Appunti di bellezza: Nippon no bi, Urbino no bi

02/ott/2016 11:16:25 g.g Contatta l'autore

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 日本の美、ウルビーノの美  

Appunti di bellezza: Nippon no bi, Urbino no bi

Urbino, Casa della Poesia
Palazzo Bonaventura Odasi, via Valerio
8 dicembre 2016 - 8 gennaio 2017

In concomitanza con la mostra “Rinascimento Segreto”
dall'8 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017,
in occasione dei
150 anni dei rapporti diplomatici tra Giappone e Italia,
nella Casa della Poesia di Urbino
si compie un viaggio fra Oriente e Occidente
seguendo un cammino fra storia, cultura, tradizioni e attualità.

L’evento fa riferimento a due personaggi storici:
Federico da Montefeltro, Duca di Urbino, una delle più celebri figure del Rinascimento italiano: raffinato mecenate e abile condottiero.
Oda Nobunaga, iniziatore della riunificazione del Paese dopo un periodo di completa anarchia durato quasi un secolo (1482-1568, Sengoku jidai, Periodo degli Stati Combattenti). Oda è stato un uomo nuovo nella storia del Giappone e forse il più puro rappresentante del Rinascimento giapponese.

"Bellezza" in giapponese si dice 「美」bi
è un culto oltre che una proprietà.
Il Giappone è innanzitutto questo, bellezza.
Nel paesaggio, nel cibo, nella modalità delicata di comunicazione, dei rapporti interpersonali che richiedono tempo, 
nella concentrazione su ogni minuscolo gesto del quotidiano. Laura Imai Messina

Mostra fotografica di Paola Ghirotti: le immagini saranno accostamenti di funzione, forma e materie utilizzati in Giappone ed Urbino, ma soprattutto tra i matsuri, le feste tradizionali giapponesi e la festa del Duca. Fanno parte di una lunga ricerca culminata nel 2001 con la personale "Coincidenze, Italia no bi Japan no bi “, tenutasi al Museum of Fine Art di Gifu in Giappone, ricerca che trova la sua evoluzione nella mostra di Urbino,

Paola Ghirotti, è membro dell'AISTUGIA, da quasi trenta anni indaga l’ambiente delle tradizioni nipponiche. Nel 1996 ha esposto insieme al fotografo Akimoto Shigeru, presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma. Nel 2007, ha curato e coordinato il quaderno speciale “Mistero Giappone” della rivista italiana di geopolitica Limes. Ad oggi, risulta essere l’unica fotografa professionista italiana recatasi nel Tohoku poche settimane dopo il disastro del marzo 2011. Per la solidarietà dimostrata verso le popolazioni del Tōhoku colpite dalla tragedia, ha ricevuto un attestato di ringraziamento dall’Ambasciatore del Giappone in Italia.

unGiappone, è il marchio registrato con il quale Paola Ghirotti veicola il suo archivio fotografico, realizzato soprattutto in pellicola, i suoi scritti, i suoi studi e le sue ricerche sulla fotografia.

Sculture in ceramica di Marcello Pucci: le sculture esposte, espressione dell’unione delle tecniche antiche romane delle terre sigillate, con l'essenzialità del gesto giapponese, saranno un omaggio alle esperienze che l’artista ha vissuto in Giappone.

Il ceramista urbinate, ideatore della via delle Arti di Urbino, sceglie le argille dell’Italia centrale con grande attenzione per i colori e per la composizione, creando forme semplici, quasi primigenie, nelle sculture le stesse sembrano sbocciare da nuclei primordiali.

Per la sessione "Attività e lavori autonomi dello studente dell’ISIA di Urbino" per l’ottenimento dei crediti liberi, un gruppo già selezionato di studenti dell’ISIA, si occuperà della Ideazione e composizione del layout per la divulgazione della mostra “Appunti di bellezza, Nippon no bi, Urbino no bi”, sotto la direzione della fotografa Paola Ghirotti.

Ikebana di Kikuchi Reiko, Kouka, maestra della scuola Ohara.

Il legame fra Oriente e Occidente passa anche per l’alta Vallata del Metauro, nelle Marche. A Borgo Pace (PU), infatti, si produce un carbone di legna di alta qualità che viene esportato in Giappone, dove viene utilizzato nella cerimonia del tè. Chi conosce il grande valore assegnato a tutte le componenti che danno forza alla cerimonia giapponese, e nel contempo conosce la faticosa “ritualità” dei carbonai di Borgo Pace, non sarà meravigliato. La scelta del legno, preferibilmente di faggio; il taglio dei rami, preferibilmente nella fase di luna calante; la scelta del terreno giusto su cui disporre la legna in cerchio, per favorire la carbonizzazione, rappresentano i passaggi quasi magici della tradizione secolare con cui a Borgo Pace si produce il carbone. Questa accuratezza non poteva che trovare piena assonanza con l’affascinante percorso della cerimonia del tè.

La Chanoyu, la via del tè, verrà proposta da Paola Giovanna Arcangeli della scuola Dai Nihon Chadou Gakkai di Tokyo, anche attraverso la degustazione di usucha (tè verde in polvere leggero) e wagashi (dolci giapponesi).

Dimostrazione di Kendo a cura della Associazione Shingen di Fano, l'Associazione è nata per diffondere lo studio e la pratica della cultura e delle arti marziali tradizionali giapponesi.
L'associazione Shingen è iscritta alla CIK (confederazione italiana
kendo) che è l'unica federazione italiana riconosciuta dalla
International Kendo Federation.


CONFERENZE:
Alessia Cerantola:
nipponista e giornalista, si occupa professionalmente di Giappone ed Estremo oriente dal 2000, è co-fondatrice e reporter del centro di giornalismo d’inchiesta italiano IRPI (Investigative Reporting Project Italy) e del webnotiziario di Radio Bullets.

- Il Giappone verso i giochi olimpici del 2020;  

Antonio Colombi:
Antonio Colombi, geologo, si occupa di prevenzione dei rischi naturali e in particolare del Rischio Sismico. Technical Expert dell'Unione Europea per il dispiego rapido in caso di calamità, è stato Project leader di diversi Progetti di ricerca in Argentina sempre sul rischio sismico e vulcanico. Docente a contratto presso l'Università Roma Tre dal 2001 al 2010. Attualmente lavora presso l'Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio.
Nel suo intervento illusterà le realtà tra i due Paesi.
La fotografa
Paola Ghirotti proporrà ad integrazione le immagini scattate nel 2011, nel 2012 e nel 2015 nel Tohoku.

- Terremoti e Rischio Sismico. Italia e Giappone, due mondi ancora lontani;


Paolo Longo:
Paolo Longo ha iniziato da giovanissimo come fotografo in seguito è diventato radiocronista per la RAI, prima da New York e poi, negli anni della seconda Intifada, da Gerusalemme. Approda a Pechino nel 2004 e riprendere la corrispondenza RAI dalla Cina, interrotta dopo gli eventi di Piazza Tienanmen.

- Uno sguardo su Italia, Cina e Giappone;

 

Simona Primavera:

 Simona Primavera è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel settore della cooperazione internazionale, nel quale ha lavorato per oltre dieci anni operando in favore di Paesi del Sud del mondo (America Latina, Africa, Medio ed Estremo Oriente). Dopo lunghi soggiorni in Asia ha sviluppato un profondo interesse per le pratiche olistiche orientali e si e' avvicinata alla complessa e straordinaria arte del KOBIDO.

Nella sua dimostrazione Simona Primavera ci illustrerà l’arte del kobido. La Primavera è la prima praticante italiana del massaggio KOBIDO, allieva diretta del neurologo Dr. Shogo Mochizuki conosciuto in tutto il mondo come massimo esperto di quest'arte, è erede di una tradizione che si tramanda ormai da 26 generazioni

Il Teatro a martello, porterà in scena
Nipponica: Saga in giapponese, Gramelot-

 

Tōrō, lanterne per la pace:
le lanterne con l’ideogramma “pace” realizzate dai bimbi dell’Asilo Valerio di Urbino, dai genitori e degli ospiti tutti che vorranno a loro unirsi, sotto la guida di Matsumoto Noriko e la partecipazione della comumità giapponese locale, illumineranno, con il loro messaggio di pace, l’esibizione canora di Kato Fumiyaki .
Kato Fumiyuki, baritono, nel 2008 si trasferisce in Italia, nel 2009 vince la borsa di studio presso il conservatorio ''G.Rossini'' di Pesaro sotto la guida del Maestro Evghenia Dundekova, segue le lezioni del baritono Marzio Giossi, nel 2015 Partecipa alla produzione di ''Rigoletto'' nel ruolo di Marullo con il M° Andrea Battistoni, nel 2016 vince la Borsa di studio della Sawakami Opera Foundation

Kadomatsu, Augurio di pace per il 2017

Organizzato da Urbino International Centre,
con il Patrocinio e il supporto del Comune di Urbino (Assessorato alla Cultura),
dell'Unione Montana Alta Valle del Metauro e del Consiglio Regionale delle Marche.

La manifestazione ha il patrocinio dell'Istituto Giapponese di Cultura è ufficialmente inserita fra gli eventi che celebrano i 150 anni delle relazioni diplomatiche fra Giappone e Italia.

Per aggiornamenti:

https://www.facebook.com/groups/5213741580095 35/ 

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