iorgio Montanini (satira), BatàNgoma, Bandarotta Bagnoli "marcondirondironedello" (Maschio Angioino)

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06/set/2017 20.34.09 Kestè Contatta l'autore



Marcondirondironedello  (Ma che bel Kestello) Arte, cultura, sociale.

Il 10 settembre presso il Maschio Angioino, il Kestè e l’associazione Artèteka, per il secondo anno, organizzano una serata di satira, arte, musica.
con lo scopo di promuovere la sana aggregazione e sensibilizzare il pubblico alle pratiche di rivalutazione del territorio.
Il ricavato sarà utilizzato per la riqualificazione di Largo San Giovanni, per la realizzazione di una galleria d’arte all’aperto. 
Ospiti: Giorgio Montanini (satira),  BatàNgoma (Musica live), Bandarotta Bagnoli (Musica live), Mattia Labadessa (illustrazione), Agostino Rampino (foto) 

Apertura Maschio Angioino ore 20:00 Inizio spettacolo ore 20:30. Ingresso con sottoscrizione di 5 euro. 

Arte, musica, aggregazione, rivalutazione territoriale sono le parole chiave usate ormai da 20 anni dal Kestè, 
da cui è nata la sua costola sociale, l’associazione Artèteka, che si occupa della rivalutazione di di Largo San Giovanni Maggiore e del Decumano del Mare. 
“marcondirondirondello”, con il sottotitolo giocoso “ma che bel Kestello”, nasce nel 2016, grazie al sostegno dell’amministrazione de Magistris nella persona dell’Assessore alla cultura Nino Daniele
La manifestazione è stata pensata per diventare nel tempo un festival che dia risalto agli artisti che il Kestè ha conosciuto e ospitato durante il corso della precedente stagione artistica. Rappresenta un megafono per gli artisti e un modo per aggregare quanti vogliono sostenere le idee e i principi promossi da Artèteka e dal Kestè. Saranno presentati i progetti di Artèteka e il programma artistico del Kestè per il nuovo anno. Vuole rappresentare dunque l’apertura della stagione 2017/2018, un po’ come se si trattasse del primo giorno di scuola, una scuola allegra e stimolante, quella made in Kestè! 


La serata prevede uno spettacolo di satira, due concerti, due esposizioni (illustrazione  e fotografia).

Per questa speciale data il Maschio Angioino accoglierà uno dei grandi nomi della stand up comedy nazionale: Giorgio Montanini. Il comedian marchigiano è uno dei padri fondatori del movimento della stand up comedy in Italia. Ha mosso i primi passi nel gruppo Satiriasi”, ma in breve tempo ha riscontrato un grande successo che lo ha portato ad essere protagonista di importanti trasmissioni televisive su Sky (Comedy Central) e Rai (Ballarò, Nemo, Nemico Pubblico). 
 Lo spettacolo, consigliato a un pubblico adulto, avrà inizio alle ore 21:00. 
Dalle 22:00 avrà inizio lo spettacolo musicale che sarà dansereccio, allegro e coinvolgente ma non senza spunti di riflessione e denuncia grazie a due  grandi gruppi musicali, scelti per la loro capacità di rappresentare l’ensamble, la condivisione e la sperimentazione. Con dieci elementi l’uno, La Bandarotta Bagnoli prima (ore 22:00) e in chiusura i BatàNgoma (ore 23:00) sapranno creare una atmosfera di festa, facendo vibrare “il Maschio” e tutti i suoi sudditi. 

Ci sarà anche spazio per l’arte visiva con  Agostino Rampino, fotografo illusionista, creatore di “ Sign and Spot”, una mostra tra il naturale e il soprannaturale.


RIVALUTAZIONE TERRITORIALE
Tutto il ricavato della manifestazione sarà investite in questo anno “scolastico” per la rivalutazione di Largo San Giovanni Maggiore che grazie anche ad Artèteka e al Kestè, è divenuto un luogo bello, curato, vivo e soprattutto sicuro. Il prossimo obbiettivo è la realizzazione di una galleria all’aperto nel Vicoletto San Giovanni Maggiore Pignatelli, noto per essere usato come bagno pubblico, ma da tempo ampiamente riqualificato. Il progetto gode del Patrocinio del Comune di Napoli e ha già visto realizzare alcuni eventi pilota. In questo anno l’obbiettivo è di rendere la galleria permanente, arrivando in primavera a una piena conversione di destinazione d’uso degli spazi. 


I CONTEST
Tra le novità artistiche di questa stagione che saranno presentate la sera del 10 settembre si segnala la produzione di quattro nuovi contest.
Inaugurerà il primo contest napoletano di satiraUn contest sarà dedicato alla ricerca di nuovi Dj, prediligendo i selector che adoperano il vinile. Il più classico dei contest, quello dedicato alle band musicali, avrà come premio la produzione di un disco e l’apertura dell’anno prossimo a “marcondirondirondello”. In fine la sezione dedicata alle arti visive, tra cui il vjing (arte digitale live) la pittura, le illustrazioni e la fotografia.  
Da lunedì 11 sarà possibile dunque iscriversi ai 4 contest che avranno inizio a ottobre.

COSTO
L’ingresso sarà libero ma riservato ai soci sostenitori di Arteteka. Sarà possibile iscriversi presso il Maschio angioino o presso il Kestè con una quota associativa annuale di 5 euro che darà quindi libero accesso alle future iniziative promosse da Artèteka.


LA SATIRA
Si conferma valore aggiunto del Kestè che come sempre vuole intrattenere, far sorridere, emozionare ma anche far riflettere e provocare. 
Genere partito come anti commerciale, sta lentamente prendendo spazo in Italia, soddisfacendo quella richiesta di chi ha voglia di risate intelligenti, di riflettere e sghignazzare con ironia o cadere in silenzi imbarazzati. La "Stand Up Comedy”, è ormai la naturale evoluzione del linguaggio comico che parte dai club, i localini intimi e affollati dove la satira meglio si esprime, per poi trasferirsi su grande schermo. ll giovane pubblico napoletano ha accolto e gradito gli spettacoli proposti durante l’inverno. La sperimentazione vincente ha spinto la direzione artistica a dare continuità agli show per la prossima stagione, facendo diventare il Kestè la casa della satira a Napoli. Portare dunque un importante spettacolo a “marcondirondirondello” è la naturale evoluzione di tale percorso. 



INFO GRUPPI E ARTISTI

GIORGIO MONTANINI
Stand-up comedian, autore e attore.
É uno dei pochi rappresentanti della stand up comedy in Italia.Nel 2008 è entrato a far parte del gruppo Satiriasi, il primo esperimento italiano di Stand Up Comedy. Nel 2011 ha portato in scena in diversi teatri italiani il suo primo spettacolo dal titolo Nibiru e, negli anni successivi, Un uomo qualunque.Nel 2013, nel programma di Rai2 #Aggratis!, è stato ospite fisso, nonché autore dei testi della trasmissione.Nel 2014 è stato il protagonista assoluto di Nemico Pubblico su Rai 3, la sua prima trasmissione televisiva. Nello stesso anno, con tutto il gruppo di Satiriasi, ha riscosso grande successo di pubblico su Sky (Comedy Central) con Stand Up Comedy, un programma innovativo che ha portato la stand up comedy in tv. Dato il successo, la trasmissione è stata confermata anche nel 2015. Sempre nel 2014, su Rai 3, ha curato la copertina satirica del talk show Ballarò, in sostituzione di Maurizio Crozza. Dato il successo registrato nelle prime due edizione è stato nuovamente il protagonista di Nemico Pubblico, la terza stagione è andata da giugno a settembre 2016. Per la stagione 2017 è stato tra i protagonisti della trasmissione Nemo Nessuno Escluso (Rai2) e di una lunga tournèe con il suo sesto monologo “Per quello che vale”. Attualmente è impegnato in una nuova tournèe che tocca diverse città italiane con il nuovo live.


BATA’ NGOMA
Il progetto nasce nel 2012 dall'esigenza di preservare e tramandare concetti e culture lontane e vicine nell'ambito della tradizione orale.
Partendo da Napoli, passando per Giamaica e Cuba per poi arrivare in Africa, il sound Afroreggaebeat dei Batà Ngoma riporta il mondo alla sua semplicità e calma lo spirito irrequieto dell uomo di oggi. L'esperienza e la ricerca del percussionista Paolo Batà Bianconcini come turnista e come studioso del mondo Afrco-cubano e l'incontro con grandi musicisti ha dato vita ad un gruppo eclettico che sa mischiare la tradizione afrocubana al jazz, il tamburo al canto, volendo rievocare mediante canti e suoni sacri lo spirito allegro degli Orisha, creando così una magia, una atmosfera unica e surreale. Mischiando le lingue e i generi, i Batà Ngoma sono un esperimento unico per originalità, tecnica e ritmo. Al piano il maestro Andres Balbucea anch'egli grande turnista e interprete, al basso Rosario d’ Alessio, alla batteria Luigi Casa, alle chitarre Marco Garofano, al sassofono Antonello Petrella e alla voce Fabiana "Bia" Manfredi
Il fondatore e leader carismatico della band è Paolo Bianconcini
Nasce a Napoli, quartiere avvocata, nel giugno 1982
Dal 1998 collabora con Giovanni Imparato fondando il gruppo Tammumba. Partecipa al Premio Carosone, al Festival Benjamino Esposito, Al Giffoni Vallepiana e altri, accompagnato da Silvio Ortìs, Pippo Matino, Rocco Zifarelli. Registra nel priogetto cuba sound system
Nel 2000 suona con ENZO AVITABILE nella tournè “O’ munnsemove” incontrando sul palco Peppe Barra, Lino Cannavacciuolo, Paul e Gabin Dabiret.
Nel 2004 suona con Javier “Campos” Martinez e “Puntilla” junior dividendo il palco con il grande pianista (IBA EBA)Alfredo Rodriguez.
Nel 2005 suona con Salvatore Tranchini nella “Jazz Orchestra”
Nel 2006 suona con Luis Chacòn Aspirina; “Gli angeli della rumba”
Nello stesso anno registra e suona con “Esuli” : Vittorio Matteucci, Franco Ventura, Antonio Carluccio e Attilio Costa.
Sempre nello stesso hanno registra e arrangia per Jano Zappulla il disco Napoli Latino.
Dal 2007 fa parte del gruppo “Jovine” di Valerio Iovine e Massimo JRM Iovine (99 posse) e registra con loro tre dischi.
Registra con franco del prete e sud express
2010 registra nel disco di tony esposito sentirai
Stesso anno fonda il CUARTETO LATINO insieme a carlo lomanto
Nel settembre 2007 partecipa al festival "Timbalaye" all'habana come unico ospite europeo (tammumba) suonando con i migliori gruppi del panorama musicale afrocubano (yoruba andabo, alafia irè, obini batà, rumberos de cuba, uniòn rumbera, rumba morena...)
Entra a far parte della famifglia de los chinitos di san Miguel del patron giurandosi al tambor ana bolade di irian lopez 
Dal 2008 insegna in 4 scuole e organizza seminari : Irian Lopez, javier campos martinez, manley piri lopez, jorge castillo hernandez. 
altre collaborazioni:
Marcello Colasurdo, Piero Gallo, maestro Franco Farina, Francesco Baccini, Povia, Tonino Carotone, Rocco di Maiolo, Vito Barbato, Pippo Matino, Pierpaolo Bisogno, Alessandra Belloni, Famoudou don Moye, Gloria Gainor, Kid Creole and the Coconuts, Peppino di Capri, Luca Persico, Tony Esposito, Nello Daniele, Valentina Stella, Giovanni Guarracino e altri ancora. 



LA BANDAROTTA BAGNOLI
La Bandarotta Bagnoli nasce nel collettivo Bancarotta 2.0 e Lido Pola a Bagnoli (Napoli). 
Nata come laboratorio di percussioni, si sviluppa in seguito come gruppo musicale e come artisti di strada. Partendo dalla base della musica popolare e dei suoi strumenti come tamburi a cornice, mandolino, aggiunge percorsi musicali più recenti come il rap e una venatura R n' B. Nata dal basso, la banda è pienamente impegnata nelle lotte sociali e politiche sul territorio esibendosi con la sua musica nei vicoli, locali e festival della sua città. Le tematiche trattate sono la discriminazione, il diritto al lavoro, la parità di genere e altre tematiche che raccontano lo stato sociale contemporaneo. Una sorta di nuova orchestra popolare a mo di “Zezi”, che usano la musica come urlo e denuncia. Una contaminazione dunque tra ila classicità napoletana fatta di tamburi e mandolini e cià che oggi si trova realmente in strada, tra i giovani. Un esperimento unico nel suo genere che sta risquotendo grande interesse nel pubblico di strada, nei festival e nei locali, li dove la gente è più sensibile all’ascolto. 
La Banda è formata da Gianluca Salerno (Jambè e voce), Lorenzo Lodato (voce rap), Claudia Qu (Mandolino e voce), Francesco Zampa (Grancassa), Marco Troiano (Jambé), Alfonso Corsini (Tamburi a Cornice e voce), Marco Fuccio ( percussioni), Valentina Conte ( Autoharp), Fede Onirica ( Basso elettrico), Valeria de Luca (voce), Michela Antonucci (voce) e Giulia Follo (voce)
"Per gioco o per passione, sicuramente per rivoluzione” è il loro “inno”


MATTIA LABADESSA
Grafico e illustratore, Mattia Labadessa ha solo 23 anni, ma la sua carriera nel mondo del fumetto sembra già lanciata. Il tutto grazie alle vignette con protagonista uno strano uccello antropomorfo dal becco giallo, che l’autore ha cominciato a postare su Facebook un po’ per gioco, firmandosi semplicemente Labadessa. In un anno la sua pagina Facebook ha spopolato, raggiungendo i 500.000 fan e i suoi fumetti, che raccolgono migliaia di like e condivisioni, sono ormai virali. Il giovanissimo autore napoletano ha  pubblicato per Shockdom la sua prima raccolta di strisce con alcuni inediti, dal titolo "Le cose così”.

AGOSTINO RAMPINO
Agostino Rampino (Fontanarosa, Avellino, 1990) vive a Napoli dove frequenta il corso di Grafica d’Arte per l’Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Oltre a lavorare ai suoi progetti, svolge collaborazioni fotografiche con note gallerie e artisti di Napoli.
Attualmente fa parte del Progetto “Art House” (Eboli) finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile �“ con l’avviso pubblico “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” e promosso da una Associazione Temporanea di Scopo composta dal Comune di Eboli, Associazione LEGALITA onlus, Osservatorio Culture Giovanili Ocpg, Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione (Università degli Studi di Salerno) e dall’Associazione Musicalmente.



Foto: Giorgio Montanini











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