Cristina Meschia: "Inverna" è il nuovo album in uscita a ottobre

13/set/2018 12:57:33 Samantha Suriani Contatta l'autore



CRISTINA MESCHIA


“Inverna” è il nuovo album in uscita a ottobre


“Inverna” è il nuovo progetto discografico di Cristina Meschia in uscita il prossimo ottobre con distribuzione IRD con il patrocinio della Regione Lombardia. Si tratta di un vero e proprio percorso dentro e fuori varie epoche, tra Milano e il Lago Maggiore, con tanti riferimenti alla cultura: dalle canzoni popolari lombarde ai ricordi dell’osteria, ai canti di lavoro.

Un album rivolto ai giovani, per far conoscere loro un patrimonio che si sta perdendo piano piano. Ma in questa epoca, tra Facebook, Instagram e social network sempre nuovi, i ragazzi sono ancora così interessati alla tradizione popolare? Il recupero della lingua locale è molto sentito e vissuto come una ricerca di identità. Un disco che si pone come un piccolo granello per conoscere chi siamo e/o da dove veniamo.

Per Cristina Meschia è stata importante la conoscenza di un artista che ha la propria cultura popolare ed ha saputo portarla nelle sue canzoni dialettali: Nanni Svampa. Insieme a lui ha avuto modo di collaborare per il suo ultimo spettacolo teatrale “In Bocconi ci andavo a spizzichi” in collaborazione con il poeta catartico Flavio Oreglio.

Nell’album hanno suonato Gianluca Tagliazzucchi al piano, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e basso elettrico, Marco Moro al flauto, Manuel Zigante al violoncello, Umberto Fantini al violino, Julyo Fortunato alla fisarmonica e ukulele. Arrangiamenti di Giampaolo Casati. Special guest Gilson Silveira alle percussioni e Alessio Menconi alla chitarra.


L’inverna è il vento che nella buona stagione si alza ogni giorno dalla Pianura Lombarda e risale il lago per tutta la sua lunghezza. Proprio come questo album che è un andirivieni tra epoche, tra Milano e il Lago Maggiore. Inverna ha lo scopo di riscoprire ciò che costituisce vera e propria cultura: canzoni d’osteria, canti di lavoro. Una fotografia in bianco e nero resa a colori per essere tramandata con rinnovata freschezza.

Il titolo è stato ispirato dal noto romanzo Le stanze del Vescovo di Piero Chiara.

Nel tardo pomeriggio di un giorno d’estate del 1946 arrivavo, al timone di una grossa barca a vela, nel porto di Oggebbio sul Lago Maggiore. L’inverna, il vento che nella buona stagione si alza ogni giorno dalla pianura lombarda e risale il lago per tutta la sua lunghezza, mi aveva sospinto, tra le dodici e le diciotto, non più in su di quel piccolo abitato lacustre, dove decisi di pernottare”.



TRACKLIST

  • 1 E l’era tardi
  • 2 Bèll usellìn del bosch
  • 3 O mamma la mè mamma il muratore
  • 4 Povre Filandere
  • 5 Bella Ciao ( delle mondine)
  • 6 El Pover Luisin
  • 7 Senti le rane che cantano
  • 8 De tant piscinìn che l’era
  • 9 Gh'è anmò on quaivun
  • -BELLA CIAO ( PARTIGIANA)



www.cristinameschia.it - http://www.facebook.com/cristinameschiaofficial - https://twitter.com/CristinaMeschia - https://www.instagram.com/cristina_meschia/


Ufficio Stampa: Samantha Suriani (sam.suriani@virgilio.it)


 

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