Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Fri, 24 Jan 2020 02:43:00 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 Ultime notizie dal Magi'900 Wed, 22 Jan 2020 10:56:22 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616716.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616716.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
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Esercizi di libertà
Poesia Concreta e Visiva dalla collezione del MAGI’900

dal 22 gennaio al 23 febbraio 2020

Nello spazio Open Box del MAGI’900, una selezione di oltre venti opere verbo-visuali, tratte dalla vasta collezione storica del museo, rende omaggio alla capacità dell’arte di esprimersi in maniera libera e diretta, tra leggerezza estetica e graffiante profondità del messaggio, offrendo spunti molto attuali.

Clicca qui per saperne di più!
 

Il Magi ama i collezionisti

Ai collezionisti, o chi vuole iniziare a farlo, che si presenteranno con il biglietto di Artefiera 2020 o di una fiera d’arte contemporanea riserveremo un biglietto ridotto per visitare tutte le raccolte del museo, dove figurano molti dei protagonisti della ricerca artistica contemporanea oggi in evidenza nel mercato dell’arte.


 
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L'arte sensuale di Liberatore alla conquista di Sesto Fiorentino Tue, 21 Jan 2020 14:14:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616580.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616580.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Inaugurata domenica 19 gennaio a Sesto Fiorentino

presso La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata

la rassegna espositiva dedicata al pittore lucchese


IL FASCINO DELLA FIGURA FEMMINILE

E DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

NELLE TELE DI FAUSTO MARIA LIBERATORE


La Soffitta Spazio delle Arti, storica galleria d’arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino, ha aperto la stagione espositiva 2020 con una personale dedicata a un pittore lucchese che è stato anche deputato del Pci.

La mostra, intitolata all’artista, Fausto Maria Liberatore, è stata inaugurata domenica 19 gennaio alle 10,30. Hanno presenziato l’assessore alla promozione turistica del Comune di Sesto Fiorentino, Gabriella Bruschi, il responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Francesco Mariani, i curatori della mostra, Lorenzo D’Andrea, Barbara Grifoni e Giacomo Granozio, e il giornalista e scrittore Adolfo Lippi. Le opere esposte arrivano per la maggior parte dalla collezione di Giacomo Granozio con l’aggiunta di alcuni pezzi di Lorenzo D’Andrea.

Fausto Maria Liberatore è nato a Lucca il 17 dicembre 1922. Ha cominciato a dipingere da ragazzo, ma ne ha fatto la sua scelta di vita solo nel 1941. Ha intrecciato l’attività artistica con l’impegno sociale e politico fino all’elezione come deputato nelle file del Pci nel 1958. Lasciata la politica nel 1963 si è poi concentrato sulla pittura. E’ stato presidente del Comitato del Carnevale dei Viareggio e dell’Associazione culturale Fenicotteri. Le donne sensuali, ritratte in varie ambientazioni e con i colori del Carnevale a far da contorno, sono state le sue preferite. E’ scomparso a Lido di Camaiore nel 2004.

“Con questa mostra - ha esordito Mariani - raccontiamo con piacere una figura d’artista, quella di Fausto Maria Liberatore che mi avrebbe fatto piacere conoscere per la sua anima passionale che è ben trasmessa dalle opere esposte. Lui ha vissuto nella dimensione artistica della Versilia e non è molto conosciuto da noi, ma la qualità dei suoi lavori e il suo profondo legame con il mondo della sinistra lo rendono un ospite perfetto per la nostra galleria che è ospitata in una storica Casa del Popolo”.

“La mostra dedicata a Liberatore è notevole - ha aggiunto l’assessore Bruschi - ed un gran bell’inizio di 2020 per La Soffitta Spazio delle Arti. Io ho un’anima mezza viareggina e ho già avuto modo di incontrare le sue creazioni; posso notare che il tratto viareggino si vede nei quadri: alcuni di essi potrebbero essere rappresentati, infatti, da un carro allegorico e sappiamo quanto è importante il Carnevale per i viareggini. Anche il mare sullo sfondo ne rivela l’anima tipicamente versiliana. Ritengo, infine, un valore aggiunto il fatto che Liberatore abbia coniugato per diversi anni l’impegno artistico a quello politico e sociale arrivando ad essere anche un parlamentare”.

“Fausto Maria ha vissuto un momento molto particolare della vita italiana - ha spiegato Lippi -: dopo la guerra i politici di sinistra usarono molto il mondo dell’arte. Lui, che era anche deputato comunista, ha sentito questo richiamo ma non voleva entrare in quel filone che faceva arte di propaganda, era tra quei pittori ‘inquieti’ che erano molto attivi in Versilia. Si è così legato a Moses Levi, un pittore ebreo che viveva a Viareggio e guardava al mondo espressivo francese. Nei quadri Fausto Maria esprime bene il suo materialismo puro con dei richiami anche al mondo di Vasco Pratolini, mondano, tipico proprio della Versilia. Ecco quindi queste creazioni con richiami viareggini, ma anche parigini e con scorci della Costa Azzurra e la sua visione sognata del corpo della donna carico di sensualità”.

“Abbiamo dipinto insieme per 35 anni - ha poi raccontato D’Andrea -. Dopo la morte di mio padre lui è stato per me un fratello maggiore. Fra noi c’erano 20 anni di differenza. Devo tantissimo a Fausto. E' stato un esempio e mi ha aiutato nel cammino artistico presentandomi tante personalità, non solo politiche. Quando feci una grande mostra a Amsterdam mi stamparono un bel libro e, ovviamente, glielo portai; lui si mise a sfogliarlo con calma e poi mi disse ‘Lorenzo, ce l’hai fatta’. Allora gli risposi ‘Fausto, tu non hai mai fatto una grande mostra. Un giorno te la farò io’. Dopo qualche anno, d’accordo con i suoi figli, abbiamo riunito 200 opere, alcune delle quali sono qui a Sesto, e le abbiamo portate in varie sedi tra cui a Villa Bottini a Lucca, sua città natale. Sono felice che Fausto sia ospitato anche a La Soffitta all’interno di una Casa del Popolo. Si sarebbe sentito a casa”.

“Per me - ha concluso Granozio - l’incontro con le opere di Liberatore ha dato il ‘la’ a un amore folle. Ho iniziato a collezionare quadri 20 anni fa e avevo soprattutto autori toscani. Poi, al primo quadretto di Fausto che ho visto, mi sono innamorato perdutamente dei suoi lavori e ho rivenduto tutti gli altri autori per concentrarmi su di lui. Ora ho 36 pezzi suoi trovati girando un po’ tutta Italia. Non potevo continuare a tenerli nascosti in casa e, dopo aver conosciuto Francesco Mariani e La Soffitta, essendo nato proprio a Sesto Fiorentino, ho colto l’occasione per condividere con gli appassionati d’arte della zona le opere della mia collezione”.

La mostra Fausto Maria Liberatore resterà aperta sino al 9 febbraio con i seguenti orari: domenica 10,30-12,30 e 16-19, sabato e feriali 16-19, lunedì chiuso.





La Soffitta Spazio delle Arti

c/o Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata

Piazza Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI) 

info: 335.6136979

e-mail: ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

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Mario Cresci e Novella Oliana. Fra noi e le cose Mon, 20 Jan 2020 15:02:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616339.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616339.html De Angelis Press De Angelis Press

Red Lab Gallery/Miele

Via Solari 46, Milano

6 febbraio – 4 aprile 2020

Ingresso libero

 

Opening: giovedì 6 febbraio dalle 18.30

 

Orari di apertura

da lunedì a venerdì 15.00-19.00

sabato 10.00-12.30; 15.00-19.00

 

 

Un dialogo inedito fra due autori di differenti generazioni attorno all'eredità di un approccio visivo innovativo. Mario Cresci, maestro riconosciuto della fotografia italiana, e Novella Oliana appaiono profondamente in sintonia nel leggere e interpretare il mondo circostante, ognuno attraverso la propria visione. Entrambi esplorano una metodologia dello sguardo di cui Mario Cresci è stato in primis sperimentatore e fautore.

Red Lab Gallery/Miele di via Solari 46 a Milano, dopo la mostra di Pio Tarantini, continua a porre l’accento sul concetto dell’abitare con la mostra “Fra noi e le cose” a cura di Gigliola Foschi, seconda del ciclo espositivo “Habitami” e realizzata grazie alla collaborazione con la galleria Matèria di Roma.

L’intonazione poetica del titolo rimanda alla delicatezza e armonia del confronto fra una delle figure artistiche più ricche e complete del panorama italiano, Mario Cresci, e la capacità di ascolto, rielaborazione e trasformazione, con altrettanta eufonia e grazia, di Novella Oliana, che modula la fotografia in una ricerca senza punti d’arrivo, in un percorso di riflessione che si dilata nel tempo.

Un dialogo proficuo in circa venti fotografie che, nonostante tematiche in apparenza diverse, è evidente tra la serie   La casa di Annita (2003) di Mario Cresci e la ricerca Lo spazio necessario (2016-2020) di Novella Oliana.

 

MARIO CRESCI: LA CASA DI ANNITA

È il tentativo di preservare la memoria di una vita trascorsa in una villetta degli anni Trenta attraverso le tracce sedimentate dagli oggetti appartenuti alle persone scomparse che l’hanno abitata: immagini-ricordo di una casa che andava svuotandosi, finito il tempo di chi l’aveva vissuta.

Scrive Gigliola Foschi nel suo testo critico: “Mario Cresci sente che il corpo vivo della casa sta cessando di esistere per la perdita delle sue funzioni, avverte il dolore di chi è costretto ad aprire e liberare vecchie scatole, armadi e cassetti pieni di cose conservate con cura. Con discrezione decide allora di usare la fotografia come una forma di scrittura fredda, classificatoria e possibilmente priva di sentimenti retorici. Eppure, nonostante il suo sguardo sia frontale e diretto, qualcosa accade e questo qualcosa è una piccola differenza che cambia tutto, è un leggero scarto che rimescola le carte e le rimette in gioco.”

La sua intende essere una rispettosa fotografia-prelievo ma, nel momento in cui Cresci sposta gli oggetti, anche se di poco, entra in intimità con essi.  Le sue immagini diventano strumento di un confrontarsi inedito con la realtà e con il senso dell’abitare spazi intesi come depositi di memorie, storie, momenti di vita vissuta.

Mario Cresci, classe 1942, mette in atto una personale “ricerca antropologica” e le scene che egli fotografa acquistano una nuova vita che ridà senso a quella passata. Per l’artista, che vive e lavora a Bergamo, il valore della memoria delle cose non diviene mai sterile nostalgia del passato, ma valorizzazione di atti creativi espressi da persone che in essi hanno proiettato la loro storia e la loro identità.

 

NOVELLA OLIANA: LO SPAZIO NECESSARIO

Artista, docente e ricercatrice, per Novella Oliana, in perfetta sintonia con le ricerche di Mario Cresci, la fotografia è una continua ricerca, uno strumento di riflessione che si dilata nel tempo, che si approfondisce di gesto in gesto (come il tagliare, il cucire, il raccogliere piccoli sassi...) senza avere una meta prestabilita, ma che parte sempre da un punto che è profondamente radicato al suo essere, alla sua vita, vicino ai luoghi da lei amati.

Scrive Gigliola Foschi: “La meta è il suo continuo lavorio, dove il tagliare, il cucire, il raccogliere piccoli sassi bianchi, e poi fotografie d’archivio, e poi frammenti di immagini, si coniuga senza fratture con il fotografare, il rifotografare, il comporre, il creare piccole installazioni magiche fatte di un quasi niente: uno specchietto, un isolotto mignon, una piccola immagine…”.

Novella Oliana, classe 1978, attraverso la fotografia ha sviluppato in maniera più vasta la comprensione di mondi culturali differenti che interagiscono con il nostro, in particolare quelli del Medio Oriente e del Mediterraneo.

Nelle fotografie esposte a Milano tutto ragiona attorno al mare, dentro il mare, la sua storia, i suoi miti. Il mare come una parte di sé, la superfice acquatica come un testo da smontare e ricomporre, il Mediterraneo come un universo denso di riflessi, di apparizioni e scomparse, di isole che emergono e si inabissano nascondendosi alla vista come nel trittico Hypothése d’île.

Le immagini di Novella Oliana si offrono come narrazioni “aperte”. Le sue microstorie vanno ascoltate con attenzione. Per renderle attive nel nostro immaginario l’autrice sceglie di rimetterle in gioco sottovoce, in modo sommesso ma tenace (non a caso le sue immagini sono spesso di piccole/medie dimensioni e composte da dittici o trittici), si affida agli incontri, ai ritrovamenti dove ogni pezzo che si aggiunge si trasforma e si riscrive.

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OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE: Edizione 2020 - OC20 @GAMecPISA Mon, 20 Jan 2020 10:55:01 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616248.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616248.html GAMeC CentroArteModerna Pisa GAMeC CentroArteModerna Pisa OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE: Edizione 2020 - OC20

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Inaugurazione Sabato 25 Gennaio 2020 ore 17,30

dal 25 Gennaio al 5 Febbraio 2020

a cura di Massimiliano Sbrana

Artisti presenti :  Carlo BACCI, Domenico CORRADO, Giorgio MATTIOLI, Germana SALVINI

Promosso da: GAMeC CENTROARTEMODERNA di PISA

Sede : GAMeC CentroArteModerna Pisa  - Lungarno Mediceo, 26 Pisa - www.centroartemoderna.com - tel. +39 3393961536 (Whatsapp, Telegram)


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OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE: Edizione 2020 - OC20

Si inaugura Sabato 25 Gennaio 2019 alle ore 17,30 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo n.26) la VENTESIMA edizione di OSCILLAZIONI CONTEMPORANEE (OC20).

Momento di interessante novità questa storica ed importante mostra, curata da Massimiliano Sbrana, cerca di riflettere la vera immagine delle emergenti tendenze artistiche di questi anni, dando nuova enfasi a quell'aspetto più interessante di questo settore ossia "LA RICERCA".

Il pubblico potrà così visionare molte e stilisticamente diverse opere d'arte, ed incontrare un eterogeneo gruppo di artisti (Carlo BACCI, Domenico CORRADO, Giorgio MATTIOLI, Germana SALVINI ) direttamente, partecipando alle emozioni della loro ricerca artistica.

Ecco una breve scheda degli artisti presenti a questa edizione:

#Carlo BACCI
Questo autore è scultore, pittore, illustratore. Vive e lavora da più di 25 anni a Tellaro, in Liguria, in uno dei Borghi più belli d’Italia che fa parte del bellissimo Golfo dei Poeti. La sua ultima linea di quadri prende vita dalle sue, sempre presenti, agendine. Loro lo accompagnano da tutta la vita. Mentre vive la sua giornata sintetizza mescola ed esaspera espressioni, smorfie, atteggiamenti di volti che incontra. Non ha tempo per occuparsi di abitanti di altri pianeti, noi terrestri, infatti,  siamo un infinità di sfumature da cogliere e fermare prima su carta e poi su tela.

#Domenico CORRADO
E' nato a Mileto(VV) nel 1947 . Inizia l’attività in Argentina nel 1962. Padrone delle varie tecniche espressive, dipinge  prevalentemente a spatola i vari angoli della sua terra  con grande amore e  passione. L’impronta evocativa del colore e della luce, che a volte tralascia gli schemi pre-definiti della composizione, esprime chiaramente una personale, riflessiva e consapevole sfida estetica della realtà, utilizzata, non solo come elemento di narrazione, ma come meditazione oggettiva del proprio mondo interiore, degli stati d’animo e con singolare efficacia di lirica interpretazione espressiva. I soggetti spaziano dai paesaggi, dagli scorci di paesi ora calabresi ora toscani, dalle nature morte, ai ritratti e ai personaggi colti negli atteggiamenti più spettacolari ed espressivi strappati alla quotidianità. OPggi vive e lavora a Pisa.

#Giorgio MATTIOLI
Nasce a Chieti nel 1940, ma poco dopo la famiglia si trasferisce in Emilia Romagna. Giovanissimo, scopre i primi rudimenti della pittura avviatovi dalla madre, ex soprano lirico,  e dallo zio.  Durante l’adolescenza ha l’opportunità di dipingere sotto la guida del maestro Maceo Casadei, dei pittori Ado Babini e Bruno Casalini e, seppur per un breve periodo, Giorgio De Chirico. Le prime opere, di stampo classico, costituiscono le fondamenta dell’arte pittorica di Mattioli. Le competenze tecniche acquisite in questa fase permetteranno all’artista di lasciarsi andare all’irrazionale senza cadere nell’ordinarietà.

#Germana SALVINI
E' nata a Monterotondo Marittimo in provincia di Grosseto e vive da molti anni sulle colline pisane. Da sempre appassionata alla pittura è solo dal 1981 che inizia esporre le sue opere in mostre personali e collettive. Dal 1984,  per alcuni anni ha svolto attività di costumista. La sua pittura, inizialmente di stampo paesaggistico ( olio su tela ), lascia in seguito il passo alla figura ed in particolare ai volti che disegna e dipinge con particolare intensità espressiva ( molti sono eseguiti a gessetto o carboncino ). Gli sguardi, le rughe e le espressioni sono l'esternazione del mondo onirico e fantastico dell'autrice stessa.

Altre informazioni disponibili al più presto sul sito: www.Centroartemoderna.com ; Per appuntamenti tel +39 3393961536 (whatsapp, telegram)

La mostra proseguirà fino al 5 Febbraio 2020. (ingresso libero). Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Aperture straordinarie Domenica 26 Gennaio 2020 : 17,00-19,30 (festivi telefonare) ;  chiuso lunedì.

Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail mostre@centroartemoderna.com
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Si autorizza la pubblicare testi e immagini relativi alla mostra IN OGGETTO. Si dichiara che per le immagini e per i testi contenuti nel predetto comunicato non esistono  VINCOLI SIAE NE' VINCOLI DI ALCUN TIPO.
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SAVE THE DATE @z2o Sara Zanin Gallery: DANCING AT THE EDGE OF THE WORLD | Opening with performance 7 February 2020 Sun, 19 Jan 2020 06:52:57 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616164.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616164.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
DANCING AT THE EDGE OF THE WORLD


Group show 

Curated by
Marcelle Joseph

Saelia Aparicio
Charlotte Colbert
Monika Grabuschnigg
Zsófia Keresztes
Alexi Marshall
Florence Peake
Proudick (Lindsey Mendick & Paloma Proudfoot)
Megan Rooney
Eve Stainton

Opening: Friday, 7th February, 7-9pm
Performance by Proudick

8th February - 27th March 2020

Z2O Sara Zanin Gallery
Via della Vetrina 21, Rome 00186
www.z2ogalleria.it
 
'...when women speak truly, they speak subversively -- they can't help it: 
if you're underneath, if you're kept down, you break out, you subvert. 
We are volcanoes. When we women offer our experience as our truth, 
as human truth, all the maps change. There are new mountains'. 
 
Ursula K. Le Guin

(Bryn Mawr Commencement Address (1986) in Dancing at the Edge of the World (1989))

To make a new world you start with an old one, certainly. 
To find a world, maybe you have to have lost one. Maybe you have to be lost. 
This dance of renewal, the dance that made the world,
was always danced here at the edge of things,
on the brink, on the foggy coast.
 
Ursula K. Le Guin

(World-Making (1981) in Dancing at the Edge of the World (1989)

Appropriating the title of Ursula K. Le Guin's 1989 non-fiction collection, Dancing at the Edge of the World, this group exhibition envisions a futuristic, alternative world where humankind speaks what Le Guin calls the 'mother tongue', the language that encourages relations, networks and exchanges, instead of the forked 'father tongue' - the language of power spoken by 'Civilised Man' who sees the rest of society in a terminal dichotomy of subject/object, self/other, male/female, mind/body, active/passive, Man/Nature, dominant/submissive. The exhibition itself will be a centre of subversive feminist activity where the body - fleshy, often leaky and sometimes desirous - is omnipresent but never separated from the mind. The artists in this exhibition invade their own privacy to explore embodiment and representation in an anarchic and self-realising strategy of empowerment. There will be artworks that have an eruptive feeling that echo the universes that can be found in Le Guin's novels that yearn for a feminist or non-binary utopia - a new universalism of sorts, devoid of inequality, domination and exploitation and full of feminine pleasure. 
 
At the centre of this exhibition will be a 'drawing in space' in the form of a king-sized canopy bed complete with a queen's crown made by Charlotte Colbert that will be activated through performance on Wednesday, 26thFebruary 2020. Florence Peake and Eve Stainton will perform a volcanic duet, using the intimacy of their lesbian polyamorous relationship to elevate the marginalised affection, sexuality, power and energy of the sensual and visceral queer body. The backdrop of this performative space will be a giant wall mural produced specifically for this exhibition by Saelia Aparicio. Another performance will take place on the opening night when Proudick (the artist duo and collaborative artistic enterprise founded by Lindsey Mendick and Paloma Proudfoot) transform themselves into shopkeepers to man their designer shoe shop - that quintessential haven of aspirational feminine desire.
 
In this exhibition, to quote Le Guin one last time, these ten female-identifying artists 'dance[ ]... at the edge of things' in order to rid the old world of its populist, patriarchal tendencies that have persisted in the oppression and othering of humans that lay outside a narrow demographic of power and genius and to build a new world where marginalised communities are not always on the verge of becoming but have become fully actualised humans with all the rights and privileges of 'Civilised Man'. 

 
Artist Biographies
 
Saelia Aparicio (b. 1982, Spain) is a London-based Spanish artist who completed her MA in Sculpture at the Royal College of Art in 2015. Her multidisciplinary work dwells on ideas of the organic, establishing analogies between corporeal and social mechanisms. The body is a malleable source of wonder and horror for Aparicio in her practice that spans large-scale mural drawings and sculptures that often feature modified found objects and mouth blown glass. Humour, and an aesthetic style inspired by comic books and cartoons, belies a concern for the bodily impact of daily life, the environment, disease and age. In 2019, Aparicio won Generaciones 2019, one of the most prestigious awards for emerging artists in Europe, and was commissioned by the Serpentine Gallery to make the film 'Green Shoots' for their General Ecology symposium and research project, 'The Shape of a Circle in the Mind of a Fish with Plants' in London. Solo exhibitions include: 'Protesis para invertebrados', La Casa Encendida, Madrid, Spain (2019); 'Smudging Gooey Airs', Sarabande Foundation, London (2018); 'Cadena Atrofica', Murcia, Spain in collaboration with designer Attua Aparicio from Silo Studio (2018); 'Your Consequences Have Actions', The Tetley, Leeds (2017); 'Peaks & Troughs', TURF Projects, London (2017); 'Burning With Joy', ASC Gallery, London (2016); and 'Espeleologia epidermica', Domus Artium, Salamanca, Spain (2015). Group shows include: 'Retour Sur Mulholland Drive' (curated by Nicolas Bourriaud), La Panacée, Montpellier, France (2017); 'Bloomberg New Contemporaries', The Bluecoat, Liverpool, and The ICA, London (2016), and 'A Mysterical Day' (curated by Tai Shani), Serpentine Gallery public programme, London (2016). Aparicio has undertaken the following residencies: FIBRA Platform, Mexico (2019); The Bluecoat, Liverpool, UK (2019); New Contemporaries Studio Bursary with Sarabande: The Lee Alexander Mcqueen Foundation (2017); Sema Nanji Residency, Seoul Museum of Art, South Korea (2016); Salzamt Aterlierhaus, Linz, Austria (2014); and Joan Miró Foundation, Palma de Mallorca, Spain (2012).
 
Charlotte Colbert (b. 1985, New York, USA) is a Franco/British moving image and multimedia artist who lives and works in London. She completed her MFA at London Film School in 2009. Language, psychoanalysis and sociopolitical constructions of gender and identity are at the heart of Colbert's practice. Colbert's recent ceramic series continues her play with the inversion and subversion of the inside and the outside. Bodily functions and reproductive organs are reimagined through baby pink lacquered and flocked ceramic sculptures of viral cells, breasts and stomachs. Selected solo exhibitions include: 'Guests: A Day at Home', V&A Museum of Childhood, London (2018); 'Ordinary Madness', Gazelli Art House, London (2016) and 'In and Out of Space' (a public commission at 90 Piccadilly) London (2015). Selected group exhibitions include: 'Fibra Residency Show', Von Goetz Art, London (2019); 'Mademoiselle (37 Women Artists)', CRAC Centre Regional d Art Contemporain Occitanie, Sete, France (2018); 'From Selfie to Self Expression', Saatchi Gallery, London (2017) and 'Daydreaming with Stanley Kubrick' (curated by James Lavelle and James Putnam), Somerset House, London, (2016). Colbert has held presentations at Art Basel Hong Kong, Istanbul Art Fair, Art Basel Miami and Photo London. 
 
Monika Grabuschnigg (b. 1987, Austria) is a Berlin-based sculptor and mixed media artist who completed her MA in Fine Arts at the Academy of Fine Arts in Vienna and studied as an exchange student at the Bezalel Academy of Arts and Design in Jerusalem and in Santiago at the Universidad Católica de Chile. Using clay as her primary medium, Grabuschnigg focuses in her artistic practice on the feeling of acceleration in an increasingly augmented, anxiety-inducing and commercialized alienating environment. Her work investigates, fragments, and reassembles cultural phenomenons: (technological) symbols are distorted and reconstructed into new narratives, the evidence of searching for an epistemology in a contemporary world in which our physical desires and guiding beliefs are directed and dictated by malign algorithms. In 2018, Grabuschnigg won the Berlin Art Prize and, in 2016, she received the Young Artist Award from the Federal State Government of Vorarlberg in Austria. Recent solo exhibitions include those at Studioraum 45 cbm - Staatliche Kunsthalle Baden-Baden, Germany (2019); REITER Galerie, Leipzig, Germany (2019); and Carbon12, Dubai, UAE (2018). With respect to group exhibitions, Grabuschnigg has recently exhibited in 'The Garden Bridge', Brücke Museum, Berlin, German (2019); 'Nightshades', Polansky Gallery, Brno, Czech Republic (2019); 'Berlin Art Prize Nominees Exhibition', The Shelf, Berlin (2018); 'What satisfaction could you possibly have', Carbon12, Dubai (2018); 'A Strong Desire', PS120, Berlin (2018); and 'Haptic House', Horse and Pony Fine Arts, Berlin (2018).
 
Zsófia Keresztes (b. 1985, Budapest, Hungary) is a Budapest-based artist who completed her fine art studies in 2010 at the Hungarian University of Fine Arts in Budapest. She makes sculptures that speculate how the real world extends into virtuality, following both a technological understanding as well as Marcel Proust's comprehension of virtuality: memory as 'real but not actual, ideal but not abstract'. Keresztes treats the virtual as something that is 'as if' it were real, establishing game theories and what-if scenarios for how digital infestation becomes incarnated, how algorithms and digital avatars manifest themselves in the world and cannibalise sensation and perception. Selected solo and two-person exhibitions include those at Gianni Manhattan, Vienna (2018); Karlin Studios, Prague (2018); Prague City Gallery, Prague (with Anna Hulačová) (2018); and Labor, Budapest (2016). Recent selected group exhibitions include: 15thLyon Biennale, Lyon, France (2019); 'Stone Telling', Kunstraum Niederösterreich, Vienna, Austria (2019); 'Love Data', 16thAlios Biennale, La Teste de Buch, France (2019); 'Liquid Bodies', Philara Collection, Düsseldorf, Germany (2019); 'Streamlines of the Jungle', MAGMA, Sf. Gheorge, Romania (2019); 'Sunbaked Thirst with Love', ENA Viewing Space, Budapest (2019); 'Orient', Galeria Bunkier Sztuki, Krakow, Poland (2018); 'Jutro', Castor Projects, London (2018); 'Orient, Kim?', Riga, Latvia (2018); 'Somewhere in between', BOZAR, Brussels (2018); 'Haptic House', Horse and Pony, Berlin (2018); 'Abstract Hungary', Künstlerhaus- Halle für Kunst und Medien, Graz (2017); 'Endless Backup', Futurdome, Milan (2017); 'Textour', Künstlerforum, Bonn (2017).
 
Alexi Marshall (b. 1995, London, UK) is a London-based artist who graduated from the Slade School of Art in 2018. She works in print, fabric, drawing and embroidery, investigating themes of spirituality, sexuality and womanhood. Linocut printing is a recurring medium in Marshall's practice. Her prints and drawings convey a temporality, as lines, bodies and worlds fold into each other to create theatrical tableaux and morality plays, populated by saints and sinners. A certain kind of violence is projected as the images are scratched and carved into the medium in these labour intensive, detailed carvings. Marshallhas exhibited her work in a solo exhibition at Public Gallery, London in 2019 and in selected group shows including: 'We Always Dance Here', Flatland Projects, Hastings, UK (2019); 'Pareidolia', Space Station Gallery and Daniel Benjamin Gallery, London (2019); 'Inaugural Exhibition', Guts Gallery, London (2019); 'Young Gods', Charlie Smith, London (2019); 'Figurative NOW', Daniel Benjamin Gallery, London (2018); and Bloomberg New Contemporaries 2018, Liverpool John Moores University, Liverpool and South London Gallery, London (2018). 
 
Lindsey Mendick (b. 1987, London, UK) is a London-based artist who received an MA in Sculpture at the Royal College of Art in London in 2017. Mendick's practice is hinged to her skilled work in ceramics, which she describes being drawn to for its tactile nature and its desire to be manipulated by the maker. She also embraces banner painting, sewing, metalwork, furniture making and sound within her autobiographical practice. By playfully combining low culture iconography and high culture methods of construction, Mendick creates humorously decadent and elaborate installations that enable the viewer to explore their personal history in a cathartic fashion. As well as her solo sculptural practice, Mendick is a co-founder of the Proudick platform, which is at once an artists' collective, a project space and a place for exchanging ideas and learning about ceramics. Recent solo and two-person exhibitions include: 'Regrets, I've Had a Few', SPACE, Ilford, UK (2019-2020); 'Of all the things I've lost' (with Paloma Proudfoot), Ballon Rouge Club, Brussels (2019); 'The Ex Files', Castor Projects, London (2019); 'The Turnpike Pottery', The Turnpike, Leigh (2018); 'Perfectly Ripe', Zabludowicz Collection, London (2018); 'PROUDICK' (with Paloma Proudfoot), Hannah Barry Gallery, London (2018); 'Jamie Fitzpatrick and Lindsey Mendick', Vitrine, Basel (2018); and 'She's Really Nice When You Get To Know Her', Visual Arts Center, Austin, Texas (2016).Selected group exhibitions include: 'Survey', Jerwood Space, London (2018); 'Something Else', Triumph Gallery, Moscow (2018); 'Rhapsodies', Ping Pong, Brussels (2018); 'If You Can't Stand the Heat', Roaming Projects, London (2018); 'Flipside', Fold Gallery, London (2018); 'You See Me Like a UFO', Marcelle Joseph Projects, Ascot (2017); 'Herland', Bosse & Baum, London (2017); 'In Dark Times', Castlefield Gallery, Manchester (2017); 'You Were High When I Was Doomed', IMT Gallery, London (2017); and 'Sell Yourself', Patrick Studios, Leeds (2017). 
 
Florence Peake is a London-based artist who has been making work since 1995. Her performance practice uses drawing, painting and sculpture combined with found and fabricated objects placed in relation to the moving body. Site and audience, live and recorded text, wit and candour are key to her work, which has been presented internationally and across the UK. She was the recipient of the Jerwood Choreographic Research Award in 2016.She makes solo and group performance works intertwined with an extensive visual art practice. A selection of recent exhibitions includes: 'Apparition Apparition' (with Eve Stainton) in 'Meetings on Art', 58th International Art Exhibition of La Biennale di Venezia, Venice (2019); 'Empathy Hole', Bosse and Baum, London (2019); 'RITE: On This Pliant Body We Slip Our Wow!', De La Warr Pavilion, Bexhill on Sea, UK (2018); 'DO DISTURB Festival', Palais de Tokyo, Paris, France (2018); 'Andromedan Sad Girl' (a collaborative exhibition with Tai Shani), Wysing Arts Centre, Cambridge, UK (2017), 'RITE', Studio Leigh, London (2017), 'We perform I am in love with my body', Bosse and Baum, London (2017); 'Walled Gardens in an Insane Eden', Sara Zanin Gallery, Rome (2017); 'The Keeners', SPACE, London (2016); 'Voicings', Serpentine Gallery Offsite Project, London (2016); 'Lay me down', NoTT Dance Festival, Nottingham, UK and Modern Art Oxford, Oxford, UK (2015); 'Swell the Thickening Surface of', Hayward Gallery, London (2014); 'MAKE', BALTIC, Gateshead, UK (2013) and Yorkshire Sculpture Park, Yorkshire, UK (2012); 'REMAKE', Baltic 39, Gateshead, UK (2012) and Lanchester Gallery, Coventry, UK (2012); and 'Paper Portraits', National Portrait Gallery, London (2010).
 
Paloma Proudfoot (b.1992, London, UK) is a London-based artist who received an MA in Sculpture at the Royal College of Art in London in 2017 after studying at Edinburgh College of Art. Proudfoot's practice includes a variety of media, ranging from sculpture to performance. Textile and organic matter, such as clay, are common materials appearing in her body of work, seemingly playful but at the same time reflecting and discussing current topics of her own generation. As well as her solo sculptural practice, Proudfoot is co-director of the performance group Stasis and co-founder of the Proudick platform, which is at once an artists' collective, a project space and a place for exchanging ideas and learning about ceramics. Recent solo and two-person exhibitions include: 'CURING', Sans Titre, Paris (2019); 'A History of Scissors', Soy Capitan, Berlin (2019); 'A Quick Descent'  Art Berlin Fair with Soy Capitan, Berlin (2018); 'The Detachable Head Serves as a Cup', Cob Gallery, London (2018); 'PROUDICK' (with Lindsey Mendick), Hannah Barry Gallery, London (2018); 'The Clean Carcass of the Host' (with George Rouy for Condo Mexico), Marso Galeria, Mexico City (2018); 'The Thinking Business' (with Rebecca Ounstead), The Royal Standard, Liverpool (2017); and 'There's One Missing From Your Bunch', May Projects, London (2016). Selected group exhibitions include: 'Cet élixir', Moly Sabata, Sablons, France (2019); 'SM', Sans Titre, Marseille (2018); 'Something Else', Triumph Gallery, Moscow (2018); 'Rhapsodies', Ping Pong, Brussels (2018); 'Becoming Plant', Tenderpixel, London (2018); 'Towards a Theory of Powerful Things', Rod Barton, London (2018); 'Chambre Dix', Sans Titre, Paris (2018); 'Terra', Lamb Arts, London (2018); 'Ripe', Kingsgate Workshops, London (2018); 'If You Can't Stand the Heat', Roaming Projects, London (2018); 'Doing it in Public', Beaconsfield Gallery, London (2017); and 'Herland', Bosse and Baum, London (2017). Proudfoot has participated in the Thun Ceramic Residency (2018), the Moly Sabata - Albert Gleizes Foundation Residency (2019) and the Irish Museum of Modern Art Residency (with her performance group, Stasis).
 
Megan Rooney (b. 1985, Canada) is a London-based Canadian artist who completed her MA in Fine Arts at Goldsmiths College in London in 2011 after finishing her BA at the University of Toronto in Canada and growing up between South Africa, Brazil and Canada. Rooney works across a variety of media, including painting, sculpture, installation, performance and language. With a striking signature style, Rooney develops enigmatic and always intense narratives. She draws the subjects of her works directly from her own life and surroundings. These are fanciful and, in some cases, grotesque everyday experiences, as well as sometimes humorous observations, which she always first 'jots down' as drawings. A recurring element in Rooney's work is the human body, which can be seen as the subjective starting point and final 'place' of sedimentation for all these experiences. Rooney has upcoming solo exhibitions in 2020 at Salzburger Kunstverein, Salzburg Austria; Drei, Cologne, Germany; and Museum of Contemporary Art, Toronto. Recent solo exhibitions include those at SALTS, Basel (2019); Kunsthalle, Düsseldorf (2019); Drei, Cologne (2018); Tramway, Glasgow (2017); Cordova, Vienna (2017); Freymond Guth Fine Arts, Basel (2017); Division Gallery, Toronto (2017); Seventeen, London (2016); and Croy Nielsen, Berlin (2016). Recent group exhibitions include: 15thLyon Biennial, Lyon, France (2019); 'Paint, also known as Blood', Museum of Modern Art, Warsaw, Poland (2019); 'Childhood. Another Banana Day for the Perfect Fish', Palais de Tokyo, Paris (2018); and '(X) A Fantasy', David Roberts Art Foundation, London (2017). Recent performances by Rooney include: 'Everywhere Been There, Kunsthalle Düsseldorf, Germany (2019); 'Sun Down Moon Up', Park Nights 2018, Serpentine Gallery, London (2018); 'Others got wings for flying', Tramway, Glasgow (2017); 'Poor Memory, Without Poetry Nothing is Possible', Venice Biennale, Salon Suisse, Venice (2017); 'f on your tongue', Project 1049, LUMA Foundation, Glacier 3000 Tissot Peak Walk, Gstaad, Switzerland (2016); 'Last Days. Last Days. Last Days', Serpentine Galleries, London (2015); and 'Poetry Sets', Cell Project Space, London (2015).
 
Eve Stainton is a movement artist inspired by the complexities of uncodeable, poetic queer encounters. This manifests through practices of dancing/digital collage/connecting with community/skewing edges. Her/their movement approaches are informed by somatic philosophies and favour imaginative textures over prescribed shapes layered onto the body. Stainton's practice often takes the form of intimate collaborations exploring desire and vulnerability as a technology or force against restrictive normative constructs. Since 2016, Stainton has also been collaborating with artist Florence Peake, with their most recent work 'Apparition Apparition' being commissioned for the Venice Biennale 2019. Some other notable presentations include: Nottingham Contemporary (2019), Sadler's Wells Lilian Baylis Theatre (2019), The Place Theatre, London (2018), Royal Academy of Art, London (2018), Tangente Theatre Montreal, Canada (2017), Siobhan Davies Dance, London (2018), Hayward 50th Anniversary event, London (2018), PS/Y's 'Hysteria' programme, London (2018), and Adelaide Fringe, Australia (2017). Stainton has also performed for the following artists: Anthea Hamilton at Tate Britain, London (2018); Last Yearz Interesting Negro/Jamila Johnson-Small at the ICA, London (2017); and Compagnie ECO's international tour (2016-17) and has modelled on a freelance basis in the fashion and commercial industry for Vivienne Westwood, Dior, London/Paris/Shanghai Fashion Week, Goldfrapp and Holly Blakey. Stainton also leads movement workshops, recently at Tate Britain as part of 'Queer & Now', using fantasy and touch as a way to experience a shared confidence, power and ownership of the body to erupt and expose queer potential.
 
About the Curator
 
Marcelle Joseph is a London-based American independent curator and collector. In 2011, Joseph founded Marcelle Joseph Projects, a nomadic curatorial platform that has produced 36 exhibitions in the UK and the rest of Europe, featuring the work of over 200 international artists. Joseph's expertise is in early career artists based in the UK, in particular, female-identifying and non-binary artists, and has an academic specialization in feminist art practice after completing an MA in Art History with Distinction from Birkbeck, University of London. In 2013, she executive edited Korean Art: The Power of Now 
(Thames & Hudson), a survey of the contemporary art scene in South Korea. Additionally, Joseph is a trustee of Matt's Gallery, London and served on the jury of the 2017-2019 Max Mara Art Prize for Women, in collaboration with the Whitechapel Gallery and Collezione Maramotti, and the Mother Art Prize 2018. She also collects artworks by female-identifying artists under the collecting partnership, GIRLPOWER Collection, as well as more generally as part of the Marcelle Joseph Collection. Throughout 2020, Joseph will act as Curatorial Consultant for Lychee One, a commercial gallery located in East London. She will co-curate her first museum exhibition at the ICA LA in Los Angeles in July 2020.

Image credit: Zsófia Keresztes, Fear of wasting a teardrop (detail), 2020, glass mosaic, styrofoam, fibreglass, grout, glue, 113 x 50 x 45 cm. Courtesy of the artist and Gianni Manhattan, Vienna.  
 



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richiesta Inserimento evento Sat, 18 Jan 2020 16:32:45 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616146.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616146.html Artists in the World Artists in the World Buonasera, si richiede l'inserimento dell'evento "Artexpo Winter Rome 2020" sul vostro portale, si allegano comunicato stampa e la locandina.

Grazie della collaborazione


Cordiali saluti
Angelo Ribezzi
Artists in the World Events


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C.S. Texturae / DECOSTRUZIONE DEL PAESAGGIO, alla Vi.P. Gallery di Milano sul Naviglio Grande Fri, 17 Jan 2020 17:02:40 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616061.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616061.html Zamenhof Art Zamenhof Art

Comunicato Stampa

texturae / DECOSTRUZIONE DEL PAESAGGIO alla Vi.P. Gallery di Milano

mostra personale di franco maruotti

 

Si inaugura mercoledì 22 gennaio 2020, dalle ore 18,00 alla Vi.P. Gallery di Milano, in Alzaia Naviglio Grande, 4, la mostra personale di Franco Maruotti intitolata “Texturae / Decostruzione del paesaggio”, che presenta una trentina di lavori recenti e recentissimi dell’artista pugliese che affronta con questa esposizione la rappresentazione del paesaggio in chiave al tempo stesso classica e contemporanea, con una pittura corsiva agile ed essenziale, memore della lezione di Cezanne, composta da larghe pennellate che scompongono la trama visiva degli scorci garganici di paesi e paesaggi in una “texture” che riduce ai minimi termini i particolari non necessari fino al limite dell’astrazione, fondendo in chiave squillante e giocosa il retaggio dei Macchiaioli italiani con quello dei Puntinisti francesi

La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio 2020, dal martedì al venerdì, h 15,30-18,30; sabato e domenica, h11-13 e 14-19. Ingresso libero.

 

Qui di seguito una breve presentazione critica e biografica dell’artista.  In allegato la locandina e alcune foto di opere in mostra.

 

Franco Maruotti, Texturae  

 

“Nella pittura di Franco Maruotti i quadri si squadernano allo sguardo del visitatore come appunti di viaggio […] Ogni roccia della montagna, ogni scoglio sul mare, ogni trabucco nella tempesta o scorcio di paese pugliese racconta dell’uomo e del suo rapporto con le sue origini. Dello schizzo questi quadri hanno la rapidità del segno: l’affastellarsi delle spatolate di colore […] non indugia sul particolare, ma cerca di cogliere l’essenza di quello che si guarda […] fino al limite dell’astrazione: le impressioni visive vengono così trasfigurate e gli schizzi di viaggio diventano appunti di un diario tutto intimo e personale. E la visione si fa introspezione, racconto di sé, del turbinare delle proprie emozioni.”

(Virgilio Patarini, Cross Over, Editoriale Giorgio Mondadori, 2017).

 

Franco Maruotti, pittore ed incisore, insegnante di Lettere presso il Liceo Psico-pedagogico “Poerio” di Foggia e docente di pittura all ‘UNITRE (Università delle Tre Età) di Foggia, già responsabile del settore Arte del Centro culturale Logos e referente degli eventi culturali degli Amici del Museo di Foggia, svolge attività artistica dal 1967. La tecnica prevalentemente utilizzata è quella della spatola su tavola o su tela di juta. Hanno recensito le sue opere quotidiani e riviste quali Roma, La Gazzetta del Mezzogiorno, il Gazzettino, il Giornale di Sicilia, La Nuova Venezia, Il Corriere del sud, Viveur, Foggia & Foggia Il Provinciale, Il Controverso, La Capitanata, Il Pungolo verde, L’Arpi ’74; inoltre si sono occupate televisioni quali RAI TRE, Telenorba, Teleradioerre, Telefoggia. Le sue opere sono inserite nei seguenti cataloghi: L’Elite, Art Leader, Rassegna dell’Arte contemporanea pugliese 1943- 1993; Antologia di artisti italiani 1994; Catalogo regionale d’Arte moderna e contemporanea in Puglia edito da Art Leader; Top Art 1997- 1999; Presenze artistiche nel Mediterraneo 1999, Promotions& News Milano, Boè, Avanguardie Artistiche, Catalogo Alba, ACCA:in Arte Roma 2000 e 2009, Koinè 2013, Koinè 2014- Milano, Ferrara Art Festival 2014.

Nel 2017 il suo lavoro viene approfondito dall’Editoriale Giorgio Mondadori, all’interno del catalogo “CROSS OVER-Attraversamenti e sconfinamenti nell’arte italiana contemporanea. Un viaggio tra figurazione e astrazione”, a cura di Virgilio Patarini. Della sua pittura si sono interessati i critici d’arte Paolo Levi, Enzo Contillo, Raffaele Nigro, Gaetano Cristino, Davide Leccese, Leonardo de Luca, Rosario Brescia, Eugenio Gargiulo, Vito Cracas, Vito Locurcio, Salvatore Perdicaro, Elisa Nas, Francesca Mezzatesta, Giuseppe Paoletta, Gaetano Saracino, Salvatore Sebastiano, Angelo Crapanzano, Carmelo Cipriani, Virgilio Patarini.

Tra le molte mostre personali, ricordiamo, tra le più recenti e significative: alla Galleria De’ Marchi a Bologna, nel 2000; al  Palazzo del Turismo a Riccione nel 2003 e sempre nello stesso anno alla Galleria Spazio 25 a Rodi Garganico (FG), “Opere 1990-2003” al Palazzetto dell’Arte, Foggia; “Il respiro della memoria”, Castello Imperiale, Sant’Agata di Puglia (FG), 2004; alla Galleria Bonan a Venezia, nel 2007; al  Museo civico di Accadia (FG), nel 2008; “Luci e colori della Daunia” a Palazzo Dogana, Foggia, 2008; “Luci e colori della Daunia” alla Galleria Nuovo Cenacolo a Palermo, nel 2009; “Itinerari e Trasfigurazioni”; all’Atelier Chagall a Milano, 2013; “I Paesaggi Urbani di Franco Maruotti” alla Sala Diomede del Museo Civico di Foggia, 2013; “Itinerari 2015”, Galleria Spazio E di Milano, 2015; “Paesaggi del Gargano”, Galleria MUEF di Roma, nel 2016; “Aspettando la Biennale/Franco Maruotti”, Galleria ItinerArte, Venezia, 2017.

 

Zamenhof Art
sito: www.zamenhofart.it   - cell. 3392939712  
  
Sedi espositive:
Vi.P. Gallery Valcamonica- Virgilio Patarini Arte Contemporanea 
Località Crist, via Nazionale, 35, 25050 Niardo (BS)

Vi.P. Gallery Milano
Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4
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Luigi Gattinara alla Milano Art Gallery: la personale fotografica presentata da Salvo Nugnes Fri, 17 Jan 2020 15:20:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616045.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/616045.html UffStampaMilano UffStampaMilano Il fascino è di casa alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102 (MI) dal 26 gennaio le fotografie artistiche del Maestro Luigi Gattinara potranno essere ammirate a “beneficio” del visitatore. Beneficio, sì, perché la personale Una vita in posa porta in mostra dei lavori di una sensibilità fuori dal comune, capace di contagiare lo sguardo dell’astante e di educarlo a “vedere”. L’inaugurazione, prevista per domenica 26 gennaio alle 18, avrà la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

L’arte fotografica di Luigi Gattinara è riconoscibile per la grande cura rivolta ai giochi di luci e ombre e per la produzione di immagini di una qualità tale da rendere impercettibile la distinzione tra fotografia e pittura. La firma del Maestro risiede infatti nella sua abilità compositiva, che rimanda alla migliore tradizione caravaggesca, ai pittori olandesi del XXVII secolo. Il massimo lo ottiene nelle nature morte, autentiche poesie in cui il richiamo dell’antico si sposa con una luce morbida, che accarezza le forme ed esalta i colori.

Fondatore della Triennale di Fotografia Italiana, di cui è presidente, Luigi Gattinara porta la fotografia su un altro livello. Il suo lavoro concepisce l’immagine come oggetto di lusso, come potevano esserlo i dipinti che da secoli ammiriamo per la loro encomiabile bellezza. Proprio quest’ultima diventa tema centrale, soggetto “godibile” in quanto realmente visibile e non unicamente percepibile, codificato attraverso un attento studio dei particolari e della disposizione degli elementi. Una vita in posa presenta al pubblico alcuni degli scatti più rappresentativi e affascinanti. È il punto di arrivo di anni di raffinamento, ulteriore prova del compito del fotografo d’arte, quello di insegnare e di soddisfare al contempo un’esigenza di perfezione. Non bisogna dimenticare che Luigi Gattinara ha alle spalle, oltre che l’esperienza in ambito pubblicitario, anni di esposizioni in Italia e all’estero, a Parigi, Berlino, New York, Singapore e Tokyo.

Per comprendere meglio il modus operandi del Maestro, è utile ricordare una sua affermazione per Wall&Street, blog de «Il Giornale»: «Un’immagine nasce prima di tutto nella mente, prende forma nell’immaginario, tutto molto prima dello scatto vero e proprio. Esattamente come fa un pittore che, anche quando ritrae la realtà, che è lì davanti ai suoi occhi, la trasforma comunque, perché è un processo che passa attraverso l’intuizione, il cuore e l’anima».

La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 13 febbraio, visitabile tutti i giorni liberamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 5252190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

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SAVE THE DATE BOLOGNA: Opening 24 gennaio 2020 mostra Traces @Museo Medievale Fri, 17 Jan 2020 06:24:43 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615926.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615926.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
MOSTRA Traces 
Museo Civico Medievale di Bologna
 
Ibrahim Ahmed, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Kaarina Kaikkonen Giovanni Kronenberg, Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti
 
a cura di Marina Dacci
 
Opening venerdì 24 gennaio 2020, 19-22  
23 gennaio - 22 marzo 2020  
 
Museo Civico Medievale di Bologna
Palazzo Ghisilardi, Via Manzoni 4, Bologna
 
 

Z2o è lieta di presentare la mostra Traces, curata da Marina Dacci presso il Museo Civico Medievale di Bologna e inserita tra gli eventi del circuito ART CITY Segnala 2020. La mostra presenta una selezione di opere di sette artisti - Ahmed, Antufiev, Camporesi, Kaikkonen, Kronenberg, Pediconi, Poli Maramotti - che inscrivono nella loro ricerca l'idea di traccia. L'esplorazione del tema si sviluppa in varie direzioni: architettonico-naturalistica, storica, sociale e relazionale.
 
L'opening avverrà venerdì 24 gennaio dalle ore 19 alle 22, e sarà accompagnato da un aperitivo con vin brûlé.
 
In programma una serie di visite guidate alla mostra, di cui la prima sarà domenica 26 alle ore 10.30.  
 
Traces - Ibrahim Ahmed, Evgeny Antufiev, Silvia Camporesi, Kaarina Kaikkonen, Giovanni Kronenberg, Beatrice Pediconi, Nazzarena Poli Maramotti
a cura di Marina Dacci
Museo Civico Medievale di Bologna              
Palazzo Ghisilardi, Via Manzoni 4, Bologna  
23 gennaio > 22 marzo, 2020          
Opening venerdì 24 gennaio, dalle 19 alle 22
Orari di apertura durante ART CITY Bologna:              
23 Gennaio: 10 -18.30
24 Gennaio: 10 - 22           
25 Gennaio: 10 - 24           
26 Gennaio: 10 - 18.30

Orari apertura pubblico:  
da martedì a domenica: 10 - 18.30
 

ART CITY Segnala 2020 in occasione di Arte Fiera
 
   
Sponsor
 
 
 



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ARTE FIERA Bologna | Booth B16 Hall 18 Thu, 16 Jan 2020 14:43:49 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615812.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615812.html Menhir Arte Contemporanea Menhir Arte Contemporanea
ARTE FIERA Bologna, 2020                        
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its participation in


ARTE FIERA BOLOGNA

Albert Hien
solo show


Booth B16 - Pav. 18
MAIN SECTION 

 24.01.2020 - 26.01.2020
11am - 7pm


Vip preview 
23.01.2020

(by invitation only)

Piazza della Costituzione, 40128 - Bologna 


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Menhir Arte Contemporanea · Via Mario Giuriati, 9 · Milan, MI 20129 · Italy

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NUOVI CORSI DI FOTOGRAFIA (BASE E AVANZATO) Wed, 15 Jan 2020 18:03:17 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615622.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615622.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena


 
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Sorrento: presentazione del libro " A Jonta" di Adolfo Giuliano Wed, 15 Jan 2020 07:46:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615443.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615443.html Letizia Caiazzo Letizia Caiazzo

Sorrento: presentazione del libro " A Jonta" di Adolfo Giuliano

 

“‘A jonta” è il titolo del nuovo libro di Adolfo Giuliani, editore Tullio Pironti, che sarà presentato sabato 18 gennaio, alle ore 16:30, nella Sala consiliare del Municipio di Sorrento, piazza Sant’Antonio n.1.

Sono previsti gli interventi del Sindaco di Sorrento avv. Giuseppe Cuomo, dell’Assessore alla Cultura di Sorrento dott. Maria Teresa De Angelis, del Presidente dell’Ars Harmonia Mundi prof. Letizia Caiazzo, del Console onorario dell'Uzbekistan avv. Vittorio Giorgi, del Presidente dell’Associazione Culturale Itinerante dott. Gino Iorio, del Presidente della Fidapa Calazia prof. Raffaella Carli, del Critico d’Arte prof. Domenico Raio critico d’Arte, del Critico d’Arte ing. Carlo Roberto Sciascia; moderatrice sarà la giornalista prof. Adele Paturzo.

Alla manifestazione sarà presente l’autore del libro prof. Adolfo Giuliani, fondatore del Movimento di pensiero “Esasperatismo - Logos & Bidone”; inoltre, saranno altresì presenti l’attore e poeta Ciro Ridolfini e l’artista e poetessa Elena Tabarro, che leggeranno alcuni brani significativi del libro.

 

Quale cornice alla manifestazione sarà allestita ed inaugurata una mostra di Arte contemporanea dal titolo “Esasperatismo aperto” a cura di Carlo Roberto Sciascia; ad essa partecipano i seguenti artisti:

 

Antonio Apicella

Letizia Caiazzo

Nunzio Capece

Giuseppe Caputo

Lucia D’Aleo

Rosanna Di Carlo

Antonio Di Costanzo

MRosaria Di Marco

Anna Di Maria

Leonilde Fappiano

Marco Aurelio Fratiello

Stefania Guiotto

Assunta Improta

 Paolo Lizzi

Marinka

Claudio Morelli

Ivan Giuseppe Persico

Silia Pellegrino

Elena Tabarro

L’evento, curato da Carlo Roberto Sciascia, si avvale della collaborazione di Letizia Caiazzo e di Ottavia Patrizia Santo, che hanno curato anche la sua organizzazione.

“‘A jonta” è una parola napoletana del passato che era usata nei panifici quando il peso della “palata” non raggiungeva il peso giusto; allora il panettiere aggiungeva qualcosa che faceva piacere al bambino, inviato dalla madre a fare la “spesa”, quale premio per il suo silenzio. 

Tutto un piccolo mondo antico – afferma la prof. Clementina Gily nella prefazione al libro - torna alla memoria con una parola che non si usa più, tranne che in qualche detto popolare. Ma il senso che essa restituisce è la gioia dell’infanzia, il sorriso per salutare la vita che torna, anche se velata dai troppi medici da consultare di continuo. Adolfo Giuliani non è giovanissimo, ma descrive la mesta emozione che tocca oggi a tutti o quasi, giovani e no, nell’era della prevenzione obbligatoria. L’altalena risana, ma pure immalinconisce. Perciò è giusto cercare di trovare equilibrio ricordando nella jonta il sorriso dell’infanzia”. E poi precisa: “Non stupisce questa reazione forte, di ‘carattere’, che così bene rappresenta la dote che meglio distingue Giuliani, un artista che ha l’arte delle relazioni di comunità; grazie ad essa è riuscito nell’impresa di tenere insieme tanti artisti di Napoli, d’Italia e di oltre Italia, in un colloquio segnato dalle Mostre Internazionali per ben vent’anni. Il sodalizio è raro nell’arte, dove le più grandi come le più piccole riunioni sono minate dal genio ribelle che caratterizza anche il più piccolo dilettante d’arte. L’antico scugnizzo delle quattro giornate di Napoli invece ha l’anima del vero figlio di questa città, votata alla stima delle donne ed alla volontà di conciliazione delle Madri; che a volte anche esagerano. Perciò da buon figlio ha rimproverato senza smettere di amare e tenere in culto: quando ha coniato il termine ‘esasperatismo’. Che vuol dire: adattarsi sì, ma con giudizio; rinascere sì, ma resistere anche. Il Bidone arrugginito nasce a nuova vita per la sua volontà di vita ostinata, ricca d’idee”.

Il simbolo Bidone, base su cui son state dipinte le prime opere,  trasferito nel testo nelle successive, ha imposto le sue misure, precisamente 55x85 cmq, per la grandezza della tela. In queste ultime mostre, offrendo la possibilità a tanti simpatizzanti del movimento di inserirsi gradualmente nella logica di questa <speranza ad un mondo migliore>, si è voluto concedere agli artisti di realizzare opere di qualsiasi misura, ma sempre con temi <esasperatisti>, in una mostra dal titolo significativo: “Esasperatismo aperto”.

Quel che conta, quindi, è l’anima del quadro, il messaggio che sa trasmettere, coi colori e con lo stile preferito.

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Direct Thermal Ticket Paper Market Insights with Key Company Profiles – Forecast to 2024 Tue, 14 Jan 2020 15:54:30 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615407.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615407.html Ethan Smith Ethan Smith

The worldwide market for Direct Thermal Ticket Paper is expected to grow at a CAGR of roughly xx% over the next five years, will reach xx million US$ in 2024, from xx million US$ in 2019, according to a new GIR (Global Info Research) study.

Direct thermal ticket paper is liable to color changes when exposed to heat and light, owing to the presence of a coating pigment. Also, direct thermal ticket paper is highly durable and has high sensitivity to external adulteration. Along with point-of-sale receipts, self-adhesive tags & labels have emerged as key applications of direct thermal ticket paper. Other applications of direct thermal ticket paper are transport tickets (boarding passes, ATB/baggage tags, etc.), admission/event tickets, lottery & gaming tickets, and many more. Nowadays, BPA-free or phenol-free direct thermal ticket paper has been witnessing significant usage in ticketing applications.

Request For Report Sample: http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/sample/142

Market Segment by Type,
Up to 70 GSM
70 GSM to 90 GSM
70 GSM to 120 GSM
Above 120 GSM

Market Segment by Applications,
Self-adhesive Tags & Labels
Transport Tickets
Admission/event Tickets
Lottery & Gaming Tickets
Bill Tickets
Valet Parking
Barcode Tickets
Custom Tickets
Others

Market Segment by Regions, regional analysis covers
North America (United States, Canada and Mexico)
Europe (Germany, France, UK, Russia and Italy)
Asia-Pacific (China, Japan, Korea, India and Southeast Asia)
South America (Brazil, Argentina, Colombia etc.)
Middle East and Africa (Saudi Arabia, UAE, Egypt, Nigeria and South Africa)

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Asia Pacific is estimated to represent prominent growth in the direct thermal ticket paper market, owing to its organized retail sector. Also, the growing public transport network in the region is surging the growth of the direct thermal ticket paper market. In the developed regions of North America and Europe, the growing entertainment industry plays a significant factor in driving the sales of direct thermal ticket paper. This scenario has led to tremendous growth in the demand for entrance tickets, betting slips, lottery tickets, cash coupons, etc., owing to high durability and reliability, which make it ideal for ticketing purposes. The Middle East and Latin America markets are expected to represent moderate growth in the direct thermal ticket paper market in the near future.

Key players operating in the global direct thermal ticket paper market include Nippon Paper Industries Co., Ltd., Domtar Corporation, UPM-Kymmene Oyj, AhlstromMunksjö Oyj, Oji Holdings Corporation, Ricoh Company, Ltd., Hansol Paper Co. Ltd., Koehler paper, Henan Province JiangHe Paper Co., Ltd., Sihl GmbH, Appvion Operations, Inc., Jujo Thermal Ltd., TELE-PAPER (M) SDN. BHD., Rotolificio Bergamasco Srl, and Nath Paper & Pulp Mills Ltd.

 

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Colloidal Silica Market to Make Great Impact in near Future by 2018-2025 Tue, 14 Jan 2020 15:54:08 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615406.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615406.html Ethan Smith Ethan Smith

Colloidal silica, also called silica sol or sol, are particles of silica suspended in a liquid phase. The fine silica particles suspended are typically spherical shaped, amorphous and of a non-porous nature. The liquid suspension is heavier than water and is electrostatically stabilized to let the particles to stay suspended in the liquid solution. The suspended silica particles are extremely fine, with sizes ranging from thirty nanometers to around a hundred nanometers. The manufacturing process of colloidal silica involves many steps. An alkali silicate solution is neutralized which would result in the formation of silica nuclei. The colloidal silica nuclei are very small in size, having a diameter of few nanometers. So as to change the particle size of the colloidal silica and the solution composition and characteristics, the pH levels along with the sodium content of the solution could be altered to arrive at the desired composition.

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Colloidal silica finds varied applications across a diverse range of industries. Colloidal silica is used for draining liquid from paper rapidly, in the pulp & paper manufacturing industry. This helps in maximum residue of starch in the paper composition, thereby imparting higher strength to the paper. The colloidal silica solution finds multiple industry applications such as that of a moisture absorbent in a diverse range of manufacturing sites. In specific cases, colloidal silica is also used to increase friction of a particular surface, to prevent dangerous slipping on floors after they have been waxed.

Considering these important aspects of applications of colloidal silica, the study of the colloidal silica market becomes an important read.

Market Segmentation

On the basis of product type, the colloidal silica market is segmented as follows:

Alkaline colloidal silica
Acidic colloidal silica
Neutral colloidal silica
On the basis of end use industry, the colloidal silica market is segmented as follows:

Pulp & paper
Metals & Metallurgy
Electronics & semiconductors
Chemicals
Paints & Coatings
Building & Construction
Key Trends, Drivers

Colloidal silica is more viscous than water, which helps to retain more separation of refractory particles which provides superior thermal shock resistance in monolithic refractory applications. The deployment of colloidal silica bonded castables and pumpables has shown noteworthy enhancement particularly in re-heating furnace roof areas, both during the installation process and drying. The drying process has been observed to take about 60% lesser time vis-à-vis conventional ramming mixes & plastics.

The product development of gel bond refractories using colloidal silica as a bonding agent has proven to be a major breakthrough in refractory technology. The colloidal silica displays an advantage in the form of easy availability at a commercial level for refractory applications. Hence, the new benefits of the refractory technology could be easily availed, and taken advantage of. As a commercially attractive alternative to conventional binders, colloidal silica could be used as a bonding agent in virtually all types of monolithic refractories. For instance, it could be used in castables, ramming and gunning mixes.

Get Complete TOC with Tables and Figures at : http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/toc/141

The application of colloidal silica in castables has largely contributed to the handiness of refractory applications via pumping – which is a distinct advantage over that of conventional binders. Furthermore, these refractories do not need adherence to specific temperature conditions required for drying. This not eliminates flaws in the drying process, but also mitigates installation time. Besides, colloidal silica bonded castables & pumpables display superior performance and reduce furnace operation costs, along with eradicating workplace hazards endangering on-site workers. These factors are expected to drive the global colloidal silica market growth. However, some disadvantages of its application such as the water base rendering a relatively slow drying speed in inaccessible pockets or cores has been an area of concern, and may prove to be restraint to the market growth rate in the near future.

Market Participants

Examples of the market participants in the colloidal silica market are as follows:

Akzo Nobel N.V.
The Dow Chemical Company
R. Grace & Co.-Conn.
Cabot Corporation
Merck KGaA
Allied High Tech Products, Inc.
Buehler (Illinois Tool Works Inc)
Iran Nanotechnology Initiative Council
Purest Colloids
CWK Chemiewerk Bad Köstritz GmbH

 

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Concrete Mixer Market Size, Trends And Worldwide Outlook To 2025 Tue, 14 Jan 2020 15:53:27 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615404.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615404.html Ethan Smith Ethan Smith

The Global report titled as Concrete Mixer Market has recently published by The Esticast Research And Consulting to its huge repository. This Concrete Mixer industry research report involves massive data that can influence the development of the Concrete Mixer market. This exploration Concrete Mixer business report provides effective data that can act as a guideline for handling the risks and challenges faced in the businesses.

It covers the major recent trends that are influencing the growth of the global Concrete Mixer market. Primary and secondary research techniques have been used by analysts of this research report to examine the Concrete Mixer market effectively. The report also states the various marketing channels that are coming up in the global Concrete Mixer market.

Request For Report Sample: http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/sample/139

The overview of the market includes the types, applications of the global Concrete Mixer market along with the regional outlook and industry policies. It also summarizes various provisions and descriptions from it. The report scrutinizes the production index of the Concrete Mixer market in terms of region, types, and end-users. Along with this, it also comprises an opening that is dedicated to analyzing the new items in the Concrete Mixer market.

By understanding the latest grading in the Concrete Mixer market, the report plans some of the critical players who are working in the Concrete Mixer market. The latest improvements in the industry have been integrated into the report by anticipating the future perspective of the Concrete Mixer market. The various regions that are emphasized in this Concrete Mixer business report are North America, Asia-Pacific, Latin America, Europe, and the Middle East & Africa. Each region is considered on the basis of revenues, price of raw materials and capacity.

Concrete Mixer Market Segmentation:
By Type:

• Diesel Mixer
• Tilting Mixer
• Non-Tilting Mixer
• Twin Shaft Mixer
• Drum Rotating Mixer

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By End User:

• Residential
• Industrial
• Commercial

The study profiles key players operating in the concrete mixers market, which include Akona Engineering Pvt. Ltd., Henan Sanq Group Machinery Co., Ltd., Shantui Construction Machinery Co. Ltd., Zoomlion Heavy Industry Science & Technology Co. Ltd., Metalgalante SPA, Altrad Investment Authority SAS, ATIKA GmbH, Jaypee India Limited, Universal Construction Machinery & Equipment, Yiwu Shanghong Hardware Factory, and Safari Construction Equipments Pvt. Ltd.

 

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Colloidal Silica Market to Make Great Impact in near Future by 2018-2025 Tue, 14 Jan 2020 15:53:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615403.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615403.html Ethan Smith Ethan Smith

Colloidal silica, also called silica sol or sol, are particles of silica suspended in a liquid phase. The fine silica particles suspended are typically spherical shaped, amorphous and of a non-porous nature. The liquid suspension is heavier than water and is electrostatically stabilized to let the particles to stay suspended in the liquid solution. The suspended silica particles are extremely fine, with sizes ranging from thirty nanometers to around a hundred nanometers. The manufacturing process of colloidal silica involves many steps. An alkali silicate solution is neutralized which would result in the formation of silica nuclei. The colloidal silica nuclei are very small in size, having a diameter of few nanometers. So as to change the particle size of the colloidal silica and the solution composition and characteristics, the pH levels along with the sodium content of the solution could be altered to arrive at the desired composition.

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Colloidal silica finds varied applications across a diverse range of industries. Colloidal silica is used for draining liquid from paper rapidly, in the pulp & paper manufacturing industry. This helps in maximum residue of starch in the paper composition, thereby imparting higher strength to the paper. The colloidal silica solution finds multiple industry applications such as that of a moisture absorbent in a diverse range of manufacturing sites. In specific cases, colloidal silica is also used to increase friction of a particular surface, to prevent dangerous slipping on floors after they have been waxed.

Considering these important aspects of applications of colloidal silica, the study of the colloidal silica market becomes an important read.

Market Segmentation

On the basis of product type, the colloidal silica market is segmented as follows:

Alkaline colloidal silica
Acidic colloidal silica
Neutral colloidal silica
On the basis of end use industry, the colloidal silica market is segmented as follows:

Pulp & paper
Metals & Metallurgy
Electronics & semiconductors
Chemicals
Paints & Coatings
Building & Construction
Key Trends, Drivers

Colloidal silica is more viscous than water, which helps to retain more separation of refractory particles which provides superior thermal shock resistance in monolithic refractory applications. The deployment of colloidal silica bonded castables and pumpables has shown noteworthy enhancement particularly in re-heating furnace roof areas, both during the installation process and drying. The drying process has been observed to take about 60% lesser time vis-à-vis conventional ramming mixes & plastics.

The product development of gel bond refractories using colloidal silica as a bonding agent has proven to be a major breakthrough in refractory technology. The colloidal silica displays an advantage in the form of easy availability at a commercial level for refractory applications. Hence, the new benefits of the refractory technology could be easily availed, and taken advantage of. As a commercially attractive alternative to conventional binders, colloidal silica could be used as a bonding agent in virtually all types of monolithic refractories. For instance, it could be used in castables, ramming and gunning mixes.

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The application of colloidal silica in castables has largely contributed to the handiness of refractory applications via pumping – which is a distinct advantage over that of conventional binders. Furthermore, these refractories do not need adherence to specific temperature conditions required for drying. This not eliminates flaws in the drying process, but also mitigates installation time. Besides, colloidal silica bonded castables & pumpables display superior performance and reduce furnace operation costs, along with eradicating workplace hazards endangering on-site workers. These factors are expected to drive the global colloidal silica market growth. However, some disadvantages of its application such as the water base rendering a relatively slow drying speed in inaccessible pockets or cores has been an area of concern, and may prove to be restraint to the market growth rate in the near future.

Market Participants

Examples of the market participants in the colloidal silica market are as follows:

Akzo Nobel N.V.
The Dow Chemical Company
R. Grace & Co.-Conn.
Cabot Corporation
Merck KGaA
Allied High Tech Products, Inc.
Buehler (Illinois Tool Works Inc)
Iran Nanotechnology Initiative Council
Purest Colloids
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Form-fill-seal Machines Market Evaluation Targets Advancement Anticipated until 2024 Tue, 14 Jan 2020 15:52:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615402.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615402.html Ethan Smith Ethan Smith

Global Form-fill-seal machines Market: Overview

The form-fill-seal machine is actually an automated assembly line of manufactured goods packaging machine. Form-fill-seal machines are majorly utilized in various sectors such as electronics, food & beverages, pharmaceuticals, and chemicals. The form-fill-seal machine can work really fast as well as it is flexible in nature.

The report on form fill seal machines market is a comprehensive study and presentation of drivers, restraints, opportunities, demand factors, market size, forecasts, and trends in the global form fill seal machines market over the period of 2016 to 2024. Moreover, the report is collective presentation of primary and secondary research findings.

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The global form fill seal machines market is segmented on the basis of type, product and end use.

Global Form Fill Seal Machines Market by Type

Horizontal Form
Vertical Form

Global Form Fill Seal Machines Market by Product

Bags & Pouches
Cups
Trays
Cartons
Bottles
Sachets

Global Form Fill Seal Machines Market by End Use

Pharmaceutical
Food and Beverages
Personal Care
Chemicals
Others

Global Form-fill-seal machines Market: Regional Analysis

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Based on geography, the global form-fill-seal machines market is classified into five most important regions including Latin America, North America, Asia Pacific, Europe, and the Middle East & Africa. Asia Pacific region is projected to produce maximum growth rate when compared to the other regions. China and India are the most profitable markets for the form-fill-seal machines market due to the rising growth of pharmaceutical and food & beverages sector. Europe and North America are also anticipated to witness reasonable growth in the coming future, whereas Africa and the Middle East region are likely to be slothful in the coming years.

Global Form-fill-seal machines Market: Competitive Players

Key form-fill-seal machines market players profiled in the report include Tokyo Automatic Machinery Works Ltd, Uflex Ltd, Hunan Chinasun Pharmaceutical Machinery CO. Ltd., Bosch Packaging Technology GmbH, Serac Inc., GEA Group Aktiengesellschaft, SIPA S.p.A, Sidel S.A, Velteko S.R.O., and Arpac LLC.

 

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MRI-guided Radiation Therapy Systems Market Globally Expected to Drive Growth through 2025 Tue, 14 Jan 2020 15:52:20 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615401.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615401.html Ethan Smith Ethan Smith

MRI-guided radiation therapy system is an integral part of cancer treatment.

The global MRI-guided Radiation Therapy Systems market is valued at xx million US$ in 2018 and will reach xx million US$ by the end of 2025, growing at a CAGR of xx% during 2019-2025. The objectives of this study are to define, segment, and project the size of the MRI-guided Radiation Therapy Systems market based on company, product type, end user and key regions.

This report studies the global market size of MRI-guided Radiation Therapy Systems in key regions like North America, Europe, Asia Pacific, Central & South America and Middle East & Africa, focuses on the consumption of MRI-guided Radiation Therapy Systems in these regions.

Request For Report Sample: http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/sample/140

This research report categorizes the global MRI-guided Radiation Therapy Systems market by top players/brands, region, type and end user. This report also studies the global MRI-guided Radiation Therapy Systems market status, competition landscape, market share, growth rate, future trends, market drivers, opportunities and challenges, sales channels and distributors.

The following manufacturers are covered in this report, with sales, revenue, market share for each company:
Elekta AB
Viewray Technologies

MRI-guided Radiation Therapy Systems market size by Type
0.5 T
1.5 T
Other

MRI-guided Radiation Therapy Systems market size by Applications
Hospitals
Radiotherapy Centers
Cancer Research Institutes

Get Complete TOC with Tables and Figures at : http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/toc/140

According to the study, North America accounted for 45% sales of MRI-guided radiation therapy systems in 2018. Healthcare organizations in the region are investing heavily in tech-driven radiation treatments for cancer. While demand remains robust in developed markets, developing economies are also emerging as attractive markets for MRI-guided radiation therapy systems. Increasing government investments in healthcare infrastructure in the region, are expected to create new opportunities for the players in the MRI-guided radiation therapy systems market.

This report includes the estimation of market size for value (million US$) and volume (Units). Both top-down and bottom-up approaches have been used to estimate and validate the market size of MRI-guided Radiation Therapy Systems market, to estimate the size of various other dependent submarkets in the overall market. Key players in the market have been identified through secondary research, and their market shares have been determined through primary and secondary research. All percentage shares, splits, and breakdowns have been determined using secondary sources and verified primary sources.

 

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Pregnancy Point of Care Testing Market Business Analysis, New Innovation | Share, Revenue, And Sales Till 2025 Tue, 14 Jan 2020 15:51:58 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615400.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615400.html Ethan Smith Ethan Smith

A new informative report on the global Pregnancy Point of Care Testing market titled as, Pregnancy Point of Care Testing has recently published by Contrive Datum Insights to its humongous database which helps to shape the future of the businesses by making well-informed business decisions. It offers a comprehensive analysis of various business aspects such as global market trends, recent technological advancements, market shares, size, and new innovations. Furthermore, this analytical data has been compiled through data exploratory techniques such as primary and secondary research. Moreover, an expert team of researchers throws light on various static as well as dynamic aspects of the global Pregnancy Point of Care Testing market.

Request For Report Sample: http://www.marketgrowthanalysis.com/reports/sample/138

Different leading key players have been profiled to get better insights into the businesses. It offers detailed elaboration on different top-level industries which are functioning in global regions. It includes informative data such as company overview, contact information, and some significant strategies followed by key players.

The Top Key Players include: Swiss Precision Diagnostics, bioMerieux, Church & Dwight, Rohto, NFI Consumer Healthcare, Wondfo, Egens Biotech, Arax, Quidel Corporation, Runbio Biotech, Easy Healthcare, CIGA Healthcare, Biosynex, NOW Diagnostics, NG Biotech, Ulti med Products, EKF Diagnostics Holdings and Others.

The global Pregnancy Point of Care Testing market is the professional and accurate study of various business perspectives such as major key players, key geographies, divers, restraints, opportunities, and challenges. This global research report has been aggregated on the basis of various market segments and sub-segments associated with the global market.

Global Pregnancy Point of Care Testing Market Key Segments:

On the Basis of Type:

LH Urine Test

FSH Urine Test

HCG Blood Test

HCG Urine Test

Other

On the Basis of Application:

Pharmacies & Drugstores

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Gynecology & Fertility Clinics

Hypermarkets & Supermarkets

Online Sales

Other

On the Basis of Region:

North America

Europe

Asia-Pacific

Latin America

Middle East and Africa (MEA)

Geographically, the global Pregnancy Point of Care Testing market has been analyzed in various regions such as North America, Latin America, Middle East, Asia-Pacific, Africa, Europe, and India. The global Pregnancy Point of Care Testing region is dominating this market in the upcoming future.

 

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Alkyl Polyglucoside(APG) market Insights and Trends 2018, Forecast to 2025 Tue, 14 Jan 2020 15:51:36 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615399.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/615399.html Ethan Smith Ethan Smith  

 

This report studies the Alkyl Polyglucoside(APG) market status and outlook of global and major regions, from angles of manufacturers, regions, product types and end industries; this report analyzes the top manufacturers in global and major regions, and splits the Alkyl Polyglucoside(APG) market by product type and applications/end industries.

The global Alkyl Polyglucoside(APG) market is valued at XX million USD in 2018 and is expected to reach XX million USD by the end of 2025.

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Europe dominates the global alkyl polyglucosides market and the trend is expected to continue during the forecast period. Increasing demand for eco friendly, bio degradable products coupled with high awareness among consumers has been a major factor driving demand for alkyl polyglucosides in Europe. North America is the second largest market for alkyl polyglucosides. Moreover, alkyl polyglucosides has been replacing the conventional surfactants such as linear alkyl benzene among others in North America and Europe primarily owing to government initiatives and high awareness among consumers. North America is expected to be the fastest growing region for alkyl polyglucosides market for the next six years.

Asia Pacific dominates the global surfactant market; however the demand for bio surfactant has been significantly low in the region. High price sensitivity among the end consumers has been a major factor restraining demand for bio surfactants such as alkyl polyglucosides. Asia Pacific comprises two of the fastest growing economies in terms of GDP growth and purchase power parity, India and China. Increasing awareness of hazards associated with the conventional non bio degradable surfactants coupled with increasing disposable income in Asia Pacific is expected to offer huge growth opportunity for alkyl polyglucosides market in the near future. Moreover, demand for alkyl polyglucosides in Asia Pacific is expected to grow at a sluggish rate during the forecast period primarily owing to low consumer awareness. High growth in developing economies of South America is expected to offer huge growth opportunity for alkyl polyglucosides market in the near future.

Some of the major players in the alkyl polyglucosides market include The Dow Chemical Company, E. I. du Pont de Nemours and Company, BASF SE, Henkel, Shanghai Fine Chemicals and LG Household & Health Care among others

Alkyl Polyglucosides Breakdown Data by Application
Domestic detergent
Cosmetics
Industrial cleaning agents
Plastics, building materials additives
Pesticide synergist agent
Others (biochemical engineering, Derivatives development, etc.)

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Alkyl Polyglucosides Breakdown Data by Type
C8APG
C10APG
C12APG
Others (C6APG, C14APG, etc.)

Major regions in global Alkyl Polyglucoside(APG) market includes:

Asia-Pacific
North America
Europe
South America
Middle East & Africa

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