Intervista per operatori Spettacolo Urbano?

08/giu/2020 14:35:11 LP Press Contatta l'autore

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Buongiorno,
invio un nuovo CS sulla petizione e la richiesta di concertazione al Governo che l'Associazione Nazionale Arti Performative per ciò che riguarda la ripartenza dello spettacolo urbano.
Se desiderate i referenti dell'ANAP sono disponibili per interviste e vi ringraziamo comunque in anticipo per ogni pubblicazione e diffusione della notizia che potrete dedicarci.
Luigi Piga 3480420650


COMUNICATO STAMPA

APPELLO E PETIZIONE DEGLI OPERATORI DELLO SPETTACOLO URBANO PER CHIEDERE UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE AL GOVERNO

L’ANAP - in collaborazione con FeditArt, Italia Jazz e UNPLI - ha lanciato la petizione “Senza cultura si muore” - che ha raccolto oltre 3700 firme - e chiede al MiBACT che gli operatori dello spettacolo dal vivo siano consultati per la ripartenza dello spettacolo dal vivo.

Le misure di sicurezza prescritte dal DPCM 17 Maggio 2020 sono per lo più inapplicabili, con problemi che non potranno essere risolti senza un reale confronto con gli esperti operatori dello spettacolo urbano.

L’iniziativa viene lanciata in rappresentanza di un patrimonio di 110 mila eventi organizzati dalle proloco italiane, di 200 festival dedicati al teatro di strada, alla musica, al circo e al teatro di figura associati all’ANAP, di 70 festival jazz che confluiscono nel circuito di Italia Jazz, di centinaia di artisti e numerose associazioni, enti, comitati, imprese, amministrazioni comunali e comunità.
La petizione viene supportata, tra gli altri, da Leo Bassi, Sergio Bini in arte Bustric, Matteo Belli, Andrea Brugnera, Domenico Lannutti, Enrico Moro e dal writer Maupal.

> Petizione “Senza cultura si muore” pubblicata su change.org all’indirizzo http://chng.it/qNMRRB6f
> Altre informazioni in www.artiperformative.it



Oltre 3.700 artisti, operatori culturali, cittadini, hanno firmato la petizione “Senza Cultura si muore”, ciò nondimeno i promotori dell’iniziativa, che rappresentano una grande fetta del mondo dello spettacolo urbano, non sono ancora stati ascoltati dal Ministro Franceschini e dalle autorità che gestiscono l'emergenza.

Senza un reale confronto con gli esperti operatori del teatro urbano, i problemi che impediscono di organizzare in sicurezza gli eventi estivi all'aperto non potranno essere risolti.

ANAP (Associazione Nazionale Arti Performative), FeditArt (Federazione Italiana Artisti), l’associazione culturale Italia Jazz e l’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) vogliono garantire la sicurezza di artisti e pubblico, ma le misure di sicurezza prescritte dal DPCM 17 Maggio 2020 sono per lo più inefficaci e inapplicabili. Le soluzioni degli aspetti più problematici sono state demandate a provvedimenti regionali che di fatto renderanno ancora più difficile e incerta l'applicazione di misure di contenimento omogenee e corrette.

Distanziamento del pubblico, DPI, distanziamento in scena e nel backstage, organizzazione e contingentazione dei flussi, sanificazione degli spazi, sono solo alcuni di questi nodi: problemi risolti solo parzialmente che impediscono a tutt'oggi la programmazione artistica e culturale all'aperto sul territorio italiano.

Ciò che si vuole ottenere è che il Ministero applichi un principio fondamentale della democrazia: quello della concertazione, acquisendo il parere competente degli operatori che da sempre operano nel contesto urbano.

Gli eventi rappresentati da queste associazioni sono decine di migliaia, costituiscono la spina dorsale del turismo culturale del paese e svolgono un’importante funzione sociale portando il teatro, la musica, la danza e il circo là dove non arriverebbero mai.
Eventi importanti, che prendono vita nelle città d’arte, come il Mercantia di Certaldo e il Ferrara Busker Festival, ma anche di una miriade di piccole e medie manifestazioni che animano i meravigliosi borghi della provincia italiana con filiere molto estese ed indotti economici e sociali di grande rilievo sui territori. 

Realizzarli in sicurezza è senz’altro possibile, ma senza regole chiare, nessuno potrà effettivamente farlo.
Si deve far ripartire la Cultura e l’Arte senza consegnare la sicurezza al particolarismo con misure indeterminate e inconsistenti.

La petizione ha ricevuto il sostegno di vari rinomati artisti tra i quali Bustric – l’artista Sergio Bini conosciuto al grande pubblico per aver fatto parte del cast del film “La vita è bella” di Benigni, con intervento postato su facebook a questo link www.facebook.com/artiperformative/videos/2984724794897074

Altre informazioni sull’ANAP – www.artiperformative.it
L'ANAP è l'Associazione Nazionale aderente all'AGIS che riunisce i Festival e le Attività Professionali delle Arti Performative di Strada, del Circo Contemporaneo e del Teatro di Figura, costituita a Bologna il 24 febbraio 2016 con numerosi associati su tutto il territorio nazionale.
Nel sito dell’associazione sono reperibili ulteriori informazioni e vengono frequentemente pubblicate notizie che riguardano tutte le sue attività.
Il Presidente è Carlo Alberto Lanciotti della Compagnia dei Folli, il Direttore è Alessio Michelotti e il Consiglio Direttivo è costituito da Emilio Genazzini, Flavio Quadrini e Francesco Ferilli.


UFFICIO STAMPA LP PRESS
Luigi Piga - Ordine Nazionale Giornalisti tessera 174433
cell. 3480420650  |  Email. luigipiga@lp-press.com

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