Alberto Nacci alla Triennale di Milano

12/set/2017 16.09.22 AJP art joins people Contatta l'autore

27 Settembre 2017, ore 21

TRIENNALE DI MILANO

Viale Alemagna 6 - MI

Trento Longaretti   IL CONCERTO

un film di Alberto Nacci

 


Un omaggio a Trento Longaretti in occasione del 101° anniversario della nascita

 

con la partecipazione di Carlo Pirovano e Alberto Nacci

 

IL CORRIERE DELLA SERA

Sessanta minuti di puro lirismo, metafisici, intensissimi.

L'ECO DI BERGAMO

un film di volti, di immagini e di parole, di quadri e di arte, di uomini e donne che si confrontano, in fondo, con la vita, con il vivere, con il lavoro, lo studio, la passione, l’amore.

Scritto e diretto da

Alberto Nacci

con la partecipazione di Mariella Bettineschi, Giovanni Bonelli, Nicola Capogrosso, GianMaria Labaa, Serena Longaretti, Trento Longaretti, Carlo Pirovano, Giovanni Valagussa

 

musiche di John Cage, Otto Sieben

durata 58'

Prima della visione del film saranno proiettate le foto di backstage di Vincenzo Magni scattate durante le riprese.

 

Girato da Novembre 2015 a Maggio 2016 presso lo studio di Trento Longaretti, la Pinacoteca Carrara di Bergamo e ajpstudios. Editing e montaggio a cura di Alberto Nacci.

é una produzione ajpstudios (suoni&visioni)

SINOSSI

Il 27 Settembre 2016 l'artista Trento Longaretti compiva 100 anni, un testimone privilegiato di un secolo di arte in Italia. In questo docufilm Longaretti immagina di organizzare un grande concerto per i suoi 100 anni e invita alcune fra le persone che considera significative per il suo percorso artistico: Nicola Capogrosso (funo fra i maggiori collezionisti delle sue opere), Giovanni Bonelli (il suo più affezionato gallerista), Giovanni Valagussa (Conservatore della Pinacoteca Carrara di Bergamo, Carlo Pirovano (storico dell'arte e Direttore dell'Associazione Longaretti) fino a coinvolgere due ex-allievi: l'artista Mariella Bettineschi e l'architetto GianMaria Labaa.A ciascuna di queste persone Longaretti rivolge delle domande su diversi temi nel mondo dell'arte e ciascuno risponde ponendo l'accento sul linguaggio artistico di Longaretti ma soprattutto su argomenti pertinenti alla loro attività professionale. Si parla quindi di arte antica, arte moderna e contemporanea ma anche di collezionismo nell'arte e di “mercato dell'arte”. Longaretti diventa così un eccezionale medium attraverso il quale lo spettatore potrà avere un ampio panorama sul mondo dell'arte, proposto con competenza da validi esperti. Il finale (a sorpresa) offre allo spettatore la possibilità di entrare in contatto con un uomo che guarda al futuro con la capacità di sorridere (di sé e degli altri) con uno sguardo agile come la sua mano, ancora perfettamente in grado di disegnare e dipingere... a 100 anni!

 

Note di regìa

Trento Longaretti ci ha lasciato il 7 Giugno 2017. Questo film é stato pensato nella primavera del 2014 quando lo incontrai per parlargli dell'ipotesi di realizzare un film sull'arte. Lui accolse con entusiasmo questa idea e da allora ci incontrammo diverse volte prima di girarlo. La mia proposta era di realizzare un film “con” e non “su“ Trento Longaretti e lui si mise in gioco con entusiasmo e determinazione. Il film é l'esito di un lungo lavoro di preparazione in cui concordammo i “personaggi” da coinvolgere, i tempi e le modalità di ripresa. E' stato professionale anche come attore in tutte le fasi di produzione e in particolare quando gli chiesi di seguire la sceneggiatura anche nella scena finale del film.La sua disponibilità (mista a preoccupazione per l'impegno richiesto) mi ha permesso di realizzare un docufilm “sincero” in cui si affrontano importanti temi sull'arte antica, moderna e contemporanea anche grazie al prezioso contributo degli altri “attori” di questo film in cui ciascuno ha interpretato sé stesso in modo “autentico e sincero”.

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