MAX ELLI: “GET THE LOVE YOU WANT” è il suo progetto pop di respiro internazionale pubblicato il 22 marzo

09/apr/2018 11:22:59 L'Altoparlante Contatta l'autore

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Dopo le numerose collaborazioni con i più grandi nomi della scena musicale italiana arriva un album che consacra il noto musicista e produttore.

 

«Dopo tanti anni passati al fianco di altri artisti come sessionman, songwriter e produttore, ho sentito l’esigenza di “fermare” questo mio tratto di vita musicale scrivendo, cantando, suonando, mixando e producendo un disco tutto mio». Max Elli

 

L’artista racchiude in “Get The Love You Want” tutto ciò che, in tutti questi anni di musica, lo ha influenzato e reso il musicista che è.

Un viaggio che, a livello sonoro, ripercorre e miscela rock, folk, blues e soul di stampo anglosassone, dando alla luce un progetto “semplicemente pop”, fatto di canzoni e melodie.

Gli strumenti sono quelli essenziali, chitarre elettriche ed acustiche, basso, batteria, pianoforti e poco più. Niente “derive” elettroniche, ma cercando comunque arrangiamenti moderni e raffinati, mai banali. Ogni brano va ascoltato fino alla fine per capire dove andrà a finire.

 

 

«Ho scelto come lingua l’inglese, perché è la lingua più affine al mio modo di scrivere e di concepire linee melodiche e quella che più si addice alle scelte stilistiche del sound globale. Il tema principale dei testi è l’amore, inteso come qualcosa da abbracciare in tutte le sue forme…ad ognuno di noi la possibilità di prendere (e dare) l’amore che vuole». Max Elli

 

 

 

 

 

Guarda il video del singolo in radio

 

 

 

TRACK BY TRACK

 

When We Were Lovers

Brano dal groove incessante e quasi ipnotico, chitarre dal sound americano e ritornello “pop” che resta in testa! il solo di chitarra finale impreziosisce il tutto. Quando una relazione diventa scontata e si vorrebbe tornare indietro a quando si era davvero amanti”.

 

Burning Down Love:

Ballad dall’arrangiamento raffinato. L’intreccio degli strumenti è particolarmente efficace e le sonorità sono quelle del folk country americano con venature soul nella voce. “Perché i re abbattono le mura, gli oceani si congelano, il sole esplode e le città cadono, ma è difficile cancellare un amore”.

 

My Rescue:

Mid-tempo pop-rock dal sound elegante. La chitarra elettrica tesse dall’inizio alla fine il tema portante del brano sia ritmicamente che melodicamente. Mai banale nel suo sviluppo, è uno dei brani più accattivanti! quando, pur amando una persona, ti accorgi che non sei al posto giusto”.

 

Back To You:

La chitarra acustica e la voce sono al centro. Anche quando entrano gli altri strumenti l’atmosfera rimane struggente e “acustica”. Due persone crescono insieme, la vita le divide, per poi, magari far convergere di nuovo le loro strade”.

 

Sliding Doors:

Lo spunto è quello del famosissimo film. A volte basta un minuto in più o in meno a far cambiare il destino di due persone. lo strumento principale questa volta è il pianoforte, l’arrangiamento è un crescendo continuo e inaspettato con strumenti e parti che si sommano e si incastrano! l’uso delle voci e dei cori condisce il tutto”.

 

Over And Over:

È il brano più funk dell’album. Le atmosfere possono rimandare a Hendrix, la line-up è quella del trio chitarra-basso-batteria! Il solo di chitarra col fuzz è la ciliegina. Il testo parla della musica e del rapporto con essa”.

 

I Know You:

Ballad chitarra e voce, forse il brano più intenso dell’album. Le sonorità rimandano al country folk. I know you and you know me fin dal primo sguardo e dal primo momento”.

 

i Regret:

Quando il rimpianto si trasforma in desiderio di un’altra possibilità…ma non sempre è possibile. il basso e le atmosfere della chitarra accompagnano una linea melodica molto elegante e orecchiabile. Il sound è country pop!

 

Vertical Love:

Il brano più “cattivo” dell’album. Suoni ruvidi e vintage così come il missaggio, con la batteria nel canale di sinistra, alla “vecchia”. le chitarre fuzz e il basso sono in primo piano, così come le armonie vocali. “Vertical” perché, di solito, ci si immagina il percorso di una storia come una linea orizzontale che ne definisce il corso temporale…qui si intende invece una “caduta” dall’alto verso il basso, in verticale”.

 

Tonight:

È il brano strumentale dell’album, quasi come se fosse un sigla di chiusura, un tema, una ninna nanna. Chitarra acustica, piano e una chitarra elettrica che “canta”. Molto suggestivo e inaspettato fino alla fine”.

 

 

Etichetta: Altermusic

 

Pubblicazione album: 22/3/2018

 

 

BIO

 

Chitarrista, cantante, compositore, arrangiatore e produttore.

Collabora in veste di chitarrista, cantante, compositore e produttore con svariati nomi del panorama italiano ed internazionale tra i quali:

Nek - chitarra live e studio (dal 2001), cori, piano, compositore e arrangiamenti tra i quali l’album “Prima di parlare”.

Nek - Renga-Pezzali chitarre per il brano “Strada Facendo”.

Gue Pequeno - chitarra, basso, arrangiamenti e produzione di tre brani ft. Jaselli di “Vero +”

Jovanotti - chitarra, basso arrangiamenti e produzione di “L’estate addosso Jaselli rework”, colonna sonora del film omonimo di Gabriele Muccino.

Niccolo Agliardi - chitarra live e studio, compositore, arrangiamenti e produzione.

Alessandro Casillo - chitarra live e studio, arrangiamenti e produzione.

Chiara Galiazzo - chitarra live

Francesco Sarcina - chitarra studio album “Femmina”

Marianne Mirage - chitarre, bassi, arrangiamento e produzione

Lodovica Comello - chitarre, bassi, compositore studio

Greta - chitarra, basso e arrangiamenti album “Ad ogni costo”

Verdiana - chitarra e produzione album “Lontano dagli occhi”

Orpheline - chitarra, basso, compositore, arrangiamenti e produzione album “Spread my wings” best artist swiss 2011

Sinplus - arrangiamenti e produzione album “Disinformation” che contiene il singolo “Unbreakable” finalista ad Eurosong per la Svizzera.

Nat Jenkins - (artista UK) produzione brano “Songs for the winter”

 

Scrive, arrangia, suona e produce la colonna sonora di “Braccialetti Rossi” e “Braccialetti Rossi 2” per la Rai.

Dal 2011 entra a far parte stabilmente del progetto di Jack Jaselli, come chitarrista e produttore per l’album “I need the sea because it teaches me”.

Ne segue un lungo tour che poi sfocia nella registrazione del nuovo album “Monster Moon” dove Max partecipa alla composizione, suona tutte le chitarre, i bassi e arrangia insieme a Jack le nuove tracce prodotte da Ran Pink ai Fonogenic studios di Los Angeles. Coautore insieme a Jack del brano “In Fondo alla Notte”.

Insegnante presso il CPM di Milano.

Max è endorser delle chitarre Duesenberg, D’addario.

 

 

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