Il 17 maggio alle 21 al CSC Garage Nardini la coreografa Anna Altobello presenta "Località senza nome"

15/mag/2018 19:47:35 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

In allegato comunicato stampa e foto. Restiamo a disposizione per ulteriori richieste.


IN VIAGGIO CON LA DANZA, VERSO UNA LOCALITÀ SENZA NOME
In residenza artistica dall’11 maggio, la coreografa Anna Altobello aprirà al pubblico la sua ricerca, “Località senza nome”, attraverso uno sharing il 17 maggio alle 21 presso il CSC Garage Nardini.

A conclusione della residenza artistica iniziata lo scorso 11 maggio, la coreografa e interprete Anna Altobello apre al pubblico la propria ricerca coreografica, intitolata Località senza nome, con uno sharing gratuito il prossimo 17 maggio alle ore 21, presso il CSC Garage Nardini.

Località senza nome, questo è il titolo provvisorio dello studio coreografico di Anna Altobello, ispirato dall’osservazione di alcuni elementi primari: la testa di cavallo in gesso di Antonio Canova presente ai Musei di Bassano del Grappa, la storia del pittore di paesaggi Gunnar Widforss, raccontata nel libro "L'arte della Fuga" di Fredrik Sjöberg.
Del libro in particolare un passo la colpisce: quello che paragona la fuga alla vittoria e alla conseguente creazione di un ricordo, ma anche alla salvaguardia dell’amore. Un passo del libro in cui la fuga è vista come forza positiva e creatrice di memorie, ma in cui allo stesso tempo il rimanere �“ quindi l’evitare la fuga �“ è visto come espressione di coraggio. Il cavallo è, invece, il luogo del “tempo bambino”, e si collega all'idea della corsa e della ricerca.
La fuga, il restare, l’amore e il ricordo: si tratta di temi sempre attuali ma complessi per natura, sia da spiegare, sia da vivere e mettere in pratica. A questi, la coreografa aggiunge anche il tema dell’abbandono, giocando con la doppia valenza di abbandonare e abbandonarsi, e continuando il gioco linguistico con altri verbi e altre azioni: dimenticare e dimenticarsi, muovere e muoversi in cerca di qualcos’altro…

Non è un caso che Località senza nome comprenda anche il tema del movimento, e non solo perché si tratta di danza: la ricerca artistica di Anna Altobello, infatti, si propone di riflettere sulla condizione di costante frenesia in cui la mente e il corpo sembrano costretti, mettendo in campo le diverse esperienze che l’hanno portata a diventare danz’autrice. Località senza nome è il titolo provvisorio dello studio, una località individuata "solo" nella sua posizione e sguardo del momento. Lo studio coinvolge anche l'artista visiva Elisa Campagnaro: insieme, Elisa ed Anna, stanno sperimentando la relazione tra il corpo performativo e la presenza dell'immagine in movimento.

Località senza nome �“ Sharing di Anna Altobello
Giovedì 17 maggio, ore 21.00
CSC Garage Nardini
Ingresso Gratuito.   

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Alessia Zanchetta
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