Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Mon, 15 Oct 2018 14:46:50 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 "Scatizzi" supera quota 1000 a Sesto F.no Sat, 13 Oct 2018 15:46:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496717.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496717.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Grande successo di pubblico per l'antologica

sul pittore toscano tenutasi a Sesto Fiorentino


Superata quota 1000

per la mostra su Sergio Scatizzi

a La Soffitta Spazio delle Arti


“E' stata una cosa inaspettata e inimmaginabile la riuscita che ha avuto questa mostra”.

Le parole di Alberto Diolaiuti, nipote dell'artista e curatore dell'Archivio Scatizzi, sintetizzano perfettamente il grande successo ottenuto dalla mostra Scatizzi tenutasi dal 23 settembre all'11 ottobre presso La Soffitta Spazio delle Arti, storica galleria d'arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino: in poco meno di tre settimane si è raggiunto il migliaio di visitatori.

Il progetto è nato da un felice connubio tra Francesco Mariani, responsabile del gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Carlo Sarri, il collezionista sestese che ha fornito il 90% delle opere esposte, e Alberto Diolaiuti, titolare della galleria Studio d'arte Moderna Il Fiore di Montecatini Terme, con quest'ultimo che ha coordinato la selezione dei quadri e la curatela della mostra.

“C'è stato un interesse enorme per le opere esposte �“ ha sottolineato Alberto Diolaiuti �“ che differiscono in modo significativo da quelle abitualmente presenti nelle altre mostre di Scatizzi. Sono venuti moltissimi esperti e collezionisti anche da fuori Toscana e questo sottolinea la grande capacità attrattiva che ancora mantiene il nome dello zio. Tengo molto a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: Carlo Sarri, che ha lanciato l'idea e messo a disposizione la sua splendida collezione, Francesco Mariani, che ha organizzato e promosso al meglio la mostra, M. Donata Spadolini, che ha dato alcune opere e scritto un bel saluto in catalogo, e mia moglie Carla che, come sempre, ha contribuito in modo fondamentale alla scelta e alla disposizione delle opere in mostra”.

“Per La Soffitta Spazio delle Arti è un'enorme soddisfazione l'aver ottenuto un così vasto consenso di pubblico �“ ha aggiunto Francesco Mariani �“. Siamo felici che la qualità della mostra sia stata compresa e apprezzata. Fa molto piacere anche che le scuole abbiano visitato la mostra, in particolare ringrazio i docenti della scuola media Cavalcanti di Sesto Fiorentino che hanno portato i loro allievi a studiare la tecnica usata da Scatizzi. Sono grato, infine, ai nostri volontari che ci hanno consentito ancora una volta di tenere aperte le sale sei giorni su sette”.

L'evento espositivo sestese ha fatto da anteprima alla grande mostra che celebra ufficialmente il centenario della nascita di Sergio Scatizzi e che si terrà dal 17 novembre al 9 dicembre prossimi al Moca, il Montecatini Terme Contemporary Art. Saranno quattro le sale del museo creato nel Palazzo Comunale dedicate alla rassegna curata da Alberto Diolaiuti e intitolata Sergio Scatizzi 1918-2018. L'inaugurazione sarà sabato 17 novembre alle ore 17.



La Soffitta Spazio delle Arti c/o Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata

Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa: ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

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Alessandro Roma @ MIC - performance & presentazione del catalogo Fri, 12 Oct 2018 14:48:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496704.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496704.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
Alessandro Roma 
MIC - Museo Internazionale della Ceramica, Faenza   


Vertigo. Walking on the edge of the tone

Performance con Paola Ponti
 
Venerdì 12 Ottobre - h. 18.00 

 
Venerdì 12 ottobre, alle ore 18, nell'ambito della Settimana della Cultura si tiene la performance di danza in dialogo con le opere di Alessandro Roma in mostra al MIC.

&

Presentazione del catalogo

Sabato 13 Ottobre - h. 18.00


Domani 13 Ottobre, alle ore 18.00, verrà presentato il catalogo della mostra di Alessandro Roma al MIC, nell'ambito della Settimana del Contemporaneo- 14esima giornata internazionale dell'arte contemporanea indetta da AMACI.
Il catalogo - con testi critici di Irene Biolchini e Marina Dacci - è pubblicato da Silvana Editoriale, con il contributo di z2o Sara Zanin Gallery e Yamamoto Keiko Rochaix.   
 
MIC - Museo Internazionale della ceramica di Faenza
Viale Baccarini n. 19 
48018 Faenza (RA)
tel: +39 0546 69 73 11
Email: info@micfaenza.org 
More info  

Prossima mostra

Alessandro Roma
Sguardo Straniero
 
z2o Sara Zanin Gallery, via della vetrina 21, Roma
Mercoledì 17 ottobre - h. 18.00-20.30



z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
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Constant Contact
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Delvi Carpenteria partner di Spoleto Arte per il Premio Modigliani Fri, 12 Oct 2018 10:12:05 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496351.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496351.html UffStampaMilano UffStampaMilano Mancano pochi giorni dall’inaugurazione della mostra-evento Premio Modigliani, che verrà inaugurata sabato 13 ottobre a Spoleto, a Palazzo Leti Sansi e a Casa Modigliani. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, vedrà ancora una volta Delvi Carpenteria SRL collaborare in qualità di partner.

L’azienda, già presente nell’orizzonte organizzativo di Spoleto Arte con la recente esibizione di Spoleto Arte incontra Venezia, vanta un’esperienza trentennale. Punto di riferimento nel settore del serramento, Delvi Carpenteria si premura di ricercare materiali innovativi e di qualità, anche per estetica. Il cliente rimane sempre la motivazione da cui partire e l’obiettivo a cui mirare per migliorarsi per quest’azienda che si è sviluppata a partire dalla produzione di manufatti in legno. Ad oggi il catalogo dei prodotti si è ampliato considerevolmente occupandosi di infissi, persiane, vetrate, porte interne, tettoie e altro ancora.

Forte di questa partnership, il Premio Modigliani porta al vernissage la partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, del noto fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, dell’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, di Umberto De Augustinis, sindaco di Spoleto e presidente del Festival dei Due Mondi, del direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia Silvia Casarin Rizzolo, di Antonietta di Vizia della Rai e della giornalista e scrittrice Valentina Orlando.

È inoltre previsto un contributo video con Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it

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MLB Show 18 game business model Fri, 12 Oct 2018 07:23:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496305.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496305.html Mlbhe Show 18 Inc Mlbhe Show 18 Inc The MLB Show 18 franchise model, which allows you to operate as its GM team and control all organizational decisions for 162 seasons, does not add to the formula that was refined in previous years. In fact, it deleted something -- online games. One of the notable new features is the ability to experience the franchise season in the retro mode, which was added to the 8-bit mini-game mode last year. One of the only other new features besides the leaner and more beautiful menus is the "stage", a system that allows you to track season days, spring training, All-Star games and playoff season points.If you have any sort of inquiries pertaining to where and how you can make use of MLB THE SHOW 18 Stubs, you could call us at our own webpage.And ... This is a good addition to providing you with another way to manage the team and track their progress at a more granular level. In general, the MLB The Show 18 franchise model is still a profound experience. Even if they do not have access to the Internet, they can provide aspiring managers with a lot of work and enjoyment.

Collecting cards from the diamond dynasty model adds a new reason to return. There are more legendary players this year, such as Baby Ruth, Jackie Robinson, Nolan Ryan and Chiper Jones. Elsewhere, Diamond Dynastic has more tasks to do to earn extra items, and head-to-head online mode is an interesting way to test your team.Should you liked this information along with you would want to get details with regards to cheap MLB SHOW 18 Stubsi implore you to pay a visit to our own web-page. The diamond dynasty did not add much new or particularly interesting stuff, but the formation of a fantasy team with past and present players is still a unique stimulus. Baby Ruth and Ken Griffey Jr. have never lived at the same time, but they can become teammates in the MLB The Show 18, and the absolute number of dream combinations provides reasons to continue the game and continue collecting.

Sony's flagship baseball franchise has never been better. The MLB The Show 18 has first-rate control and visual effects, as well as impeccable details on details, and is worth pursuing by any baseball fan.

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L'arte di Laira Maganuco fa riflettere Thu, 11 Oct 2018 17:41:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496235.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496235.html Fabrizio Pivari Fabrizio Pivari Gli artisti, con la loro abilità e grazie alle loro opere d'arte, sono da sempre abilissimi a catalizzare l'attenzione dei fruitori/spettatori con lo scopo di trasmettere messaggi per far riflettere.
Nel caso dell'arte "tradizionale" il realismo, le geometrie, il colore, ... erano le calamite che magnetizzavano l'attenzione.
Con l'arte "moderna" è sempre più la provocazione a catturare l'attenzione.
Il bidet di Duchamp, le non pipe di Magritte, i tagli di Fontana, il meteorite sul papa di Cattelan, ...
Con l'avvento di nuovi materiali ed internet la provocazione è sempre più spinta, sempre più realistica ma l'arte continua ad essere arte e la provocazione continua a far riflettere.
L'arte di Laira Maganuco è super provocante, virale e spesso urticante.
Colpisce profondamente, le sue creazioni sono troppo realistiche e nello stesso tempo mostruose soprattutto quando raffigurano bambini-non bambini.
In un'epoca del virtuale e dei robot, la realtà deve essere perfetta.
I bambini sono ancora un tasto delicatissimo e non possono essere "semi mostri", nemmeno in rappresentazioni artistiche e soprattutto se realistiche.

Lairamaganuco.com
info@lairamaganuco.com
Per contatti commerciali +39 3924451247 (Agente)

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REMINDER - PINO PASCALI geniale fluidità | Inaugurazione venerdì 19 ottobre ore 18 |Galleria Edieuropa, Roma Thu, 11 Oct 2018 16:54:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496388.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496388.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa
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Quotidiana Bellezza, arte culture paesaggio Thu, 11 Oct 2018 16:33:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496367.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496367.html artetica artetica In allegato, con preghiera di pubblicazione, comunicato stampa della mostra e progetto "Quotidiana Bellezza, arte culture paesaggio" che contiene ogni informazione, oltre a immagini e locandina della mostra
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Aesthetics Thu, 11 Oct 2018 14:57:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496165.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496165.html Arte Borgo Gallery Arte Borgo Gallery Prende il via sabato 13 ottobre alle ore 18.00, a Roma, presso lo spazio espositivo di Arte Borgo Gallery in Borgo Vittorio 25 Roma la mostra personale di Claudia De Benedittis, Florence Granozio, Serghey Teplyakov dal titolo “Aesthetics”

In programma fino al 27 ottobre, la mostra è organizzata e curata da Anna Isopo e vedrà la presenza dello Storico dell’arte Giorgio Vulcano.

Aesthetics propone l’inesauribile concetto dell’estetica nell’arte contemporanea. 

Senza arrogarsi di chiarire il concetto, tema assai ampio e discusso, la mostra si propone di condurre il fruitore alla riflessione del bello con argomenti di stimolo dettati dalle diverse interpretazioni dei tre artisti.

L’interpretazione soggettiva della bellezza è acclamata da Claudia De Benedittis,  Florence Granozio ,  Serghey Teplyakov in maniera differente: nelle forme, nei pensieri, nei luoghi ed  esorta lo spettatore all’emozione  permettendogli la correlazione tra arte ed estetica.

Claudia De Benedittis pittrice profonda, versatile, in sé una grande esigenza di esprimere il proprio vissuto attraverso la pittura.  Le sue opere  ritraggono stati dell'animo umano, immagini della natura ed espressioni del mondo animale.

Florence Granozio artista e architetto oggi insegnante d’arte, è l’ideatrice di “Kreami”, una tecnica innovativa che si fonda sul recupero di plastiche derivanti da oggetti di uso quotidiano e sulle loro trasparenze.

Serghey  Teplyakov, il rigore e l’equilibrio estetico spiccano nelle sue opere rivelando  con raffinate interpretazioni  di soggetti classici l’eleganza nella forma e la considerevole sapienza  nell’uso dei colori .

Con la mostra Aesthetics,  si  desidera che lo spettatore percepisca ispirazioni attraverso le opere  dei tre artisti lasciando che il singolo fruitore enfatizzi in maniera soggettiva il legame tra arte e bellezza.

 

La mostra Aesthetics sarà visitabile dal 15 al 27 ottobre 2018, l’inaugurazione si svolgerà  sabato 13 ottobre  2018 alle ore 18.00 su invito

Arte Borgo Gallery

Borgo Vittorio 25 - Roma

Orari mostra:

lunedì   15.00 /19.00

dal martedì al venerdì 11.00 / 19.00

sabato 10.00/13.00

Informazioni: 345-22.28.110  www.arteborgo.it   info@arteborgo.it

 

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Moncler Sale is businesslike Thu, 11 Oct 2018 14:27:23 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496151.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496151.html Lynn Catharine Lynn Catharine South Point casino is positioned just south of the Las Vegas strip it's fun for the entire family. They possess a great bowling alley and movie theater as well as a pleasant casino. If you are to visit to South Point, plan to stay luxury. The rooms are absolutely gorgeous and quite affordable as perfectly. They have plasma televisions in each of your accommodation rooms, observing almost want to stay with your room all evening. The casino quite large whilst offering a regarding slot games in all denominations. And also they have a large area for poker, content articles would rather play memory cards.

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PAESAGGI IN ROSA di NADIA PRESOTTO Thu, 11 Oct 2018 13:51:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496128.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496128.html Nadia Presotto Nadia Presotto ALESSANDRIA

BIO CAFE’

Via dell’ Erba 12

 

PAESAGGI  IN  ROSA

Mostra d’ Arte Contemporanea

 

Dal 12 ottobre 2018  vernissage ore 18.00

 

Orario dalle 7 alle 22 tutti i giorni

 

INGRESSO  LIBERO

 

ARTISTA: NADIA PRESOTTO

 

GENERE: ARTE CONTEMPORANEA

 

 

Alessandria – Sarà inaugurata venerdì 12 ottobre alle ore 18 la personale di Nadia Presotto “Paesaggi in rosa” allestita nel raffinato Bio Cafè, in Via dell’ Erba, una stretta via pedonale vicino alla piazzetta della Lega, nel centro storico di Alessandria. Ad inaugurare la mostra il Presidente dell’ Associazione Culturale alessandrina Libera Mente – Laboratorio di idee, Fabrizio Priano, che sottolinea:“con soddisfazione presentiamo la mostra di Nadia Presotto, un’ artista eclettica, pittrice, giornalista, curatrice e tanto altro ancora, che con simpatia ha aderito al nostro progetto chiamato Arte Diffusa, per avvicinare l’ arte ad un pubblico più vasto”. Arte Diffusa infatti prevede mostre in luoghi non deputati all’ arte, quali caffè, ristoranti e negozi.

Nadia Presotto presenta una serie di tele ad olio, sui toni del rosa e grigio che ben si adattano alle pareti scure del locale. Sono  paesaggi  nati dall’ unione tra il linguaggio figurativo e quello astratto. L’ artista, con il suo lavoro tende a superare la comune interpretazione di paesaggio e con l’ azione artistica si colloca fuori dagli schemi tradizionali. Le opere in mostra sono una sua personale interpretazione del paesaggio Monferrino dal quale si vede, tra la catena delle Alpi, il Monte Rosa.

Il colore rosa del cielo  è enfatizzato e richiama a suggestivi  tramonti e alla tonalità   che al mattino e al tramonto colora il gruppo del Monte Rosa.

Nadia Presotto, di origini venete ma in Piemonte dagli anni Sessanta, da sempre si interessa all’ arte; ha frequentato corsi di disegno con qualificati insegnanti e gli atelier di numerosi artisti; studia il colore applicato alle varie tecniche, dall’ acquerello all’ olio, ed inizia a dipingere, realizzando tele con i colori ad olio, luminosi acquerelli e collages. Ha inoltre frequentato un  corso di incisione e partecipato a workshop internazionali.

Numerose le rassegne espositive, sia personali che collettive, che l’ ha vista protagonista in Italia e all’ estero (Londra, S. Paul de Vence, Lussemburgo, Rikuzentakata- Giappone. Kazan e Mosca); ha partecipato alle Fiere d’ Arte di Reggio Emilia (2008) e Padova  con pubblicazione in catalogo. Presente al Padiglione Tibet, all’ interno di Padiglione Italia, della 54° Biennale di Venezia, allestito a Torino nel 2011 e in altre rassegne di Padiglione Tibet e alle Biennali Internazionali dell’ Acquerello di Tirana (Albania).

In Alessandria ha esposto al Museo Etnografico Gambarina, a Palazzo Monferrato con la Biennale d’ Arte Omnia, alla Galleria Les Artistes e presso Cresta e Rolando Cornici.

Ha esposto in Villa Vidua di Conzano, a Lu presso la Sala Consigliare e lo Spazio La Nisolina, al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, all’ Abbazia San Remigio di Parodi Ligure, al Castello di Piovera, Al Museo di Mombercelli,  al Museo di Pettenasco, Villa Giulia di Verbania. Altre rassegne a Milano, presso l’ Oratorio Sant’ Ambrogio, Libreria Bocca in Galleria, Porquoi Pas Design e Galleria Il Borgo. Personali in spazi comunali e gallerie private. In Sicilia ha presentato gli acquerelli, in una rassegna alla quale ha presenziato il giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam ed ha esposto a Cà Lozzio, di Oderzo, presentata dalla critica Alessandra Santin.

Informazioni utili: Paesaggi in rosa – inaugurazione venerdì 12 ottobre ore 18, presso Bio Cafè di Alessandria, via dell’ Erba 12. Tel. 0131.262932.

 

 

 

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richiesta inserimento evento Thu, 11 Oct 2018 11:21:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496264.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/496264.html Artists in the World Artists in the World
Si richiede l'inserimento dell'evento sul vostro sito web,
si allegano, comunicato stampa (riportato anche di seguito), locandina e qualche foto di opera rappresentativa dell'evento.

comunicato stampa evento :

Artexpo Autumn Rome 2018 
Si inaugura sabato 27 ottobre alle ore 18 la grande rassegna artistica internazionale a Roma "Artexpo Autumn Rome 2018", presso il meraviglioso spazio della Galleria Domus Romana https://www.domus-romana.it in Via Quattro Fontane, 113 00184 Roma tra Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, in centro storico di Roma.
Saranno in mostra opere pittoriche, fotografiche, scultoree e digitali di artisti provenienti dai seguenti venticinque paesi :
Austria; Bulgaria; Canada; Cina; Costa Rica; Danimarca; Egitto; Francia; Georgia; Germania; Giappone; Israele; Italia; Paesi Bassi; Polonia; Repubblica di San Marino; Repubblica Ceca; Russia; Serbia; Spagna; Svezia; Svizzera; Ucraina; Ungheria; USA .
Anche per quest'ultimo evento artistico nella splendida cornice di Roma Antica, la molteplicità dei diversi paesi di origine degli artisti selezionati per questa manifestazione, sta a testimoniare la caratteristica di internazionalità di questo evento che unisce artisti di culture diverse in nome dello stesso linguaggio universale dell'arte.

Artists for Artexpo Autumn Rome 2018
Mostre personali
Giacomo Caadducciu "Giac"; Yolande Descombes; Riccardo Faetanini; Attila Olasz; Giulia Quaranta Provenzano
Mostra collettiva
Valentina Anopova; Denise Antonini; Kirill Arkadyev "Gera"; Alberto Gianfranco Baccelli; Maria Rosa Barut Costantini; Tsvetilena Bochukova; Loredana Boldini; Anne Capelle "Carlann"; Letty Cauet; Francesco Celenza "Dorian"; Carlo Alberto Cozzani; Tamar Daraselia; Gerard Dugardin; Ales Dusa; Elena Elizarova; Karin Frick Stenum "Frickum"; Antonella Gala; Luise Gandon; Maria Gattu; Anna Gautier; Victoria General; Sara Gentilini; Mona Hassan; Zdenko Javorka "Vorden"; Erich Kovar; William Langeveld; Noreen Larinde "Norina"; Elis Lin;Nadia Loriot; Esther Luthi; Beata Makowska; Maria Caterina Mariano "Mari'"; Lucia Petracca e Alessandra Mazzeo "PIN-DEVICE"; Olga Mihailicenko; Zizelda Moreira "Zi Moreira"; Kazunaga Nakashima; Carmela Oggianu "Caroggi"; Paola Papa "Pazze idee...idee pazze di Paola"; Nina Pauloff; Piera Pazzaglia; Paolo Poggioli "GordonP"; Irena Prochazkova; Joseph Roggo; Sanja Rosic "Stasa Koskic"; Maria Raffaella Rossi "Sathya"; Yulia Sagdetdinova "July Sag"; Antonella Salvadore; Alessandro Scemi; Andrea Schimböck Paintings; Victoria Semenkova; Alessandra Sequeira; Dmitry Shturm; Shmulik Slama; Irina Sumanenkova; Tan Xu; Teresa Trelińska-Nowosad "Therese Art"; Oksana Trofimenko; Magdalena Luna; Gleb Uralov; Yaffa Wainer; Anne Weber "Channah Arts"

Durante il vernissage ci sarà uno spettacolo imperdibile della Compagnia ECHOES, una performance di Teatrodanza dal titolo "Fase R.E.M.", con coreografie originali di Giuliana Maglia e con: Tiziana Cardella, Laura Di Biagio, Matteo Gentiluomo, Giuliana Maglia, Giusy Pizzimenti .
Fase R.E.M. è un viaggio nei labirinti della mente immersa nel sonno più profondo.
Un’insieme di immagini oniriche evocative di una “realtà non realtà”, alterata, in cui ci si sposta nel tempo e nello spazio, in cui tutto è esagerato ma sempre possibile.
Un susseguirsi di figure pescate dai sogni senza seguire una “story line”, perché una mente che sogna fa voli pindarici e non sempre è tutto spiegabile. 
Semplicemente un viaggio in una e più menti che sognano mentre il corpo è immobile, come meccanismo di difesa.
Quello che traspare dal lavoro coreografico è un senso di libertà, quel senso di libertà che spesso nella realtà ci è negato e che nei sogni invece è filo conduttore, nel bene e nel male.
Chissà se attraverso questo viaggio onirico riusciremo a trovare nell’irrealtà del sogno la parte più vera e reale di noi.

Artexpo Autumn Rome 2018 è in mostra dal 27 ottobre al 11 novembre 2018 con orari espositivi dalle 15 alle 22 tutti i giorni festivi compresi presso la Galleria Domus Romana Via Quattro Fontane, 113 00184 Roma
Organizzazione evento Artists in the World Events Angelo Ribezzi https://www.artintheworld.net/ news@artintheworld.net info@domus-romana.it 

Grazie della Collaborazione.

Cordiali saluti

Angelo Ribezzi
Artists in the World Events
https://www.artintheworld.net/
 

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Église ospita Suq. Unconventional Sicily ® e presenta Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti Wed, 10 Oct 2018 12:44:07 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495825.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495825.html Église Église

Église è lieta di ospitare il 20 ottobre, alle ore 19:00, negli spazi del proprio lab la redazione di Suq. Unconventional Sicily ® e Luisa Porta e Daniele Ratti che presenteranno il loro progetto fotografico Utopia rurale, in allegato con il numero #01 del magazine siciliano.

A un anno esatto dalla prima presentazione a Palermo del magazine siciliano, Suq torna a Église per raccontare questo primo anno di esplorazione del patrimonio non-convenzionale della Sicilia e il numero #01 già in distribuzione e presentato a Una Marina di Libri nel mese di giugno.

Suq è la scommessa di un gruppo di giovani creativi su un prodotto cartaceo, Suq è il taccuino di viaggio in cui sono comunicati la bellezza, il territorio e la cultura della Sicilia, provando e riuscendo a scardinare gli stereotipi che paralizzano la percezione dell’isola.

Nel corso della stessa serata, sarà presentato Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti, così descritto da Francesco Poli “proseguendo nel suo notevole lavoro fotografico incentrato sull’urbanistica e l’architettura coloniali del ventennio fascista (in Eritrea, Etiopia, Albania e  nel Dodecanneso) questa volta, Daniele Ratti. è rimasto in Italia. Insieme a Luisa Porta ha deciso di  esplorare, nelle aree rurali siciliane, un’altra realtà “coloniale”, quella di un’affascinante costellazione di costruzioni semisconosciute e in buona parte abbandonate. Si tratta dei numerosi borghi realizzati nel 1937/1940 dall’ECLS, l’Ente di colonizzazione del latifondo siciliano. La ricerca dei due fotografi non è una documentazione sistematica di quei contesti architettonici, ma una esperienza che ha soprattutto l’obiettivo di cogliere per quanto è possibile l’anima profonda di luoghi, lontani da tutto,  che sembrano esistere come sospesi in una dimensione spazio-temporale quasi metafisica. Sono spazi e edifici in cui risuona desolatamente lontana l’eco dell’illusorio ottimismo del regime, e che si presentano spesso come melanconici e suggestivi  esempi minimi, nascosti, di un estetica delle rovine del recente passato, in una terra come la Sicilia impregnata di meravigliose rovine millenarie […]”.

L'evento si inserisce nell'ambito delle iniziative di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

 

 

Nome ospiti: redazione di Suq. Unconventional Sicily ®, Luisa Porta, Daniele Ratti 
Data: 20 ottobre 2018
Orario: 19.00 – 21.30
Ingresso: gratuito
Dove: Égliselab, via dei Credenzieri 13 - Palermo
Informazioni: info@egliseart.com

 

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Église ospita Suq. Unconventional Sicily ® e presenta Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti Wed, 10 Oct 2018 12:43:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495824.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495824.html Église Église

Église è lieta di ospitare il 20 ottobre, alle ore 19:00, negli spazi del proprio lab la redazione di Suq. Unconventional Sicily ® e Luisa Porta e Daniele Ratti che presenteranno il loro progetto fotografico Utopia rurale, in allegato con il numero #01 del magazine siciliano.

A un anno esatto dalla prima presentazione a Palermo del magazine siciliano, Suq torna a Église per raccontare questo primo anno di esplorazione del patrimonio non-convenzionale della Sicilia e il numero #01 già in distribuzione e presentato a Una Marina di Libri nel mese di giugno.

Suq è la scommessa di un gruppo di giovani creativi su un prodotto cartaceo, Suq è il taccuino di viaggio in cui sono comunicati la bellezza, il territorio e la cultura della Sicilia, provando e riuscendo a scardinare gli stereotipi che paralizzano la percezione dell’isola.

Nel corso della stessa serata, sarà presentato Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti, così descritto da Francesco Poli “proseguendo nel suo notevole lavoro fotografico incentrato sull’urbanistica e l’architettura coloniali del ventennio fascista (in Eritrea, Etiopia, Albania e  nel Dodecanneso) questa volta, Daniele Ratti. è rimasto in Italia. Insieme a Luisa Porta ha deciso di  esplorare, nelle aree rurali siciliane, un’altra realtà “coloniale”, quella di un’affascinante costellazione di costruzioni semisconosciute e in buona parte abbandonate. Si tratta dei numerosi borghi realizzati nel 1937/1940 dall’ECLS, l’Ente di colonizzazione del latifondo siciliano. La ricerca dei due fotografi non è una documentazione sistematica di quei contesti architettonici, ma una esperienza che ha soprattutto l’obiettivo di cogliere per quanto è possibile l’anima profonda di luoghi, lontani da tutto,  che sembrano esistere come sospesi in una dimensione spazio-temporale quasi metafisica. Sono spazi e edifici in cui risuona desolatamente lontana l’eco dell’illusorio ottimismo del regime, e che si presentano spesso come melanconici e suggestivi  esempi minimi, nascosti, di un estetica delle rovine del recente passato, in una terra come la Sicilia impregnata di meravigliose rovine millenarie […]”.

L'evento si inserisce nell'ambito delle iniziative di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

 

 

Nome ospiti: redazione di Suq. Unconventional Sicily ®, Luisa Porta, Daniele Ratti 
Data: 20 ottobre 2018
Orario: 19.00 – 21.30
Ingresso: gratuito
Dove: Égliselab, via dei Credenzieri 13 - Palermo
Informazioni: info@egliseart.com

 

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Église ospita Suq. Unconventional Sicily ® e presenta Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti Wed, 10 Oct 2018 12:43:29 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495823.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495823.html Église Église

Église è lieta di ospitare il 20 ottobre, alle ore 19:00, negli spazi del proprio lab la redazione di Suq. Unconventional Sicily ® e Luisa Porta e Daniele Ratti che presenteranno il loro progetto fotografico Utopia rurale, in allegato con il numero #01 del magazine siciliano.

A un anno esatto dalla prima presentazione a Palermo del magazine siciliano, Suq torna a Église per raccontare questo primo anno di esplorazione del patrimonio non-convenzionale della Sicilia e il numero #01 già in distribuzione e presentato a Una Marina di Libri nel mese di giugno.

Suq è la scommessa di un gruppo di giovani creativi su un prodotto cartaceo, Suq è il taccuino di viaggio in cui sono comunicati la bellezza, il territorio e la cultura della Sicilia, provando e riuscendo a scardinare gli stereotipi che paralizzano la percezione dell’isola.

Nel corso della stessa serata, sarà presentato Utopia rurale di Luisa Porta e Daniele Ratti, così descritto da Francesco Poli “proseguendo nel suo notevole lavoro fotografico incentrato sull’urbanistica e l’architettura coloniali del ventennio fascista (in Eritrea, Etiopia, Albania e  nel Dodecanneso) questa volta, Daniele Ratti. è rimasto in Italia. Insieme a Luisa Porta ha deciso di  esplorare, nelle aree rurali siciliane, un’altra realtà “coloniale”, quella di un’affascinante costellazione di costruzioni semisconosciute e in buona parte abbandonate. Si tratta dei numerosi borghi realizzati nel 1937/1940 dall’ECLS, l’Ente di colonizzazione del latifondo siciliano. La ricerca dei due fotografi non è una documentazione sistematica di quei contesti architettonici, ma una esperienza che ha soprattutto l’obiettivo di cogliere per quanto è possibile l’anima profonda di luoghi, lontani da tutto,  che sembrano esistere come sospesi in una dimensione spazio-temporale quasi metafisica. Sono spazi e edifici in cui risuona desolatamente lontana l’eco dell’illusorio ottimismo del regime, e che si presentano spesso come melanconici e suggestivi  esempi minimi, nascosti, di un estetica delle rovine del recente passato, in una terra come la Sicilia impregnata di meravigliose rovine millenarie […]”.

L'evento si inserisce nell'ambito delle iniziative di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

 

 

Nome ospiti: redazione di Suq. Unconventional Sicily ®, Luisa Porta, Daniele Ratti 
Data: 20 ottobre 2018
Orario: 19.00 – 21.30
Ingresso: gratuito
Dove: Égliselab, via dei Credenzieri 13 - Palermo
Informazioni: info@egliseart.com

 

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z2o @ Art Verona 2018 | Pad. 12 Stand SC6 Wed, 10 Oct 2018 11:28:48 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495962.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495962.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
ArtVerona 2018  

Sezione Scouting
 
Pad. 12 | Stand SC6


13 - 15 ottobre 2018
Preview su invito 12 ottobre, dalle ore 11 
 
Veronafiere - Ingresso Re Teodorico, Viale dell'Industria - padiglioni 11 e 12
 
 

Apertura al pubblico: 
venerdì 12 ottobre dalle 14 alle 19.30;
sabato 13 e domenica 14 dalle 11 alle 19.30; 
lunedì 15 dalle 10 alle 14;
 
 
 
ALTRI PROGETTI @ ArtVerona

Beatrice Pediconi 
Alien, 2016 
Chi Utopia Mangia le Mele - curata da Adriana Polveroni e Gabriele Tosi  
 
 
Location: ex Dogana di terra, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio Verona, Rovigo e Vicenza, Corte Dogana, 2, Verona   
Opening: venerdì 12 ottobre 2018, dalle ore 19.30  
Durata: 12 ottobre - 2 dicembre 2018 


Hidetoshi Nagasawa 
Tre Cubi, 2015  
Omaggio a Hidetoshi Nagasawa - mostra ideata da Adriana Polveroni con il supporto di Ryoma e Tae Alice Nagasawa
 
  
 
Location:Giardino del Museo di Castelvecchio, Corso Castelvecchio 2, Verona 
Opening: venerdì 12 ottobre 2018   
Durata: 12 ottobre 2018 - 6 gennaio 2019 


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
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OPENING TONIGHT | JOE TILSON. OPERE 1980 - 2000 | MENHIR ARTE, VIA GIURIATI 9 MILANO Wed, 10 Oct 2018 11:15:27 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495849.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495849.html Menhir Arte Contemporanea Menhir Arte Contemporanea
a cura di Alberto Rigoni
curated by Alberto Rigoni
 
11 ottobre �“ 11 dicembre 2018
october, 11th - december, 11th 2018
 
Inaugurazione: questa sera alle ore 18.30
Opening: tonight at 6.30 pm 
Dopo le personali dedicate allo svizzero Hans Jörg Glattfelder, al francese Noël Dolla, al tedesco Winfred Gaul, la galleria Menhir Arte Contemporanea continua la sua esplorazione nella storia dell’arte europea del secondo dopoguerra con la mostra Joe Tilson. Opere 1980-2000

In occasione del suo 90esimo compleanno, celebrato in contemporanea da diverse gallerie europee, Menhir rende omaggio a uno dei protagonisti della Pop Art inglese con una personale curata da Alberto Rigoni, in programma dall’11 ottobre all’11 dicembre presso la sede di Via Giuriati 9 a Milano. Attraverso una selezione di circa 20 lavori dei decenni più recenti, si vuole restituire una visione d’insieme del suo operare di questi decenni, sottolineando alcuni dei temi più ricorrenti della sua ricerca artistica. 

Conclusa la fase dell’arte pop, fu il seducente fascino della “classicità mediterranea” ad avere un ruolo decisivo nell’elaborazione del suo linguaggio espressivo e a spingerlo a trascorrere sempre più tempo in Italia, tra Venezia, Sicilia e Toscana. Le tinte calde e i toni vivi dei suoi lavori nascono innegabilmente dai colori di terre visitate e amate attraverso fondamentali viaggi anche in compagnia della famiglia, restituendo una dimensione personale e contingente ma al contempo universale e archetipica, con l’inserimento degli elementi fondamentali dell’opera più recente di Tilson.

Le iscrizioni in greco antico, le ripetute dediche a Dionisio e i quattro elementi fondamentali della natura �“ Terra, Aria, Acqua e Fuoco: dalle serie Lyknon, Proscinèmi, Signatures, Conjunctions, Crete di Siena il risultato finale è una sapiente stratificazione di classico e moderno. I lavori esposti vanno inoltre a rimarcare l’eterogeneità e simbolicità dei materiali che l’artista utilizza per la sua ricerca: la tela e la carta, la ceramica e il legno, spesso prodotti in multipli, a riecheggiare la serialità caratteristica di quella Pop Art, al cui filone britannico Tilson diede un contributo originale. 

Con questa personale, la galleria Menhir (con la quale Tilson più volte collaborò in passato) vuole dunque proporre un’indagine sulla complessità espressiva di un artista al centro del panorama artistico europeo da oltre 50 anni.

Completa l’esposizione un catalogo bilingue, con un testo di Alberto Rigoni. 
After the solo shows dedicated to the Swiss artist Hans Jörg Glattfelder, the French Noël Dolla and the German Winfred Gaul, Menhir Arte Contemporanea gallery continues its investigation of the European art history after the Second World War with the exhibition Joe Tilson. Works 1980-2000.
 
On the occasion of his 90thbirthday, celebrated in the last months by several European galleries, Menhir pays tribute to one of the protagonists of English Pop Art with a solo show curated by Alberto Rigoni, on view from the 11thof October until the 11thof December at the Milan venue, Via Giuriati 9. By selecting about 20 works of the most recent decades, the exhibition aims at conveying an overview of his production throughout the years 1980-2000, highlighting some of the most recurring topics of his artistic research. 
 
Once he was over the Pop Art phase, the seductive charm of “Mediterranean classicism” played a crucial role in the elaboration of his expressive language and it brought him to spend more time in Italy, between Venice, Sicily and Tuscany. The warm colours and deep shades of his works originate undeniably from those of the lands he visited and loved during some travels he made also with his family, establishing a personal and contingent dimension, at the same time universal and archetypal, with the integration of the main features characterising the most recent works by Tilson.

The ancient Greek inscriptions, the recurrent dedications to Dionysus and the the four main elements of nature �“ Earth, Air, Water and Fire: from the cycles Lyknon, Proscinèmi, Signatures, Conjunctions, Crete di Siena, the final result is a wise layering of classic and modern elements. Moreover, the exhibited works want to emphasise the heterogeneous and symbolic role of materials used by the artist in his research: canvas and paper, ceramics and wood, often created in multiples, to echo that seriality constituting a peculiar feature of Pop Art. As a matter of fact, Tilson made a large contribution to the English front of the movement. 
 
Through this solo show, Menhir gallery (having collaborated several times in the past with Tilson) wants to present an investigation of the expressive complexity of an artist who has been centre stage in  the European artistic scene for more than 50 years. 
 
The exhibition is further enriched by a bilingual catalogue, with a  critical text by Alberto Rigoni. 
DOWNLOAD PRESS KIT
MENHIR ARTE CONTEMPORANEA
Via Giuriati, 9 
20129 Milano 

Martedì - Sabato, 11 - 13.30 e 14.00 - 18.30
Tuesday - Saturday, 11 am - 1.30 pm and 2 pm - 6.30 pm 
Menhir Arte Contemporanea �“ Via Mario Giuriati, 9 �“ 20129 Milano (MI) �“ tel. +39 02 36707295  info@menhirarte.com�“ www.menhirarte.com
Orari: martedì-sabato 11.00 �“ 13.30 e 14.00 �“ 18.30
Festivi e lunedì su appuntamento
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Menhir Arte Contemporanea · Via Mario Giuriati, 9 · Milano, MI 20129 · Italy

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Visita guidata e Giornata delle Famiglie al Museo Wed, 10 Oct 2018 10:18:51 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495821.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495821.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #23 Museo Magi'900
Vuoi leggerla sul browser?
Quattordicesima festa dell’arte contemporanea AMACI
sabato 13 ottobre ore 16.30

Valeria Tassinari (curatore della mostra) guiderà i visitatori all’interno del percorso espositivo della mostra NON SOLO POP!. Ingresso libero, Prenotaizone obbligatoria entro venerdì 12 ottobre ore 13:00.
Per saperne di piu clicca qui!
 
PRENOTA TUA VISITA GUIDATA
Giornata Nazionale F@MU �“ Famiglie al Museo
domenica 14 ottobre

“Piccolo e prezioso” è il tema scelto e per questo vogliamo proporre ai gruppi famigliari che visiteranno il museo di aiutarci a scoprire la bellezza nelle piccole cose che a volte a noi stessi possono sfuggire.
Per sapene di più clicca qui!
 
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METAMORFOSI DELL'ANIMA - Un Viaggio Interiore in-tras-formazione Tue, 09 Oct 2018 20:54:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495610.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495610.html Art Camera Art Camera  

Per la ricorrenza della Legge Basaglia, Il Centro Diurno Interpersonale del Dipartimento di Salute Mentale, U.F.S.M.A. di Arezzo, Azienda USL, Toscana sud est, presenta la Mostra “Metamorfosi dell’Anima – un viaggio interiore in-tras-formazione” relativa al Progetto-Laboratori Creativi di FotoArteTerapia, ideati e condotti nel 2016-2017 da Rita Carioti, curatrice della mostra.

Referenti del Progetto: Educatori Alessandra Guidi e Barbara Abatangelo;  Supervisione Dott.ssa Loredana Betti; Responsabile U.F.S.M.A. Arezzo: Dott. Michele Travi.

Artisti in Mostra: Alessandro, Barbara, Beatrice, Dariush, Donatella, Tiziana, Juan.

Inaugurazione della mostra il 26 ottobre alle ore 18:00. La mostra rimarrà aperta dal 26 ottobre al 18 novembre 2018, negli spazi dell’Atrio d’Onore del Palazzo della Provincia.

 

Alle ore 16:00, negli spazi della Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, l’inaugurazione della mostra sarà preceduta da una Tavola Rotonda sulla Salute Mentale e sull’ Arteterapia. Relatori: Rappresentanti Amministrazione Comune e Provincia di Arezzo; Dott.ssa Marzia Sandroni, responsabile Ufficio Comunicazione e Marketing USL Arezzo; Dott. Michele Travi, responsabile U.F.S.M.A. di Arezzo; Dott.ssa Loredana Betti, psicoterapeuta DSM; Alessandra Guidi, educatrice DSM; Dott. Cesare Bondioli, presidente Centro Franco Basaglia di Arezzo; Simone Donnari, presidente APIART (Ass. Professionale Italiana Arteterapeuti); Rita Carioti, fotografa, conduttrice dei Laboratori e curatrice della Mostra.

 

Alle ore 18:30 proiezione del video relativo alle attività laboratoriali creative svolte nel 2016-2017.

 

Nei giorni 27 ottobre e 9 novembre alle ore 16:30 si terranno dei Laboratori gratuiti di Arteterapia aperti al pubblico condotti rispettivamente da Rita Carioti e Marco Tulli. I laboratori sono a numero chiuso max 15 persone, pertanto è richiesta la prenotazione (ph. 333 1153376).

 

……………………………………………..

 

Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) è l'insieme delle strutture e dei servizi che hanno il compito di farsi carico della domanda legata alla cura, all'assistenza ed alla tutela della Salute Mentale nell'ambito del  territorio definito dall'Azienda sanitaria locale. Il DSM è dotato dei seguenti servizi:
servizi per l'assistenza diurna: i Centri di Salute Mentale (CSM)
servizi semiresidenziali: i Centri Diurni (CD)
servizi residenziali: strutture residenziali (SR) distinte in
residenze terapeutico-riabilitative e socio-riabilitative
servizi ospedalieri: i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) e i Day Hospital (DH).
E' opportuno sottolineare l'importanza dell'ampia rete dei servizi territoriali come modello da perseguire nello sviluppo di interventi di comunità.
Riguardo al tema della Mostra di Arteterapia, si sottolinea come la creatività viene riconosciuta come importante manifestazione delle risorse innate dell’uomo, quindi strumento di cura soprattutto se
integrata in un percorso personalizzato che preveda interventi farmacologici, riabilitativi e psicoterapici.
L'attività espressiva artistica è pensata come parte integrante di un progetto di Cura globale che prevede per ogni paziente la messa a punto di progetti personalizzati ed  integrati e sottoposti a verifiche e supervisioni periodiche.
La scelta di inserire le attività espressive a mediazione artistica come  strumento pregnante  della cura sorge dalla considerazione che esse possono dare un contributo specifico al progetto terapeutico nel
favorire la nascita del significato e delle capacità di simbolizzazione in situazioni cliniche in cui tale deficit è il tratto psicopatologico fondamentale e decisivo ai fini dell’esito del trattamento.


Dott. Michele Travi

Responsabile U.F.S.M.A.  Zona Aretina, Casentino, Valtiberina - Azienda Usl Sudest – Toscana

 

………………………………………

 

Questa mostra e il laboratorio di Arte Terapia di cui è l’esito nasce per merito e direi determinazione di un gruppo di donne che stimo e apprezzo molto, professionalmente e personalmente. Cito per prima Rita Carioti, artista e per diverso tempo conduttrice  e animatrice del laboratorio di Arte Terapia che ha visto coinvolti e protagonisti alcuni pazienti, donne e uomini, del nostro D.S.M e di cui oggi vediamo i lavori in mostra; Barbara Abatangelo e Alessandra Guidi, educatrici del nostro Servizio e preziose partecipanti con Rita a tutta l’’impresa’. Il fondamentale contributo che Rita, in formazione all’epoca come arte-terapeuta ed esterna al D.S.M , ha dato al nostro lavoro di operatori in Salute Mentale si è incontrato con il nostro  bisogno, direi imprescindibile, di avere apporti e ausili dal sociale, dal mondo esterno a noi tecnici ed operatori organici all’Istituzione, per arricchirci con un punto di vista altro e  realizzare quella collaborazione senza la quale le nostre prassi risulterebbero troppo auto-referenti, ecnicisti che e forse meno efficaci.

Nello specifico, attraverso le produzioni artistiche che sono esposte in mostra, parlano le persone e non la loro malattia e sorprende e colpisce quante sfaccettature, aspetti mai rivelati prima, combinazioni creative rivelino. L’arte diventa veicolo di sentimenti che spesso proviamo quando siamo di fronte a opere di artisti che ammiriamo e ne avvertiamo la vita, il punto di urgenza nella sua verità e preziosa unicità.  

La tradizione, antica, del nostro Servizio di aggiungere e arricchire nella cura dei pazienti elementi non precipuamente e soltanto psicoterapici e psicofarmacologici ci ha portati a privilegiare spesso strumenti di lavoro che attingono alla creatività di ciascuno.

Tutto il settore della Riabilitazione Interpersonale, ben rappresentato qui dalle colleghe Abatangelo e Guidi, va nella direzione di implementare e far emergere le aree della personalità tutte, le zone della psiche più danneggiate che liberano così funzioni e cariche energetiche ‘legate’ dalla malattia e talora anche dalle cure e quelle più nascoste, di più difficile accesso. Queste aree, a volte non raggiungibili con la parola, sono preziose per la vita interiore di chiunque, tanto più per le persone sofferenti e se aiutate ad un maggior contatto espressivo con ciò che è stato danneggiato e compromesso, queste stesse persone ne risultano arricchite e trasformate creativamente, proprio a partire dal loro dolore e sofferenza psichica.

Per concludere un auspicio per questa mostra e per chi la visiterà ed è quello che chiunque, visitandola, vedendo le opere esposte, ne avverta l’’anima’ e la ‘forma’ e possa condividere con gli autori dei lavori un po’ del loro mondo espressivo e interiore e che possano cadere, almeno per un po’, quelle barriere che troppo spesso ci impediscono di vedere  e condividere vite altre, preziose e irripetibili. 

 

Dott.ssa Loredana Betti

Dirigente Psicologo e Psicoterapeuta D.S.M. Arezzo

 

…………………………………………..

 

Questa mostra è un evento importante non solo come testimonianza dell’ impegno di operatori e partecipanti al Laboratorio di FotoArteTerapia del DSM di Arezzo ma anche per restituire il senso vero delle attività che vi si svolgono.

E’ oramai acquisito che ogni attività riabilitativa, se non vuole essere solo “intrattenimento” – e il suffisso “terapia” accentua grandemente questo aspetto che è proprio delle realtà istituzionali -   deve porsi l’obbiettivo di restituire al paziente i suoi diritti formali, la sua contrattualità sociale, relazionale e affettiva (tutto quello che oggi è ricompreso nel termine di recovery)  e questo obbiettivo non si può raggiungere se l’attività riabilitativa rimane confinata all’interno di un laboratorio, oggi forse nel “territorio” ma non troppo dissimile dagli antichi ateliers interni alle grandi istituzioni tradizionali.

In questi ateliers l’espressione figurativa del malato di mente era considerata solo alla stregua di uno qualunque dei suoi sintomi; come scrive F. Basaglia: “… lo psichiatra, nell’analisi dell’opera del malato, va alla ricerca dei segni che possano rimandarlo a una codificazione, ad una metodologia, capace di spiegare i vari significati, rapportati ad una classificazione di malattia…”: dietro l’espressione creativa non c’è l’uomo, la persona, ma solo il “malato” (che è ciò che interessa alla psichiatria). Ma, prosegue Basaglia “…se davvero la comunicazione fra un’opera e il suo fruitore è un processo di riconoscimento… dell’uomo che l’ha fatta così si dovrebbe parlare sempre di un processo … di ri-costruzione dell’uomo (malato o sano che sia) attraverso l’opera e non di comprensione metodologica dei suoi segni”  (Basaglia svolge poi considerazioni analoghe riguardo ad un approccio puramente “estetico”, ma questo discorso ci porterebbe troppo lontani).

Finchè si resta nel chiuso di un laboratorio questo processo di riconoscimento, di incontro di persone  è reso difficile quando non impedito dalla sovrastruttura dell’approccio psichiatrico: uscire fuori dall’istituzione è il primo passo per liberarsi (dalla malattia? Dalla psichiatria?), ogni processo di riabilitazione/liberazione  parte da qui anche attraverso la realizzazione di oggetti simbolici che ne diventano veicolo.

Pensiamo al più conosciuto e longevo di questi oggetti: Marco Cavallo (senza dimenticare la Chimera di Arezzo o il Drago di Montelupo) concepito a Trieste nel 1973 e tuttora pellegrino per portare il suo messaggio dove ancora sopravvive il manicomio come nel suo viaggio per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Scrivono i protagonisti dell’avventura della creazione di Marco Cavallo: “…. Fare che il “dentro” (i malati e tutto il mondo del manicomio) si riappropri del “fuori”, del mondo esterno che è chiuso e rifiuta chi sta dentro… non siamo venuti a guarire con l’arte cioè a fare arte terapeutica  - che ci sembra pericolosamente equivoca – e neanche siamo venuti per creare noi opere d’arte …”. Parole all’epoca  riferite alla realtà manicomiale – forse di più facile lettura ma difficile da aggredire – ma che tuttora si possono applicare a quel quanto di separatezza che affligge i nostri servizi di salute mentale e le loro pratiche  sempre a rischio di riprodurre quella che viene chiamata “manicomialità diffusa”. 

Non stupisca questo richiamo a una memoria che si vorrebbe oramai archiviata nella storia: senza memoria  non siamo in grado di comprendere il presente e il rischio di riprodurre (inconsapevolmente?) il passato aumenta: oggi non è più accettabile pensare alla riabilitazione che non sia un processo collettivo che deve coinvolgere la società nel suo complesso.

Ben vengano quindi tutte quelle iniziative che possono, quanto meno,  ridurre se non abolire questa distanza tra “dentro” e “fuori”: oggi per tutta una serie di ragioni, non ultima la molteplicità delle sedi che rinforza la difficoltà di conoscerle e poterci entrare dentro, le istituzioni della follia, comprese quelle che sembrano funzionare bene, sono diventate meno conoscibili, più opache, più omologate al paradigma (neo)-psichiatrico.

Questa mostra è quindi un passo importante, non solo per conoscere una attività tanto più meritoria quanto più è consapevole, come si evince dalla sua presentazione, delle difficoltà e delle insidie intrinseche al suo operato, ma anche, e soprattutto , perché è una occasione per ri-conoscerne i protagonisti, le persone, uomini e donne, impegnate in un duro cammino di emancipazione e di recovery.

Dott. Cesare Bondioli

Presidente Centro “Franco  Basaglia”  Ass. Onlus Arezzo 

 

…………………………………………..

 

Arteterapia e grave disagio mentale: nuovi orizzonti

L’Arteterapia è una disciplina che utilizza i materiali ed il fare artistico come forma primaria di espressione e di comunicazione all’interno della relazione di cura. Promuove le risorse creative di individui e gruppi, per svilupparne il potenziale di benessere personale e sociale. L’Arteterapia trova applicazione in una pluralità di contesti: ospedali, rsa, centri diurni, comunità, carceri, centri di aggregazione, scuole di ogni ordine e grado, ecc.

In questi contesti l’Arteterapia, che non è una professione sanitaria e non svolge attività riservata in Italia alle professioni sanitarie, è stata ed è diffusamente utilizzata in ambito istituzionale come risorsa complementare e aggiuntiva, su indicazione e sotto il controllo di dirigenti sanitari, medici, psicologi e psichiatri.

APIART è l’associazione di riferimento per i più qualificati Arteterapeuti Italiani.

Negli ultimi decenni l’impiego dell’arteterapia nella riabilitazione ha conosciuto un nuovo impulso, legato al maggior rigore metodologico e al numero crescente di lavori scientifici. Nella recente revisione delle linee-guida per il trattamento della schizofrenia il Sistema sanitario nazionale inglese (NHS) ha confermato che le “art-therapies” rappresentano, ad oggi, uno degli strumenti raccomandati per promuovere, unitamente ai trattamenti standard, la guarigione dei pazienti con grave disagio mentale specie se di età giovane e con prevalenti sintomi affettivi e negativi.

Nell’ambito della Tavola Rotonda, il giorno della inaugurazione della mostra, nella personale relazione, verranno presentati esempi di interventi innovativi sviluppati dal Centro ATLAS Onlus di Perugia nel campo dell’autismo e delle psicosi, con approcci che uniscono rte terapia e tecnologia immersiva.

Il Centro ATLAS raccoglie la sfida della “rivoluzione digitale” per far si che i nuovi mezzi multimediali e tecnologici non siano strumenti di isolamento e alienazione, ma veicoli di espressione e relazione profonda stimolando tutti e cinque i sensi e la loro integrazione.

 

Simone Donnari

Presidente APIART (Associazione Professionale Italiana Arteterapeuti);

Responsabile Centro Atlas Onlus – Perugia

 

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Questa particolare mostra è frutto dei lavori realizzati dagli utenti del Centro Diurno Interpersonale del Dipartimento di Salute Mentale di Arezzo, relativi al Progetto-Laboratori Creativi  di FotoArte- Terapia Metamorfosi dell’Anima – Un comune e personale viaggio in-tras-formazione” da me ideato e condotto come tirocinante Arteterapeuta nel 2016 e 2017.

Scopo del progetto: incentivare e mettere in luce capacità e risorse sane della personalità di ognuno, contrastare il disagio, stimolare esperienze sensoriali ed emozionali, offrire nuovi spunti culturali e punti di vista, per smuovere e consapevolizzare meccanismi interiori obsoleti, al fine di rielaborare e riformulare, la propria realtà interiore, e attuare un graduale processo di cambiamento.

L’Arteterapia, che ha origini nell’Arte e nella Psicoanalisi, utilizza simboli e immagini come mezzo di comunicazione. La creazione di immagini specie quella del Sé, produce una modificazione psicofisiologica complessa che si traduce in un vissuto emotivo profondo, che incide fortemente modo di pensare, di comunicare, di agire, di vivere. In special modo la FotoArteTerapia oltre far emergere pensieri inesprimibili a parole e favorire le dinamiche per un concreto cambiamento, è uno straordinario strumento di riflessione e di crescita.

Nell’applicazione della tematica della Metamorfosi, con l’uso dei materiali artistici, le tecniche di FotoArteTerapia e la potente dinamicità creativa, espressa soprattutto tramite l’interpretazione e la realizzazione della Fotografia, l’artista si è inoltrato in una variegata ricerca introspettiva lungo un articolato viaggio esperienziale, reale ed immaginario, che lo ha portato in divenire, ad una maggiore consapevolezza del Sé e del possibile Altro, e infine, ad un tangibile rinnovamento.

Con le numerose e pregevoli opere prodotte, dense di pensieri ed intense visioni, nel 2018 si è pensato di allestire una esposizione, per completare il ciclo formativo artistico, e per permettere di acquisire un ulteriore linguaggio simbolico con specifici riferimenti universali, creati in un aggregante unica opera collettiva. Ma soprattutto, imparare ad esporsi, rivelarsi e mettere a nudo la propria immagine e gli intrinseci significati, nell’incontro reale con il proprio fruitore, diviene un efficace modo per allenare le abilità relazionali e creare punti di contatto, in un dinamico ampio spazio di comunicazione, riflessione, fluente dialogo e costruttivo confronto.

L’ideale viaggio interiore effettuato, nel reale percorso della mostra, ha la struttura di un labirinto, in cui i singoli argomenti trattati, rivisitati e re-interpretati, vengono proposti in forma tridimensionale e supportati da nuovi elementi connotativi creati ad hoc, che nell’insieme, restituiscono un originale, surreale e suggestivo scenario, ricco di autentici, riflessivi e profondi significati.

 

Rita Carioti

Fotografa, Conduttrice dei Laboratori e Curatrice della Mostra

 

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Info:

 

U.F.S.M.A.  Arezzo

Tel. 0575 255928

alessandra.guidi@uslsudest.toscana.it

barbara.abatangelo@uslsudest.toscana.it

 

Rita Carioti – Photographer

Ph 333 1153376

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Vernissage memorabile con Manuela Andreoli alla Milano Art Gallery Tue, 09 Oct 2018 19:01:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495603.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495603.html UffStampaMilano UffStampaMilano La mostra Città che girano ha portato una ventata d’aria nuova alla Milano Art Gallery di via Alessi 11. Venerdì 5 ottobre l’esposizione dell’artista Manuela Andreoli è stata infatti inaugurata al cospetto di un nutrito pubblico. Quest’ultimo si è dimostrato decisamente interessato a un’arte che, a detta del direttore Salvo Nugnes, ha tutte le carte in regola per costituire un linguaggio di tipo internazionale. Presenti anche il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e monsignor Mapelli, arcivescovo primate della Chiesa cristiana antica cattolica e apostolica.

L’evento, organizzato e presentato dal direttore delle Milano Art Gallery, manifesta l’intento di condurre per mano l’osservatore all’interno della storica sede nel cuore di Milano e di fargli scoprire l’anima della ricerca dell’artista. Attraverso la sua produzione più recente, Manuela Andreoli dispiega sulla tela un numero limitato di cromie. Rosso, bianco, nero e grigio diventano così espressione di una libertà di immaginazione e contaminazione che mira al carattere dell’essenza delle cose, delle emozioni.

Il suo percorso artistico è maturato a partire dagli anni Duemila, quando Manuela si concentra sull’espressione del non visibile e sulla sperimentazione di materiali e tecniche diverse. La sua arte è pienamente concettuale e ritrova in questa condizione la sua libertà. Il principio unico e universale è il soggetto interpretato, la linea guida e la spinta propulsiva della ricerca dell’Andreoli.

Alla Milano Art Gallery è finalmente possibile ammirare e seguire, leggere e scoprire il codice poetico con cui l’artista ha voluto convogliare un concetto tanto assoluto quanto astratto come l’Essere in un unicum temporale e spaziale.

 

Nella sede che ha ospitato Guttuso, De Dominicis e molti altri grandi maestri italiani, Città che girano rimarrà accessibile gratuitamente al pubblico fino al 19 ottobre 2018. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

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Premio Modigliani: Spoleto Arte riconosce così il talento Tue, 09 Oct 2018 19:00:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495602.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/495602.html UffStampaMilano UffStampaMilano Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, celebra gli artisti con la prestigiosa mostra Premio Modigliani che si terrà, dal 13 ottobre al 10 novembre, presso lo storico Palazzo Leti Sansi, struttura del Seicento, ubicato in via Arco di Druso, 37 e a Casa Modigliani presso Palazzo Montani, in piazza Fontana 3 a Spoleto.

Il vernissage e la cerimonia di premiazione sono previsti sabato 13 ottobre, alle 17 e vedranno la preziosa partecipazione di Alberto D’Atanasio di Casa Modigliani, di Roberto Villa, noto fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, di Josè Dalì artista e figlio di Salvador Dalì, di Umberto De Augustinis sindaco di Spoleto e Presidente del Festival dei Due Mondi, di Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, di Antonietta Di Vizia della Rai, di Valentina Orlando, giornalista e scrittrice, e del manager della cultura Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento e presidente di Spoleto Arte. È previsto un contributo video di Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi.

Il Prof. Alberto D’Atanasio afferma: «Il Premio Modigliani, è un riconoscimento internazionale che mira a far riscoprire un maestro importante del Novecento, un maestro italiano. Ogni pittore che vi partecipa è chiamato a scoprire l’idea stessa che ha “mosso” Amedeo Modigliani a scoprire l’anima, a dare volto al trascendente, a ciò che non può avere immagine, perché è emozione. L’artista selezionato farà sì che l’anima trovi figura, trovi colore e forma, per dar vita all’immaginario. Il Premio prende il nome dell’artista stesso. Le emozioni, le relazioni indefinibili, le percezioni, le attività psichiche, l’amore e il temperamento erano alla base della sua vita. Vibrava per le emozioni, emanava un’energia interiore».

 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

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