la scuola di musica, è possibile trovare ottimi docenti preparati e, cosa da non sottovalutare, giovani che con metodi moderni preparano al meglio gli studenti. Il centro ad ora ha adesioni da tutta la provincia di Frosinone ma anche da Roma stanno iniziando a scegliere Industrie Sonore per lo studio dello strumento o per incidere il proprio disco.

Tra i vari docenti possiamo trovare lo stesso Simone Fiorletta (chitarrista solista e membro dei Rezophonic, Simone ha suonato sui più grandi palchi nazionali e non tipo Primo Maggio di Roma 2016, Primo Maggio di Taranto 2014 e 2018, Foro Italico, Home Festival di Treviso. Collaborazioni live e/o studio con Cristina Scabbia, Roy Paci, Piero Pelù - nel brano “Woda Woda” presente nel disco Rezophonic III, Jennifer Batten ed altri. Autore del libro didattico “Chitarrock” edito dalla “Progetti Sonori” e venduto anche nel circuito Mondadori - Feltrinelli. Scopri di più…)  per il corso di chitarra moderna; così come potete decidere di studiare il basso elettrico con Gianfranco De Lisi (talento dello strumento che vanta live sul panorama Italiano e non. Specializzato anche nella famosa tecnica a quattro dita) o specializzarvi con Mario Guarini (bassista di Claudio Baglioni, orchestra di “Amici” di Beppe Vessicchio, Massimo Ranieri e tanti altri. Ha suonato e suona ovunque, dai palazzetti dello sport ai più importanti live club passando per gli stadi e trasmissioni televisive. Uno dei bassisti italiani più richiesti. Scopri di più…); così come per il corso di batteria potete trovare Marco Aiello e Manuel Bianchi; Barbara Margani e Debora Camilli per il corso di canto; Giorgio Masci per il corso di piano / tastiere.

Proprio in questi giorni Industrie Sonore ha raggiunto un altro traguardo diventando partner ufficiale di  Mark Bass e DV Mark , amplificatori tra i più rinomati a livello mondiale!

In collaborazione con MusicOff, Industrie Sonore è ideatore del format "Open Doors- Porte Aperte in Sala Prove", di cui ha l'esclusiva nazionale. Il format, ideato per le band emergenti, vede la realizzazione di un brano live, registrato in multitraccia, e ripreso da 3 o 5 telecamere. Il montato sarà poi caricato sui canali MusicOff.

Sempre in questi primi tre anni di attività, Industrie Sonore è diventata partner ufficiale del Tour Music Fest per le selezioni regionali, insieme a Roma. Concorso che vede Mogol come presidente di giuria e premi di tutto rispetto tipo contratto con la Sony.

Questa e tanto altro è Industrie Sonore e continuerà a crescere a livello esponenziale! Prossimi eventi organizzati dal centro, il live degli Aristocrats (famoso trio mondiale composta da Guthrie Govan, Bryan Beller e Marco Minnemann) e il live di Greg Howe Trio.

Se volete maggiori info, potete visitare la loro pagina fb o passare in sede per avere modo di vedere con i propri occhi questo splendido centro, uno dei pochi in tutto il centro Italia!

 

LA CLASSIFICA

I cinque articoli più letti nelle ultime due settimane:

  1. Sergio Martino 3 - parte 9 di Gordiano Lupi
  2. Intervista a Luciana Volante di Davide Longoni
  3. Marvel 2099 di Davide Longoni
  4. Biologia dell’impossibile a cura della redazione
  5. Franco Forte si racconta di Filippo Radogna

     

    PROSSIMAMENTE

    Interviste a Carlo Lucarelli, Andrea Franco, Scilla Bonfiglioli, Davide Grandi, Elena Covani, Gaetano Cappelli e Cliff Wright; Fantascienza Story; L’evoluzione del thriller nei KKK; Pirati dei Caraibi; The Avengers: Infinity War; Mostre sul fantastico; letture estive fantastiche; Tutto Avati; I due norcini; FerragOstia; I paesi dell’ombre; Italia magica e necrofila; 80 anni di Superman; Preston Sturges e Bachofen; trittico horror per Richard Laymon; XXV Festival di Teatro Medievale di Anagni; Il custode di Chernobyl; A quiet place - Un posto tranquillo; un audiolibro su Charles Manson; La settima musa; i bambini cristallo; è esistita una civiltà pre-industriale?; Il sublime; Balsamus, l’uomo di Satana; novità da Marte; Io, Daniela; Viaggio nell'universo animalista di Piero Bottali;  il cinema di Michele Soavi; il cinema di Sergio Martino; Star Trek - tutte le serie tv; Body bags - Corpi estranei; Captain America II; Carmina Burana; Il villaggio dei dannati; la saga di Vampires; Tru calling; The ward - Il reparto; Terry Brooks; La dama bianca; Grosso guaio a Chinatown; Gunan il guerriero; la krivapete; La stirpe dei dannati; Stephen King; tutti gli “Starman”; Spiderman Homecoming; la saga della Profezia; Planet of the apes: la nuova trilogia; la serie di Maniac Cop; Michael Moorcock; Paranoia; Space Invaders; Il pianeta delle scimmie - la serie tv; Montague Rhodes James: Thor: Ragnarok; Black Panther.

     

    Arrivederci nell’aldilà!

    Davide Longoni

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl