Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Mon, 01 Mar 2021 11:24:06 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 CS_Finale Online Corto in Accademia_3 marzo 2021 ore 17.00 Sat, 27 Feb 2021 20:55:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/692223.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/692223.html RPpress RPpress Gentili Colleghi,

con grande piacere vi invitiamo a prendere parte alla Finalissima della Sesta Edizione di 

“Corto in Accademia”! Il 3 marzo 2021 alle ore 17.00, il concorso promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, contest internazionale di cortometraggi indipendenti rivolto agli studenti iscritti alle Accademie di Belle Arti italiane ed europee, torna in una rinnovata e inedita veste online! 


Per seguire la finale collegarsi alle ore 17.00 del 3 marzo 2021 collegarsi qui

https://cortoinaccademia.abamc.it/it/

“Corto in Accademia” è patrocinato da Senato della RepubblicaCamera dei DeputatiRegione MarcheComune di Macerata.


In allegato CS + Immagini di repertorio.

Cordialmente

Maria Letizia Paiato

US Accademia di Belle Arti di Macerata


Maria Letizia Paiato 
3483556821 
letizia.paiato@rp-press.it 
www.rp-press.it 
FB: @russopaiatopress
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Gorgoni Art U.S.A. Fri, 26 Feb 2021 18:02:15 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/692127.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/692127.html De Angelis Press De Angelis Press  

In occasione dell’80esimo anniversario della nascita di Gianfranco Gorgoni, scomparso prematuramente nel settembre del 2019, Photology presenta “Gorgoni Art U.S.A”, approfondita retrospettiva dedicata a uno dei più noti fotografi italiani a livello internazionale, che nel corso dell’anno sarà anche celebrato dal Nevada Museum of Art con un focus sulle sue opere legate alla Land Art.

 

“Gorgoni Art U.S.A” – fruibile in modalità virtuale dal 1° marzo al 31 maggio 2021 su Photology Online Gallery (http://www.photology.com/photology-online-gallery) – vuole essere un doveroso omaggio a uno straordinario autore che ha attraversato e fotografato buona parte dell’arte del secondo Novecento, e che proprio grazie a Photology aveva esposto il progetto “Land Art in America” durante l’edizione 2019/2020 di “Photology AIR”, il primo parco per l’arte contemporanea fotografica in Sicilia, aperto nel 2018 a Noto all’interno di Tenuta Busulmone.

 

Nato a Roma nel 1941 da una famiglia di origine abruzzese, nel 1986, all’età di ventisette anni, Gorgoni si trasferisce negli Stati Uniti, New York, e da qui inizia il suo “corpo a corpo” col mondo della fotografia e dell’arte, con particolare attenzione alle nuove dinamiche sociali americane legate al mondo dei giovani e dell’arte.

Autore di immagini memorabili, la sua attività di foto-giornalista internazionale lo porta a lavorare nelle aree più a rischio del mondo. Collabora con diversi magazines internazionali, quali L’Espresso, il New York Times, Life, Newsweek, che ne hanno riconosciuto l’unicità delle sue fotografie, capaci di immortalare le figure più rappresentative del secolo scorso, dal presidente Carter a Papa Woytila.

Nel 1969 attraversa l’America coast-to-coast a bordo di una vecchia Pontiac acquistata per 99 dollari e realizza un reportage sulle comuni hippies. Sulla via del ritorno decide di fermarsi a Woodstock in occasione del concerto rock più famoso della storia.

Importantissimo l’incontro con il gallerista newyorkese Leo Castelli, che gli permette di conoscere e lavorare con gli artisti americani più importanti del XX secolo, come Andy Warhol, Richard Serra, Keith Haring, Robert Rauschenberg, James Rosenquist.

 

Leo Castelli affianca Gorgoni anche nel suo progetto sulla nuova avanguardia, che lo porterà a diventare il principale testimone del movimento della Land Art negli sconfinati paesaggi dei deserti non antropizzati americani, espressione del disagio degli artisti nei confronti dell’artificialità e della commercializzazione dell’arte, nonché dell’esigenza rivoluzionaria verso una nuova forma d’arte che porta alla scoperta e all’accettazione del non possesso dell’opera prodotta.

Nel 1976 fonda con altri fotografi l’Agenzia Contact, mentre nel 1985 esce il suo libro “Cuba Mi Amor”, con una prefazione scritta da Gabriel Garcia Marquez e un testo di Fidel Castro.

 

A partire dalla fine degli anni Sessanta Gorgoni immortalò i principali artisti della Land Art anche durante l’esecuzione delle loro stesse opere, da Christo a Walter De Maria, da Michael Heizer a Nancy Holt, da Richard Serra a Robert Smithson, in alcuni casi dei veri e propri lavori condivisi. In particolare, proprio negli anni delle missioni Apollo della Nasa alcuni artisti della cosiddetta “New Avant - Garde” decisero di abbandonare gli spazi ristretti di una normale galleria per progettare lavori monumentali in territori aperti e solitari, idealmente visibili dallo spazio. Le opere di Land Art furono spesso realizzate a quattro mani con Gianfranco Gorgoni, proprio per poter costruire nel modo più efficace possibile una “memoria” fotografica, l’unica traccia concreta di quei lavori performativi effimeri. Non si può dimenticare in anni più recenti la collaborazione con Ugo Rondinone e altri giovani artisti che rendono Gorgoni una vera e propria icona fotografica della storia dell’arte contemporanea della seconda metà del Novecento.

A questi maestri della Land Art americana, sono dedicate due complete sezioni della mostra “Gorgoni Art U.S.A.”. In particolare, Special Outdoor Editions, è frutto di un lavoro di ricerca da parte di Gorgoni nel campo dei materiali anti-UV in alta definizione e stampati direttamente su D-Bond. Queste opere dal valore scultoreo per peso e dimensioni possono quindi essere esposte, una volta acquisite, anche all’aperto in condizioni metereologiche estreme.

 

Nota di pregio va riservata alla sezione Vintage Prints della mostra con una selezione di stampe uniche e realizzate da Gorgoni al momento dello sviluppo dei negativi in bianco e nero: dalla celebre foto che immortala Keith Haring nell’atto di scavalcare una rete metallica di fronte al Queens Bridge (NYC 1985), a quella di Richard Serra che lavora nel magazzino newyorkese di Leo Castelli (NYC 1970); da Robert Rauschenberg rilassato nella piscina della casa di Le Corbusier’s (Hamedabad, India 1975), a “Andy Warhol with Hammer and Sickle” (NYC 1976); da “Warhol Show at Pasadena Art Museum” (California 1973) a “Land Art – Michael Heizer ‘Motorcycle drawing’ Dry Lake” (Nevada 1970) composta da sei fotografie.

Completano “Gorgoni Art U.S.A” i ritratti di Jean-Michel Basquiat (NYC 1983), Andy Warhol (NYC 1971), Roy Lichtenstein (NYC 1973) e John Chamberlain (NYC 1969), anche questi di grandi dimensioni.

 

PHOTOLOGY ONLINE GALLERY

Nei suoi 28 anni di attività Photology ha organizzato più di 350 mostre in tutto il mondo, collaborando con artisti internazionali, archivi, fondazioni, gallerie, musei e università.

Dopo le esperienze di Milano (1992-2015), Cortina (1992-1995), Londra (1997-2000), Bologna (2000-2003), Parigi (2007), Noto (2013-on) e Garzón, Uruguay (2015-on), Photology ha deciso di implementare il concetto di galleria come spazio fisico con la creazione di una nuova realtà virtualePhotology Online Gallery.

Dal 2020, infatti, tutte le mostre prodotte da Photology sono unicamente fruibili sul web, permettendo così a un pubblico sempre più ampio di ammirare e acquistare le diverse opere fotografiche.

La piattaforma 3D è disponibile con un sistema di navigazione semplice e intuitivo che permette agli utenti di muoversi all’interno di uno spazio virtuale ma allo stesso tempo del tutto realistico. I lavori esposti possono essere ingranditi, guardati nei dettagli e visti da varie angolazioni.

I testi, i contributi video e gli apparati informativi sono inseriti nel contesto espositivo per una omogeneità di informazione. Nel caso di interesse per una visione live privata delle singole opere, vi è la possibilità di fissare appuntamenti specifici accordandosi direttamente con un team di specialisti nelle principali città italiane.

 

Ufficio stampa Photology

De Angelis press, Milano

t. 02-45495191 | info@deangelispress.com | www.deangelispress.com

 

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Fabio De Benedettis (s)COMPOSIZIONI i simboli di Roma a 360 gradi Wed, 24 Feb 2021 16:40:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691408.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691408.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin  

Fabio De Benedettis
(s)COMPOSIZIONI
i simboli di Roma a 360 gradi

con testo critico di Barbara Martusciello

Opening sabato 6 marzo ore 12-19
6 marzo > 10 aprile 2021
NexumStp, Via Giovanni Paisiello 55, Roma

z2o Sara Zanin è lieta di presentare, sabato 6 marzo, dalle ore 12.00 alle ore 19.00, la personale di Fabio De Benedettis ospitata presso gli spazi di NexumStp. La mostra, accompagnata da un testo critico di Barbara Martusciello e da un catalogo interamente prodotto dall’artista e dedicato al progetto, presenta gli sviluppi più recenti di una ricerca che traspone il linguaggio fotografico all’interno dell’ambito concettuale.     
           
Da anni impegnato in un percorso che si colloca a metà strada tra fotografia documentaristica, di reportage, ritrattistica, e fotografia concettuale, con la mostra (s)COMPOSIZIONI i simboli di Roma a 360 gradi, De Benedettis presenta al pubblico una serie inedita di lavori attraverso cui conduce un’indagine attenta sugli oggetti iconici, e simbolici, legati alla Città Eterna: la foglia di platano, il tubo, la ciriola, l’ago di pino, il sampietrino, il nasone, la croce rappresentano gli archetipi simbolici scelti dall’artista per essere scomposti e riproposti a grandezza naturale attraverso una sequenza fotografica che ne ritrae le sei facce.  

Quella di De Benedettis è un’operazione analitica che parte dalla scomposizione per arrivare alla sequenza, costruendo un racconto per immagini che si nutre della suggestione legata all’oggetto, quello scelto dall’artista, e rivivificato attraverso l’attenzione spasmodica a carpirne gli elementi costitutivi, sin nel più piccolo dettaglio.              

Come afferma Barbara Martusciello nel testo critico di accompagnamento alla mostra: “tale investigazione, dal carattere quasi archivistico, può apparire una branca anatomopatologica ma non scoprirà nulla di corrotto, nulla che non va; al contrario: testimonierà che è tutto lì, al suo posto, e che, semplicemente, nell’uno c’è già sottinteso il tutto; ci indica, anche, metaforicamente la possibilità di scoprire l’Universale nel particolare. Questa operazione è importante soprattutto per questo respiro sia concettualistico sia lirico, persino trascendentale”

(s)COMPOSIZIONI suggerisce al pubblico una nuova evoluzione nel percorso artistico di Fabio De Benedettis, il quale dedicandosi alla messa in luce del sostrato concettuale e profondo degli oggetti indagati in questa serie dedicata a Roma, omaggia la Città Eterna e con essa l’universalismo ancora oggi valido, e da riscoprire, nell’attualità che ci circonda.  

 

 

Fabio De Benedettis nasce a Roma nel 1969. Nel 1998 si trasferisce a Londra dove lavora fino al 2002, prima come assistente per Sergio Bondioni (fotografo ritrattista), poi per Paul Pannack (fotografo di moda), divenendo ben presto freelance e occupandosi di ritrattistica e fotografia concettuale. Nel 2000 si diploma in Fotografia al " Stanmore College of Art" di Londra. Nel 2003 inizia a lavorare come freelance realizzando reportage prevalentemente in campo sociale. Ha lavorato in oltre 30 Paesi e ha collaborato con molte ONG italiane e straniere, con la NATO, con l'ONU e con vari giornalisti italiani. Parallelamente alla sua attività di fotografo si è sviluppata anche la sua ricerca artistica personale; attualmente si dedica quasi esclusivamente alla creazione di fotografie concettuali. Ha esposto in varie mostre collettive e personali in Italia, Cina, Inghilterra, Argentina, Germania e Singapore.

 

 

INFO:
Titolo evento: Fabio De Benedettis (s)COMPOSIZIONI i simboli di Roma a 360 gradi           
Data: sabato 6 marzo 2021, ore 12-19      
Durata: 6 marzo > 10 aprile 2021              
Location: NexumStp, Via Giovanni Paisiello 55, 00198 Roma       
Info e prenotazioni:
info@z2ogalleria.it     
Giorni e orari di apertura dal 6 marzo: lun-ven 10-13 | 15-18

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Space Parallel Wed, 24 Feb 2021 15:18:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691385.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691385.html Maria Maria La Libreria Bocca, in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, è lieta di ospitare, in collaborazione con la galleria MA-EC, la collettiva "Space Parallel", a cura di Vera Agosti, dal 7 al 30 marzo 2021. Dodici artisti internazionali, da Cina, Brasile, Argentina, Spagna, Romania e Repubblica Moldova dialogano sul concetto di spazio, declinato con mezzi, tecniche e maniere differenti. Lo spazio da intendersi fisico, virtuale e parallelo. La Libreria Bocca è luogo di elezione per questa mostra, perché nel mondo dei libri sono racchiusi segmenti di spazio e tempo diversi, paralleli o sovrastanti.

 

Ecco allora il cielo e il mare infiniti nello scatto di Yan Li; i paesaggi immaginifici di Julia Romano, fatti di fotografia e collage digitale, da celebri dipinti di paesaggio della storia dell'arte europea e da fotografie naturalistiche dell'America latina; la fantasmagorica astrazione digitale di Tianqi Niu, che si innesta su uno spazio naturale; i delicati ma misteriosi e dinamici acquarelli di Yu Wu; la Resurrezione, dagli scarti all'arte, con fotografia e scultura del volto di Cristo da stampante 3D di Iñaki Van den Brule Roldán; la fanciulla che indica il cielo e la metafisica nel dipinto di Xinyan Tang di ispirazione classica; lo scatto di Francisco Gómez Jarillo di una doppia scultura reticolare raffigurante un volto di donna; la raffinata fotografia in bianco e nero e grafica di Qingyu Deng con oniriche sovrapposizioni; le geometrie dorate di Cristina Navarro; l'acquarello lirico di Coca Rodriguez Coelho, dedicato a una genesi incompiuta; i fiori mozzafiato di Aliona Cotorobai, che invadono ogni centimetro della tela; gli acrilici trasparenti di Lavinia Rotocol, che cercano di penetrare negli strati profondi dell’esistenza.

 

Le opere, realizzate quasi interamente nel difficile 2020, ci consentono un affascinante e coinvolgente viaggio nell'arte e nella fantasia, tra speranza, sogno, malinconia e inquietudine. Il peso e l'importanza della scienza ai nostri giorni è fortemente presente nella ricerca di molti artisti, a ogni latitudine, interessati al futuro, allo studio e alla comprensione del mondo.

 

Domenica 7 marzo dalle 11 alle 15 sarà presente in Libreria Bocca la curatrice Vera Agosti.

 

 

Space Parallel - A cura di Vera Agosti

Libreria Bocca - Galleria Vittorio Emanuele II, 12 - 20121 Milano

Tel. 02 86462321 - 02 860806 - libreriabocca@libreriabocca.com - www.libreriabocca.com

In collaborazione con la galleria MA-EC

Inaugurazione open day: domenica 7 marzo 2021 dalle ore 11 alle 18

Fino al 30 marzo, tutti i giorni ore 11-18

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Space Parallel Wed, 24 Feb 2021 15:18:12 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691384.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/691384.html Maria Maria La Libreria Bocca, in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, è lieta di ospitare, in collaborazione con la galleria MA-EC, la collettiva "Space Parallel", a cura di Vera Agosti, dal 7 al 30 marzo 2021. Dodici artisti internazionali, da Cina, Brasile, Argentina, Spagna, Romania e Repubblica Moldova dialogano sul concetto di spazio, declinato con mezzi, tecniche e maniere differenti. Lo spazio da intendersi fisico, virtuale e parallelo. La Libreria Bocca è luogo di elezione per questa mostra, perché nel mondo dei libri sono racchiusi segmenti di spazio e tempo diversi, paralleli o sovrastanti.

 

Ecco allora il cielo e il mare infiniti nello scatto di Yan Li; i paesaggi immaginifici di Julia Romano, fatti di fotografia e collage digitale, da celebri dipinti di paesaggio della storia dell'arte europea e da fotografie naturalistiche dell'America latina; la fantasmagorica astrazione digitale di Tianqi Niu, che si innesta su uno spazio naturale; i delicati ma misteriosi e dinamici acquarelli di Yu Wu; la Resurrezione, dagli scarti all'arte, con fotografia e scultura del volto di Cristo da stampante 3D di Iñaki Van den Brule Roldán; la fanciulla che indica il cielo e la metafisica nel dipinto di Xinyan Tang di ispirazione classica; lo scatto di Francisco Gómez Jarillo di una doppia scultura reticolare raffigurante un volto di donna; la raffinata fotografia in bianco e nero e grafica di Qingyu Deng con oniriche sovrapposizioni; le geometrie dorate di Cristina Navarro; l'acquarello lirico di Coca Rodriguez Coelho, dedicato a una genesi incompiuta; i fiori mozzafiato di Aliona Cotorobai, che invadono ogni centimetro della tela; gli acrilici trasparenti di Lavinia Rotocol, che cercano di penetrare negli strati profondi dell’esistenza.

 

Le opere, realizzate quasi interamente nel difficile 2020, ci consentono un affascinante e coinvolgente viaggio nell'arte e nella fantasia, tra speranza, sogno, malinconia e inquietudine. Il peso e l'importanza della scienza ai nostri giorni è fortemente presente nella ricerca di molti artisti, a ogni latitudine, interessati al futuro, allo studio e alla comprensione del mondo.

 

Domenica 7 marzo dalle 11 alle 15 sarà presente in Libreria Bocca la curatrice Vera Agosti.

 

 

Space Parallel - A cura di Vera Agosti

Libreria Bocca - Galleria Vittorio Emanuele II, 12 - 20121 Milano

Tel. 02 86462321 - 02 860806 - libreriabocca@libreriabocca.com - www.libreriabocca.com

In collaborazione con la galleria MA-EC

Inaugurazione open day: domenica 7 marzo 2021 dalle ore 11 alle 18

Fino al 30 marzo, tutti i giorni ore 11-18

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Pausa pranzo con l'arte virtuale: La scena italiana dalla Metafisica all'Arte Povera Mon, 22 Feb 2021 11:12:07 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/690712.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/690712.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Pausa pranzo con l'arte virtuale


 
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CS Paesaggi Immaginari sul Naviglio Grande a Milano Thu, 18 Feb 2021 17:20:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/690283.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/690283.html Zamenhof Art Zamenhof Art

Comunicato Stampa

ALESSANDRA SANvitO, Paesaggi immaginari

Alla Vi.P. Gallery di Milano sul Naviglio Grande

 

Si inaugura sabato 20 febbraio 2021, alle ore 16,00, alla Vi.P. Gallery di Milano, in Alzaia Naviglio Grande, 4, la mostra personale della pittrice Alessandra Sanvito intitolata “Paesaggi immaginari”, che presenta una ventina di lavori dell’artista friulana.

La mostra è a cura di Virgilio Patarini e sarà visitabile, da sabato 20 febbraio fino al 1 marzo, lunedì e dal mercoledì al sabato, h 15,30-18,30; domenica, h11-13 e 14-19. Chiuso il martedì. Ingresso libero. Fatte salve, ovviamente, eventuali restrizioni, a seguito dell’emergenza sanitaria. In caso di zona rossa o lockdown la mostra verrà sospesa e riaperta al termine delle eventuali ulteriori restrizioni.

 

Una presentazione virtuale dell’artista è presente sul canale YouTube di Zamenhof Art

https://www.youtube.com/watch?v=jWl-29z-Gtw&t=157s

 

Qui di seguito una breve nota critica sull’artista in mostra

In allegato locandina e foto di opere

 

Alessandra Sanvito è una artista informale, tuttavia nelle sue opere astratte alcuni principi seguiti nel processo compositivo possono indurre il fruitore a interpretare i suoi quadri come paesaggi. Innanzitutto l’utilizzo della sezione aurea per dividere lo spazio secondo linee orizzontali parallele, la più alta delle quali spesso può ricordare proprio la linea dell’orizzonte. Poi anche le ampie campiture cromatiche sembrano talvolta alludere ad ampie distese di campi. Da questo punto di vista, se quello che osserviamo fossero davvero paesaggi, si tratterebbe di paesaggi “scabri ed essenziali”: brulle brughiere, tundre desolate e deserte. Nessun albero, nessuna casa, nessuna presenza umana o animale.

Altro aspetto rilevante è il processo di stratificazione della materia colore, stratificazione che procede dal fondo alla superficie, così come lungo le linee orizzontali, di cui si intuisce spesso la presenza soggiacente a causa dell’uso frequente di graffiature ed abrasioni.

In questo modo l’essenzialità delle composizioni viene compensata dalla ricchezza e dalle vibrazioni della stratificazione cromatica capace di dettare un tono dominante, un’atmosfera.

(Vi.P.)

 

Per nota biografica e approfondimenti vedi la pagina a lui dedicata sul sito www-zamenhofart.it:

https://www.zamenhofart.it/artisti-2020-2021/alessandra-sanvito/


Zamenhof Art
sito: www.zamenhofart.it   - cell. 3392939712  
  
Sedi espositive:
Vi.P. Gallery Valcamonica- Virgilio Patarini Arte Contemporanea 
Località Crist, via Nazionale, 35, 25050 Niardo (BS)

Vi.P. Gallery Milano
Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4
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LABORATORIO JUNIOR ART FORUM CARNEVALE 2021 Mon, 15 Feb 2021 18:30:56 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/689505.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/689505.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena


 
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Dacia Manto - Nebulosa 11.Beside Walden Mon, 15 Feb 2021 10:26:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/689313.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/689313.html De Angelis Press De Angelis Press  

Il legame indissolubile e simbiotico fra l'Uomo e la Natura come opportunità di ascolto e di intima riflessione.

Dopo aver scrutato il cielo con la collettiva "Orientarsi con le stelle" alla casa Museo Boschi Di Stefano, Red Lab Gallery di via Solari torna a riflettere su uno dei principali nuclei tematici da sempre affrontati, il rapporto contrastato ma mai interrotto fra Uomo e Natura, con due mostre che si svolgeranno da marzo a giugno fra disegno, fotografia e installazioni al confine tra design e arte.

 

Nebulosa 11. Beside Walden, il nuovo e inedito progetto dell’artista visiva Dacia Manto che inaugura giovedì 11 marzo dalle 16 alle 21 alla Red Lab Gallery di via Solari 46 a Milano con un lavoro performativo di grande sensibilità (partecipazione con obbligo di prenotazione info@redlabgallery.com), è un omaggio sentito e profondo alla Natura, ma al contempo un monito per quella parte di umanità che continua indiscriminatamente a considerarla come un'entità esterna al "noi", di cui servirsi e sentirsi padroni, sfruttandone materiali ed energia: un progetto - spirituale ancor prima che artistico - al quale l'autrice si è dedicata anima e corpo e che oggi presenta per la prima volta alla Red lab Gallery di Lucia Pezzulla, che ha scelto proprio il lavoro di Dacia Manto per sottolineare la volontà di continuare, e non interrompere, il prezioso dialogo con il cosmo e la natura che da sempre segna le scelte espositive della galleria.

 

Per Dacia Manto, che vive nei boschi vicino a Pennabilli nell'Alta Valmarecchia, la natura è diventata una precisa scelta di vita, con la quale è alla ricerca di una continua connessione umana e spirituale, dove un ruolo fondamentale lo svolgono anche i cani che vivono con lei: con loro l’artista ha creato un rapporto strettissimo che non può nascondere, perché essi sono parte integrante del suo lavoro e del suo sguardo sul mondo.

A sottolineare l’importanza di questo profondo legame, Red Lab Gallery ha deciso di devolvere l’intero ricavato delle opere vendute in mostra a favore della Casa Selvatica, il rifugio nei boschi della Valmarecchia creato dalla stessa Dacia Manto dove vengono curati e accuditi 90 cani, tutti provenienti da situazioni di maltrattamento, reclusione e abbandono (https://www.facebook.com/casanelboscorifugioanimali/).

 

Nebulosa 11, il cui nome sembra quasi voler rimandare alle sigle con cui vengono scientificamente indicate in astronomia le nebulose (agglomerati interstellari di polvere, idrogeno e plasma), in realtà cela un richiamo al recente vissuto dell'artista: Nebula è infatti anche il nome della sua lupa, scomparsa da poco e che ha lasciato nell'anima e nel cuore di Dacia un profondo graffio, un immenso vuoto, presenza costante in quasi tutti i lavori esposti a Milano.

Tuttavia, le opere in mostra, tutti disegni su carta o tela di varie dimensioni realizzati con diverse tecniche, mostrano chiaramente come l'artista si svincoli dal dato oggettivo per affidarsi al dato sensoriale. È come se Dacia avesse deciso di entrare nella fitta selva arborea per cogliere dal di dentro, alzando lo sguardo, i grovigli vegetali, l'intrecciarsi di rami, arbusti e tronchi, foglie e luci, anzi “luccichii”.

Nella natura Dacia Manto ci si immerge pienamente senza mai paura di perdersi, anzi quasi auspicandoselo, perché sa che in quella solitudine spazio-temporale può ritrovare affetti e memorie, nonché i giusti impulsi per creare i suoi lavori: "Smarrirsi è inevitabile, e mi conduce altrove, a perdermi all’interno di una nebulosa sempre più densa, che conduce ad anni di distanza, a territori che appaiono famigliari e sconosciuti insieme".

 

Scrive Gigliola Foschi nel suo testo critico: "Composta da disegni brumosi, notturni, dove baluginano piccole luci nell’oscurità, l’opera Nebulosa 11 diviene così una galassia intima, inestricabile, in cui dal bosco emergono presenze di animali, insetti, creature crepuscolari, rami… In essa si possono cogliere pure rimandi a fiabe, a miti, affioranti dall’oblio della memoria come fantasmi che aderiscono al suo e al nostro vissuto".

Il legame tra cielo e terra, tra fato ed esistenza - che aveva già segnato molto dei lavori precedenti di Dacia Manto - lo si riassapora pienamente in questa nuova mostra, dove l'autrice ci accompagna nell'ombra più densa dei suoi boschi e che sarà arricchita da una un'istallazione site-specific composta da mappe sovrapposte e ramificate a sottolineare ancora una volta il bisogno intrinseco dell’artista un contatto con la terra e la natura.

La seconda mostra, che si svolgerà dal 20 aprile al 5 giugno, metterà in dialogo lavoro della fotografa Annamaria Belloni Supernatura con le installazioni della designer Emy Petrini, secondo capitolo di una bellissima narrazione sul rapporto Uomo-Natura abbracciando molteplici linguaggi artistici.  

Red Lab Gallery è stata fondata nel 2018 come laboratorio di sperimentazione pensato principalmente per la promozione, lo sviluppo, la condivisione della fotografia italiana e internazionale, ma aperta a narrazioni e contaminazioni multidisciplinari.

 

La mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 17 aprile.

Orari di apertura: da lunedì a venerdì 15.00-18.30. Sabato 10.00-12.30; 15.00-18.30

 

Informazioni al pubblico | info@redlabgallery.com 

 

 

 

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Ufficio Stampa mostra  

De Angelis Press, Milano

t. 02 45495191 | info@deangelispress.com 

 

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Cortona On The Move lancia New Visions, call per nuovi talenti aperta fino al 15 marzo Wed, 10 Feb 2021 14:39:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688660.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688660.html RedazioneSB RedazioneSB Il festival internazionale di Visual Narrative Cortona On The Move (15 luglio – 26 settembre) lancia la prima open call dell’edizione 2021: New Visions. La call gratuita, organizzata in collaborazione con LensCulture, chiede ai partecipanti di presentare progetti originali e di forte impatto emotivo.

I 10 progetti finalisti saranno proiettati durante la serata inaugurale di Cortona On The Move 2021. Tra questi, i due progetti più originali verranno prodotti ed esposti durante il festival 2021, altri due verranno pubblicati sul sito di LensCulture, una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea.

Tutte le informazioni per partecipare su https://www.cortonaonthemove.com/

"We Are Humans" è il tema centrale dell’edizione 2021 di Cortona On The Move, una visione ampia in cui tutti siamo protagonisti, un racconto collettivo del nostro essere umani: tra intimità e dimensione pubblica, tra ordinario e straordinario. Per questo racconto corale non basta un solo alfabeto, ma servono nuovi linguaggi, nuove grammatiche, narrazioni originali che sappiano sorprendere, provocare, informare, emozionare. 

Cerchiamo progetti che raccontino la curiosità degli esseri umani e la loro capacità, la nostra capacità, di guardare il mondo con occhi diversi, con nuove prospettive e nuove visioni. Humans Are New Visions.

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APPUNTAMENTO POSTICIPATO:Pausa pranzo con l'arte virtuale-L'Arte Informale europeo e l'Espressionismo astratto americano Tue, 09 Feb 2021 10:42:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688247.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688247.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Pausa pranzo con l'arte virtuale


 
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Pausa pranzo con l'arte virtuale-L'Arte Informale europeo e l'Espressionismo astratto americano Mon, 08 Feb 2021 11:19:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688000.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/688000.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Pausa pranzo con l'arte virtuale


 
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CS Vito Carta in mostra alla Vi.P. Gallery Milano sul Naviglio Grande Wed, 03 Feb 2021 22:27:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/687263.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/687263.html Zamenhof Art Zamenhof Art

Comunicato Stampa

vito carta, Paesaggi fantastici e figure illusorie

Alla Vi.P. Gallery di Milano sul Naviglio Grande

 

Si inaugura sabato 6 febbraio 2021, alle ore 16,00, alla Vi.P. Gallery di Milano, in Alzaia Naviglio Grande, 4, la mostra personale dell’artista visivo Vito Carta intitolata “Paesaggi fantastici e figure illusorie”, che presenta una quindicina di lavori dell’artista milanese.

La mostra è a cura di Virgilio Patarini e sarà visitabile, da sabato 6 febbraio fino al 15 febbraio, lunedì e dal mercoledì al sabato, h 15,30-18,30; domenica, h11-13 e 14-19. Chiuso il martedì. Ingresso libero. Fatte salve, ovviamente, eventuali restrizioni, a seguito dell’emergenza sanitaria. In caso di zona rossa o lockdown la mostra verrà sospesa e riaperta al termine delle eventuali ulteriori restrizioni.

 

Una presentazione virtuale dell’artista è presente sul canale YouTube di Zamenhof Art

https://www.youtube.com/watch?v=JzVvVjvVNyQ

 

Qui di seguito una breve nota critica sull’artista in mostra

In allegato locandina e foto di opere

 

Vito Carta è artista visivo che arriva dalla fotografia e che lavora sulla rielaborazione delle immagini, partendo da scatti fotografici che vengono sintetizzati, rielaborati, sovrapposti, alla ricerca di una definizione al tempo stesso personale ed universale di visioni dal forte carattere simbolico ed evocativo, in un processo di stratificazione e condensazione che trasforma l’immagine realistica di partenza in una sorta di icona, giungendo ad una grande forza e capacità evocativa, al limite del “sacro”, attraverso un processo creativo tra sintesi e visionarietà

(Vi.P.)

 

Per nota biografica e approfondimenti vedi la pagina a lui dedicata sul sito www-zamenhofart.it:

https://www.zamenhofart.it/artisti-2019-2020/vito-carta/


Zamenhof Art
sito: www.zamenhofart.it   - cell. 3392939712  
  
Sedi espositive:
Vi.P. Gallery Valcamonica- Virgilio Patarini Arte Contemporanea 
Località Crist, via Nazionale, 35, 25050 Niardo (BS)

Vi.P. Gallery Milano
Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4
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REMINDER | Beatrice Pediconi "Nude" a cura di Cecilia Canziani | venerdì 5 & sabato 6 febbraio Wed, 03 Feb 2021 14:02:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/687256.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/687256.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
 
BEATRICE PEDICONI 
Nude   
a cura di Cecilia Canziani

Opening days: venerdì 5 & sabato 6 febbraio | 13-19 
5 febbraio > 27 marzo 2021
 
 

z2o Sara Zanin è lieta di presentare Nude, la terza personale in galleria di Beatrice Pediconi, a cura di Cecilia Canziani

Pediconi (Roma, 1972 - vive e lavora a New York) è un'artista multimediale la cui ricerca è da anni legata a una
pratica interdisciplinare che attraversa medium tradizionali per approdare a inedite soluzioni formali ed espressive. Nella mostra Nude, che segna il suo ritorno in Italia dopo cinque anni, Pediconi presenta in anteprima un ampio corpus di lavori che riflette sullo statuto di fotografia, a partire dalla sua decostruzione.
 
"Untitled agisce come il testimone di un processo di cui resta solo un'impronta, come testimonianza di una perdita: un gesto che riflette sull'assenza di memoria storica e sul distacco personale.
Il disegno è dunque il risultato di una migrazione, e la sua traccia volatile e minimale resta in bianco, come l'ultimo ed unico testimone di una storia. Untit
led diventa quindi il mezzo per lasciare un segno come prova della nostra esistenza." BP
 
 
    
 
 
INFO MOSTRA 
Beatrice Pediconi
Nude
a cura di Cecilia Canziani
Opening days:
venerdì 5 & sabato 6  | 13-19 pm

La mostra aprirà al pubblico nei giorni e negli orari sopra indicati. 
In conformità con le linee guida del D.P.C.M. 3 dicembre 2020, per evitare sovraffollamenti gli ingressi alla mostra saranno contingentati.  
 
Date
5 febbraio > 27 marzo 2021 

Z2O Sara Zanin Gallery
Via della Vetrina 21 - 00186 Rome 
 
Orari di aperura della galleria:
lunedì - sabato 13-19 (o su appuntamento)
t. 06-70452261
 
Press office
Sara Zolla 
press@sarazolla.com
t. 346-8457982


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Mon - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)

 

z2o Project - Via Baccio Pontelli 16, 00153 Roma
Openig hours: Mon-Sat by appointment only 

  

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
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Fiabe antiche. Xunmu Wu solo exhibition Mon, 01 Feb 2021 16:26:09 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/686638.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/686638.html Maria Maria MA-EC Gallery presenta dal 5 febbraio online la mostra personale di Xunmu Wu, Fiabe antiche, esclusivamente su www.wepresentart.com.

In contemporanea la mostra sarà inaugurata a Shanghai presso la Shanghai Linger Art Gallery.

 

La mostra è a cura di Weizhen Jiang ed ha il Patrocinio di Shanghai Linger Culture & Communication Ltd.

 

In esposizione 7 serie di dipinti: Fiabe antiche, Natura selvaggia e silenziosa, Cielo stellato di pastori, Eco del cielo, Landa desolata, Panorama, Buco nero profondo.

 

Dai lavori di Xunmu Wu sembra che si senta l’eco della natura e del cielo stellato, tracce di un’epopea storica e brani di fiabe antiche.

Nelle sue opere utilizza l’olio e varie tecniche dell’astratto, crea lavori di forte impatto visivo che trasmettono un messaggio emotivo coinvolgente, opere che svelano un mondo immaginario e sono frutto di profonde riflessioni. Zhang Heng, Presidente Onorario della Chinese Culture and Art Association in Canada, ha elogiato Xunmu Wu per aver utilizzato tecniche artistiche occidentali per rappresentare il pensiero cinese.

Grazie all’uso del colore  e delle pennellate, l'artista ottiene  un effetto multidimensionale. Sullo sfondo colori freddi che formano un contrasto con il giallo brillante, il rosso e il bianco e danno all’opera un senso di movimento e di tensione.

Molti suoi dipinti sono su ardesia, sottili lastre di pietra blu naturale proveniente dal nord della Cina. Utilizza tecniche varie, schizzi di colore, sgocciolamento. Ogni suo lavoro nasce dal cuore, indica la sua percezione dell’esistenza, il senso di libertà, il desiderio di bellezza: traspare l’amore per la vita e il rispetto per la natura.

Il lavoro di Xunmu Wu non è semplice da capire nell’immediato ma richiede tempo per essere apprezzato e compreso pienamente.

 

 

 

 

Xunmu Wu

 

Xunmu Wu è nato a Shanghai nel 1947. Ha vissuto 17 anni nel deserto del Gobi e nell'entroterra dei monti Tianshan, e questa esperienza ha avuto una grande influenza sulla sua arte, gioie e dolori della convivenza con la natura hanno segnato la sua anima.

Alla fine degli anni '80, durante un viaggio a piedi di sei anni, ha attraversato le zone montuose di confine dello Yunnan, Guizhou e Guangxi, raccogliendo e registrando le tracce culturali.

Attualmente vive e lavora a Shanghai.

Tra le principali mostre:

2020  25esima edizione di Guangzhou Art fair, Guangzhou, Cina

          Bi-Personale Xunmu Mu & Dapeng Wang, Shanghai Author  

          Gallery, Cina

2019  Abstract Painting of  Xunmu Wu,  Tianzifang Art district, 

           Shanghai, Cina

2018  Slate Oil Painting of Xunmu Wu, Shanghai, Cina

          Shanghai Contemporary Art Auction (section Painting and Sculpture),

          Hosan Auction

2017  New power at sea, Shanghai Artists Group Show, China Art Museum

          Nanjing Art Fair, Nanchino, Cina

          Xian Art Fair, Xian, Cina

2016  20esima edizione di Shanghai Art Fair, Cina

          The road of Art, personale di Xunmu Wu, Padiglione Cina, Expo

          Exile of Life, Tri-personale di Xunmu Wu, Heping, Guo Feng,        

          Xuhui Art Palace

          II edizione di Shanghai Handmade Crafts Art Fair, Padiglione

          Cina  Expo

2015  Mostra itinerante di Xunmu Wu & Qingchun Diao, Nanchino

          19esima edizione di Shanghai Art fair, Cina

2014 French Art-Shine of China, Special Exhibition per il 50esimo    

          Anniversario del Rapporto diplomatico tra Cina e Francia, French  

          Asian Art Museum

          Mostra itinerante di Xunmu Wu & Qingchun Diao, Pinlin Art Gallery,

          Shanghai

2011  15esima edizione di Shanghai Art Fair, Cina

 

Coordinate mostra online:

 

Titolo: Fiabe antiche

            Xunmu Wu solo exhibition in Italy

 

A cura di: Weizhen Jiang

Organizzatore: MA-EC

 

Patrocinio:  Shanghai Linger Culture & Communication Ltd.

 

Sponsor: Shanghai Baolin International Dangerous Goods Logistics Co.,Ltd.

 

Con il sostegno di:

 

Shanghai Jiao Tong University Overseas Education College

Tsinghua University Continuing Education Shanghai Alumni Association

CAREC Federation of Carrier and Forwarder Associations (CFCFA)

WORLD INTERNATIONAL FREIGHT FORWARDER ALLIANCE 

Shanghai International Freight Forwarders Association

China-Sweden Photography Art Research Center

Shanghai Kingbond INC.

 

                 

Dal 5 febbraio al 5 agosto 2021

solo online  su  www.wepresentart.com

 

Info:  info.milanart@gmail.com;  staff@wepresentart.com

* per una visione ottimale, si consiglia l'utilizzo del computer

 

 

 

 

 

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Cortona On The Move 2021 dal 15 luglio al 26 settembre Thu, 28 Jan 2021 11:55:19 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/685872.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/685872.html RedazioneSB RedazioneSB We Are Humans” sarà il tema centrale del festival internazionale di visual narrative, alla sua undicesima edizione

Cortona– Si svolgerà dal 15 luglio al 26 settembre 2021 lundicesima edizione del festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move. L’esposizione delle mostre, come ogni anno, sarà realizzata nei palazzi del centro storico della città toscana e alla Fortezza del Girifalco.

LAssociazione Culturale ONTHEMOVE guarda con fiducia al futuro annunciando l’undicesima edizione del festival, una risposta in positivo alla crisi socio-economica che in questi mesi ha investito l’intera società. Il festival 2021 si svolgerà nei modi e con gli appuntamenti che saranno consentiti da luglio a settembre. Il festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move continua il suo percorso grazie al sostegno del Comune di Cortona, della Regione Toscana e Intesa Sanpaolo, Main Partner per il quarto anno.

Dopo l’edizione 2020 dedicata a The COVID-19 Visual Project, Cortona On The Move mette al centro lumanità e le sue relazioni. We Are Humans” è il tema del 2021 scelto dalla direttrice artistica Arianna Rinaldo: “Siamo tutti protagonisti di questa edizione, lessere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze, un omaggio allordinario e allo straordinario della nostra condizione umana tra intimità e dimensione pubblica.”

Il festival si concentra sulla visual narrative per comprendere un ampio spettro di strumenti di racconto. A partire dalla fotografia, intesa come grammatica base del linguaggio visivo, accoglie storie che comprendono video, suono, testi e altri elementi installativi e immersivi. Cortona On The Move vuole essere il centro dinamico della visual narrative contemporanea raccontando storie che stimolano la riflessione e la trasformazione.

A partire dalle prossime settimane saranno annunciati progressivamente le open call, i premi, i nuovi progetti e la programmazione artistica del festival Cortona On The Move 2021.

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Pausa pranzo con l'arte virtuale-Il Dadaismo e il Surrealismo Mon, 25 Jan 2021 11:31:46 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/685251.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/685251.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Pausa pranzo con l'arte virtuale


 
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z2o Sara Zanin & z2o Project @ARTEFIERA PLAYLIST Fri, 22 Jan 2021 10:25:35 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684994.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684994.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              

z2o Sara Zanin & z2o Project  
@ARTEFIERA PLAYLIST
Visioni trasversali sull'arte

con la mostra Pier Paolo Calzolari, Scritture 
 
21 gennaio > 24 gennaio 2021 
 
   
 

z2o Project      
Pier Paolo Calzolari. Scritture
16 dicembre 2020 > 31 gennaio 2021
z2o Project - Via Baccio Pontelli 16, 00153 Roma   
Su appuntamento, dal lunedì al sabato       
info@z2ogalleria.it
 

Upcoming @z2o Sara Zanin
 
BEATRICE PEDICONI
NUDE
 
a cura di Cecilia Canziani

Opening days: venerdì 5 & sabato 6 febbraio 2021 | 13-19  
5 febbraio > 27 marzo 2021 
 
   
Immagine: Beatrice Pediconi,Untitled Small #4, 2019 (dettaglio), Emulsion lift su carta, cm 66x50
 

Pediconi (Roma, 1972 - vive e lavora a New York) è un'artista multimediale la cui ricerca è da anni legata a una pratica interdisciplinareche attraversa medium tradizionali per approdare a inedite soluzioni formali ed espressive. Nella mostra Nude, che segna il suo ritorno in Italia dopo cinque anni, Pediconi presenta in anteprima un ampio corpus di lavori che riflette sullo statuto di fotografia, a partire dalla sua decostruzione.

"Untitled agisce come il testimone di un processo di cui resta solo un'impronta, come testimonianza di una perdita: un gesto che riflette sull'assenza di memoria storica e sul distacco personale.
Il disegno è dunque il risultato di una migrazione, e la sua traccia volatile e minimale resta in bianco, come l'ultimo ed unico testimone di una storia.
Untitled diventa quindi il mezzo per lasciare un segno come prova della nostra esistenza." BP 
 
  


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Mon - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)   

 

z2o Project - Via Baccio Pontelli 16, 00153 Roma

Opening hours: Mon - Sat by appointment only 

  

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Why Choose us to buy wow Shadowlands Powerleveling? Thu, 21 Jan 2021 04:11:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684573.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684573.html Customer-help@outlook.com Customer-help@outlook.com Contest per creativi: un logo per Art Flood Wed, 20 Jan 2021 16:07:34 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684532.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/684532.html MR MR
Con l'anno nuovo l'associazione culturale Art Flood, nata a Rovigo nel 2016 per promuovere l'arte contemporanea e i giovani talenti, si rifà il look e lancia il nuovo contest nazionale "un logo per la nostra associazione"

Il concorso è dedicato alla realizzazione di un logo capace di identificare l’anima dell’associazione, tenendo conto delle sue stesse finalità, dandole forza, incisività ed immediatezza. 
Il logo vincitore dovrà evocare il ruolo dell’associazione quale intermediaria nella diffusione della creatività nel territorio. Dovrà essere inedito, distintivo, originale, versatile e applicabile, mantenendo la sua riconoscibilità su formati e materiali informativi diversi, su qualsiasi soluzione editoriale e promozionale sia cartacea sia digitale. Dovrà essere espressione della creatività contemporanea. Saranno valutati l’originalità e la creatività delle proposte.

E' possibile partecipare al concorso inviando i propri elaborati dal 15 gennaio alle ore 12.00 fino al 5 marzo alle ore 12.00. Il concorso è rivolto a creativi provenienti da ogni parte d'Italia, che potranno inviare una sola proposta.

Una giuria composta dai volontari dell’associazione selezionerà a proprio insindacabile giudizio l’autore/autrice della proposta migliore, a cui sarà dedicato/a un evento (mostra o laboratorio o murales o installazione), ossia una collaborazione professionale nell’ambito del festival itinerante DeltArte – il delta della creatività 2021, arrivato alla IX edizione. 

Tutte le informazioni sono online sul sito DeltArte | Festival di street art e arte pubblica e sui social Instagram e Facebook di Art Flood.

Come spiega la presidente, la curatrice indipendente Melania Ruggini: "Art Flood nasce da un gruppo di donne (insegnanti, artiste e curatrici) che amano l’arte contemporanea e il loro territorio, il Delta del Po, per promuovere il talento dei giovani, l'arte pubblica e gli eventi artistici in collaborazione con le scuole del territorio, diffondendo la cultura della solidarietà e della coesione sociale".  
 
Per informazioni:


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