Shakespeare secondo Pennacchi sulla riva del Brenta a Campolongo

15/lug/2017 11.01.47 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

QUANDO SHAKESPEARE PARLAVA VENETO…SULLE RIVE DEL BRENTA
Andrea Pennacchi e Teatro Boxer portano in scena il legame con il Veneto �“ e gli strafalcioni geografici �“ del Bardo inglese,
il 18 luglio alle ore 21.20 a Campolongo,
sulle Rive del Fiume Brenta.


Va in scena il 18 luglio alle ore 21.20 sulle rive del fiume a Campolongo sul Brenta, Quel Veneto di Shakespeare di Andrea Pennacchi e Teatro Boxer, con il musicista Giorgio Gobbo; un evento inserito nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto, in collaborazione con il Comune di Campolongo sul Brenta e con il sostegno delle aziende partner del festival.

Protagonista di questa serata sulle rive del fiume è William Shakespeare, uno dei miti indiscussi del teatro, che nel corso di un’invidiabile carriera ha sfornato 36 drammi, dei quali solo pochi non raggiungono l’eccellenza, e una montagna di poesia in grado di ridurre in lacrime qualsiasi scrittore o poeta contemporaneo. Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue, compreso l’Esperanto, e rappresentate nella più grande varietà di ambientazioni possibile.

Eppure, osserva Pennacchi, gli studiosi non si sono soffermati abbastanza su una questione singolare: cinque drammi shakespeariani sono ambientati in Veneto. Forse questo significa che il nostro drammaturgo era veneto? E, soprattutto, perché ha scritto “I due gentiluomini di Verona”? Quest’improbabile, quanto divertente, interrogativo apre lo spettacolo e permette l’inizio di un viaggio di esplorazione del mondo shakespeariano.

Partendo dagli strafalcioni geografici che costellano un Veneto dell’immaginazione, passando per alcuni interessanti aneddoti della vita del Bardo di Stratford Upon Avon, l’affabulazione di Andrea Pennacchi, arricchita dagli interventi musicali di Giorgio Gobbo, cercherà di approfondire giocosamente la conoscenza di due testi di grande valore e freschezza: “I due gentiluomini di Verona”, appunto, e “Il Mercante di Venezia” (senza però dimenticare “Otello”, “Romeo e Giulietta” e “La Bisbetica Domata”).

Un racconto comico, dal ritmo incalzante e zeppo di musica, per riscoprire insieme agli spettatori un autore estremamente contemporaneo e godibile, separato dalla nostra epoca da un leggero velo di polvere che il tempo gli ha posato sopra, ma che un racconto un po’ ironico e inedito può riportare allo splendore delle origini (venete?).





Ingresso: 10€ intero, 8€ ridotto
Info: Biglietteria Operaestate: 0424.524214
Tutto il programma del festival su: www.operaestate.it



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Alessia Zanchetta
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