speciale evento danza in museo domenica 6 dicembre

03/dic/2015 14:15:01 Operaestate Festival Veneto Contatta l'autore

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comunicato stampa 
Link video per le TV https://www.youtube.com/watch?v=vTaeePKEj8c

Domenica 6 dicembre ore 15.00 Museo Civico Bassano del Grappa
Speciale evento danza con la compagnia svizzera Cie Utilité Publique

(Bassano del Grappa) Una residenza artistica speciale, questa degli svizzeri di Cie Utilité Publiqu, la 94^ promossa dal CSC centro per la scena contemporanea, del Comune di Bassano del Grappa con sede al Garage Nardini di via Torino, luogo deputato al contemporaneo. Ma il garage non è stato l’unico luogo “abitato” dagli artisti svizzeri, che infatti hanno adattato la loro performance agli spazi del Museo Civico, dove sabato 6 dicembre alle ore 15.00 terranno lo spettacolo MORPHOSES. 
Ideatori ed interpreti della performance, Corinne Rochet et Nicholas Pettit, danzatori e coreografi, che esplorano con questo nuovo progetto, che ha debuttato lo scorso 19 novembre al teatro l’Arsenìc di Losanna, il tema della metamorfosi.
Una pieces grafica, dove in scena sono protagonisti i due corpi dei danzatori e dei fogli di carta, il movimento e la fragilità, dei due elementi che entrano in relazione, danno vita ad uno spettacolo altamente poetico e intimo ed estetico allo stesso tempo. 
I due danzatori traggono ispirazione dal fantastico mondo di Ovidio, per indagare come la sua Metamorfosi possa trovare un eco nella nostra contemporaneità.
Morphoses è parte di una crisi economica, politica e sociale, dove trasformazione, cambiamento, sviluppo, riciclo, diventano riflessi, azioni che si svolgono per superare una mancanza e reinventare il mondo. Costruire e decostruire, sembra indicare quasi un ritmo binario che voglia cullare la società occidentale contemporanea. E quel ritmo è anche quello della danza in scena.
Le metamorfosi sono anche il frutto della fantasia umana. Esse riflettono le nostre paure, le nostre speranze e il nostro bisogno di fuggire, fornendo percorsi di altri mondi, popolati di esseri divini, soprannaturali o mostruosi.
 
Lo spettacolo mette in scena una poetica della vita di tutti i giorni, dove la fantasia diventa la materia prima per le interazioni e dove il foglio di carta bianca una stessa metafora di trasformazione. Tra ripiegamenti e distorsioni, la coreografia riproduce tempi e sensazioni. 
Ingresso libero per residenti IPA.
Informazioni tel. 0424 524214


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Alessia Zanchetta


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