Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Letteratura Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Letteratura Thu, 18 Jan 2018 12:54:57 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/1 Spelacchio Wed, 17 Jan 2018 14:20:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466291.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466291.html Associazione Golena Associazione Golena Si intitola 'We love Spelacchio'. E' il fotolibro di Leonardo Annese, dedicato ai mille bigliettini, le tante dichiarazioni d'amore in tutte le lingue del mondo, appese sull'albero di Piazza Venezia, diventato una vera e propria star. "Un amore per un albero sfortunato, deriso e un po' bruttino - scrive l'autore in un post su Facebook - ma che è diventato l'albero di Natale più amato dai Romani e da tutti i turisti. Le più belle decorazioni non sono state le palle lucenti e le luci scintillanti, ma i tanti bigliettini di amore e incoraggiamentoappesi ai suoi rami spelacchiati". Pubblicato da Golena Edizioni, sarà presentato il 19 gennaio alle 17,30 al Caffè Letterario in Via Ostiense 94.

"Dai biglietti dell'autobus, ai fazzoletti per il naso, ai fogli di quaderno, a vere e proprie poesie lasciate attaccate ai rami delle siepi intorno a #Spelacchio. Nelle tre settimane intercorse tra Natale e l'Epifania ho raccolto queste testimonianze di affetto verso questo 'brutto anatroccolo' - racconta Annese -, che è stato adottato nel cuore di tante persone che, con i loro bigliettini scritti a mano con una penna o una matita colorata davanti alle luci e alla maestà dei monumenti che circondano Piazza Venezia, hanno voluto esprimere il proprio affetto e solidarietà umana a quello che era l'albero di Natale più brutto e vituperato, trasformandolo, invece, nell'attrazione più visitata a Roma nel periodo natalizio".

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Spelacchio Wed, 17 Jan 2018 14:12:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466288.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466288.html Associazione Golena Associazione Golena Si intitola 'We love Spelacchio'. E' il fotolibro di Leonardo Annese, dedicato ai mille bigliettini, le tante dichiarazioni d'amore in tutte le lingue del mondo, appese sull'albero di Piazza Venezia, diventato una vera e propria star. "Un amore per un albero sfortunato, deriso e un po' bruttino - scrive l'autore in un post su Facebook - ma che è diventato l'albero di Natale più amato dai Romani e da tutti i turisti. Le più belle decorazioni non sono state le palle lucenti e le luci scintillanti, ma i tanti bigliettini di amore e incoraggiamentoappesi ai suoi rami spelacchiati". Pubblicato da Golena Edizioni, sarà presentato il 19 gennaio alle 17,30 al Caffè Letterario in Via Ostiense 94.

"Dai biglietti dell'autobus, ai fazzoletti per il naso, ai fogli di quaderno, a vere e proprie poesie lasciate attaccate ai rami delle siepi intorno a #Spelacchio. Nelle tre settimane intercorse tra Natale e l'Epifania ho raccolto queste testimonianze di affetto verso questo 'brutto anatroccolo' - racconta Annese -, che è stato adottato nel cuore di tante persone che, con i loro bigliettini scritti a mano con una penna o una matita colorata davanti alle luci e alla maestà dei monumenti che circondano Piazza Venezia, hanno voluto esprimere il proprio affetto e solidarietà umana a quello che era l'albero di Natale più brutto e vituperato, trasformandolo, invece, nell'attrazione più visitata a Roma nel periodo natalizio".

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Spelacchio Wed, 17 Jan 2018 13:45:41 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466282.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466282.html Associazione Golena Associazione Golena Si intitola 'We love Spelacchio'. E' il fotolibro di Leonardo Annese, dedicato ai mille bigliettini, le tante dichiarazioni d'amore in tutte le lingue del mondo, appese sull'albero di Piazza Venezia, diventato una vera e propria star. "Un amore per un albero sfortunato, deriso e un po' bruttino - scrive l'autore in un post su Facebook - ma che è diventato l'albero di Natale più amato dai Romani e da tutti i turisti. Le più belle decorazioni non sono state le palle lucenti e le luci scintillanti, ma i tanti bigliettini di amore e incoraggiamentoappesi ai suoi rami spelacchiati". Pubblicato da Golena Edizioni, sarà presentato il 19 gennaio alle 17,30 al Caffè Letterario in Via Ostiense 94.

"Dai biglietti dell'autobus, ai fazzoletti per il naso, ai fogli di quaderno, a vere e proprie poesie lasciate attaccate ai rami delle siepi intorno a #Spelacchio. Nelle tre settimane intercorse tra Natale e l'Epifania ho raccolto queste testimonianze di affetto verso questo 'brutto anatroccolo' - racconta Annese -, che è stato adottato nel cuore di tante persone che, con i loro bigliettini scritti a mano con una penna o una matita colorata davanti alle luci e alla maestà dei monumenti che circondano Piazza Venezia, hanno voluto esprimere il proprio affetto e solidarietà umana a quello che era l'albero di Natale più brutto e vituperato, trasformandolo, invece, nell'attrazione più visitata a Roma nel periodo natalizio".

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Spelacchio Wed, 17 Jan 2018 13:45:21 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466281.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466281.html Associazione Golena Associazione Golena Si intitola 'We love Spelacchio'. E' il fotolibro di Leonardo Annese, dedicato ai mille bigliettini, le tante dichiarazioni d'amore in tutte le lingue del mondo, appese sull'albero di Piazza Venezia, diventato una vera e propria star. "Un amore per un albero sfortunato, deriso e un po' bruttino - scrive l'autore in un post su Facebook - ma che è diventato l'albero di Natale più amato dai Romani e da tutti i turisti. Le più belle decorazioni non sono state le palle lucenti e le luci scintillanti, ma i tanti bigliettini di amore e incoraggiamentoappesi ai suoi rami spelacchiati". Pubblicato da Golena Edizioni, sarà presentato il 19 gennaio alle 17,30 al Caffè Letterario in Via Ostiense 94.

"Dai biglietti dell'autobus, ai fazzoletti per il naso, ai fogli di quaderno, a vere e proprie poesie lasciate attaccate ai rami delle siepi intorno a #Spelacchio. Nelle tre settimane intercorse tra Natale e l'Epifania ho raccolto queste testimonianze di affetto verso questo 'brutto anatroccolo' - racconta Annese -, che è stato adottato nel cuore di tante persone che, con i loro bigliettini scritti a mano con una penna o una matita colorata davanti alle luci e alla maestà dei monumenti che circondano Piazza Venezia, hanno voluto esprimere il proprio affetto e solidarietà umana a quello che era l'albero di Natale più brutto e vituperato, trasformandolo, invece, nell'attrazione più visitata a Roma nel periodo natalizio".

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MY HUSTLE: I use fashion to conserve mangrove forests Wed, 17 Jan 2018 09:17:18 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466246.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466246.html davisyellow davisyellow MY HUSTLE: I use fashion to conserve mangrove forests

Keziah Oloo says modelling and design have to change lives, beyond the usual glamour.

Ms Oloo, 26, is a fashion designer, entrepreneur and a model who uses her art to conserve the environment.

She leads a team of 12 models in Mombasa in a mangrove conservation cause.

“We use sports, film and photography to send the message to the community and other relevant stakeholders.”

They are focused on conserving the mangrove forest along the Tudor Creek, one of the two main water bodies separating Mombasa Island from the mainland.

A recent study carried out shows that more than 80 per cent of mangroves along the Indian Ocean coast in the area have been wiped out. “As models we realised we can use the platform to speak up. If the creek is invested in, it can be an attraction to tourists.”

When she was tasked to design the outfit befitting the cause, Ms Oloo opted for sisal sacks.

“It had to be a traditional look so as to relate with the Mijikenda Community living along the creek. I did not want the kanga or kaniki which everyone goes for,” she said.

Fashion design was not Ms Oloo’s first love; she dreamt of having a degree in law. She hoped to be a human rights lawyer, but in place she now defends the environment.

“As I was growing up, I always wanted to be a lawyer. To defend people but now I am glad I am fighting for the mangroves.”

She makes her own outfits, and “they are unique.” She got encouraged to do more because she got enough support from friends who liked what she was doing.

It was orders by friends that made her see the commercial side of the venture.

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31° Sanremo Rock. Giovedì 18 gennaio la prima tappa di selezioni in Toscana Tue, 16 Jan 2018 13:26:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466305.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466305.html UffstampaS UffstampaS 31° SANREMO ROCK & TREND FESTIVAL

GIOVEDÌ 18 GENNAIO

Al Santomato Live Club la prima tappa live di selezioni per le band della Toscana

Sul palco Rainweaver, All Broken 29, Kevin Koci, Aridopachi, 35 Zebras, Bob, Decals Band, Revolution0


Anche quest’anno la Toscana si prepara a scatenare il meglio del rock di casa mettendo in campo una nutrita schiera di band del territorio pronte ad affrontare le selezioni del prestigioso Sanremo Rock & Trend Festival. Giovedì 18 gennaio le selezioni live del più importante e longevo concorso dedicato ai gruppi rock emergenti arrivano infatti al Santomato Live Club di Pistoia con una prima tappa regionale che si annuncia davvero incendiaria.

Saranno 8 gli artisti locali che imbracceranno le chitarre per sfidarsi a colpi di “riff” e conquistare i tre posti disponibili per le fasi finali del Festival. Il sogno, per tutti, è naturalmente quello di ripercorrere le orme di tanti illustri predecessori come Ligabue,Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, i Tazenda, i Bluvertigo di Morgan o gli Avion Travel, solo per citarne alcuni, che nel corso degli anni sono passati proprio dal Sanremo Rock prima di arrivare al successo.

Al Santomato Live vedremo dunque in gara, rigorosamente dal vivo, i Rainweaver da Empoli, le All Broken 29 da Forcoli di Pisa, Kevin Koci da Sansepolcro (AR), Aridopachi da Livorno, 35 Zebras da Prato, i Bob da Chiusi (SI), Decals Band da Forte dei Marmi e i fiorentini Revolution0.

A valutarli sarà presente una giuria composta da esperti e addetti ai lavori. Annunciati Serena K. Baldaccini, di StarArt Magazine e La signoria Editore; Giacomo Parretti, musicista; Veronica Papi, manager; Fabio Gimignani, editore; Daniele Visconti, batterista di Irene Fornaciari; Luca Del Sarto, vocal coach.Presidente di giuria sarà Tony De Angelis, Direttore Artistico del Santomato Live Club.


Al termine della serata conosceremo i vincitori della tappa per le categorie Rock e Trend, che voleranno direttamente alle fasi finali previste a maggio nella Città dei Fiori.

Oltre agli artisti in gara, giovedì si esibiranno al Santomato Live come ospiti due finalisti della scorsa edizione di Sanremo Rock: Gheri, il cantautore toscano già autore per Zuccheroe e supporter dello stesso Artista in occasione dei concerti di settembre 2017 all’Arena di Verona, e gli empolesi 3Years, vincitori lo scorso anno del premio assegnato dai Premium Partner.

La serata sarà interamente ripresa e trasmessa su On Music - Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale ufficiale Youtube Sanremo Rock TV, con interventi in diretta radiofonica su Radio Irene.


L’appuntamento con la prima tappa toscana di selezioni live del 31° Sanremo Rock & Trend Festival è dunque al Santomato Live Club, presso il Circolo Arci Santomato di via Montalese 25/A a Pistoia. Alle ore 20,15 è prevista la cena a buffet. Musica live a partire dalle ore 21,30. L’ingresso è gratuito.

Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori).

Le prossime selezioni live per le band della Toscana sono previste il 22 febbraio e il 22 marzo.


È ancora possibile iscriversi alle verifiche di idoneità gratuite e/o partecipare al bando per autori under 35 “Parole Rock”. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono sul sito www.sanremorock.it e sulla pagina Facebook ufficiale “Sanremorock”. Contatti: info@sanremorock.it,ufficiocasting@sanremorock.it, 327 423 7725.


LE BAND IN GARA GIOVEDÌ 18 GENNAIO

RAINWEAVER -  La band empolese recupera lo spirito e l’energia che contraddistinguono il rock degli anni ’90 nelle sue varie sfaccettature, dal grunge al punk rock al metal, unendole ad influenze che vanno dal progressive allo psychedelic. La forza del gruppo risiede anche nelle sottili differenze tra i gusti musicali dei componenti, che vengono conciliati in una sintesi stilistica originale, guardando al passato ma sempre con una decisa volontà di rinnovamento. Il loro genere è Alternative Metal, Post Rock. https://www.facebook.com/rainweavermusic

ALL BROKEN 29 - Le All Broken 29 nascono a settembre 2015 per realizzare il sogno che avevano nel cassetto fin da piccole. Lo fanno prima ancora che la bassista (Aurora) e la batterista (Rebecca) imbracciassero uno strumento, la chitarrista (Francesca) suonava già da un anno e con l’arrivo della cantante (Zoe) iniziano a fare molti concerti nella provincia di Pisa. In poco tempo partecipano a vari concorsi tra i quali SOMS Experience, dove arrivano in semifinale, Talent Move e Shalom’s Got Talent, dove si aggiudicano il terzo premio. Il loro primo album “FIX” è uscito a settembre 2017. https://www.facebook.com/allbroken29

KEVIN KOCI - Inizia a suonare la chitarra a 12 anni da autodidatta. Con una loop station partecipa a serate in locali come pub e birrerie. A 18 anni viaggia e suona come artista di strada a Dublino, Londra, Harwich, Rotterdam e Valencia. Appena tornato incide il suo primo lavoro in studio “Puzzles”. Il suo stile è un insieme di contaminazioni da cantautori come Bob Dylan, Glen Hansard, Nick Drake, Ed Sheeran e Tom Waits. I testi sono dettati da una scrittura diretta ed emotiva, influenzati sia dai cantautori precedenti, sia da altri artisti tra i quali Kurt Cobain, Roger Waters, Eddie Vedder. https://m.facebook.com/Kevin-Koci-1949267835333844/

ARIDOPACHI - Gli “Aridopachi” nascono nel 2005 come progetto solista di Federico Lombardi batterista e autore di testi e musica. Nel 2016 la decisione di trasformare e rimodellare un vecchio progetto: con Federico Socci (voce), Alessandro Banti (chitarra)  e Andrea Volpe (basso), cominciano a rimodellare i brani miscelando ogni singola influenza musicale con il rock italiano. La lineup si completa con la new entry Stefano Pagnotta (key&synth). Un viaggio dell’introspezione umana delle sensazioni. Un rock graffiante. Irriverenti, cattivi e diretti: questi sono gli “Aridopachi”. https://www.facebook.com/Aridopachi-1089632987747678/

35 ZEBRAS – 4 ragazzi si Prato appena maggiorenni. La band nasce nel novembre 2015, quando Federico e Giacomo, rispettivamente batterista e bassista della band  Atomics, decidono di formare un nuovo gruppo e chiamano il chitarrista e cantante Marco e il chitarrista Edoardo. È subito intesa: iniziano a provare presso il Riff Club, suonando inizialmente cover e lasciando poi sempre più spazio a brani inediti.  Il loro genere si sviluppa intorno all’alternative rock, con qualche spunto di garage rock. Nel Dicembre 2016 vincono un piccolo contest presso l’opera di Santa Rita a Prato, e suonano in diversi locali. https://www.facebook.com/35ZEBRAS/

BOB - Il trio toscano Bob nasce nel 2012 dalle ceneri della progressive band Labirinto di Specchi, amplificando la matrice più grezza ed energica del sound tenuta in sordina durante le sessioni della prima band. Il progetto debutta ufficialmente nel 2016 con il primo LP autoprodotto “All’ombra della Vergogna”, caratterizzato da sonorità rock con cupe trame stoner-grunge e barlumi di psichedelia. Attualmente al lavoro per il secondo LP, l’attività del gruppo si è articolata principalmente nell’Italia centrale con serate in festival e locali. www.facebook.com/bobofficialband

DECALS BAND - Sono un gruppo musicale pop/rock formatosi nel 2016 in Versilia, Toscana. Iniziano come cover band pop/rock, suonando in giro brani dai classici italiani (Gianna Nannini, Mina, Battisti) a brani internazionali (Muse, Audioslave, Lady Gaga, ecc.). Ora invece entrano in studio per eseguire gli inediti e seguire un proprio progetto artistico. I componenti sono Cristiana Lorenzi alias “Nesy” alla voce, Pablo Gigliotti alla chitarra, Nicola Salini al basso e Nicola Cancogni alla batteria. https://www.facebook.com/decalsofficial/

REVOLUTION 0 – La costante ricerca di assimilare la musica rock in tutte le sue forme e varietà senza limiti ne confini è quello che definisce gli intenti di questi 5 ragazzi fiorentini. Direttamente dalla disciolta rock band The Cross of Paul, di cui rileva l’eredità artistica, Martina e Tommaso (voce e basso dei The Cross of Paul ) che insieme al batterista Alessandro e ai chitarristi Gabriele e Davide tracciano una nuova strada nel panorama del rock d’autore avvalendosi dei testi dello scrittore poeta Massimiliano “Vantablack” Fancelli. Nel logo, la fenice che rinasce sovrasta la città dove c’è una croce, simbolo che sancisce la continuità col progetto originale. Ma in questo caso evoluto in tutte le sue sfaccettature. https://www.facebook.com/revolution0.rockband/

Info su www.sanremorock.it

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La poesia italiana approda a Londra Tue, 16 Jan 2018 12:56:49 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466125.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466125.html Elena Elena  

Chiudete gli occhi e lasciate che la capsula del tempo vi trasporti a Fitzrovia, uno dei quartieri londinesi noti per i suoi scrittori e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nel corso dei secoli come, per citarne alcuni, Virginia Wolf o Charles Dickens.

 

Ora che siete arrivati aprite i vostri occhi e addentratevi tra le vie di questo centro artistico fino a raggiungere il numero 37 di Fitzroy Street.

 

Suonate il campanello ed entrate in questa dimora realizzata nel 1791 che ha ospitato il drammaturgo e premio Nobel, George Bernard Shaw e successivamente uno dei più attivi e prolifici autori del suo tempo: L. Ron Hubbard.

 

Accomodatevi in questo salotto letterario tipicamente British, degustate l’immancabile tè servito con un goccio di latte e osservate gli originali manoscritti, alcune rare prime edizioni e manufatti relativi alla vita di uno dei più importanti autori del ventesimo secolo.

 

Sarà in questa atmosfera carica di interesse storico e letterario che, gli Amici di Ron vi aspetteranno il 20 gennaio alle ore 17, dando la possibilità agli ospiti di poter incontrare tre pluripremiati scrittori e poeti: Rodolfo Vettorello, che per l’occasione presenterà il suo libro “L’intesa è un tessuto che smaglia”, Gianluca Regondi con la sua opera “Riverberi d’autunno” e Nunzio Buono con il suo ultimo scritto “Voli a matita”.

 

Ristopiù Lombardia non poteva non sostenere questa iniziativa che ancora una volta apre la mente e il cuore verso la poesia, la letteratura e la cultura in quella che è una città e uno dei quartieri che hanno da sempre sostenuto l’arte nelle sue mille sfaccettature dalla poesia alla musica al design.

 

L’incontro è aperto a tutti, previa conferma via e-mail all’indirizzo amicidiron.pro@gmail.com 

 

Per ulteriori informazioni visitate anche la pagina Facebook: Premio Nazionale Di Poesia “Amici di Ron”

      

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Esce per Edizioni Leucotea il nuovo romanzo di Claudio Secci “A piedi Nudi” Tue, 16 Jan 2018 09:46:29 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466097.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466097.html Edizioni Leucotea Edizioni Leucotea Il romanza dello scrittore torinese affronta i problemi adolescenziali 

Gisèle, è una ragazza di quattordici anni diventata donna troppo presto. Rimasta orfana, viene ricoverata per problemi psichiatrici e cercherà di rendere l’ospedale il suo mondo.

La protagonista è una ragazza avversa alle imposizioni, ma curiosa e abile nel risolvere enigmi riuscendo a rispondere a molti misteri che la circondano. Per lei sarà difficile capire che non è l’unica a soffrire e che ribellarsi al mondo non la porterà da nessuna parte e che esiste sempre un modo per rialzarsi.

A piedi nudi è un romanzo che tratta dei quotidiani disagi adolescenziali, delle difficoltà di trovare la propria strada senza mai perdere la speranza.

 

Claudio Secci, nato nel 1979 a Torino, è un informatico di professione da vent’anni. Ama viaggiare con sua moglie Francesca e dal 2009 ha iniziato a pubblicare vecchi romanzi nel cassetto e nuove opere, di genere sempre diverso.

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Fabrizio Biondi recensisce Breve Storia di Firenze di Luca Tognaccini Mon, 15 Jan 2018 15:39:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466010.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466010.html tognak tognak Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

 

TUTTA LA STORIA DI FIRENZE, DA PRIMA DEGLI ETRUSCHI A DOPO NARDELLA, IN UNA SINTESI AGILE MA ACCURATA, DIVULGATIVA MA ESATTA. CON UNA APPENDICE CONTENENTE INTERVISTE DI LUCA TOGNACCINI A FIORENTINI DI OGGI QUALI: VALDO SPINI, GIOVANNI MENDUNI, GIANLUCA PAOLI IL "COCO LEZZONE" ORA "SAN MICHELE ALL'ARCO", GIAMPIERO FAVATO, MATELDA CAPPELLETTI. 3000 ANNI DI STORIA IN 300 PAGINE DA LEGGERSI TUTTE D'UN FIATO.

AFFERMA FABRIZIO BIONDI: Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all’ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile. L’Autore per il suo libro ha usato un linguaggio diretto e immediato, ricco di dettagli e soprattutto di riflessioni, molto utili a chi intraprende la lettura del libro a calarsi nella realtà fiorentina, assaporando la storia del capoluogo toscano a partire dagli Etruschi fino ai giorni nostri. Storia di una città che nel corso della suo cammino ha subìto di tutto, dalle guerre intestine, al dominio dei Medici, a Dante, ai bombardamenti, l’alluvione dell’Arno e i problemi di oggi, tutto riassunto con maestria unica dall’Autore. Un libro che vale la pena di leggere. Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

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Fabrizio Biondi recensisce Breve Storia di Firenze di Luca Tognaccini Mon, 15 Jan 2018 15:38:15 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466009.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466009.html tognak tognak Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

 

TUTTA LA STORIA DI FIRENZE, DA PRIMA DEGLI ETRUSCHI A DOPO NARDELLA, IN UNA SINTESI AGILE MA ACCURATA, DIVULGATIVA MA ESATTA. CON UNA APPENDICE CONTENENTE INTERVISTE DI LUCA TOGNACCINI A FIORENTINI DI OGGI QUALI: VALDO SPINI, GIOVANNI MENDUNI, GIANLUCA PAOLI IL "COCO LEZZONE" ORA "SAN MICHELE ALL'ARCO", GIAMPIERO FAVATO, MATELDA CAPPELLETTI. 3000 ANNI DI STORIA IN 300 PAGINE DA LEGGERSI TUTTE D'UN FIATO.

AFFERMA FABRIZIO BIONDI: Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all’ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile. L’Autore per il suo libro ha usato un linguaggio diretto e immediato, ricco di dettagli e soprattutto di riflessioni, molto utili a chi intraprende la lettura del libro a calarsi nella realtà fiorentina, assaporando la storia del capoluogo toscano a partire dagli Etruschi fino ai giorni nostri. Storia di una città che nel corso della suo cammino ha subìto di tutto, dalle guerre intestine, al dominio dei Medici, a Dante, ai bombardamenti, l’alluvione dell’Arno e i problemi di oggi, tutto riassunto con maestria unica dall’Autore. Un libro che vale la pena di leggere. Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

Breve storia di Firenze scritta e descritta in maniera assolutamente realistica e dettagliata, grazie all'ausilio di particolarità, riflessioni, storici che ne arricchiscono il contenuto e aiutano il lettore a capire il vero senso di una città unica e irripetibile.

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comunicato presentazione libro "Undisclosed desires" di Rebecca Palazzolo Mon, 15 Jan 2018 14:36:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466126.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/466126.html ufficio stampa gruppo Albatros ufficio stampa gruppo Albatros
L'incredibile storia di un risveglio alla vita tra amore, amicizia e omosessualità.
 

Sabato 20 gennaio, a partire dalle ore 17, si svolgerà a Roma, presso la libreria Mondadori di via Piave 18, la presentazione del romanzo "Undisclosed desires", esordio letterario di Rebecca Palazzolo.

 
Dialogherà con l'autrice Luca Fortunato (giornalista)
Letture di Sarah Formica


Ingresso libero.

 
Rebecca Palazzolo è nata a Roma il 4 dicembre 1995. Attualmente studia Cinema e Televisione all’università di Roma 3. È arrangiatrice, cantautrice e direttrice artistica dell’Accademia di musica e danza “Note in Tempo”. 



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Al via la IV edizione del Premio Letterario Nazionale Casinò di Sanremo. Ecco il bando che prevede, come gli anni scorsi, tre classi di concorso: poesia inedita, narrativa inedita e narrativa edita. Mon, 15 Jan 2018 11:43:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465992.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465992.html Edizioni Leucotea Edizioni Leucotea BANDO

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Sono ammesse tutte le opere, edite o inedite, a tema libero, scritte in lingua italiana secondo le categorie qui riportate:

a)            POESIA INEDITA*

Silloge di poesia inedita composta da un minimo di 30 fino ad un massimo di 50 poesie.

 

b)            NARRATIVA INEDITA*

Romanzo, racconto lungo o raccolta di racconti non inferiore alle 100 (cento) cartelle editoriali, fino ad un massimo di 300 (trecento)

 

c)            NARRATIVA EDITA

Romanzo, racconto lungo o raccolta di racconti non inferiore alle 100 (cento) cartelle editoriali, fino ad un massimo di 300 (trecento)pubblicato a partire dal 1°gennaio 2015 da una casa editrice che non abbia cessato l’attività al mo-mento della premiazione.

 

                AVVERTENZE

Non saranno prese in considerazione opere di saggistica, teatrali, graphic novel, fumetti e traduzioni.

 

Tutti i testi (editi ed inediti) vanno inviati preferenzialmente in formato .pdf all’indirizzo  e-mail m.taruffi@casinosanremo.it; le copie non saranno conservate oltre la premiazione della classe di concorso.

Nell’e-mail a cui andrà allegata l’opera dovrà essere presente (pena la nullità dell’invio): 1- Dati e residenza dell’autore, 2- Contatto telefonico dell’autore, 3 Un breve riassunto dell’opera ed una breve biografia dell’autore. Per le opere edite si potrà inserire le informazioni di contatto dell’Editore in luogo di quelle personali dell’autore.

 

I testi editi possono presentare l’opera in formato cartaceo, in non meno di 6 esemplari, all’indirizzo:

SEGRETERIA DEL PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA CASINÒ DI SANREMO

C/O CASINÒ DI SANREMO

C.SO INGLESI 18

18038 SANREMO (IM)

 

Non sono previste tasse di lettura.

 

L’autore partecipante, inviando l’opera, si impegna a partecipare, a proprie spese - nell’eventualità in cui la propria opera sia semifinalista - alla finale che avrà luogo a Sanremo, in una data che sarà comunicata in seguito dall’organizzazione.

 

SCADENZE

 

POESIA INEDITA

gli Autori delle opere partecipanti dovranno spedire l’elaborato entro il 30/04/2018 (fa fede la data di ricevimento dell’e-mail completa di allegato e di presentazione), all’indirizzo e-mail m.taruffi@casinosanremo.it

 

NARRATIVA INEDITA

gli Autori delle opere partecipanti dovranno spedire l’elaborato entro il 30/06/ 2018 (fa fede la data di ricevimento dell’e-mail completa di allegato e di presentazione), all’indirizzo e-mail m.taruffi@casinosanremo.it

 

 

NARRATIVA EDITA

gli Autori delle opere partecipanti dovranno spedire l’opera entro il 30/06 2018 (fa fede la data di ricevimento dell’e-mail completa di allegato e di presentazione), all’indirizzo e-mail m.taruffi@casinosanremo.it

 

SVOLGIMENTO

Ad insindacabile giudizio la giuria tecnica individuerà il terzetto fina-lista per ogni categoria di concorso** (poesia inedita, narrativa inedita e narrativa edita).

I finalisti presenteranno la loro opera all’interno dei Martedì Letterari***, prestigiosa rassegna culturale, già sostenuta dalla Medaglia del Presidente della Repubblica. Poiché la presenza alla giornata di vota-zione è necessaria alla presentazione dell’opera , l’elaborato del finalista assente (anche per giustificato motivo) viene squalificato e sostituito.

La giuria popolare dei Martedì Letterari appositamente creata tra gli affezionati frequentatori selezionerà con votazione a maggioranza a scrutinio segreto le opere vincitrici.

 

PREMI  E  PREMIAZIONE

sezione poesia inedita

                Primio premio: pubblicazione del libro ad opera della casa editrice De Ferrari –Genova

                Secondo: targa

                Terzo: targa

 

sezione narrativa inedita

                Primio premio: pubblicazione del libro ad opera della casa Editrice De Ferrari –Genova

                Secondo: targa

                Terzo: targa

 

Sezione narrativa edita

                Primo premio: targa, diploma e presentazione dell’Opera nei Martedì Letterari

                Secondo: targa

                Terzo: targa

 

Per tutte le sezioni non sono previsti ex aequo; in caso di parità il presidente della giuria tecnica, in accordio con il segretario del premio si riservano di decidere l’ordine di precedenza.

La giuria si riserva la facoltà di concedere menzioni, e premi speciali.

 

Le date in cui si svolgeranno le premiazioni saranno comunicate agli autori ed alle case editrici in seguito, anche tenendo in considerazione delle manifestazioni cittadine, al fine di dare maggior risalto al premio ed ai suoi partecipanti.

 

AVVERTENZE

                * per libro inedito si intende mai pubblicato in cartaceo o in formato elettronico, né su piattaforme digitali gratuitamente, né auto-pubblicato su piattaforme digitali ovvero messo in vendita privatamente o conto terzi, né stampato da un tipografo al fine di essere venduto.

                ** la giuria tecnica può decidere, stante la qualità o l’insufficienza di materiale inviato di non procedere alla premiazione per una o più categorie di concorso.

                *** la manifestazione dei “Martedì Letterari” non necessariamente si svolge nel giorno di martedì, né il teatro del Casinò di Sanremo (che è pure è sede abituale) è l’unica sede possibile.

 

Segretario generale del premio Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio  Stampa e Cultura della casa da gioco.

 

m.taruffi@casinosanremo.it.

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Carlo Zannetti al lavoro su un nuovo libro Sun, 14 Jan 2018 00:09:48 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465849.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465849.html Comunicazione Zannetti Comunicazione Zannetti Ferrara 13 gennaio 2018. Oltre a comparire tra gli autori del nuovo libro “Futurologia della vita quotidiana – Transhumanist Age”, appena pubblicato online dalle Edizioni “Asino Rosso Ferrara” che propone al pubblico il primo ebook collettivo del nuovo gruppo “The Italian Transhumanist-Futurologie” , fondato nei mesi scorsi dal famoso futurista ferrarese Roberto Guerra e dall’associazione italo francese “Hyperion” con sede nel Principato di Monaco (curata dagli scrittori di fantascienza Ivan Bruno e Sol ), Carlo Zannetti noto musicista poli-strumentista “session player” di livello internazionale e scrittore sta per firmare un nuovo romanzo che uscirà nel 2018. Tutto ciò sull’onda emozionale dovuta al discreto successo del suo terzo libro “Il tormento del talento” concepito dall’autore come una raccolta di racconti “pop star tribute” velocemente saggistici e biografici, racchiusi in una scansione intenzionalmente non cronologica – storica ma originalmente affettiva – pulsionale. Un libro, uscito lo scorso ottobre, che indaga  sul sottile legame che spesso si instaura tra fragilità e genio, dedicato dal Zannetti alla celebre cantautrice ed interprete irlandese Sinéad ‘O’ Connor.  Il nuovo libro invece sarà interamente rivolto all’amore e alle donne della mia vita, promette l’autore, che preannuncia la sua intenzione di descrivere gli stati d’animo di sofferenza e di immensa gioia che accompagnano le persone ipersensibili nella meravigliosa quanto difficile avventura dell’amore. Luoghi romantici, incredibili coincidenze, il primo amore folle e l’incontro non fortuito ma probabilmente deciso dal destino con una misteriosa donna subito abbracciata non appena conosciuta in una notte  indimenticabile. Un legame fortissimo che continua ancora oggi perché forse scaturito da un incantesimo del passato di entrambi, reso unico da una specie di follia comune fatta di decisioni importanti prese in un secondo. Occhi che non possono più interrompere la magia del vedere se stessi nello sguardo di un’altra persona, un grande amore “telepatico” senza segreti o giochi stupidi. Un libro che uscirà il prossimo settembre e che, parola dell’autore, descriverà la realizzazione del suo più grande sogno di uomo e musicista. Carlo Zannetti hppts://www.carlozannetti.it   

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È arrivato “Il cerchio blu” che completa la Trilogia dei cerchi dell’autrice bergamasca Paola Caravona Thu, 11 Jan 2018 12:17:00 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465539.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465539.html Edizioni Leucotea Edizioni Leucotea Tre colori, tre donne, tre modi e tre luoghi diversi; un inno alle donne che cambiano il proprio destino.

 

Fedra era arrivata dalla Germania alla Sardegna non per scelta propria, ma a seguito della sua famiglia, che emigrata in terra tedesca, aveva deciso di rientrare in patria. Affascinata dal mare, che non aveva mai visto prima di allora, si renderà presto conto che, comunque vada, la vita ha sempre in serbo dei piani.

Una storia di determinazione e riscatto, monito e ottimismo, in cui seguiamo la protagonista in punta di piedi.

 

Questo libro conclude la “Trilogia dei cerchi”: Il cerchio rosso, Il cerchio bianco e Il cerchio blu, un’opera che rende omaggio al genio femminile ed al cambiamento.

 

 

Paola Caravona nasce nel 1973 a Bergamo. Impiegata comunale, mamma e operatrice del benessere (Master Reiki). È attiva anche come conduttrice di gruppi per l’approccio alla Bioenergetica. Il suo percorso di crescita artistica, spirituale, professionale, si snoda esattamente tra le righe vorticose e sensibili della sua prima trilogia che dà libero accesso ad un mondo interiore e femminile che da sempre risiedeva nell’autrice senza però prendere ancora il volo.

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“Via dell’Arcobaleno 67 Interno 7 ” di Paola Fratnik: ecco i vicini che non ti aspetti Wed, 10 Jan 2018 12:16:31 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465410.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465410.html Recensione Libro.it Recensione Libro.it Paola Fratnik è l'autrice del libro “Via dell'Arcobaleno 67, Interno 7”, un romanzo ambientato in un condominio della Roma bene. I protagonisti del libro pubblicato con Youcanprint, vivono vite apparentemente normali che s'intrecciano nella quotidianità.

Il microcosmo costituito dal condominio sembra vivere in una dimensione parallela, protetto dalle difficoltà che le persone comuni sono costrette a fronteggiare. Gli abitanti di “Via dell'Arcobaleno 67”, infatti, sono particolarmente benestanti e ci tengono a vivere tranquilli, separati dalla massa.

Ma si può davvero dire di conoscere i propri vicini? Quando le porte si chiudono e sul pianerottolo regna il silenzio, cosa accade negli appartamenti? Paola Fratnik esplora la vita segreta dell'occupante dell'interno 7. All'apparenza una persona normale, un po' schiva forse, ma comunque un bell'uomo distinto.

Nessuno dei condomini immagina chi sia davvero il protagonista de “Via dell'Arcobaleno 67, Interno 7”, né cosa accada dietro la porta chiusa del suo appartamento. L'autrice punta i riflettori sulle paura dell'altro e sul ruolo che tutti, volenti o nolenti, sono portati a recitare in pubblico.

Un ruolo che, nel caso del romanzo della Frantik, non coincide affatto con la vita privata del protagonista.

 

Per acquistare il libro di Paola Fratnik:

Amazon https://www.amazon.it/Via-dellArcobaleno-67-Interno-7-ebook/dp/B074WM9MYT/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1515405690&sr=8-1&keywords=via+dell+arcobaleno+67+interno+7

 

Youcanprint https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/via-dellarcobaleno-67-interno-7-9788892671690.html

 

 

Il libro è disponibile sia in ebook che in versione cartacea su tutte le piattaforme e nelle librerie on demand. Via dell'Arcobaleno 67, Interno 7 è anche in versione inglese in ebook.

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“Traversata nelle ere”: Roberto Bullio riporta il fantasy alle sue origini Wed, 10 Jan 2018 12:15:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465409.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465409.html Recensione Libro.it Recensione Libro.it Traversata nelle ere” è il romanzo fantasy di Roberto Bullio in cui un gruppo di guerrieri parte alla ricerca dell'Aurora, il primo dei sette Arcani. Tra epoche passate, diverse forme di vita ed esperienze soprannaturali, il gruppo scoprirà sconcertanti verità sul passato e sull'imminente futuro.

E' così che Alexis, Shivien, Ammiano, Esecutore, Lyndal e Camthalion iniziano la loro terrificante avventura. I personaggi del romanzo sono ben caratterizzati e, ognuno di essi, mostra un proprio stile e una propria etica. Joira, re di Memorian, - ad esempio - colui che raccoglie gli avventurieri per il viaggio alla ricerca dell'Aurora, è uno dei personaggi più complessi del romanzo. La sua risolutezza nasconde qualcosa di sinistro e spaventoso che porterà il gruppo di guerrieri ad affrontare nuovi e vecchi mondi.

Roberto Bullio costruisce con maestria mondi e personaggi, recuperando le origini del genere fantasy. Dalle pagine di “Traversata nelle ere” emerge il grande lavoro di ricerca fatto dall'autore, che non esita a utilizzare architetture tipiche della scrittura gotica, mescolandole con l'epica.

L'autore riesce a ricreare atmosfere e mescolare generi, anche se è il fantasy, nella sua accezione più classica, a farla da padrone in questo libro. La “Traversata nelle ere” è pervasa anche da un certo romanticismo classico, che strizza l'occhio al Werther di Goethe. Nell'intero romanzo, infatti, il narratore vive con passione i suoi giorni, e i suoi compagni d'avventura sono mossi da emozioni travolgenti.

La scrittura di Roberto Bullio in “Traversata nelle ere”, infine, è accompagnata dalle suggestive illustrazioni dell'artista Edoardo Casini che conferiscono all'opera un ulteriore tocco di originalità.

Acquista su Amazon: https://www.amazon.it/Traversata-nelle-ere-Roberto-Bullio/dp/8826492344/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1515577198&sr=8-1&keywords=traversata+nelle+ere

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Veneto Jazz / Nørdic Frames, festival internazionale di musica elettronica / Venezia Wed, 10 Jan 2018 11:55:59 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465649.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465649.html Mabi Comunicazione Mabi Comunicazione
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A Venezia la terza edizione di Nørdic Frames
 dedicata alla scena sperimentale nordica
 con Atom™, Thomas Brinkmann
e Thomas Strønen.

 

Al Teatrino di Palazzo Grassi il 3 e 10 marzo,
al T Fondaco dei Tedeschi il 12 aprile 2018.
È dedicata alla scena sperimentale nordica la terza edizione di Nørdic Frames, festival internazionale di musica elettronica e contemporary, che negli anni ha esplorato gli esiti più all’avanguardia della produzione nordeuropea. 
 
In programma al Teatrino di Palazzo Grassi  e al T Fondaco dei Tedeschi di Venezia, il primo lifestyle department store di DFS Group in Europa, in tre appuntamenti fra marzo e aprile, la rassegna è organizzata da Nu Fest, storico festival di musica elettronica firmato Veneto Jazz, giunto all’undicesimo anno di attività.
 
Maestri e protagonisti della nuova edizione, al Teatrino di Palazzo Grassi,  Atom™(sabato 3 marzo, ore 19.30) e Thomas Brinkmann (sabato 10 marzo, ore 19.30), ovvero il passato e il presente della sperimentazione elettronica, con due straordinari live audio e video tutti da scoprire, anticipati da live set di artisti emergenti della scena italiana. All’Event Pavilion del T Fondaco dei Tedeschi, il ritorno del percussionista e compositore Thomas Strønen, con l’ensemble "Time is a Blind Guide" (giovedì 12 aprile, ore 19.00).
 
Nørdic Frames è organizzato da Veneto Jazz / Nu Fest in collaborazione con Palazzo Grassi-Punta della Dogana, T Fondaco dei Tedeschi, Città di Venezia, Regione del Veneto e Ministero dei Beni per i Beni e le Attività Culturali.
 
PROGRAMMA:
Sabato 3 Marzo 2018 @Teatrino di Palazzo Grassi - Venezia - ore 19.30
__ATOM™ live a/v _______
(Rather-Interesting,Raster-Noton / GER)
+ opening live set TBA
 
Atom™, nome d’arte principale di Uwe Schmidt, è uno dei più avventurosi protagonisti della sperimentazione elettronica moderna. In più di trent’anni di carriera, la sua figura si è legata a numerosi pseudonimi e ad altrettanti mondi sonori, senza mai arrestare un percorso orientato in direzioni sempre diverse. Dall’espressionismo post-industriale dei lavori a nome Lassigue Bendthaus alle rivisitazioni dei classici dei Kraftwerk in chiave latina di Señor Coconut, i primi dieci anni della sua avventura artistica lo hanno imposto come uno dei personaggi chiave della ricerca elettronica. L’incontro fra il techno-pop della scuola di Düsseldorf e la techno astratta figlia del glitch celebrato nella saga di Atom™ (recentemente con la casa discografica Raster-Noton di Alva Noto e Byetone) rappresenta l’odierno fulcro del suo percorso, che negli anni ha mantenuto intatto l’interesse verso la ricerca più avvenieristica e uno spirito di sfida nei confronti del gusto mainstream. Atom™ risiede abitualmente in Cile.
Biglietti: 17 € intero �“ 13 € ridotto
 
Sabato 10 Marzo 2018 @Teatrino di Palazzo Grassi - Venezia - ore 19.30
___THOMAS BRINKMANN live a/v___
 (Max Ernst, Traum Schallplatten, Third Ear/ GER)
+ opening live set TBA
 
Il producer tedesco Thomas Brinkmann è uno dei più innovativi sperimentatori sonori degli ultimi vent’anni nell’ambito della scena minimal techno. Antidivo per eccellenza, ha influito sulla carriera di intere generazioni di musicisti techno. A lui si attribuiscono innumerevoli produzioni  e remixes sotto suo nome o diversi pseudonimi, concepiti spesso con particolari metodologie, tra le quali brani remixati con un giradischi cui Brinkmann aveva applicato un secondo braccio, oppure un intero lavoro prodotto e costruito con l'uso di vinili da lui incisi e manipolati contenenti effetti assortitii. In attività dagli anni' 80, si è fatto apprezzare fin da subito per i brillanti remixaggi di artisti come Ritchie Hawtin (alias Plasticman) e MikeInk, nei quali spiccano un enorme talento, stile e una sensibilità artistica innati.
Due lavori lo hanno portato nell’olimpo dei grandi: Klick del 2001, compendio maturo di anni di ricerca e di estetica glitch minimale, e Tokyo + 1, più incentrato su una profonda e definitiva ricerca sul suono. Con il suo ultimo lavoro Lucky Hands, Brinkmann è giunto oggi ad un ulteriore punto di svolta, seguendo una nuova frontiera pop melodica e minimale. Dopo oltre 20 anni di carriera, Brinkmann è tutt'ora una fucina inesauribile di idee ed innovazioni, capace di raccontare nei suoi live tutto il suo passato con un costante sguardo proiettato verso il futuro.
Biglietti: 17 € intero �“ 13 € ridotto 
 
Giovedì 12 aprile 2018 @T Fondaco dei Tedeschi - Venezia - ore 19.00
__THOMAS STRØNEN's "TIME IS A BLIND GUIDE”__
(ECM Records / NOR)
Torna sul palco di Nørdic Frames il batterista, percussionista e compositore Thomas Strønen, musicista di spicco della scena jazz norvegese e scandinava. Dopo lo splendido concerto della scorsa stagione nel duo elettrico FOOD con Ian Ballamy al Teatrino di Palazzo Grassi, si presenta con il suo ensemble britannico-norvegese,"Time is a Blind Guide". Accanto alla batteria e alle percussioni del leader, in scena Ayumi Tanaka al piano, Håkon Aase al violino, Leo Svensson Sander violoncello ed Ole Morten Vågan al basso, band considerata dalla critica mondiale come la vera svolta personale del percussionista norvegese, sia come compositore che come band leader. In questo progetto Strønen fa convergere molte delle prioprie variegate influenze musicali: il jazz, la tradizione norvegese, il minimalismo, la musica giapponese e indonesiana.  "Time is a Blind Guide" (2015) è prodotto da ECM. Nel 2014 il gruppo è stato votato come "Miglior concerto dell'anno" dagli ascoltatori di BBC RADIO3.
Ingresso libero solo su prenotazione, scrivendo a fondaco.culture@dfs.com


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Teatrino di Palazzo Grassi, foyer
Biglietti concerti Teatrino di Palazzo Grassi:
Intero 17 € + diritto di prevendita /  Ridotto 13 € + diritto di prevendita
Abbonamento 2 concerti: 25 € + diritto di prevendita
(acquistabile solo in prevendita, fino al 2 marzo)
Riduzioni riservate a under26, over65 anni, studenti, residenti di Venezia e Città metropolitana, member di Palazzo Grassi e Punta della Dogana.
Prevendite: Ticketone �“ Geticket
 
Concerto T Fondaco dei Tedeschi �“ Event Pavilion:
Ingresso libero solo su prenotazione, scrivendo a 
fondaco.culture@dfs.com
Ingresso 15 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento.
 
Informazioni
Veneto Jazz +39 366 2700299 | +39 370 330 9353
jazz@venetojazz.com | 
www.venetojazz.com
 
Teatrino di Palazzo Grassi
San Samuele 3231 �“ Venezia
www.palazzograssi.it
 
T Fondaco dei Tedeschi - Event Pavilion
Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto �” Venezia
www.tfondaco.com
  
Ufficio Stampa Veneto Jazz / Nu Fest
Mabi Comunicazione
Mara Bisinella mob. +39 339 6783954 �“ 
mara.bisinella@mabicomunicazione.com
Silvia Fogliani Mob. +39 347 9393049 �“ info@mabicomunicazione.com 
https://www.facebook.com/events/725739757560011/
Website






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Seminario “Educare alle emozioni” 20^ replica Wed, 10 Jan 2018 10:47:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465645.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465645.html faber phil faber phil Seminario “Educare alle emozioni”. Ideato e condotto da Helga Dentale, esperta di pedagogia teatrale e linguaggi espressivi. Un seminario incentrato sulle emozioni, rivolto a educatori, insegnanti, genitori.  (Ventesima replica!)

 
Un incontro per analizzare insieme l'importanza di una sana alfabetizzazione emotiva: esplorando le ricerche di Gardner e Goleman, il ruolo del cervello nello sviluppo delle emozioni, la possibilità di utilizzare i linguaggi espressivi per affrontare le emozioni con i bambini, faremo un punto della situazione e ci confronteremo su un tema così complesso e importante.
Nel seminario la teoria si alternerà alla pratica attraverso la proposta di attività espressive da sviluppare con i bambini. La fiaba "Serena e la paura tutta sua" ci offrirà ulteriori spunti e strumenti operativi per giocare con le emozioni. Il seminario è ideato e condotto da Helga Dentale, esperta di pedagogia teatrale e linguaggi espressivi, ideatrice del Metodo Teatro in Gioco®, autrice di libri per bambini e libri didattici.

La quota del seminario è di 25 euro (comprensiva del libro "Serena e la paura tutta sua" e dell'attestato di frequenza).

Programma del 4 febbraio 2018:

14.30/15.00: Accoglienza, registrazione iscritti, possibilità di consultare materiale di documentazione sull'alfabetizzazione emotiva messo a disposizione dei partecipanti.

15.00/16.30: Seminario "Educare alle emozioni"

16.30/17.00: consegna attestati, consultazione libri didattici.

Sede del seminario: Polo Didattico Centro di Formazione, Piazza Oderico da Poredenone 3, Roma (zona Garbatella)

Prenotazione obbligatoria.

Per iscriversi è necessario inviare una mail a girasoliamoci@tiscali.it indicando il proprio nominativo ed un recapito telefonico ed attendere mail con i riferimenti per versare un acconto di 10 euro.
Le iscrizioni procederanno seguendo l'ordine di arrivo delle mail e verranno automaticamente chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

www.teatroingioco.it

Mail priva di virus. www.avg.com
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“La congiura” di Federica Introna: alla scoperta di Epicari, la donna che voleva uccidere Nerone Wed, 10 Jan 2018 10:46:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465399.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465399.html Recensione Libro.it Recensione Libro.it
Federica Introna è l'autrice del libro “La congiura”, un romanzo storico che racconta il complotto ordito da alcuni esponenti della politica romana ai danni dell'imperatore Nerone. Corre l'anno 65 d.C. e i protagonisti del libro si trovano a Baia, nei Campi Flegrei, terra di vacanze per i ricchi romani del tempo.

In questo angolo di paradiso si danno appuntamento diversi esponenti della vita romana, tra cui: il tribuno Subrio Flavo, il centurione Sulpicio Aspro, il poeta Marco Anneo Lucano, i senatori Flavio Scevino, Plauzio Laterano e Afranio Quinziano, i cavalieri romani Claudio Senecione, Cervario Proculo, Vulcacio Ararico, Giulio Augurino, Munazio Grato, Antonio Natale e Marcio Festo. Tutti uniti per pianificare l'omicidio dell'acerrimo nemico Nerone.

Tra i congiurati c'è anche una donna, l'affascinante Epicari, una liberta che, con tenacia e lucidità, sprona il gruppo ad agire contro la prepotenza dell'Imperatore. Il romanzo storico di Federica Introna omaggia la figura di questa donna dall'animo forte e di grande coraggio.

Epicari non si limita soltanto a rafforzare le motivazioni dei congiurati, ma agisce in prima persona

recandosi sulla nave di Valusio Proculo, comandante della flotta di stanza a Miseno in Campania, per obbligarlo a partecipare. Il comandante, però, non accetta e denuncia la donna che, imprigionata e torturata, non rivelerà i nomi dei congiurati. Nonostante l'eroico gesto di Epicari, Nerone riesce a scoprire i sovvertitori e ad eliminarli.

Federica Introna ricostruisce con precisione e meticolosità quello che passerà alla storia come la “Congiura di Pisone”, dal nome del Senatore che avrebbe dovuto prendere il comando dopo l'eliminazione di Nerone. Un libro dettagliato che, oltre a fornire una minuziosa descrizione di una pagina della storia romana, riscopre e valorizza un personaggio interessante come la schiava liberata Epicari.

 

Per acquistare La congiura su Amazon: https://www.amazon.it/congiura-Federica-Introna/dp/8822704193/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1515576423&sr=8-1&keywords=federica+introna

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Veneto Jazz / Rassegna Jazz& / Teatro La Fenice, Venezia / Dal 27 gennaio Tue, 09 Jan 2018 15:55:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465532.html http://comunicati.net/comunicati/arte/letteratura/465532.html Mabi Comunicazione Mabi Comunicazione
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Jazz&, seconda edizione fra Cuba, Brasile e Argentina.

Da gennaio ad aprile alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice 

Veneto Jazz presenta le nuove congiunzioni del jazz contemporaneo.

Venezia, 9 gennaio 2018 �“  Veneto Jazz firma al Teatro La Fenice di Venezia la seconda edizione di Jazz&, rassegna di quattro concerti che mette in scena, alle Sale Apollinee, le diverse declinazioni della ricerca jazzistica, con apertura ai più innovativi linguaggi della contemporaneità e uno spazio ai giovani talenti, che anticiperanno ogni esibizione degli artisti internazionali in cartellone.

“ ‘Jazz&’ sta a significare tutte le congiunzioni del jazz contemporaneo con le sonorità del mondo” spiega il direttore artistico di Veneto Jazz Giuseppe Mormile “Una rassegna che esplora generi diversi, in un luogo, il Teatro La Fenice, che nel tempo ha dato spazio ai grandi nomi che hanno scritto la storia della musica, ma anche alle espressioni più all’avanguardia. Con questo progetto vogliamo, ancora una volta, sondare gli esiti più originali della ricerca odierna, offrendo al pubblico uno sguardo sulle nuove sensibilità musicali in circolazione, alcune inedite, altre già affermate”.

Sabato 27 gennaio (ore 18.00) Anat Cohen (clarinetto) e Marcello Gonçalves (chitarra a sette corde) sono i protagonisti dell’interpretazione della musica di Moacir Santos, uno dei più innovatori e influenti compositori brasiliani. Con Outra Coisa, rivisitano in una nuova prospettiva melodie leggere ed eleganti, restando fedeli all’opera del compositore per precisione nella scrittura, ma anche per la libertà che la sua musica suggerisce. Clarinettista e sassofonista, Anat Cohen ha conquistato i cuori e le menti di tutto il mondo con il suo virtuosismo espressivo e la sua piacevole presenza scenica. DownBeat ha scritto di lei: “Non solo ha dimostrato di essere una rivelazione per le sonorità e il delizioso lirismo, ma anche una bandleader dinamica che danza e incita il suo gruppo”. Uno dei migliori chitarristi 7 corde della sua generazione, Marcello Gonçalves è uno dei componenti del Trio Madeira Brasil, il più importante gruppo di Choro cameristico in Brasile, da molti anni sulle scene italiane ed europee.
Il suo stile “spontaneo” e malizioso si fonde alla precisione e perfezione della musica colta.

Un suono nuovo e fresco, combinazione di musica tradizionale cubana, ritmi afro-cubani e jazz contemporaneo. Questo il risultato dell’incontro della pianista cubana Marialy Pacheco e del trombettista tedesco Joo Kraus, in programma sabato 17 marzo (ore 19.00). Prima donna a vincere il prestigioso Montreaux Jazz Piano Competition (2012), Marialy Pacheco suona come appare: sorprendente! Di sicuro, ci sono Cuba e i Caraibi nella sua musica ma, lontano dal gusto salsa, ha uno stile percussivo e nel contempo capace di profondi risvolti melodici che richiama da una parte Oscar Peterson e dall’altra Keith Jarrett. Jazz-funk e musica da club sono invece l’universo di Joo Kraus, con alle spalle un album prodotto a L’Avana ispirato ai ritmi cubani (Sueño) e l’arrangiamento di brani di Michael Jackson in chiave jazz. Nel 2013 ha ricevuto il premio Echo Jazz come miglior trombettista e il suo sesto German Jazz Award per l’album in solo Public Jazz Lounge.

Suggestioni dal tango, dal blues, dal minimalismo, dal Mediterraneo, dall’Africa e da tanto altro ancora vivono nel concerto, in programma sabato 24 marzo (ore 19.00), del duo di Giovanni Guidi, pianista prediletto di Enrico Rava, finissimo improvvisatore e raffinato compositore, e Daniele Di Bonaventura, bandoneonista di grande sensibilità. Lirismo, ma anche imprevedibilità, irrequietezza, sfida alle regole, inquietudine (propria di uno strumento come il bandoneon) caratterizzano la loro musica, sempre ispirata e di grande suggestione.  Con Guidi e Di Bonaventura si incontrano generazioni ed esperienze musicali diverse, accomunate da una vivace fantasia melodica e da un gusto raffinato, ma anche da una spiccata attitudine per la composizione e l’arrangiamento. Entrambi hanno inciso, non solo come partner di Rava e Fresu, ma anche come leader, per l’Ecm di Manfred Eicher, etichetta ai vertici del jazz internazionale.

Aca Seca Trio, in programma sabato 14 aprile (ore 19.00), rappresenta sicuramente la rinascita e l’evoluzione della musica argentina. Fin dall’esordio nel 1998 i tre musicisti hanno catturato l’attenzione del pubblico come una vera e propria novità nella scena musicale nazionale, anche con singole carriere musicali. Mentre Quintero emerge come uno dei più promettenti compositori, Beeuwsaert diventa il regolare pianista di molti jazzisti e Cantero va in tour con Liliana Herrero. L’album di debutto del trio diventa immediatamente un “must” nazionale nell’ambito della musica di qualità, ricevendo ottime recensioni e positivi commenti da musicisti come Pedro Aznar, Egberto Gismonti e Luis Alberto Spinetta. Nel 2009 arrivano in Europa con La musica y la palabra, un nuovo sound vocale e strumentale che intreccia in modo originale e moderno la musica popolare latino americana (non solo del tango e di Bueno Aires), il jazz e la classica, colpendo dritti al cuore con melodie struggenti e di rara bellezza.

Tutti i concerti in programma saranno aperti dall’esibizione di “Giovani talenti del jazz italiano”, nell’ambito del progetto di Veneto Jazz di promozione della musica giovanile.

La direzione artistica è curata da Giuseppe Mormile.

DOWNLOAD COMUNICATO STAMPA

Biglietti:
ingresso ridotto 20€
+ diritto di prevendita
Residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia - Studenti under 26 - Over 65 - Abbonati Teatro La Fenice
Ingresso intero 25€ + diritto di prevendita
 
Prevendite:

www.teatrolafenice.it
Punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424 
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