2 dic SISTER(s) di exvUoto teatro al Wonderland Festival

29/nov/2017 13:38:42 Renata Savo Contatta l'autore

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Buon pomeriggio,

 

Arriva a Brescia sabato 2 dicembre (ore 22.30), nell’ambito del Wonderland Festival, la compagnia di Vicenza exvUoto teatro con SISTER(s) �“ miraggio su strada qualunque.

 

SISTER(s) va in scena nello Spazio Teatro IDRA presso MO.CA - Palazzo Martinengo Colleoni (in via Moretto, 78), luogo caro alla compagnia in cui lo spettacolo, diretto da Tommaso Franchin, e scritto e interpretato da Andrea Dellai, accompagnato sul palco da Laura Serena e Giulio Morittu, si è sviluppato in residenza grazie al bando interregionale Progetto CURA vinto nel 2016, realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo essere arrivato semifinalista al Premio Scenario 2015.


In allegato e di seguito, il comunicato stampa.

 

 

Cordiali saluti,

 

Renata Savo

Ufficio stampa

+39 3201915523

rensavo@gmail.com

 

 

 

  

SISTER(s)

Miraggio su strada qualunque

 

sabato 2 dicembre, ore 22.30

Spazio Teatro IDRA �“ MO.CA �“ Palazzo Martinengo Colleoni

Via Moretto, 78

 

 

exvUoto teatro, con il suo SISTER(s) disegna un universo 

onirico, realissimo eppure surreale, magico e tragico, che

rimastica le miserie di provincia con visioni impossibili

(eppure incredibilmente così prossime al vero).

Roberta Ferraresi, «Il Tamburo di Kattrin»

 

Vicenza, 27 novembre 2017

 

Arriva a Brescia sabato 2 dicembre (ore 22.30), nell’ambito del Wonderland Festival, la compagnia vicentina exvUoto teatro con SISTER(s) �“ miraggio su strada qualunqueSISTER(s) va in scena nello Spazio Teatro IDRA presso MO.CA - Palazzo Martinengo Colleoni (in via Moretto, 78), luogo caro alla compagnia in cui lo spettacolo, diretto da Tommaso Franchin, e scritto e interpretato da Andrea Dellai, accompagnato sul palco da Laura Serena e Giulio Morittu, si è sviluppato in residenza grazie al bando interregionale Progetto CURA vinto nel 2016, realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dopo essere arrivato semifinalista al Premio Scenario 2015.

SISTER(s) è il ritratto grottesco e ironico della generazione dei Millennials. Una fiaba vissuta da due fratelli in un luogo dimenticato da Dio, una Rovigo improbabile in Alabama. Non c’è molto da fare. Quattro vecchi, un cimitero, una stazione di benzina. A gestire quest’ultima sono fratello e sorella, solitudini semi-invisibili al mondo e prive di riferimenti. Come Hansel e Gretel diventati grandi, quasi trentenni, vivono ai margini della città, lì dove il futuro di qualsiasi individuo pare non avere alcuna via di scampo o possibilità di redenzione.

In questa fiaba, che exvUoto teatro trasforma in una sorta di miraggio dai contorni fumettistici, dal ritmo e i toni di una pellicola pulp, i due abbandonano gli ultimi guizzi di positività per abitare un mondo di necessità primarie non troppo dissimile dal nostro.

La vita quotidiana si sgretola e sconfina nell’assurdo di un tempo cristallizzato, immobile. Finché proprio qui dove nulla accade, un elemento di novità non interviene a mutare le sorti della vicenda all’improvviso: l’acquisto di un frigorifero nuovo di zecca. Un fatto non particolarmente sconvolgente questo, se non fosse che lui, Bruno, apre il “frigor” e ci trova chiusa dentro la Madonna che gli intima di farsi suora. Così, i legami tra fratello e sorella che fino a ieri si davano per scontati vengono stravolti.

exvUoto teatro dispiega a colpi di immagini iperboliche, quelle che solo le fiabe concedono, una storia in cui non sono ricostruite le sensazioni vissute dal soggetto che subisce il cambiamento, ma una visione filtrata da chi al mutamento vi assiste dall’esterno, con la difficoltà tipica di chi deve accettarlo: «Anziché analizzare le turbe psicologiche del fratello, a noi interessava mostrare il punto di vista di chi assiste al cambiamento della persona». 

Nostra Signora dello Sbaglio ha colpito e affondato. Come affrontare l’accaduto? Ci si può sottrarre ad una proposta del genere? Ed è veramente un errore? Può sbagliarsi, il sacro? Come può l’amore fraterno cresciuto ai bordi di un nulla concepire e accettare il distacco assoluto? 

Le questioni affrontate da exvUoto teatro sono metafore per i dubbi esistenziali dei trentenni di oggi: «come si sta alla nostra età, quando ti svegli la mattina e non sai che cosa ne sarà di te? Non volevamo, però, fare la parte dei trentenni che fanno i trentenni e che si lamentano della situazione dei trentenni, ma raccontare come tutto quello che vuoi, vuoi essere, o che sei, può cambiare e sgretolarsi da un giorno all’altro com’è dall’11 settembre ad oggi. Noi, i Millennials, lo sappiamo e stiamo imparando ad affrontare i cambiamenti sulla nostra pelle». 

SISTER(s) è una vicenda tanto più assurda quanto più crudelmente vera. Tanto più distaccata dalla realtà quanto più scolpita nell’anima di ciascuno. Un miraggio su una strada qualunque, nell’attimo in cui la follia sopraggiunge e s’interpone tra noi e l’altro come un filtro, dando vita a uno sguardo trasognato e a una parodia iperrealistica del nostro vivere quotidiano.

 

SISTER(s)

drammaturgia Andrea Dellai

con Laura SerenaGiulio MorittuAndrea Dellai

scenografie e costumi Paola Ghiano con la consulenza artistica di Eleonora Rossi

accessori Martina Pretto

sonorizzazione Marco Campana

disegno luci Manuel Garzetta

tecnico Clara Stocchero

regia Tommaso Franchin

prodotto da exvUoto teatro + Dedalofurioso

 

con il supporto di Residenza IDra e Teatri di Vita nell'ambito del progetto CURA 2016

debutto: 11-12-13 novembre 2016, Teatri di Vita, Bologna

 

 

 

exvUoto teatro

exvUoto teatro si costituisce attorno al progetto Funi E Desideri Rapidamente Ammazzano (F.E.D.R.A.). Il gruppo comincia la sua sperimentazione in spazi non consueti per il teatro: vetrine dei negozi e spazi sfitti. In seno a questo percorso matura WC (White Christmas), performance teatrale per due attori in un bagno pubblico. Con il progetto The Love Box, exvUoto teatro è la compagnia vincitrice del bando di residenza teatrale IDra 2012. The Love Box �“ Blue Room è ad ArtVerona 2013 nella sezione Independents ospite di Archivio Queer Italia. Nel 2013 exvUoto teatro è ospite della prima edizione del Vicenza Pride Festival con lo studio Toccata e Fuga per Coniglio Solo testo successivamente vincitore del premio GaiaItalia. Nel settembre 2014 debutta a Verdecoprente Festival 2.0 The Love Box �“ White Room.  Nel settembre 2015, nuovamente ospite di Verdecoprente Residenze in Festival, la compagnia presenta The Love Box - Green Room. A febbraio 2016 debutta il monologo Madre Teresa di Via Margutta scritto da Aniello Nigro. Il progetto The Love Box �“ Pink Room vince il bando Assemblaggi Provvisori 2015 e debutta all’Accademia dello Scompiglio nel luglio 2016. Con lo spettacolo Sister(s), già semifinalista al Premio Scenario 2015, il collettivo vince il bando CURA2016.

 

www.exvuototeatro.it ; info@exvuototeatro.it  Tommaso Franchin +39 3383235847  

www.wonderlandfestival.it ; info@wonderlandfestival.it

Ufficio stampa Renata Savo rensavo@gmail.com +393201915523

Facebook @exvUotoTeatro ; Twitter @exvuotoTeatro

 

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