Sabato 20 Agosto i Musici del Doge al Chiostro del Museo con Luca Scarlini

18/ago/2016 11:13:56 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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I MUSICI DEL DOGE PORTANO IN SCENA LA MUSICA DEI BASSANO
Si conclude al Chiostro del Museo sabato 20 agosto la tre giorni dedicata al rapporto tra Willam Shakespeare e la Citt? di Bassano, con il concerto delle musiche dei Bassano.

(Bassano del Grappa) Luca Scarlini torna a Bassano del Grappa, per la serata di sabato 20 agosto alle 21 intitolata I fiati del tempo, e dedicata alla musica dei Bassano, e lo fa accompagnato dal sestetto I musici del doge. La serata ? inserita nel ricco cartellone di operaestate festival veneto, la lunga rassegna estiva che da luglio a settembre porta in scena circa 200 serate di spettacolo in tutta la pedemontana veneta.
Torna protagonista la famiglia Bassano, che diede i natali Aemilia Bassano Lenier, da diverse fonti individuata come possibile dark lady dei sonetti Shakespiriani.
La sua famiglia, i Bassano, originari della pedemontana del Grappa, sono noti sin dal 400 come musicisti e costruttori di strumenti musicali. Il primo di cui si ha notizia ? Battista Bassano. Il figlio Jero?nimo all’inizio del XVI secolo si trasferisce a Venezia, dove nascono i sei figli: Antonio, Jacomo, Alvise, Jasper, Giovanni e Battista, poi convocati alla corte di Enrico VIII in Inghilterra verso il 1540. Qui vi rimasero attivi sia come musicisti che come liutai. Aemilia Bassano ? figlia di Antonio, nasce quan?do la famiglia ? gi? a corte e in quell’ambiente viene istruita sia nella musica che nelle lettere.
I racconti di Luca Scarlinil, saranno dunque inframezzati dalle musiche eseguite dal gruppo I musici del doge. Il gruppo si ispira ai celebri quadri di Gio?vanni Bellini e Vittore Carpaccio, in cui si evidenziano alcuni strumenti a fiato utilizzati per le cerimonie civiche e religiose a Venezia nel Rinascimento. L’accostamento artistico ideale giu-stappone i principi della pittura veneta del rinascimento, in cui la mirabile armonia di composizione formale, la luce, le ombre di Bellini, Tiziano, Giorgione, Veronese, Carpaccio, riprendono gli stessi contenuti estetici delle musiche coeve dei principali maestri di cappella ed organisti attivi in S. Marco fra il ‘500 ed il ‘600, tra i quali spicca anche il nome di Giovanni Bassano. Fondato da Claudio Sartorato e Paolo Tognon, gi? docente di fagotti storici al Conservatoire National Sup?rior de Musique et de Dance di Parigi, il gruppo utilizza alcuni degli esempi di strumenti a fiato in voga a Venezia all’epoca dei Dogi: la dul?ciana nelle taglie di soprano,tenore e basso, il pifaro (bombar-da) ed il raro cervellato (Ranckett). Il tutto per un viaggio tra i suoni e le atmosfere di un tempo passato ricco di fascino.
Informazioni e prenotazioni Biglietteria operaestate tel. 0424 524214 www.operaestate.it



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Alessia Zanchetta


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