Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Wed, 18 Oct 2017 00:36:10 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 Corso visual merchandising SETTEMBRE 2017 scontato del 51% ! Sun, 15 Oct 2017 22:42:14 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456034.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456034.html ASSOVISUAL ASSOVISUAL OASSOVISUAL, dopo il successo della precedente edizione: apre a NOVEMBRE 2017 il 6° BANDO di Contributi a Fondo Perduto per un totale di € 15.000 composto da VOUCHER GRATUITI di € 1000 cad., accessibili a tutti in TUTTE le REGIONI D’ ITALIA e che scontano la Formazione di oltre il 51 % rispetto alla quota di iscrizione.

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CORSO di VISUAL MERCHANDISING 2017 Fashion Lay-Out

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Email: info@assovisual.it

SEGRETERIA: TEL. 02.48.71.35.21

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Oltre alla formazione, ASSOVISUAL, offre lo sportello Placement che GRATUITAMENTE, segnala alle Aziende,in nominativi dei partecipanti ai corsi e master effettuati. Grazie a questo servizio, ad oggi: Harley-Davidson, Casa Damiani, Puma, Goldenlady, Stefanel, Adidas, Johnson & Johnson, L'Oreal, Pupa, Diadora, Coin e Coccinelle, Robe di Kappa, Rinascente, Breil, la Rinascente, Timberland e Ikea, sono solo alcune delle aziende che hanno richiesto collaborazione all Associazione Nazionale con sede a Milano per inserimenti di queste figure nel proprio organico.

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Corso visual merchandising NOVEMBRE 2017 scontato del 51% ! Sun, 15 Oct 2017 22:41:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456033.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456033.html ASSOVISUAL ASSOVISUAL ASSOVISUAL, dopo il successo della precedente edizione: apre a NOVEMBRE 2017 il 6° BANDO di Contributi a Fondo Perduto per un totale di € 15.000 composto da VOUCHER GRATUITI di € 1000 cad., accessibili a tutti in TUTTE le REGIONI D’ ITALIA e che scontano la Formazione di oltre il 51 % rispetto alla quota di iscrizione.

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Il '900 di Siro (Umberto Spironello) Fri, 13 Oct 2017 20:15:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455854.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455854.html L.R. L.R. IL '900 DI SIRO

 

Una mostra e un volume per raccontare Umberto Spironello detto Siro, pittore e musicista di successo che ha vissuto quasi interamente il XX secolo.

 

In occasione della mostra, cinque conferenze-concerto sul rapporto tra pittura e musica.

 

Dal 21 ottobre al 4 novembre 2017, Galleria Farini, Bologna

 

 

È dedicata al pittore e violinista ligure Umberto Spironello (1909-2002), in arte Siro, la mostra intitolata «Il '900 di Siro» in programma dal 21 ottobre al 4 novembre presso la Galleria Farini di Bologna, nello splendido Palazzo Fantuzzi.

La mostra, curata da Letizia Rostagno, presenta per la prima volta un ricco corpus di opere e disegni provenienti dalla collezione di Bruna Finelli, che ha deciso di rendere omaggio al cognato Siro e alla sorella Ada Finelli, mezzosoprano bolognese di fama internazionale con cui l'artista è stato sposato, scomparsi rispettivamente quindici e otto anni fa a Bologna.

Enfant prodige della pittura e della musica, Siro ha vissuto una carriera di grande successo in entrambe le arti. Ancora giovanissimo, è stato incoraggiato a dipingere da Amedeo Modigliani e in seguito ha aderito al Movimento Futurista, diventando allievo e amico di Giacomo Balla. La carriera di violinista lo ha portato a suonare in Italia e all'estero – principalmente in Europa, India e Africa, dove parallelamente esponeva i suoi lavori in mostre personali e collettive –, fino a ricevere l'incarico come Primo violino dell'Orchestra della Rai di Roma. Sono degne di nota le sue frequentazioni artistiche, che in parte giungono a noi attraverso i suoi ritratti di personaggi famosi come Arturo Benedetti Michelangeli, Svjatoslav Richter, Paul Hindemith, Pier Paolo Pasolini e Salvador Dalì.

Il percorso di Siro nella pittura merita attenzione non solo per alcuni suoi esiti personali e originalissimi – dettati, forse, in parte dalla sua passione per la musica –, ma anche per essere espressione di una lunga stagione dell’arte italiana, che abbraccia quasi tutto il Novecento.

In occasione dell'inaugurazione della mostra, in programma sabato 21 ottobre alle 17.00 in Galleria Farini, viene presentato il volume “SIRO. Umberto Spironello. Traiettorie nel '900”, pubblicato da Lupetti Editore e curato da Letizia Rostagno, che vuole essere una prima ricognizione sul percorso prolifico e multiforme di Siro, con l'analisi di 180 opere dell'artista create tra il 1945 e il 2002. Intervengono il critico e storico dell'arte Giorgio Bonomi e il pianista e musicologo Giuseppe Fausto Modugno, che sarà anche protagonista di cinque conferenze-concerto intitolate “Percorsi del '900”, organizzate in collaborazione con l'Associazione Musica e Arte in occasione della mostra. Gli incontri, incentrati proprio sul rapporto tra musica e pittura nel XX secolo, si terranno in Galleria Farini con ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. La prima conferenza-concerto, dedicata a Claude Monet e a Claude Debussy, è in programma mercoledì 25 ottobre alle 15.30; la seconda, che racconta Georges Braque e Maurice Ravel, è prevista venerdì 27 ottobre sempre alle 15.30; domenica 29 ottobre alle 11.00 Modugno accosta Vasilij Kandinskij e Arnold Schönberg; mentre gli ultimi due appuntamenti, previsti mercoledì 1 novembre e venerdì 3 novembre alle 15.30, si concentrano rispettivamente su Joan Miró e Béla Bartók e su Pablo Picasso e Igor Stravinskij.

 

 

GALLERIA FARINI CONCEPT

Via San Vitale 23/a,

Palazzo Fantuzzi

Bologna

 

orario di apertura:

mar - dom 15.00/19.00

lunedì chiuso

 

Info: +39 334 848 5213

e-mail: galleriafarini@libero.it

www.galleriafarini.it

 

 

UMBERTO SPIRONELLO (SIRO)

Nato a La Spezia il 22 aprile del 1909, Siro (così si firmava Umberto Spironello) è stato pittore e concertista di violino. La sua esistenza si è divisa in lunghi viaggi tra Francia, Svizzera, Inghilterra, Africa e India dove lo troviamo dal 1942 al 1946 impegnato in numerose mostre collettive e personali e, contemporaneamente, a esibirsi con grande successo con il quartetto d'archi da lui fondato.

Ritornato a Roma prosegue la sua ricerca artistica che lo porterà nel 1953 ad abbandonare la carriera concertistica per dedicarsi esclusivamente alla pittura. La sua prima personale importante è del 1957. Ne seguono altre nel 1960 e 1961 rispettivamente a Roma e a Firenze di vasta eco critica e culturale. Gli anni '70 lo vedono impegnato in una ricerca i cui poli sono ombra e luce e i cui esiti sono da una parte le opere con il fumo di candela e dall'altra dipinti astratti e quasi “pointillistes” eseguiti con la “spray bomb”. Entrambi questi esiti sono stati oggetto di diverse mostre personali dal 1970 al 1975.

Siro in gioventù ha aderito al Movimento Futurista ed è stato a lungo discepolo e amico di Giacomo Balla. A lui saranno ispirate le opere degli anni '80, firmate FUTURSiro, che coraggiosamente riprenderanno e riproporranno i modi del Futurismo e di Balla, riveduti e corretti “à la manière” di Siro.

Valentissimo disegnatore, Siro non perdeva occasione, ovunque fosse, di fermare sulla carta perlopiù volti di persone. Viste le sue frequentazioni artistiche soprattutto in campo  musicale, ha lasciato ritratti di personaggi famosi tra i quali A. Benedetti Michelangeli, S. Richter, P. Hindemith, A. Stefanato, F. Petracchi, P.Pasolini, S.Dalì.

 

Nel 1997 lascia Roma per stabilirsi a Bologna insieme alla moglie Ada Finelli, mezzosoprano di fama internazionale, e qui morirà nel 2002.

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Il '900 di Siro (Umberto Spironello) Fri, 13 Oct 2017 20:14:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455852.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455852.html L.R. L.R. IL '900 DI SIRO

 

Una mostra e un volume per raccontare Umberto Spironello detto Siro, pittore e musicista di successo che ha vissuto quasi interamente il XX secolo.

 

In occasione della mostra, cinque conferenze-concerto sul rapporto tra pittura e musica.

 

Dal 21 ottobre al 4 novembre 2017, Galleria Farini, Bologna

 

 

È dedicata al pittore e violinista ligure Umberto Spironello (1909-2002), in arte Siro, la mostra intitolata «Il '900 di Siro» in programma dal 21 ottobre al 4 novembre presso la Galleria Farini di Bologna, nello splendido Palazzo Fantuzzi.

La mostra, curata da Letizia Rostagno, presenta per la prima volta un ricco corpus di opere e disegni provenienti dalla collezione di Bruna Finelli, che ha deciso di rendere omaggio al cognato Siro e alla sorella Ada Finelli, mezzosoprano bolognese di fama internazionale con cui l'artista è stato sposato, scomparsi rispettivamente quindici e otto anni fa a Bologna.

Enfant prodige della pittura e della musica, Siro ha vissuto una carriera di grande successo in entrambe le arti. Ancora giovanissimo, è stato incoraggiato a dipingere da Amedeo Modigliani e in seguito ha aderito al Movimento Futurista, diventando allievo e amico di Giacomo Balla. La carriera di violinista lo ha portato a suonare in Italia e all'estero – principalmente in Europa, India e Africa, dove parallelamente esponeva i suoi lavori in mostre personali e collettive –, fino a ricevere l'incarico come Primo violino dell'Orchestra della Rai di Roma. Sono degne di nota le sue frequentazioni artistiche, che in parte giungono a noi attraverso i suoi ritratti di personaggi famosi come Arturo Benedetti Michelangeli, Svjatoslav Richter, Paul Hindemith, Pier Paolo Pasolini e Salvador Dalì.

Il percorso di Siro nella pittura merita attenzione non solo per alcuni suoi esiti personali e originalissimi – dettati, forse, in parte dalla sua passione per la musica –, ma anche per essere espressione di una lunga stagione dell’arte italiana, che abbraccia quasi tutto il Novecento.

In occasione dell'inaugurazione della mostra, in programma sabato 21 ottobre alle 17.00 in Galleria Farini, viene presentato il volume “SIRO. Umberto Spironello. Traiettorie nel '900”, pubblicato da Lupetti Editore e curato da Letizia Rostagno, che vuole essere una prima ricognizione sul percorso prolifico e multiforme di Siro, con l'analisi di 180 opere dell'artista create tra il 1945 e il 2002. Intervengono il critico e storico dell'arte Giorgio Bonomi e il pianista e musicologo Giuseppe Fausto Modugno, che sarà anche protagonista di cinque conferenze-concerto intitolate “Percorsi del '900”, organizzate in collaborazione con l'Associazione Musica e Arte in occasione della mostra. Gli incontri, incentrati proprio sul rapporto tra musica e pittura nel XX secolo, si terranno in Galleria Farini con ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. La prima conferenza-concerto, dedicata a Claude Monet e a Claude Debussy, è in programma mercoledì 25 ottobre alle 15.30; la seconda, che racconta Georges Braque e Maurice Ravel, è prevista venerdì 27 ottobre sempre alle 15.30; domenica 29 ottobre alle 11.00 Modugno accosta Vasilij Kandinskij e Arnold Schönberg; mentre gli ultimi due appuntamenti, previsti mercoledì 1 novembre e venerdì 3 novembre alle 15.30, si concentrano rispettivamente su Joan Miró e Béla Bartók e su Pablo Picasso e Igor Stravinskij.

 

 

GALLERIA FARINI CONCEPT

Via San Vitale 23/a,

Palazzo Fantuzzi

Bologna

 

orario di apertura:

mar - dom 15.00/19.00

lunedì chiuso

 

Info: +39 334 848 5213

e-mail: galleriafarini@libero.it

www.galleriafarini.it

 

 

UMBERTO SPIRONELLO (SIRO)

Nato a La Spezia il 22 aprile del 1909, Siro (così si firmava Umberto Spironello) è stato pittore e concertista di violino. La sua esistenza si è divisa in lunghi viaggi tra Francia, Svizzera, Inghilterra, Africa e India dove lo troviamo dal 1942 al 1946 impegnato in numerose mostre collettive e personali e, contemporaneamente, a esibirsi con grande successo con il quartetto d'archi da lui fondato.

Ritornato a Roma prosegue la sua ricerca artistica che lo porterà nel 1953 ad abbandonare la carriera concertistica per dedicarsi esclusivamente alla pittura. La sua prima personale importante è del 1957. Ne seguono altre nel 1960 e 1961 rispettivamente a Roma e a Firenze di vasta eco critica e culturale. Gli anni '70 lo vedono impegnato in una ricerca i cui poli sono ombra e luce e i cui esiti sono da una parte le opere con il fumo di candela e dall'altra dipinti astratti e quasi “pointillistes” eseguiti con la “spray bomb”. Entrambi questi esiti sono stati oggetto di diverse mostre personali dal 1970 al 1975.

Siro in gioventù ha aderito al Movimento Futurista ed è stato a lungo discepolo e amico di Giacomo Balla. A lui saranno ispirate le opere degli anni '80, firmate FUTURSiro, che coraggiosamente riprenderanno e riproporranno i modi del Futurismo e di Balla, riveduti e corretti “à la manière” di Siro.

Valentissimo disegnatore, Siro non perdeva occasione, ovunque fosse, di fermare sulla carta perlopiù volti di persone. Viste le sue frequentazioni artistiche soprattutto in campo  musicale, ha lasciato ritratti di personaggi famosi tra i quali A. Benedetti Michelangeli, S. Richter, P. Hindemith, A. Stefanato, F. Petracchi, P.Pasolini, S.Dalì.

 

Nel 1997 lascia Roma per stabilirsi a Bologna insieme alla moglie Ada Finelli, mezzosoprano di fama internazionale, e qui morirà nel 2002.

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UP SIDE DOWN - Mostra Personale di Susanna Montagna Fri, 13 Oct 2017 08:51:39 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455775.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455775.html Arte Borgo Gallery Arte Borgo Gallery Dal 19 al 21 ottobre 2017 si svolgerà presso lo spazio espositivo di Arte Borgo Gallery la mostra  personale di Susanna Montagna. La mostra prende il nome da uno dei quadri più rappresentativi dell’artista, “UP SIDE DOWN”, il quale racchiude tutto l’universo pittorico dell’artista e la sua visione concettuale del mondo.

Il mare, protagonista indiscusso di una serie di tele dal sapore romantico, diventa fonte di ispirazione e luogo di pace e di silenzio. Ci consente di distoglierci dalla frenesia contemporanea per condurci in una dimensione “altra” e rasserenante. L’abilità dell’artista sta nel saper riproporre un unico soggetto senza mai cadere nella monotonia e facendolo diventare metafora di più ampie significazioni. La sua tecnica pittorica che mescola sabbia, olio e stucco conferisce all’insieme una resa poetica di forte impatto che arriva per assurdo a riprodurre il suono delle onde. Il mare di Susanna ci abbraccia, ci fa sentire protetti, confortati, ci guida per mano in quello che è il viaggio più bello, quello della mente.

 

La mostra verrà inaugurata il 19 ottobre alle ore 18.00 nello spazio espositivo di Arte Borgo Gallery.

 

UP SIDE DOWN

19 - 21 ottobre 2017

Arte Borgo Gallery, Borgo Vittorio 25 - 00193 Roma

Inaugurazione giovedì 19 ottobre ore 18 su invito

 Orari: 11-19

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"SIMBOLI, ARCHETIPI, MITI": MARIASTELLA CORSI ALLA CARI FVG DI UDINE Thu, 12 Oct 2017 20:19:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455729.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455729.html Alessandra Degano Alessandra Degano Dopo la consueta pausa estiva, riprende l’attività espositiva della CariFVG di Udine con un nuovo ciclo degli “Artisti Contemporanei a Palazzo”, dedicato alla presenza di antichi simboli, archetipi e miti nella contemporaneità pervasa dalla tecnologia e dalla connessione permanente. La prima delle sei personali vedrà protagonista l’artista udinese Mariastella Corsi e la sua interpretazione, estetica e psicologica, dell’arcaico tema dell’albero.

               

Inaugurazione: sabato 14 ottobre 2017, ore 11.30

Sede espositiva: salone della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, via del Monte 1, Udine

Periodo: dal 14 al 28 ottobre 2017

Orari di apertura: lunedì – venerdì dalle 8.05 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 20.00; sabato dalle 9.00 alle 13.00

Ingresso libero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BIG – Broker Insurance Group partner di “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi Wed, 11 Oct 2017 16:44:38 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455552.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455552.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa creata dal fondatore Massimo Ciaccio, sarà sponsor della prossima edizione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Biennale Milano - International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiosi sedi milanesi della MAG - Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città.

 

BIG – Broker Insurance Group è da oltre vent’anni un punto di riferimento nel settore delle coperture delle opere d’arte, riuscendo a tutelare al meglio i beni preziosi di ogni epoca e diventando uno dei principali player a livello nazionale. Possiede numerose partnership con musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori.

 

“Biennale Milano”, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” .

 

L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Pippo Franco, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

 

Si preannuncia così un importante evento, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

 

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424.  525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

      

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La cucina di Nino U’ Ballerino a Biennale Milano – International Art Meeting, presentata da Vittorio Sgarbi Wed, 11 Oct 2017 15:04:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455537.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455537.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

Nino U’ Ballerino, famoso chef palermitano, premiato dalla guida Street Food d’Italia del Gambero Rosso come miglior cibo da strada siciliano, sarà presente con le sue prelibatezze alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione.

 

Il ricco buffet, composto da numerose bontà della tradizionale cucina palermitana, sarà allestito in occasione della conferenza stampa di mercoledì 11 ottobre alle ore 12.00 con la presenza di giornalisti e noti personalità delle istituzioni dell'arte e della cultura, tra cui Alberto d’Atanasio dirigente del Museo Modigliani, Veronica Ferretti funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, Carlo Motta, responsabile di Editoriale Mondadori, Elisabetta Marelli regista del film “Sgarbistan”, e il Prof. Vittorio Sgarbi in videoconference, sia alle ore 19.00 dello stesso giorno per lo spettacolo del conduttore Pippo Franco dal titolo “La Vita è Arte” con tanti illustri personaggi.  

 

Il cuoco Nino U’ Ballerino, focaccere da quattro generazioni, preparò il suo primo panino quando aveva quattro anni, seguendo le orme del suo bisnonno. Ha aperto il suo locale a Palermo nel 2002 e la sua specialità è il Pani ca’ Meusa, valorizzando al massimo la qualità della tradizione gastronomica siciliana.

 

 “Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.

 

L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

 

Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

 

 

 

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424.  525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

 

 

      

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N.O.W. - WORKSHOP AVANZATO DI FOTOGRAFIA RITRATTISTICA Wed, 11 Oct 2017 10:56:21 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455514.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455514.html redsphoto redsphoto Rivoli Veronese, 10/10/2017. Si terrà il 10 Novembre presso la prestigiosa location del Park Hotel di Affi, la prima lezione del workshop di fotografia ritrattistica N.O.W.

Si tratta di un corso assolutamente originale, poichè affronta molti argomenti avanzati e sconosciuti anche alla maggior parte dei fotografi professionisti, come la psicologia e la comunicazione nella posa di un modello, l'ideazione di un concept e la creazione di un Moadboard.

 

Alla prima lezione teorica seguiranno due workshop intensivi, ecco perché possiamo definirlo anche un corso assolutamente pratico; il primo fra questi workshop sarà anche il più esclusivo, infatti per l'occasione sarà allestito un set fotografico sul posto con due modelli professionisti, tra questi l'ex Miss Trentino e finalista di Miss Italia, Nicole Andreolli. Nel secondo workshop i corsisti potranno esercitarsi sull'uso di photoshop nell'ambito della ritrattistica, in particolare verranno mostrate le principali tecniche di fotoritocco e fotomontaggio utilizzate comunemente dai più grandi fotografi, nelle riviste di moda più famose come Vogue o Vanity Fair, inoltre i partecipanti avranno la possibilità di testare ed imparare le medesime tecniche in prima persona, sugli scatti da loro realizzaziti durante il set fotografico. 

 

Il corso per la sua struttura si pone, non solo l'obbiettivo di fornire ai partecipanti le tecniche necessarie alla riuscita di buoni scatti, ma anche l'intento di guidarli passo a passo alla realizzazione di foto professionali, capaci di distinguersi nell'ormai sempre più affollato settore della fotografia digitale.   

 

Il docente per tutte le lezioni sará Federico Rossi, giovane fotografo freelance ed insegnante di fotografia, specializzato in fotografia ritrattistica e pubblicitaria, che nel corso degli ultimi anni ha saputo farsi notare non solo per le sue doti fotografiche ma anche per le sue capacità comunicative, che lo hanno portato a preziose collaborazioni come quella con la compositrice italiana Elide Suligoj o con il brand di moda “Le Follie” ed a proficui progetti, come la mostra fotografica “Ubuntu – un racconto di sguardi” che ha suscitato l'interesse di varie testate giornalistiche e ha registrato in soli tre giorni di esposizione, oltre 400 presenze.

 

Il corso è riconosciuto dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), patrocinato da Seiterre e dal Park hotel di Affi, dove si svolgeranno tutte le lezioni dello stesso, nelle giornate di Venerdì 10 e 17 Novembre dalle 20:30 alle 22:30 e Domenica 12 Novembre dalle 14:00 alle 18:00.

Il costo per l'intero corso é di € 160,00 e comprende oltre alle lezioni, un servizio di tutor diretto con il docente al di fuori degli orari di lezione, una dispensa contenente tutti gli argomenti trattati durante il corso e un attestato di fine corso firmato dall’insegnante.

 

Durante le lezioni ogni corsista sarà assistito costantemente dal docente, per rendere ciò possibile il numero massimo degli iscritti è limitato a 15 persone, pertanto se interessati chiamate quanto prima per assicurarvi uno dei posti disponibili.

 

Per info e prenotazione: Federico  T. 345 8513 042 – E. reds@redsphoto.it – W. www.redsphoto.it

 

 

Per il programma completo del corso: www.programmacorso.tk

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"20 d'arte": rassegna di pittura alla Torre degli Upezzinghi di Calcinaia Tue, 10 Oct 2017 23:18:53 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456144.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/456144.html Mercurio Arte Contemporanea Mercurio Arte Contemporanea
 
Sabato 28 ottobre 2017 alle ore 17.30, presso la Torre degli Upezzinghi in via Vittorio Emanuele a Calcinaia (Pi), si inaugura la rassegna di pittura "20 d'arte", organizzata dalla galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
La galleria Mercurio Arte Contemporanea ha da poco compiuto il ventesimo anno di vita. Era il 21 dicembre 1996, quando Gianni Costa inaugurava lo spazio espositivo di corso Garibaldi 116 a Viareggio, andando in netta controtendenza con la situazione di una città che nel tempo aveva visto chiudere le sue storiche gallerie d'arte, una dopo l'altra, nella quasi totale indifferenza. Ad oggi, sono più di 150 le mostre di arti visive organizzate da Mercurio Arte Contemporanea, sia nella galleria di Viareggio, sia presso altri spazi espositivi pubblici e privati, in tutta la Toscana, in Liguria, in Emilia Romagna e in Lombardia.
In questa collettiva sono esposti recenti dipinti di 12 tra i più significativi artisti che negli anni hanno partecipato alle mostre promosse da Mercurio Arte Contemporanea: Annamaria Buonamici, Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Beppe Francesconi, Marco Manzella, Guido Morelli, Gianluca Motto, Armando Orfeo, Nicola Perucca, Lisandro Rota, Riccardo Ruberti e Valente Taddei. Questi pittori, seppur diversi tra loro per stile e formazione estetica, sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nel settore della figurazione contemporanea.
La mostra, corredata di brochure con introduzione di Gianni Costa, è patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Calcinaia ed è inserita nell'ambito della sedicesima edizione della rassegna 'Vico Vitri Arte'. E’ aperta fino al 12 novembre 2017, tutti i giorni con orario 17.30 - 19.30. Infoline: 0587 265408.
Web: www.mercurioviareggio.com/20darte.htm
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 LOCANDINA extra moenia_LOCANDINA BOLOGNA
 
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Biennale Milano: intervista all’artista designer Alessandro Galanti Tue, 10 Oct 2017 18:58:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455426.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455426.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

Alessandro Galanti, talentuoso artista designer, risponde ad alcune domande sul suo percorso artistico e sulla sua partecipazione alla mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, nel cuore del capoluogo lombardo.  

 

 

 

1.      Quando nasce la passione per l’arte e come questa si sviluppa poi anche nel design?

 

La passione per l’arte nasce dall’amore per mia moglie. Ho conosciuto Chiara quando era una ragazzina di 16 anni che ancora frequentava la scuola d’arte. Ho cominciato ad avvicinarmi a questo mondo perché era un linguaggio che lei conosceva. Posso dire di aver conosciuto l’arte attraverso l’amore per la mia compagna ed ho compreso sempre più che poteva essere qualcosa che elevasse il mio spirito, la mia anima, la mia ricchezza interiore. L’idea di vedere l’arte sia come forma di espressione che come fonte di bellezza è sicuramente legata alla grande fortuna di essere nato in Italia, culla del talento e della creatività.

 

 

 

2.      Quanto conta nella sua arte l’aver lavorato nell’azienda di famiglia, attiva nel settore della meccanica di precisione? Quando ha capito che era arrivato il momento di dedicarsi all’arte?

 

 

 

Lavorare nell’azienda di famiglia mi ha insegnato, tra l’altro, la disciplina, l’ordine, la puntualità, la precisione e la ricerca della perfezione tecnica, valori che porto nel mio background culturale. Ho sentito la necessità di dover esprimere la mia creatività in seguito ad un periodo di sofferenze personali molto forti, che mi hanno portato velocemente ad una maturazione di sentimenti importanti. Una condizione che non è mai stata vissuta però come disperazione, per quanto in parte provenisse anche dal dolore per la perdita di mio papà. Si è innescata forte in me questa forte voglia di manifestare ciò che vivevo e sentivo, attraverso l’arte.

 

Mio papà ha avuto la grande fortuna ed il grande dono di fare nella vita il lavoro che aveva scelto di fare, costruendo un’azienda impostata sulle sue qualità e sulle sue capacità. Io, al contrario, mi sono ritrovato con un’azienda già impostata su qualità e capacità di un’altra persona. Ho sentito il bisogno, ad un certo punto, di esprimere qualcosa di mio attraverso creazioni che partono proprio dalla ricerca del particolare e del dettaglio, aspetti cardine dell’azienda. Tutto ciò traendo ispirazione dalla natura, sfogliandola e denudandola per cercare di vedere e capire il suo contenuto. Una ricerca che parte dalla mia attività primaria svolta in azienda e che si completa con la creazione di forme che vogliono soprattutto rappresentare emozioni, invece che suscitarle.

 

 

 

3.      Nelle sue creazioni sono spesso presenti delle sfere d’oro e le luci. Questi elementi hanno un significato particolare? 

 

Non c’è un motivo particolare. Le sfere hanno una forma geometrica che mi piace e che fa parte di un’evoluzione. Sono partito dal mio primo trittico con il quale rappresentavo le mie emozioni attraverso forme di uova: un processo di mia crescita ed evoluzione raffigurato da uova che diventano embrioni per poi schiudersi verso la vita. La sfera è l’evoluzione dell’embrione che sta crescendo attraverso un cambiamento di forma e di soggetto. La sfera, inoltre, per il suo essere elemento geometrico perfetto, rappresenta da sempre la ricerca della perfezione da parte dell’uomo. La tendenza alla perfezione viene quindi da me rappresentata attraverso le sfere. In particolare, ho iniziato a creare le sfere partendo dal cuore del fiore di loto che, quando muore, ricorda la forma esagonale di un alveare. Ho scelto il fiore di loto perché, nella sua palese imperfezione, rimanda ad una forma perfetta; una tendenza in me a voler puntare alla perfezione, derivata sicuramente dalla mia provenienza dalla meccanica di precisione. Possiamo tendere alla perfezione senza mai arrivarci e, nonostante ciò, il risultato può comunque essere molto bello: imperfetto, ma perfettamente imperfetto. Le luci utilizzate per completare le mie opere rappresentano per me l’essenza dell’anima delle persone. La fonte luminosa che ne deriva mi permette di conferire quel qualcosa in più. Talvolta qualcuno mi chiede se le mie creazioni sono lampade. Vorrei spiegare, invece, che le mie creazioni non sono lampade ma opere illuminate che racchiudono un concetto completamente diverso: rappresentando una nascita, un abbraccio, una maternità io esprimo, in tal modo, anche una vita che anima quell’emozione. E questo è per me determinante.

 

 

 

 

 

4.      Abbiamo letto che è uno degli artisti di punta della “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi…

 

Mi è stata offerta l’occasione di partecipare alla Biennale Milano e, ovviamente, oltre ad un po’ di stupore e sorpresa, ho provato anche una grande emozione. Biennale Milano mi permette di avere la possibilità di mostrarmi ad un vasto pubblico e confrontarmi con un pubblico di spessore dal punto di vista artistico. Il fatto poi che la Biennale Milano sia presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, dà sicuramente più lustro ed importanza a ciò che faccio. Personalmente, vedo questa nuova esperienza come una sfida, l’ennesima con cui confrontarmi. Le critiche mi servono sicuramente per crescere e per cercare di migliorare ciò che sto facendo.  

 

Una delle cose che sto imparando da artista è vivere di emozioni. Emozioni personali rappresentate nelle mie creazioni ed emozioni raccolte dagli altri, perché le persone sono ricche di emozioni. Oggi ci sono emozioni quasi dimenticate: parlare di amore, di fedeltà, di buoni sentimenti sembra essere in controtendenza. In questi valori io invece mi ritrovo molto e mi piace associarli alla bellezza e alla purezza dell’oro. Valorizzo tali emozioni attraverso l’utilizzo di questo materiale, che caratterizza proprio tutto ciò che è prezioso.

 

 

 

 

 

5.      Ha qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

 

 

 

A chi vuole approcciarsi all’arte posso dire questo: esprimersi è una necessità che abbiamo tutti. Ognuno di noi si esprime sotto molteplici vesti: nello sport, nel lavoro, nell’arte. In tutti questi anni mi sono sentito gratificato nel mio lavoro ed oggi mi sento sicuramente più completo perché ho iniziato questo percorso da artista che mi porta a vivere di emozioni. Quello che mi sento di dire ai giovani, ma anche a chiunque altro desideri dedicarsi all’arte, è di non avere paura ad esprimere le proprie emozioni, di non avere paura del giudizio, di non avere paura di lanciarsi e buttarsi.

 

Ho capito che questo tipo di espressione non ha e non deve avere freni che potrebbero limitare le proprie capacità; non si deve temere neanche il giudizio degli altri che, se assecondato, porterebbe solo a fare ciò che gli altri vorrebbero. Sono uno di quegli artisti che creano per necessità di creare. Questo è quello che posso dire loro: non smettete di osservare e di sognare; vivete di concretezza ma anche un po’ di follia e spregiudicatezza, perché e proprio questo che dona un valore aggiunto a ciò che fate, capace di trasformarsi in forza che riesce a smuovere le montagne.

 

Mi sono spesso trovato di fronte a persone che si dipingevano come algide, aride e dure con ruoli lavorativi da manager d’assalto, assolutamente difficili da trattare. Nel momento in cui raccolgo le loro emozioni si crea un’empatia che porta loro a sciogliersi davanti alla bellezza di tali emozioni e davanti alla bellezza dell’amore rappresentato nelle mie creazioni. Posso concludere affermando che bisogna avere molto coraggio e portare avanti le proprie scelte.

 

 

 

  Per informazioni: 0424. 525190, 388.7338297, info@biennalemilano.it

      

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ARTE AL TEATRO DEI BATU' Tue, 10 Oct 2017 14:47:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455380.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455380.html Nadia Presotto Nadia Presotto FUBINE  MONFERRATO

Teatro dei Batù

Via Pietro Longo

 

ARTE AL TEATRO DEI BATU’

Mostra d’ Arte Contemporanea

 

Dal 15 ottobre 2017 inaugurazione ore 11

Al 22 ottobre 2017

 

Orari: domenica 15 ottobre dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 19

Sabato dalle 21 alle 24 nell’ orario dello spettacolo teatrale della rassegna Fubine Ridens

Domenica 22 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 in occasione dell’ apertura degli infernot

In altri orari su appuntamento telefonico 338.3354590

 

Ingresso libero

 

Patrocini: Comune di Fubine Monferrato – Compagnia Teatrale Fubinese – Ecomuseo della Pietra da Cantoni – Fondazione Francesca e Pietro Robotti – Limpida Fonte - Monferrato 2020 duemilaeventi -

 

Curatrice: Nadia Presotto

 

Artisti: Albina Dealessi - Stefania Dolce - Renato luparia - Nadia Presotto - Carla Santeni

 

Genere: Arte contemporanea

 

 

La splendida cornice dell’ ex Chiesa dei Batù, oggi sapientemente restaurata e trasformata in teatro denominato Teatro dei Batù,  ospita una mostra d’ arte contemporanea, curata da Nadia Presotto, che sarà inaugurata dal Sindaco Dina Fiori e dagli Amministratori Comunali domenica 15 ottobre alle ore 11.

La mostra presenta le opere degli artisti conzanesi: Albina Dealessi,  Renato Luparia e Nadia Presotto, dell’ artista casalese Stefania Dolce e dell’ artista alessandrina Carla Santeni.

 

Albina Dealessi, realizza materiche tele informali  creando sovrapposizioni che rimandano a immagini di paesaggi o astrazioni pittoriche; temi ripresi anche nelle sue recenti opere incisorie, le xilografie.

Renato Luparia, fotografo specializzato in immagini di paesaggio e di natura, dotato di una innata sensibilità nei confronti dell’ ambiente. Ogni suo scatto è un paesaggio antropizzato che nasconde una storia, un’ emozione.

Nadia Presotto, le sue opere pittoriche nascono dall’ unione tra il linguaggio figurativo e quello astratto, collocandosi fuori dagli schemi tradizionali. Gli acquarelli elaborati in questi ultimi tempi mostrano il gusto della ricerca tecnica raffinata, quasi di una impalpabile rarefazione. E’ curatrice della mostra.

 

Stefania Dolce, la sua prima formazione artistica avviene al Liceo Artistico di Casale Monferrato, prosegue gli studi specializzandosi in illustrazione all'Istituto Europeo di Milano (IED). Le esperienze professionali la portano ad avvicinarsi al mondo del restauro dove tutt'oggi si occupa degli affreschi e dei dipinti murali.

Carla Santeni, artista alessandrina, ha frequentato la scuola d’ arte di Acqui Terme. Sperimenta l’ uso di materiali diversi, tra questi anche la cera e le sue opere hanno preziosità d’ immagine e di materia. La sua ricerca più recente é la realizzazione di  installazioni di tipo concettuale.

 

Informazioni utili: Arte al Teatro dei Batù – Fubine Monferrato – Via Pietro Longo (vicino all’ Ufficio Postale).

Orari: domenica 15 ottobre dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 19

Sabato dalle 21 alle 24 nell’ orario dello spettacolo teatrale della rassegna Fubine Ridens

Domenica 22 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 in occasione dell’ apertura degli Infernot

In altri orari su appuntamento telefonico 338.3354590

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LAURA GIARDINO. OUT OF FIELD Tue, 10 Oct 2017 14:11:00 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455374.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455374.html NORA comunicazione NORA comunicazione Curata da Marina Guida ed esposta al PAN Palazzo delle Arti di Napoli fino al 7 novembre, la mostra accoglie i visitatori in un’atmosfera perturbante: colori acidi e antinaturalistici, prospettive incongrue, figure umane mai del tutto svelate o ritratte solo in lontananza, luoghi urbani o domestici, quotidiani, desolati suggeriscono che ad essere centrale nel lavoro della Giardino è ciò che è out of field - fuori campo - al di là della nostra capacità percettiva. 

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è realizzato in collaborazione con la galleria AREA\B di Milano.

Con occhio registico, l’artista inquadra porzioni di mondo e le restituisce in un’atmosfera noir non priva d’ironia. I suoi personaggi non sono mai al centro dell’immagine, sono piuttosto spinti ai margini o raccontati attraverso qualche dettaglio inatteso. Nell’opera FLOOD08, per esempio, un paio di gambe femminili adagiate su un materassino da mare sbucano da una camera: ma non è il pavimento quello su cui il materassino si poggia, bensì una distesa d’acqua che ha inondato l’appartamento di cui ormai sono riconoscibili solo pochi elementi.
La sintesi grafica che caratterizza lo stile dell’artista milanese non stempera la sensazione di straniamento che lo spettatore prova davanti alle tele, anzi, la amplifica. Ciò che è familiare si rivela all’improvviso estraneo e quindi inquietante: in INT01 una mano che si intravede nell’angolo dell’immagine, casualmente appoggiata a un corrimano, genera suspense e inquietudine come in un thriller hitchcockiano, in cui il pericolo non appare manifesto. Queste “cartoline” di vita quotidiana diventano visioni oniriche in cui tutto può succedere o tutto è già accaduto e sfuggito ai nostri sensi.
È una pittura sofisticata quella di Laura Giardino, sottilmente intimista, che punge e non rassicura, come ben descrive Marina Guida nel catalogo che accompagna la mostra: “Nell’osservare le opere di Laura Giardino, la prima parola che affiora alla mente di un attento osservatore è quella che scelse Sigmund Freud per il suo famoso saggio del 1919 “Das Unheimliche”, il perturbante. L’ambiguità semantica di questo aggettivo sostantivato, composto da due termini dal significato opposto – “heim” casa, ciò che è conosciuto, accogliente, rassicurante, e “heimlich” nascosto, sconosciuto, inquietante – ben si adatta all’ambivalenza delle sensazioni che suscitano le tele di Laura Giardino”.

L’artista non dipinge una storia, ma la evoca attraverso l’emozione, l’indicibile, l’atmosfera del luogo. Ad essere centrale non è la scena principale, il racconto di un accadimento, lo svolgimento di un atto, ma lo spazio in potenza. Gli appunti visivi che la nostra memoria cataloga come secondari diventano protagonisti delle opere grazie ad un decentramento prospettico, consentendo una riflessione sul concetto di percezione del reale.

Sede PAN Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60, Napoli
Orari da lunedì a domenica h. 9.30-18.30. Chiuso il martedì.
Ingresso libero
Catalogo edito da E20 Progetti, con testo critico di Marina Guida
Info al pubblico 081.7958651 – pan@comune.napoli.it

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Laura Giardino. Out of Field Tue, 10 Oct 2017 13:49:28 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455372.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455372.html NORA comunicazione NORA comunicazione Apre sabato 14 ottobre la prima personale istituzionale di Laura Giardino che nella mostra “Laura Giardino. Out of Field” espone sedici tele inedite, tutte realizzate nel 2017 appositamente per questa occasione, in cui il linguaggio della pittura si mescola a quello della fotografia e del cinema.
Curata da Marina Guida ed esposta al PAN Palazzo delle Arti di Napoli fino al 7 novembre, la mostra accoglie i visitatori in un’atmosfera perturbante: colori acidi e antinaturalistici, prospettive incongrue, figure umane mai del tutto svelate o ritratte solo in lontananza, luoghi urbani o domestici, quotidiani, desolati suggeriscono che ad essere centrale nel lavoro della Giardino è ciò che è out of field - fuori campo - al di là della nostra capacità percettiva. 

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è realizzato in collaborazione con la galleria AREA\B di Milano.

Con occhio registico, l’artista inquadra porzioni di mondo e le restituisce in un’atmosfera noir non priva d’ironia. I suoi personaggi non sono mai al centro dell’immagine, sono piuttosto spinti ai margini o raccontati attraverso qualche dettaglio inatteso. Nell’opera FLOOD08, per esempio, un paio di gambe femminili adagiate su un materassino da mare sbucano da una camera: ma non è il pavimento quello su cui il materassino si poggia, bensì una distesa d’acqua che ha inondato l’appartamento di cui ormai sono riconoscibili solo pochi elementi.
La sintesi grafica che caratterizza lo stile dell’artista milanese non stempera la sensazione di straniamento che lo spettatore prova davanti alle tele, anzi, la amplifica. Ciò che è familiare si rivela all’improvviso estraneo e quindi inquietante: in INT01 una mano che si intravede nell’angolo dell’immagine, casualmente appoggiata a un corrimano, genera suspense e inquietudine come in un thriller hitchcockiano, in cui il pericolo non appare manifesto. Queste “cartoline” di vita quotidiana diventano visioni oniriche in cui tutto può succedere o tutto è già accaduto e sfuggito ai nostri sensi.
È una pittura sofisticata quella di Laura Giardino, sottilmente intimista, che punge e non rassicura, come ben descrive Marina Guida nel catalogo che accompagna la mostra: “Nell’osservare le opere di Laura Giardino, la prima parola che affiora alla mente di un attento osservatore è quella che scelse Sigmund Freud per il suo famoso saggio del 1919 “Das Unheimliche”, il perturbante. L’ambiguità semantica di questo aggettivo sostantivato, composto da due termini dal significato opposto – “heim” casa, ciò che è conosciuto, accogliente, rassicurante, e “heimlich” nascosto, sconosciuto, inquietante – ben si adatta all’ambivalenza delle sensazioni che suscitano le tele di Laura Giardino”.

 L’artista non dipinge una storia, ma la evoca attraverso l’emozione, l’indicibile, l’atmosfera del luogo. Ad essere centrale non è la scena principale, il racconto di un accadimento, lo svolgimento di un atto, ma lo spazio in potenza. Gli appunti visivi che la nostra memoria cataloga come secondari diventano protagonisti delle opere grazie ad un decentramento prospettico, consentendo una riflessione sul concetto di percezione del reale.

Informazioni utili
Sede PAN Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60, Napoli
Date 15 ottobre – 7 novembre 2017
Inaugurazione sabato 14 ottobre, ore 17.30
Orari da lunedì a domenica h. 9.30-18.30. Chiuso il martedì.
Ingresso libero
Catalogo edito da E20 Progetti, con testo critico di Marina Guida
Info al pubblico 081.7958651 – pan@comune.napoli.it

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Laura Giardino. Out of Field Tue, 10 Oct 2017 13:45:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455371.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455371.html NORA comunicazione NORA comunicazione Apre sabato 14 ottobre la prima personale istituzionale di Laura Giardino che nella mostra “Laura Giardino. Out of Field” espone sedici tele inedite, tutte realizzate nel 2017 appositamente per questa occasione, in cui il linguaggio della pittura si mescola a quello della fotografia e del cinema.
Curata da Marina Guida ed esposta al PAN Palazzo delle Arti di Napoli fino al 7 novembre, la mostra accoglie i visitatori in un’atmosfera perturbante: colori acidi e antinaturalistici, prospettive incongrue, figure umane mai del tutto svelate o ritratte solo in lontananza, luoghi urbani o domestici, quotidiani, desolati suggeriscono che ad essere centrale nel lavoro della Giardino è ciò che è out of field - fuori campo - al di là della nostra capacità percettiva. 

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è realizzato in collaborazione con la galleria AREA\B di Milano.

Con occhio registico, l’artista inquadra porzioni di mondo e le restituisce in un’atmosfera noir non priva d’ironia. I suoi personaggi non sono mai al centro dell’immagine, sono piuttosto spinti ai margini o raccontati attraverso qualche dettaglio inatteso. Nell’opera FLOOD08, per esempio, un paio di gambe femminili adagiate su un materassino da mare sbucano da una camera: ma non è il pavimento quello su cui il materassino si poggia, bensì una distesa d’acqua che ha inondato l’appartamento di cui ormai sono riconoscibili solo pochi elementi.
La sintesi grafica che caratterizza lo stile dell’artista milanese non stempera la sensazione di straniamento che lo spettatore prova davanti alle tele, anzi, la amplifica. Ciò che è familiare si rivela all’improvviso estraneo e quindi inquietante: in INT01 una mano che si intravede nell’angolo dell’immagine, casualmente appoggiata a un corrimano, genera suspense e inquietudine come in un thriller hitchcockiano, in cui il pericolo non appare manifesto. Queste “cartoline” di vita quotidiana diventano visioni oniriche in cui tutto può succedere o tutto è già accaduto e sfuggito ai nostri sensi.
È una pittura sofisticata quella di Laura Giardino, sottilmente intimista, che punge e non rassicura, come ben descrive Marina Guida nel catalogo che accompagna la mostra: “Nell’osservare le opere di Laura Giardino, la prima parola che affiora alla mente di un attento osservatore è quella che scelse Sigmund Freud per il suo famoso saggio del 1919 “Das Unheimliche”, il perturbante. L’ambiguità semantica di questo aggettivo sostantivato, composto da due termini dal significato opposto – “heim” casa, ciò che è conosciuto, accogliente, rassicurante, e “heimlich” nascosto, sconosciuto, inquietante – ben si adatta all’ambivalenza delle sensazioni che suscitano le tele di Laura Giardino”.

 L’artista non dipinge una storia, ma la evoca attraverso l’emozione, l’indicibile, l’atmosfera del luogo. Ad essere centrale non è la scena principale, il racconto di un accadimento, lo svolgimento di un atto, ma lo spazio in potenza. Gli appunti visivi che la nostra memoria cataloga come secondari diventano protagonisti delle opere grazie ad un decentramento prospettico, consentendo una riflessione sul concetto di percezione del reale.

Informazioni utili
Sede PAN Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60, Napoli
Date 15 ottobre – 7 novembre 2017
Inaugurazione sabato 14 ottobre, ore 17.30
Orari da lunedì a domenica h. 9.30-18.30. Chiuso il martedì.
Ingresso libero
Catalogo edito da E20 Progetti, con testo critico di Marina Guida
Info al pubblico 081.7958651 – pan@comune.napoli.it

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LAURA GIARDINO. OUT OF FIELD Tue, 10 Oct 2017 13:42:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455370.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455370.html NORA comunicazione NORA comunicazione Curata da Marina Guida ed esposta al PAN Palazzo delle Arti di Napoli fino al 7 novembre, la mostra accoglie i visitatori in un’atmosfera perturbante: colori acidi e antinaturalistici, prospettive incongrue, figure umane mai del tutto svelate o ritratte solo in lontananza, luoghi urbani o domestici, quotidiani, desolati suggeriscono che ad essere centrale nel lavoro della Giardino è ciò che è out of field - fuori campo - al di là della nostra capacità percettiva. 

Il progetto, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è realizzato in collaborazione con la galleria AREA\B di Milano.

Con occhio registico, l’artista inquadra porzioni di mondo e le restituisce in un’atmosfera noir non priva d’ironia. I suoi personaggi non sono mai al centro dell’immagine, sono piuttosto spinti ai margini o raccontati attraverso qualche dettaglio inatteso. Nell’opera FLOOD08, per esempio, un paio di gambe femminili adagiate su un materassino da mare sbucano da una camera: ma non è il pavimento quello su cui il materassino si poggia, bensì una distesa d’acqua che ha inondato l’appartamento di cui ormai sono riconoscibili solo pochi elementi.
La sintesi grafica che caratterizza lo stile dell’artista milanese non stempera la sensazione di straniamento che lo spettatore prova davanti alle tele, anzi, la amplifica. Ciò che è familiare si rivela all’improvviso estraneo e quindi inquietante: in INT01 una mano che si intravede nell’angolo dell’immagine, casualmente appoggiata a un corrimano, genera suspense e inquietudine come in un thriller hitchcockiano, in cui il pericolo non appare manifesto. Queste “cartoline” di vita quotidiana diventano visioni oniriche in cui tutto può succedere o tutto è già accaduto e sfuggito ai nostri sensi.
È una pittura sofisticata quella di Laura Giardino, sottilmente intimista, che punge e non rassicura, come ben descrive Marina Guida nel catalogo che accompagna la mostra: “Nell’osservare le opere di Laura Giardino, la prima parola che affiora alla mente di un attento osservatore è quella che scelse Sigmund Freud per il suo famoso saggio del 1919 “Das Unheimliche”, il perturbante. L’ambiguità semantica di questo aggettivo sostantivato, composto da due termini dal significato opposto – “heim” casa, ciò che è conosciuto, accogliente, rassicurante, e “heimlich” nascosto, sconosciuto, inquietante – ben si adatta all’ambivalenza delle sensazioni che suscitano le tele di Laura Giardino”.

L’artista non dipinge una storia, ma la evoca attraverso l’emozione, l’indicibile, l’atmosfera del luogo. Ad essere centrale non è la scena principale, il racconto di un accadimento, lo svolgimento di un atto, ma lo spazio in potenza. Gli appunti visivi che la nostra memoria cataloga come secondari diventano protagonisti delle opere grazie ad un decentramento prospettico, consentendo una riflessione sul concetto di percezione del reale.

Sede PAN Palazzo delle Arti di Napoli, Via dei Mille 60, Napoli
Orari da lunedì a domenica h. 9.30-18.30. Chiuso il martedì.
Ingresso libero
Catalogo edito da E20 Progetti, con testo critico di Marina Guida
Info al pubblico 081.7958651 – pan@comune.napoli.it

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Magi'900 - Eventi Tue, 10 Oct 2017 10:01:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455979.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455979.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
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Pane quotidiano - Giornata AMACI 2017
sabato 14 ottobre 2017

Eccoci giunti alla tredicesima Giornata del Contemporaneo promossa dall'AMACI! Venite a festeggiare l'arte contemporanea con noi, che mangiamo pane e arte tutti i giorni!
Ingresso gratuito per tutta la giornata!
 
Tornano le visite guidate alla mostra Omaggio alla femminilità della Belle Époque

Per questo autunno vi proponiamo tre appuntamenti speciali:

domenica 22 ottobre
domenica 26 novembre
domenica 16 dicembre 


 

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Boccanera | ArtVerona 2017 Tue, 10 Oct 2017 04:44:59 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455948.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455948.html Boccanera Gallery Boccanera Gallery

Boccanera ad ArtVerona
Padiglione 12, Stand H11-G12
Artisti: Cristian Avram, Veronica de Giovanelli, Drifters (V. Miorandi + S. Nicoletta)
Dido Fontana, Andrea Fontanari, Daniel González, Pavel Grosu, Valentin M. Ionescu

Tamara Janes, Ovidiu Leuce, Valentina Miorandi, Leonardo Pellicanò, Marcel Rusu 
13 - 16 ottobre
VIP Preview 13 ottobre dalle 11:00 alle 14:00
Ingresso Re Teodorico
Viale dell'Industria, Parcheggio P7, Verona Fiere, Verona

Boccanera Project Room
Tamara Janes, Save The Poor Image
Boccanera Project Room, via Alto Adige 176, Trento
fino al 28 ottobre

Image

Tamara Janes, Save The Poor Image, Hommage an Hito Steyerl, 2017, Installation + Video/Mediaplayer/Audio, 2'20"


Boccanera T Gallery
Daniel González, Your Stories
Boccanera T Gallery, via Ventura 6, Milano
fino al 28 ottobre

 
Image

Daniel González,Your Stories, 2017, Exhibition view, Boccanera T Gallery, Milano, ph. Carola Merello



Drifters

She devil 9: Today, rassegna video
Opening: 14 ottobre, dalle 18:00
A cura di: Benedetta Carpi De Resmini, Dobrila Denegri, Eleonora Farina, Veronica He, Pia Lauro, Elena Giulia Rossi, Alessandra Troncone, Paola Ugolini, Chiara Vigliotti
Special Opening 15 ottobre, dalle 16:00 alle 20:00
Studio Stefania Miscetti, via delle Mantellate 14, Roma

Drifters
You are just there like my skin, live performance
Opening: 14 ottobre, ore 22:30
Condotto da Lorenzo Xiques
Quartiere Intelligente, Montesanto Arte, Napoli

 

Andrea Fontanari
JCE Jeune Création Européenne, Biennal d'art contemporain 2017-2019
Opening: 11 ottobre, dalle 18:00 alle 23:00
12 ottobre - 1 novembre
Le Beffroi, Montrouge

 

Tamara Janes
In the depth of identity
Opening: 12 ottobre, ore 18:00
A cura di: Andrea Lerda
12 ottobre - 18 novembre
Studio La Città, Verona

 

Richard Loskot
Jindřich Chalupecký Award 2017
fino al 14 gennaio 2018
Moravian Gallery, Brno

 

Nebojša Despotović
Enemy who must be loved, Solo show
fino al 18 novembre
Ierimonti Gallery, New York


Filip Dvorák
A Place to Call Home
A cura di: Karina Kottová, Fatos Ustek
Organizzato da: Jindrich Chalupecky Society
fino al 26 novembre
Center for Contemporary Art FUTURA, Praga

Marcos Lutyens
Ambedelious performance series at 'Intuition'
fino al 26 novembre

Palazzo Fortuny, San Marco 3958-San Beneto, Venezia

 
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Giorgia Lucchi Boccanera, Boccanera Gallery via Alto Adige, 176, Trento, 38121 TN IT
www.arteboccanera.com +39 340 5747013
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Ext Int: le opere del graffitaro Rame a cura di McLuc Culture Tue, 10 Oct 2017 00:13:26 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455298.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455298.html McLuc Culture McLuc Culture

McLuc Culture presenta Ext Int prima esposizione dell’artista Rame, autore di graffiti da diversi anni. L’inaugurazione dell’esposizione avverrà sabato 14 Ottobre 2017 dalle ore 19.00 presso l’Hub Cafè in Piazzale Bertozzi a Parma. L’inaugurazione con apericena, co organizzata con Hub Cafè , prevede una breve presentazione da parte di Fabrizio Maci presidente dell’associazione McLuc Culture e curatore dell’esposizione, concerto di freestyle hip hop della crew Cypha Varano, dj set e Scratch con Dj TryCatch.

  I pionieri dei graffiti, negli anni ’70, non potevano immaginare che cosa avrebbero scatenato nei decenni a venire in tutto il mondo. Le loro tag sulle pareti dei treni e dei corridoi della metropolitana o sui muri dei quartieri underground di New York animavano tra emulazione e disgusto la vita urbana. I vandali segnavano il territorio ovunque passassero. Predominio, estensione del se, voglia di riscatto, affermazione, creatività, rabbia, disagio, degrado, libera espressione, comunicazione, guerriglia e cultura urbana. Ancora oggi, come in quegli anni, il dibattito e le controversie sono vivi più che mai. Negli anni l’evoluzione creativa del mondo underground e in particolare del movimento hip hop intorno al quale ruotano diverse discipline, dalla musica alla danza, dagli sport urbani all’arte visiva, dalla moda alla grafica, persino la letteratura e il cinema, ha portato anche a una esasperazione e saturazione di questo mondo pressato sia dal basso, da sottoculture emergenti, che dall’alto, dal sistema sociale e le culture ufficiali. Molti artisti hanno cominciato a ricercare nuovi orizzonti sia stilistici che concettuali. Le nuove leve, pur conoscendo e guardando la storia e le leggende dei graffiti, hanno introdotto punti di vista più ampi e più attuali, in linea con lo stile e i contenuti contemporanei. Con un tentativo di sfuggire a certe pressioni cercando di evitarne lo schiacciamento verso un ruolo che poteva non essere voluto ma solo subito.

La ricerca basata sul confronto per confermare la propria abilità ottenendo così il rispetto e lo sguardo ammirato da parte dei più giovani sta sfumando e perdendo rigidità. Qualcuno ha cominciato a staccarsi dalle regole che univa tutti in crew, family, gang virando in alcuni casi in modo radicale, distaccandosene completamente, in alcuni casi in modo conflittuale, in altri casi in modo più graduale verso uno sguardo interiore fatto di ricerca solitaria e consapevolezza. Ecco che l’opera diventa la rappresentazione di un percorso spirituale che conduce alla calma e alla bellezza del guardarsi dentro e neutralizzare timori e insofferenze. Con Ext Int Rame descrive questo passaggio del dentro e fuori, con la rapidità di una spruzzata di colore l’uscita veloce verso gli stimoli esterni tentatori e destabilizzanti e allo stesso tempo i colori e le linee fluttuanti del mondo galleggiante e insonorizzato del guardarsi dentro. Un confronto duale il cui contrasto genera armonia, tra bagliori improvvisi e virate inaspettate, tratti raffinati e linee che schizzano tra il pieno e il vuoto.
L’esposizione resterà aperta da Sabato 14 Ottobre 2017, giorno dell’inaugurazione al 24 Novembre presso l’hub Cafè in Piazzale Bertozzi a Parma.

facebook.com/events/1952200698373323

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Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi: il vino di Le Forge verrà offerto durante l’evento Mon, 09 Oct 2017 18:20:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455269.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/455269.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

Le Forge, azienda agricola situata a Montecchio Precalcino, vicino alla città di Breganze in provincia di Vicenza, sarà presente, in qualità di sponsor, alla  prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. All’evento, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, verranno offerte pregiate bottiglie del loro vino, da fare assaggiare alle personalità dell'arte e della cultura che parteciperanno.

 

La tenuta agricola, immersa nelle colline vicentine, è attorniata da circa 10 ettari di terreno e qui vengono prodotti circa 80 quintali di uva, da cui si ricava una grande varietà di vini bianchi, tra cui il Torcolato, il Prosecco, e il Chardonnay, e vini rossi, come il Merlot e il Cabernet. La lavorazione del vino e della vendemmia viene effettuata a mano, così da produrre un vino di qualità e da salvaguardare il territorio vicentino.

 

“Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.

 

L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

 

Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

 

 

 

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424.  525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

      

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