La SCALA degli affari.... di chi?

02/mar/2005 20:14:07 Giuseppe Zecchillo Contatta l'autore

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> LA SCALA DEGLI AFFARI...DI CHI?
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> Non si placa, sui giornali, la tempestosa vicenda della Scala. Perché?
> Fontana "si è dimesso", come disposto dal Consiglio di amminstrazione, che già lo aveva esautorato togliendogli le deleghe del suo mandato e attribuendole a Mauro Meli, personaggio chiamato da Muti al proprio fianco. I dipendenti, l'orchestra, i tecnici d> el teatro e centinaia di cittadini hanno manfestato in piazza la loro indignazione per questa operazione tutt'altro che trasparente e corretta. Infatti l'art. 10 dello Statuto della Fondazione prevede la revoca del sovrintendente solo per "gravi motivi", > mentre Fontana è stato licenziato con gli elogi e i complimenti per il lavoro svolto. L'assessore alla Cultura, Salvatore Carrubba, si è dimesso (spontaneamente) per non essere stato mai informato sulla situazione scaligera dal Sindaco Albertini. Quest'ul> timo fa la "Primula rossa", tutti lo cercano, nessuno lo trova. Manda una lettera in cui promette che fra 15 giorni dirà tutto. Se avesse voluto farlo, lo avrebbe fatto a tempo debito; sicché c'è da aspettarsi un'altr
a tornat
> a di chiacchiere nebulose e demagogiche.
> La verità se la lascia sfuggire Guido Podestà (Provincia - Forza Italia) il quale, alla domanda del cronista de "Il Giornale" (1-3-05) se condivida le decisioni del Consiglio di amministrazione della Scala, risponde:" Nel consiglio vi sono persone di gran> de spessore come Fedele Confalonieri (Mediaset) Bruno Ermolli (Cariplo) e Marco Tronchetti-Provera (Telecom). Le loro decisioni sono da rispettare. Nell'autonomia della Fondazione non si deve interferire". Insomma, comandano loro alla Scala! Se qualcuno n> on ci credeva, ora può aprire gli occhi. Peccato che il fatto che "l'autonomia" della Fondazione è sovvenzionata al 98% dal denaro pubblico non abbia alcuna importanza per il sig.Podestà. Nè per i suoi amici.
> Del resto, la presidente della Commissione Cultura del Comune, Carla De Albertis, conferma ("Libero" - 1-3-05) che corre voce che il prossimo sovrintendente della Scala potrebbe essere Fedele Confalonieri. Piano-piano, "passin-passino" - come si dice a Mi> lano - il più ricco si prende la Scala. Per ora è solo sponsor e consigliere, poi sovrintendente, e poi...padrone.
> Ecco il messaggio celato fra le righe del cartello innalzato dai manifestanti."La Scala degli affari". Degli affaristi, per intenderci.
> Non per nulla il consigliere comunale e senatore Dalla Chiesa ha presentato la richiesta di un'indagine parlamentare sulla Scala. Ha fatto bene, è un atto doveroso: potrebbe restare inascoltata, come potrebbe aprire una discussione rovente. Noi ci auguri> amo - ovviamente - che riesca a fare chiarezza in questa ingarbugliata e sporca matassa scaligera.
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> Giuseppe Zecchillo
> Sindacato Nazionale Autonomo Artisti Lirici
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> baritonozecchillo@email.it
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