Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Mon, 06 Jul 2020 10:52:06 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 CS Manzini, Tra Figurazione e Informale- alla Vi.P. Gallery Milano Sat, 04 Jul 2020 17:19:19 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648863.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648863.html Zamenhof Art Zamenhof Art

Comunicato Stampa

Fiorella Manzini, tra figurazione e informale  

A cura di Virgilio Patarini.

 

Mostra allestita alla Vi.P. Gallery Milano, Alzaia Naviglio Grande,4, ma fruibile anche on line sul sito www.zamenhofart.it

 

Si inaugura mercoledì 8 luglio 2020 alla Vi.P. Gallery di Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4, la quinta mostra post quarantena intitolata “Tra figurazione e Informale”, che vede protagonista la pittrice bolognese Fiorella Manzini con una ventina di opere di vario formato, che oscillano tra una figurazione rapida e corsiva e un Informale gestuale e materico, e che coprono un arco temporale di oltre vent’anni, dal 1999 al 2020, costituendo a tutti gli effetti una vera e propria piccola mostra antologica rappresentativa della ricerca inquieta e costante di questa artista, che pur spaziando tra soggetti diversi come nature morte o scorci di paesaggi, e tra figurazione e astrazione, riesce sempre a contraddistinguersi per uno stile e una tavolozza ben riconoscibili: una tavolozza dove le tonalità delle terre e delle ocre prevalgono, con squilli di azzurri e di rossi, e uno stile fatto di gesto e materia che dialogano tra loro in spazi rarefatti.

Con questa mostra personale termina la serie dei “recuperi” delle sei mostre in programma e rinviate durante il lockdown.

E al termine, dal 18 luglio, si terrà una mostra collettiva di tutti e sedici gli artisti trattati in permanenza dalla Vi.P. Gallery Milano e presentati nel corso della stagione, con la presentazione del catalogo generae della stagione.

 

Segnaliamo infine, che con questa mostra post-Covid19, come con le altre, verranno utilizzate nuove modalità di fruizione, sia per l’opening che per la successiva normale apertura al pubblico. Innanzitutto la mostra reale sarà accompagnata da un video e da una mostra “virtuale” che sarà visibile e visitabile on line da quanti si trovano impossibilitati a recarsi a Milano su Navigli.

E in luogo del consueto vernissage, si terrà un “opening day”, con visite guidate a piccoli gruppi, l’8 luglio, dalle 15,30 alle 18,00. Alle 18,00 poi presentazione on line della mostra con un video visibile sul sito e sul canale Youtube di Zamenhof Art e diretta Facebook dal profilo del padrone di casa, Virgilio Patarini, e dell’ospite Fiorella Manzini.

La mostra sarà visitabile fino al 17 luglio 2020, dal martedì al sabato, h 15,30-18,30; domenica, h11-13 e 14-19. Chiuso lunedì. Ingresso libero, con mascherine e due/tre persone alla volta distanziate.

 

In allegato la locandina e foto di opere

 

Per ulteriori approfondimenti  vedi sito:

www.zamenofart.it

 

 

Zamenhof Art
sito: www.zamenhofart.it   - cell. 3392939712  
  
Sedi espositive:
Vi.P. Gallery Valcamonica- Virgilio Patarini Arte Contemporanea 
Località Crist, via Nazionale, 35, 25050 Niardo (BS)

Vi.P. Gallery Milano
Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4
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comunicato mostra personale di Ludmilla Filippova Fri, 03 Jul 2020 12:12:06 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648849.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648849.html ass. cult. Real Dreams ass. cult. Real Dreams

Finalmente dopo diversi rinvii a causa della pandemia, l'11 luglio 2020 si inaugurerà la mostra personale “Primavere di Bellezza” della pittrice Ludmilla Filippova, nell'ambito di “SCENARI Sei Mostre a Scenari “, Progetto Artistico Internazionale ideato e diretto dal Prof. Carlo Franza, Storico dell’Arte e Critico del quotidiano “Il Giornale” fondato da Indro Montanelli. La mostra si svolgerà al Plus Florence di Firenze nel piano fucsia durerà dall’11 luglio 2020 al 19 marzo 2021 e sarà inaugurata sabato 11 luglio 2020, ore 18.00.

Scenari” si campiona ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ con questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l’arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realtà, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l'arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Finestre sul mondo è un punto di partenza.

Scrive Carlo Franza :

Chiunque si sia posto di fronte ai dipinti di Ludmilla Filippova, alle sue tele dai vivaci colori sulle quali affiorano sintetiche raffigurazioni del mondo, non può sottrarsi a un certo sentimento d’incanto. È la sorpresa, la meraviglia, e subito dopo il senso un po’ di mistero che si prova per quanto riesce a catturarci, a farci preda di una diversa visione, di un diverso pensiero. È quel che succede sempre di fronte alle opere d’arte, come nei dipinti di Ludmilla Filippova, più vicine alla riconoscibilità del mondo visibile che ci circonda, ma a condizione che vi sia quel qualcosa che chiamiamo arte, che è in grado di trasferirci in una dimensione simbolica o immaginaria dell’esperienza. I quadri esposti in questa mostra rappresentano paesaggi, poi nature morte e il mondo floreale. L’immediatezza degli effetti suggestiona, coinvolge, allieta, e insieme nasconde il linguaggio che tali effetti genera. La semplicità apparente del linguaggio dell’artista risiede in un peculiare lezione che recupera l’elementarità di stesura del colore e la sua struttura frammentaria per ottenere effetti mimetici di più intensa e immediata ricezione. Se si osserva una qualsiasi delle opere in mostra, ci si accorge che la forza rappresentativa del quadro è generata proprio dalla frammentaria costruzione per piani di colore sia

degli spazi, sia degli oggetti in esso disseminati, sia dell’ambiente naturale nel suo insieme. La viva immediatezza della scena in fondo non deriva dalla facile riconoscibilità dei diversi motivi figurativi, ma dalla rapida sintesi dei distinti piani di colore secondo cui Ludmilla Filippova realizza la rappresentazione. L’immediatezza visiva delle sue forme essenziali e vivaci è data dalle relazioni sintetiche che si stabiliscono tra i diversi piani di colore, senza mai pervenire a soluzioni di fusione. Le sue rappresentazioni lasciano avvertire una vibrazione, direi un tremito esistenziale; ma è tutt’altra cosa rispetto al ruolo che la manifestazione dell’interiorità gioca generalmente nell’Espressionismo. L’artista vuol cogliere qualcosa del mondo cui guarda, qualcosa della vita che si nasconde in esso, più in profondità della superficie delle cose, dove l’uomo possa trovare il nutrimento per sé perché di quella vita anch’egli è parte. E trasferendo questo in pittura, a me pare che quel contatto con la vitalità del colore-materia, cioè quell’assimilazione d’una essenza rielaborata nella resa dell’immediatezza vitale della veduta, sia l’esperienza più vera del suo fare pittura”.

Biografia dell'artista

Ludmilla Filippova è nata nel 1978 in un bellissimo paese dell'Oriente Kirghizistan, attorniato dalla natura pittoresca e dall’alta montagna, elementi che poi, nel seguito, hanno lasciato un segno evidente nell'intero percorso artistico della pittrice. Dopo aver conseguito la laurea in Conservatorio come pianista, nel 2005 si trasferisce in Italia, dove inizia il suo percorso artistico come allieva nella scuola di Arti Visive di Tuscania(VT), imparando le basi del disegno e delle varie tecniche pittoriche. Negli ultimi 10 anni l'artista ha partecipato in vari progetti collettivi, ha tenuto mostre personali e ha ricevuto numerosi premi e ricoscimenti, tra i quali il premio "Nettuno" (2012), il premio "Apollo" (2017), il premio Città di New York (2017), e la nomina di Maestro d'Arte benemerito e socio onorario dall Associazione Culturale "Italia in Arte" (2013) e tanti altri. Dall'agosto 2009 fa parte dell’ Associazione Culturale "Real Dreams" in veste di vicepresidente. Attualmente vive e lavora a Tuscania (VT) nel Lazio. Nel marzo 2020 è invitata dall’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, a tenere una personale dal titolo “Primavere di bellezza” al Plus Florence di Firenze nel Progetto “Scenari”.

Biografia del curatore

Carlo Franza, nato nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente. Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, poi a Libero fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. Nel 2012 riprende sul quotidiano “Il Giornale” la sua rubrica “Scenari dell'arte”. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte, il Premio Città di Alassio nel 1980, il Premio Barocco-Città di Gallipoli nel 1990, il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (di cui è presidente di giuria dal 2001) e il Premio Città di Tricase nel 2008. Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte. Nel 2016 ha vinto a Roma nella Biblioteca Vanvitelliana il Premio ARTECOM-onlus per il Giornalismo, la Docenza Universitaria e la Critica d’Arte.


In allegato il comunicato in formato word, alcune foto e mio documento di riconoscimento

nome :  Davide Boninsegna
telefono :  3487452587

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Davide Boninsegna

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ECONOMIA DI MERCATO di EMILIO LEOFREDDI a cura di GIUSEPPE STAGNITTA - Inaugurazione "live e web" GIOVEDì 9 LUGLIO ore 18.00, Galleria Edieuropa, Roma Thu, 02 Jul 2020 17:09:11 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648831.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648831.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa
Happy Journey, 2016, plexiglass, banconota ed euro triturati dalla Banca d'Italia, cm 15x10
 

Se ha ricevuto questa mail è perché il suo nominativo è inserito nell'indirizzario della Galleria Edieuropa, che si impegna a custodire e utilizzare i suoi dati con la massima riservatezza secondo le disposizioni del D. Lgs. 196/2003.
A norma di tale legge potrà esercitare il diritto di non ricevere più comunicazioni rispondendo a questa mail, comunicandoci la sua richiesta.
 
 
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Inserimento Evento Thu, 02 Jul 2020 14:26:22 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648814.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648814.html Artists in the World Artists in the World Buonasera, chiedo cortesemente di inserire il comunicato stampa del nostro evento, in allegato il file con il comunicato stampa e la locandina.

Grazie!

Cordiali saluti
Angelo Ribezzi
Artists in the World Events


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July Newsletter from Galleria Edieuropa Wed, 01 Jul 2020 17:20:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648755.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/648755.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa

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"Open": rassegna di pittura a Lido di Camaiore (1 luglio - 27 settembre 2020) Thu, 25 Jun 2020 16:38:35 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647661.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647661.html Mercurio Arte Contemporanea Mercurio Arte Contemporanea
 
 
 
 
 

Da mercoledì 1 luglio a domenica 27 settembre 2020, presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini in via Roma Capitale 265 a Lido di Camaiore (Lu), è allestita la rassegna di pittura “Open”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
L’iniziativa vuole lanciare un forte segnale di ripartenza, offrendo al pubblico una proposta culturale che coniughi l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini (Firenze, 1873 - 1956) agli inizi del ‘900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.
Nella mostra “Open” sono esposti recenti dipinti di Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Beppe Francesconi e Valente Taddei. I quattro artisti, seppur diversi tra loro per formazione estetica, scelte stilistiche e tecniche pittoriche, sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell’ambito della figurazione contemporanea.

Nei suoi acrilici su tela, Daniela Caciagli (Bibbona, 1962) cerca di plasmare la realtà, creando libere associazioni fantastiche di frammenti di vita quotidiana, in cui i riferimenti spazio-temporali appaiono sfumati.

Riccardo Corti (Firenze, 1952) realizza oli dall’intenso impatto visivo e dalla forte valenza simbolica, creano un gioco testuale di notevole pregio stilistico, nell’ambito di una pittura di sintesi, volta a indagare il sensibile con lirismo.
Negli oli di Beppe Francesconi (Marina di Massa, 1961), le composizioni con buffi animali che tendono a librarsi in volo esprimono l’aspirazione a superare i problemi del reale e a immergersi in un fiabesco mondo di utopie.

Valente Taddei (Viareggio, 1964) è autore di dipinti a olio e china dal taglio narrativo e minimalista, nei quali un minuscolo individuo conduce una paradossale esistenza, sospesa in tempi e spazi indefiniti. L’artista offre una metafora dei limiti umani, sdrammatizzando con ironia il senso di caducità che l’uomo può provare di fronte al proprio destino.

La mostra, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore ed è aperta tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30. Ingresso libero. Infoline: 0584 66103.
 
 
Riccardo Corti
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L’artista Puccio al Tgcom24, l’intervista di Spoleto Arte Thu, 25 Jun 2020 15:15:30 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647595.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647595.html UffStampaMilano UffStampaMilano Valentina Puccio, giovane artista di origini siciliane, ha visto le sue creazioni protagoniste di un servizio di Tgcom24 per il format Arte in quarantena e così ne abbiamo approfittato per saperne di più. Artista della scuderia di Spoleto Arte, ha voluto spiegarci la sua Cyber Art.

 

 

Al Tgcom24 per il format Arte in quarantena troviamo un contributo a lei dedicato. Le piace l’iniziativa di portare direttamente a casa l’arte contemporanea durante l’isolamento?

Assolutamente sì, è stata un' iniziativa eccellente!
A causa del lockdown gli Italiani sono rimasti a lungo chiusi in casa. Questo programma ha regalato loro un momento di svago giornaliero. È stata l’occasione per avvicinare sempre più persone al mondo della pittura e dell’arte contemporanea.

Quand’è cominciata la sua attrazione per il mondo dell’arte digitale e come vi si è approcciata?

Amo utilizzare i Social (Instagram sopratutto) e proprio lì ho scoperto per caso la pittura su Tablet.
Il passaggio dalle tecniche pittoriche tradizionali alla pittura digitale è complesso. Quando ci si approccia per la prima volta a questo tipo di tecnica, occorre “pensare” in digitale.
La classica tavolozza di colori, viene sostituita con colori intangibili e i pennelli sono tutti racchiusi in un’unica pencil. La pittura digitale, spesso si sviluppa su livelli sovrapposti e un buon disegno può richiedere dai 2 ai 4 mesi di lavorazione.

Quali sono le differenze tra un disegno digitale ed un disegno “tradizionale”?

Le differenze sono tantissime. Probabilmente quella più evidente è il "tratto", in digitale si dipinge con l’utilizzo dei Pixel! Sì, proprio così. Piccoli quadratini che posti uno accanto all’altro creano il disegno e la pittura.
Io nello specifico lavoro su più livelli. Un livello sovrapposto all’altro. Nel momento in cui salvo il progetto in formato Jpeg, con un semplice click unisco tutti i livelli che compongono l’opera finale, così per come la vedete voi.

Da cosa deriva il suo nome d’arte Vally in the sea word?

Vally in the sea world è il nome della mia pagina Instagram, una pagina che nacque alcuni anni fa per caso. Ferma alla fermata dell’autobus, sotto una pioggia battente, dopo una classica giornata di lavoro in ufficio, decisi di creare il profilo, con la volontà di dare vita a un account contenente tutte le mie foto estive. Un angolo di paradiso, con paesaggi e ricordi fantastici!
Così facendo ovunque andassi le avrei potute visualizzare con un semplice click ... regalandomi un sorriso. Non avrei mai creduto di raggiungere quasi 600mila seguaci!
Sono una sub Open Water, inizialmente mi divertiva l’idea di condividere le immagini delle mie immersioni. Nel corso del tempo ho iniziato a condividere la mia vita, la mia arte.
Lì poi qualcosa è cambiato. Sempre più persone interessate al mondo dell'arte, hanno iniziato a seguire la mia pagina, interagendo con commenti e like. Molti frequentano le Accademie di Belle Arti Italiane, altri sono autodidatti o semplici appassionati del settore.
Quasi per caso ho dato vita a una grande Community di Artisti, di lì a poco sono nati il Blog e l'Ebook Amazon. Il nome delle successive pagine Social rimandano quindi alla mia pagina Instagram. Questo nick mi rappresenta pienamente.
Amo il mare e l’oceano. Sono molto sensibile a tutte le iniziative che si pongono l’obiettivo della salvaguardia del mondo marino.

Ci sono dei soggetti a cui è particolarmente legata?

Le immagini dei miei dipinti rappresentano momenti di vita vissuta fra Miami e Los Angeles. Paesaggi urbani e marini dedicati a due città che, in qualche modo, hanno cambiato la mia vita.
Finite le restrizioni dovute al Covid-19, vorrei tornare in USA...

Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes?

Nel 2019 per caso ricevetti l’invito per partecipare come artista ad una mostra. Quella volta non riuscii a partecipare. Dopo tempo ripresi i contatti e da quel momento è un susseguirsi di grandi successi. Credo che a volte nascano dei legami di rispetto e affetto che vanno ben oltre la frequentazione giornaliera.
Abito a Palermo, città ben lontana da Milano, ma grazie agli eventi, grazie ai Social, alle mail e alle telefonate, il team di Spoleto Arte riesce a farmi sentire parte di una grande famiglia.
Artisti, critici, giornalisti, tutti uniti con lo scopo di portare avanti un nutrito gruppo di Artisti Italiani di Arte Contemporanea. Non potrei chiedere di più.
E’ l’inizio di un percorso … che dura tutta una vita. Dipingo e disegno da quando sono nata, non potrei farne a meno.
Il Presidente Nugnes è un eccellente Regista, coordina gli eventi, curando ogni minimo dettaglio. Non lascia nulla al caso, credo che il segreto del successo degli eventi, sia proprio lui.
Nell’arco di un anno io sono passata da Youtuber e Instagrammer ad “Artista di Arte Contemporanea”, devo il mio successo a tutto il team di Spoleto Arte. Un sogno che diventa realtà.
Hanno creduto in me e nelle mie potenzialità.

Qual è il suo prossimo progetto?

Dal 23 Luglio al 7 Agosto parteciperò alla fantastica Mostra di Arte Contemporanea “Pro Biennale” presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà a Venezia con il contributo di tantissimi personaggi illustri.
Nel corso dell’estate porterò a termine un progetto molto interessante. In collaborazione con un’azienda Inglese, le mie pitture digitali saranno stampate su un particolare tipo di tessuto cangiante. L’effetto visivo è assolutamente innovativo. Molte opere raggiungono la dimensione di quasi due metri di altezza. Una sorta di Arazzo in chiave moderna.
La mia Arte è caratterizzata dalla continua ricerca di materiali e dalla continua sperimentazione.
La mia è una tecnica in continua evoluzione.

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L’artista Puccio al Tgcom24, l’intervista di Spoleto Arte Thu, 25 Jun 2020 15:14:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647593.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647593.html UffStampaMilano UffStampaMilano Valentina Puccio, giovane artista di origini siciliane, ha visto le sue creazioni protagoniste di un servizio di Tgcom24 per il format Arte in quarantena e così ne abbiamo approfittato per saperne di più. Artista della scuderia di Spoleto Arte, ha voluto spiegarci la sua Cyber Art.

 

 

Al Tgcom24 per il format Arte in quarantena troviamo un contributo a lei dedicato. Le piace l’iniziativa di portare direttamente a casa l’arte contemporanea durante l’isolamento?

Assolutamente sì, è stata un' iniziativa eccellente!
A causa del lockdown gli Italiani sono rimasti a lungo chiusi in casa. Questo programma ha regalato loro un momento di svago giornaliero. È stata l’occasione per avvicinare sempre più persone al mondo della pittura e dell’arte contemporanea.

Quand’è cominciata la sua attrazione per il mondo dell’arte digitale e come vi si è approcciata?

Amo utilizzare i Social (Instagram sopratutto) e proprio lì ho scoperto per caso la pittura su Tablet.
Il passaggio dalle tecniche pittoriche tradizionali alla pittura digitale è complesso. Quando ci si approccia per la prima volta a questo tipo di tecnica, occorre “pensare” in digitale.
La classica tavolozza di colori, viene sostituita con colori intangibili e i pennelli sono tutti racchiusi in un’unica pencil. La pittura digitale, spesso si sviluppa su livelli sovrapposti e un buon disegno può richiedere dai 2 ai 4 mesi di lavorazione.

Quali sono le differenze tra un disegno digitale ed un disegno “tradizionale”?

Le differenze sono tantissime. Probabilmente quella più evidente è il "tratto", in digitale si dipinge con l’utilizzo dei Pixel! Sì, proprio così. Piccoli quadratini che posti uno accanto all’altro creano il disegno e la pittura.
Io nello specifico lavoro su più livelli. Un livello sovrapposto all’altro. Nel momento in cui salvo il progetto in formato Jpeg, con un semplice click unisco tutti i livelli che compongono l’opera finale, così per come la vedete voi.

Da cosa deriva il suo nome d’arte Vally in the sea word?

Vally in the sea world è il nome della mia pagina Instagram, una pagina che nacque alcuni anni fa per caso. Ferma alla fermata dell’autobus, sotto una pioggia battente, dopo una classica giornata di lavoro in ufficio, decisi di creare il profilo, con la volontà di dare vita a un account contenente tutte le mie foto estive. Un angolo di paradiso, con paesaggi e ricordi fantastici!
Così facendo ovunque andassi le avrei potute visualizzare con un semplice click ... regalandomi un sorriso. Non avrei mai creduto di raggiungere quasi 600mila seguaci!
Sono una sub Open Water, inizialmente mi divertiva l’idea di condividere le immagini delle mie immersioni. Nel corso del tempo ho iniziato a condividere la mia vita, la mia arte.
Lì poi qualcosa è cambiato. Sempre più persone interessate al mondo dell'arte, hanno iniziato a seguire la mia pagina, interagendo con commenti e like. Molti frequentano le Accademie di Belle Arti Italiane, altri sono autodidatti o semplici appassionati del settore.
Quasi per caso ho dato vita a una grande Community di Artisti, di lì a poco sono nati il Blog e l'Ebook Amazon. Il nome delle successive pagine Social rimandano quindi alla mia pagina Instagram. Questo nick mi rappresenta pienamente.
Amo il mare e l’oceano. Sono molto sensibile a tutte le iniziative che si pongono l’obiettivo della salvaguardia del mondo marino.

Ci sono dei soggetti a cui è particolarmente legata?

Le immagini dei miei dipinti rappresentano momenti di vita vissuta fra Miami e Los Angeles. Paesaggi urbani e marini dedicati a due città che, in qualche modo, hanno cambiato la mia vita.
Finite le restrizioni dovute al Covid-19, vorrei tornare in USA...

Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes?

Nel 2019 per caso ricevetti l’invito per partecipare come artista ad una mostra. Quella volta non riuscii a partecipare. Dopo tempo ripresi i contatti e da quel momento è un susseguirsi di grandi successi. Credo che a volte nascano dei legami di rispetto e affetto che vanno ben oltre la frequentazione giornaliera.
Abito a Palermo, città ben lontana da Milano, ma grazie agli eventi, grazie ai Social, alle mail e alle telefonate, il team di Spoleto Arte riesce a farmi sentire parte di una grande famiglia.
Artisti, critici, giornalisti, tutti uniti con lo scopo di portare avanti un nutrito gruppo di Artisti Italiani di Arte Contemporanea. Non potrei chiedere di più.
E’ l’inizio di un percorso … che dura tutta una vita. Dipingo e disegno da quando sono nata, non potrei farne a meno.
Il Presidente Nugnes è un eccellente Regista, coordina gli eventi, curando ogni minimo dettaglio. Non lascia nulla al caso, credo che il segreto del successo degli eventi, sia proprio lui.
Nell’arco di un anno io sono passata da Youtuber e Instagrammer ad “Artista di Arte Contemporanea”, devo il mio successo a tutto il team di Spoleto Arte. Un sogno che diventa realtà.
Hanno creduto in me e nelle mie potenzialità.

Qual è il suo prossimo progetto?

Dal 23 Luglio al 7 Agosto parteciperò alla fantastica Mostra di Arte Contemporanea “Pro Biennale” presentata da Vittorio Sgarbi, che si terrà a Venezia con il contributo di tantissimi personaggi illustri.
Nel corso dell’estate porterò a termine un progetto molto interessante. In collaborazione con un’azienda Inglese, le mie pitture digitali saranno stampate su un particolare tipo di tessuto cangiante. L’effetto visivo è assolutamente innovativo. Molte opere raggiungono la dimensione di quasi due metri di altezza. Una sorta di Arazzo in chiave moderna.
La mia Arte è caratterizzata dalla continua ricerca di materiali e dalla continua sperimentazione.
La mia è una tecnica in continua evoluzione.

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"L'Arte della Seduzione" - Corso per single e coppie Thu, 25 Jun 2020 13:57:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647641.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647641.html Mimmo Centonze - UFFICIO STAMPA Mimmo Centonze - UFFICIO STAMPA

LA SEDUZIONE INSEGNATA A TUTTI.
A Matera il corso rivolto a uomini e donne single, fidanzati o sposati, giovani e meno giovani.


Per essere persone attraenti non solo nei tuoi rapporti con persone dell'altro sesso, ma in ogni ambito della tua vita come nel lavoro, nelle amicizie, in famiglia e nei rapporti con gli altri in generale.


Presentazione del corso "L'Arte della Seduzione"
Martedì 14 luglio 2020

Ore 19:00
MUSEO MUDIC - Via D'Addozio 78 | Sassi di Matera
Ingresso libero

 INDICAZIONI STRADALI MUSEO MUDIC (CLICCA QUI)


 

Martedì 14 luglio 2020, alle ore 19:00 presso il Museo MUDIC in via D'Addozio 78 nei Sassi di Matera, sarà presentato il nuovo corso per single e coppie "L'Arte della Seduzione", di e con Mimmo Centonze.

Questo corso è rivolto a uomini e donne single, fidanzati o sposati, giovani o meno giovani.

Insegna ad essere persone attraenti in ogni ambito della tua vita come nel lavoro, nelle amicizie, in famiglia e nei rapporti con gli altri in generale.
 

UOMINI SINGLE
- Provi una forte ansia al solo pensiero di approcciare una donna che non conosci?
- Quante donne nuove hai conosciuto nell'ultimo anno?
- Hai da tempo una fissa con una donna in particolare, ma lei non è attratta da te e siete sempre rimasti soltanto amici?
- Ti ritrovi sempre a pagare drink o cene per una donna senza riuscire mai a conquistarla davvero?
- Come puoi superare la rottura di una storia e ritrovare la tua energia maschile?

- Come scegliere una donna realmente adatta a te?
"L'ARTE DELLA SEDUZIONE - UOMINI SINGLE"



UOMINI FIDANZATI O SPOSATI
- Come puoi tenere sempre viva la relazione con la tua donna?
- Perché litighi nella tua relazione?
- Come mai hai spesso la strana sensazione di non capirla?
- In che modo e perché le donne ragionano diversamente dagli uomini e come puoi usare questa conoscenza per migliorare il tuo rapporto con lei?
- Come puoi risolvere la mancanza di intimità o di sesso nel tuo rapporto di coppia e ritrovare la tua energia maschile?
"L'ARTE DELLA SEDUZIONE - UOMINI FIDANZATI O SPOSATI"


 
"DONNE SINGLE"
- Cosa ricerchi davvero in una relazione?
- Perché gli uomini che si avvicinano a te per conoscerti non ti piacciono quasi mai?
- Perché ti senti spesso attratta da uomini socialmente "sbagliati" tipo mascalzoni o motociclisti selvaggi?
- Perché gli uomini con i quali vorresti avere una relazione non ti notano?
- Come puoi superare la rottura di una storia?

- Come risolvere la tua insicurezza e risvegliare la tua femminilità?
"L'ARTE DELLA SEDUZIONE - DONNE SINGLE"


 
DONNE FIDANZATE O SPOSATE
- Che cosa sta succedendo alla tua relazione?
- Perché non ti senti più attratta dal tuo uomo?
- Cosa potresti fare per risvegliare la tua femminilità?
- Perché hai scelto di avere questa relazione?
- In base a quali obiettivi hai scelto il tuo partner?
- Come puoi risolvere la mancanza di intimità o di sesso nel tuo rapporto di coppia?
"L'ARTE DELLA SEDUZIONE - DONNE FIDANZATE O SPOSATE"


 
La parola “sedurre” deriva del termine latino “se-ducere” ovvero condurre a sé, e significa letteralmente “portare a sé”.

Ma spesso ha anche un significato negativo, come sviare e distogliere dal bene, implicando inganno, disonestà e occultamento delle proprie intenzioni. Non è questo che insegno.

 
Ma insegno l’attrazione, che significa lavorare su te stesso e migliorarti fino al punto in cui gli altri saranno inevitabilmente attratti da te. Infatti, l’attrazione non è una scelta.
 
Il cervello maschile lavora in maniera diversa da quello femminile. La differenza tra i nostri sessi è alla base della felicità in amore, così come allo stesso tempo può creare tensioni costanti. Diversità che quasi sempre sono la fonte di problemi tipici all'interno di relazioni amorose.
 
Risponderò in maniera approfondita a tutte le domande che hai letto sopra, e ti darò i mezzi per risolvere queste e molte altre questioni come: problemi relativi alla mancanza di intimità o di sesso in una coppia, come superare la rottura di una relazione, come ritrovare la tua energia maschile o la tua femminilità.

Da te richiederò solo una cosa: impegno. Dopo tutto si tratta della tua vita: è abbastanza importante, vero?

 
L'obiettivo di questo corso è trasferirti le conoscenze per essere una persona attrattiva e seducente e di esserne pienamente consapevole, uscendo dalla tua zona di confort e migliorando quindi nettamente la tua autostima.
 
Diventerai più attraente non solo nei tuoi rapporti con persone dell'altro sesso, ma in ogni ambito della tua vita come nel lavoro, nelle amicizie, in famiglia e nei rapporti con gli altri in generale.
 
Deciderai tu come utilizzare queste conoscenze che acquisirai e quali obiettivi raggiungere, in base ai tuoi principi e valori di vita.
 
Se stai cercando solo promiscuità sessuale con tanti partner diversi, ti avverto: tanti esperti seduttori (che prima erano totalmente negati con le donne, come racconta il famoso seduttore Style nel suo libro “The Game”, nel quale ha scritto che pregava Dio di non rimanere vergine a vita!) sono diventati schiavi di questo “gioco” e hanno finito per sprofondare in gravi depressioni, sbilanciandosi così tanto da trascurare studio, lavoro, amore e obiettivi più grandi nella loro vita.
 
Si hai letto bene: a differenza dei cosiddetti “natural" (seduttori che non hanno imparato ad essere tali), tantissimi seduttori esperti, prima non avevano successo con le donne ed erano dei veri disastri. Quindi puoi farcela anche tu.
 
Parlando dell’importanza di avere una buona relazione, invece di fare solo sesso con innumerevoli partner, il noto seduttore Sweater ha dichiarato: “Ho capito che senza impegnarsi (attraverso una relazione, ndr) non si ottiene mai niente di significativo”. Oppure per dirla con le parole del primo seduttore dei tempi moderni, Eric Weber: “Cercavo solamente qualcuna da amare”.
 
Imparerai come iniziare una nuova e buona relazione, adatta realmente alle tue esigenze, oppure come migliorare una relazione già esistente.
 
Il corso consiste in 10 ore di lezioni teoriche e pratiche nel corso per uomini single, oppure in 10 ore di lezioni solo teoriche nel corso per donne single, e in quello per uomini o donne fidanzati o sposati. I corsi per uomini si svolgeranno separatamente e in giorni diversi rispetto ai corsi dedicati alle donne.
 
La parte teorica sarà dedicata a farti capire finalmente con chiarezza cosa c'è alla base dei diversi ragionamenti e istinti degli uomini e delle donne e perché è fondamentale conoscerli bene per capire come muoversi.
 
La parte pratica (prevista solo nel corso per uomini single) consisterà in due lezioni da due ore ciascuna che saranno svolte sul campo, dal vivo, in luoghi e posti dove imparerai come interagire con donne che non conosci già ed ottenere i loro numeri di telefono. Anche in questa fase, Mimmo Centonze ti seguirà personalmente per farti capire come applicare quello che avrai imparato durante le lezioni teoriche. 
 

CORSO PER UOMINI SINGLE
(MATERA, 20-22 LUGLIO E 25-26 LUGLIO 2020)

COSTO € 295 - Leggi sotto le promozioni!
(€ 195 SOTTO I 30 ANNI)

- Lunedì 20 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Martedì 21 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Mercoledi 22 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Sabato 25 luglio dalle 21:30 alle 23:30 (pratica)
- Domenica 26 luglio dalle 21:30 alle 23:30 (pratica)


 
CORSO PER UOMINI FIDANZATI O SPOSATI
(MATERA, 20-24 LUGLIO 2020)

COSTO € 295 - Leggi sotto le promozioni!
(€ 195 SOTTO I 30 ANNI)
- Lunedì 20 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)

- Martedì 21 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Mercoledì 22 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Giovedì 23 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Venerdì 24 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)


 
CORSO PER DONNE SINGLE, FIDANZATE O SPOSATE
(MATERA, 27-31 LUGLIO 2020)

COSTO € 295 - Leggi sotto le promozioni!
(€ 195 SOTTO I 30 ANNI)
- Lunedì 27 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)

- Martedì 28 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Mercoledì 29 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Giovedì 30 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)
- Venerdì 31 luglio dalle 21:00 alle 23:00 (teoria)

 

SCONTO COPPIA
Per ottenere i migliori risultati nelle relazioni da fidanzati o sposati, è fortemente consigliata la frequenza del corso da parte di entrambi i partner della coppia.

Per questo motivo, qualora decidiate entrambi di frequentare il corso, riceverete uno "sconto coppia" 
pagando ciascuno solo € 245 invece di € 295, oppure se siete sotto i 30 anni pagherete ciascuno solo € 185 invece di € 195.

I corsi per uomini fidanzati o sposati si svolgeranno comunque separatamente e in giorni diversi rispetto ai corsi dedicati alle donne fidanzate o sposate.



SCONTO "PRESENTA UN'AMICO"
Se ti iscrivi e presenti una persona che vuole frequentare il corso, sia tu che la persona che ci presenterai riceverete uno sconto di € 40 sul vostro totale (€ 20 per quelli sotto i 30 anni).

Inoltre, riceverai
ulteriore sconto di altri € 40 per ogni persona che presenterai!

E anche il tuo amico avrà le stesse tue opportunità, se presenterà i suoi amici!

ESEMPIO:
Se presenti N. 1 amico che si iscrive con te,
tu pagherai solo € 255 invece di € 295 e anche il tuo amico pagherà solo € 255.
Se presenti N. 2 amici che si iscrivono con te,
tu pagherai solo € 215 invece di € 295 e il tuo amico pagherà solo € 255!
Se presenti N. 3 amici che si iscrivono con te, tu pagherai solo € 175 invece di € 295 e il tuo amico pagherà solo € 255! E così via..


SCONTO "PRENOTA ENTRO 48 ORE"
Se prenoti subito il tuo corso rispondendo entro 48 ore dall'orario del primo invio di questo messaggio, riceverai subito uno sconto di € 20 sul tuo corso, pagando solo € 275 invece di € 295.

Oppure riceverai
subito uno sconto di € 10:
- se hai meno di 30 anni, pagando solo € 185 invece di € 195
- se siete una coppia e decidete entrambi di frequentare il corso, 
pagando ciascuno solo € 235 invece di € 295

Ma affrettati, tra 48 ore il costo del corso ritornerà quello di sempre!
Rispondi adesso a questo messaggio!


ISCRIZIONE CON GARANZIA SODDISFATTI O RIMBORSATI
Il prezzo del corso è interamente rimborsabile: se alla seconda lezione non sarai pienamente felice di esserti iscritto, ti sarà restituito l'anticipo di € 100 che avrai versato per l'iscrizione.


Per iscrizioni, scrivere una mail a info@mimmocentonze.com
 

MIMMO CENTONZE
BIOGRAFIA BREVE

 
Sono una persona molto determinata.
 
Quando decido di raggiungere degli obiettivi, studio tutto quello che posso sull'argomento per ottenerne una conoscenza approfondita.
 
Ad esempio, sono un artista e nel campo dell’arte, ho studiato i trattati di pittura dal Quattrocento ai giorni nostri per imparare tutte le varie tecniche necessarie ad esprimermi al meglio. Inoltre ho visitato tantissimi musei in tutto il mondo, per studiare da vicino le opere d’arte dei grandi Maestri. Da sei anni insegno a chiunque come sviluppare le enormi potenzialità della parte destra del cervello attraverso il disegno e la pittura.
 
Per la mia fede, ho letto e studiato accuratamente, da cima a fondo, per quasi dieci volte l’intera Bibbia: il libro (o meglio la raccolta di 66 libri, di 1500 pagine) che ha ispirato più opere d’arte in assoluto nella storia e che contiene una conoscenza che nessun altro testo può dare. Ho insegnato a tante persone i principi della Bibbia e ho sempre cercato di applicarne i consigli nella mia vita, al meglio delle mie possibilità.
 
Anche nel campo della seduzione, ho studiato molti trattati che decine di seduttori esperti hanno scritto su quest’arte. E li ho anche applicati: in un periodo in cui ero molto concentrato su questo aspetto, in due mesi e mezzo ho conosciuto 133 donne nuove, ottenendo 53 nuovi numeri di telefono.

A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi: ma un artista non dovrebbe fare solo l'artista?

Prima di darvi una risposta, riflettete su questo: perché nel 1400 Leonardo da Vinci si occupò di realizzare macchine da guerra con micidiali lame rotanti, che falciavano le gambe dei soldati? Che relazione avevano questi progetti con i suoi dipinti? Nel 1600 il pittore olandese Jan Steen si occupò di gestire una taverna e faceva il birraio, ma i suoi dipinti sono esposti alla National Gallery di Londra, al Metropolitan di New York o agli Uffizi di Firenze. Ai giorni nostri, il fotografo Oliviero Toscani produce vino di qualità.

Ehh..gli artisti!

Io credo che stare con una donna è un piacere, non una lotta o una guerra. Così ho pensato di realizzare questo corso.
Il carro falciante progettato da Leonardo da Vinci, una macchina da guerra micidiale che faceva a brandelli i soldati durante una battaglia

 
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Art Forum Würth Capena Virtual Tour Wed, 24 Jun 2020 18:05:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647407.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647407.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena Virtual Tour


 
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Spoleto Arte: l’artista Maria Petrucci in un’intervista Wed, 24 Jun 2020 14:51:50 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647333.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647333.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

È originaria di Toffia, dove tuttora risiede, l’artista Maria Petrucci. Con un video pubblicato sulla piattaforma del Tgcom24 per il format Arte in quarantena, la pittrice e scultrice della scuderia di Spoleto Arte risponde così alle nostre domande. Nata sul finire degli anni Trenta, Maria Petrucci intende ora lasciare al suo comune, in regalo ai suoi concittadini, il suo museo.

 

A breve uscirà il servizio a lei dedicato del Tgcom24 per il format “Arte in quarantena”. Cosa ne pensa di quest’iniziativa?

In questo momento in cui sembrano esistere solamente dolore e incertezze, portare  nelle case della gente l’arte che viene dall’inconscio è un buona cosa, dà speranza.

 

Nel suo percorso artistico si è dedicata tanto alla pittura quanto alla scultura. C’è un’opera a cui è particolarmente legata?

L'estro non privilegia l’una o l’altra forma artistica, fa emergere spontaneamente quello che in quel momento ho in mente e nell’inconscio, infatti non faccio disegni o bozzetti preparatori. Chiedermi se privilegio in particolare un’opera è come dire a una mamma quale figlio preferisce: per me sono tutte uguali.

 

Quanto c’è di Toffia e della sua gente nei suoi lavori?

I soggetti non li penso, vengono,  sono fine a se stessi e sono stati realizzati quasi tutti quando vivevo nei pressi di Mantova. Di Toffia probabilmente c'è la nostalgia. Una volta tornata, più che altro mi sono dedicata al paese che amo e donerò al Comune di Toffia, per i concittadini, il mio Museo.

 

Ci sono degli artisti che l’hanno particolarmente influenzata?

Faccio una premessa: ho molta fede in Dio, mi sono appellata sempre a Lui con tutte le forze e Lui mi ha aiutata a superare ogni dolore. Dio e l’arte non mi hanno mai tradito. Stranamente, sono entrata nel mondo dell’arte che non avevo mai sfogliato un catalogo o visitato una galleria. Cominciai con l’ambizione di fare dei quadri per la mia casa. Andando avanti, supportata da una spinta interiore, non mi è venuto in mente che potevo guardare a qualche pittore o scultore.

 

Nella sua vita ha assaporato molte soddisfazioni e tanti dispiaceri, tuttavia si è dimostrata sempre molto forte di fronte alle avversità. Che cosa si prova quando un critico le viene a dire di “cambiare mestiere”, cioè di passare dalla pittura alla scultura?

Ero così ignorante per capire… Con la pittura ero lanciata a livello nazionale, mentre avevo fatto solamente una scultura, quella esposta nella mostra a cui si fa riferimento quando mi venne detto questo. A me andava bene passare da un’espressione all’altra, ma costui dettava legge, mentre io desideravo continuare così, non avendo grandi pretese.

 

Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

Nel 2014 mi arrivò un’email dall’associazione Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, per una mostra a Palazzo Leti Sansi, a Spoleto e aderii. Un mio amico mi accompagnò, portavo in mostra una scultura.

Non sapevo allora che il signore che presentava l’evento ‒ mi sembra portasse una camicia azzurra ‒ fosse il Presidente. Apprezzai il suo modo di fare, nacque in me un’immediata simpatia che si è consolidata a Maranello e quando gentilmente venne a trovarmi nel museo a Toffia.

 

 

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Spoleto Arte: l’artista Maria Petrucci in un’intervista Wed, 24 Jun 2020 14:51:17 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647332.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647332.html UffStampaMilano UffStampaMilano È originaria di Toffia, dove tuttora risiede, l’artista Maria Petrucci. Con un video pubblicato sulla piattaforma del Tgcom24 per il format Arte in quarantena, la pittrice e scultrice della scuderia di Spoleto Arte risponde così alle nostre domande. Nata sul finire degli anni Trenta, Maria Petrucci intende ora lasciare al suo comune, in regalo ai suoi concittadini, il suo museo.

 

A breve uscirà il servizio a lei dedicato del Tgcom24 per il format “Arte in quarantena”. Cosa ne pensa di quest’iniziativa?

In questo momento in cui sembrano esistere solamente dolore e incertezze, portare  nelle case della gente l’arte che viene dall’inconscio è un buona cosa, dà speranza.

 

Nel suo percorso artistico si è dedicata tanto alla pittura quanto alla scultura. C’è un’opera a cui è particolarmente legata?

L'estro non privilegia l’una o l’altra forma artistica, fa emergere spontaneamente quello che in quel momento ho in mente e nell’inconscio, infatti non faccio disegni o bozzetti preparatori. Chiedermi se privilegio in particolare un’opera è come dire a una mamma quale figlio preferisce: per me sono tutte uguali.

 

Quanto c’è di Toffia e della sua gente nei suoi lavori?

I soggetti non li penso, vengono,  sono fine a se stessi e sono stati realizzati quasi tutti quando vivevo nei pressi di Mantova. Di Toffia probabilmente c'è la nostalgia. Una volta tornata, più che altro mi sono dedicata al paese che amo e donerò al Comune di Toffia, per i concittadini, il mio Museo.

 

Ci sono degli artisti che l’hanno particolarmente influenzata?

Faccio una premessa: ho molta fede in Dio, mi sono appellata sempre a Lui con tutte le forze e Lui mi ha aiutata a superare ogni dolore. Dio e l’arte non mi hanno mai tradito. Stranamente, sono entrata nel mondo dell’arte che non avevo mai sfogliato un catalogo o visitato una galleria. Cominciai con l’ambizione di fare dei quadri per la mia casa. Andando avanti, supportata da una spinta interiore, non mi è venuto in mente che potevo guardare a qualche pittore o scultore.

 

Nella sua vita ha assaporato molte soddisfazioni e tanti dispiaceri, tuttavia si è dimostrata sempre molto forte di fronte alle avversità. Che cosa si prova quando un critico le viene a dire di “cambiare mestiere”, cioè di passare dalla pittura alla scultura?

Ero così ignorante per capire… Con la pittura ero lanciata a livello nazionale, mentre avevo fatto solamente una scultura, quella esposta nella mostra a cui si fa riferimento quando mi venne detto questo. A me andava bene passare da un’espressione all’altra, ma costui dettava legge, mentre io desideravo continuare così, non avendo grandi pretese.

 

Come ha conosciuto Spoleto Arte e il suo presidente?

Nel 2014 mi arrivò un’email dall’associazione Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, per una mostra a Palazzo Leti Sansi, a Spoleto e aderii. Un mio amico mi accompagnò, portavo in mostra una scultura.

Non sapevo allora che il signore che presentava l’evento ‒ mi sembra portasse una camicia azzurra ‒ fosse il Presidente. Apprezzai il suo modo di fare, nacque in me un’immediata simpatia che si è consolidata a Maranello e quando gentilmente venne a trovarmi nel museo a Toffia.

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C.S. ICONICO/ANICONICO sul Naviglio Grande a Milano Tue, 23 Jun 2020 23:37:04 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647091.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647091.html Zamenhof Art Zamenhof Art

Comunicato Stampa

Con la doppia personale di Vito Carta e Rinaldo Degradi  iconico / aniconico prosegue la programmazione della Vi.P. Gallery Milano sul Naviglio Grande, dopo la quarantena, con il recupero di due delle mostre rimandate e alcune novità post-Covid19.

 

iconico / aniconico

Sculture di Rinaldo Degradi e quadri di Vito Carta

A cura di Virgilio Patarini.

 

Mostra allestita alla Vi.P. Gallery Milano, ma fruibile anche on line sul sito www.zamenhofart.it

 

Si inaugura sabato 27 giugno 2020 alla Vi.P. Gallery di Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4, la doppia mostra personale di scultura, pittura e arti visive intitolata “Iconico / Aniconico”, che vede a confronto l’opera dell’artista Vito Carta con lo scultore Rinaldo Degradi

Si tratta della fusione della quarta e della quinta delle mostre rimandate causa quarantena Coronavirus. Delle altre quattro mostre rimandate tre sono state recuperate nelle settimane scorse (Orsenigo, Comotti e Ritorno) e un’ultima sarà recuperata al termine di questa (Fiorella Manzini), in un calendario completamente riorganizzato. Inoltre, con tutte queste mostre post-Covid19, vengono sperimentate nuove modalità di fruizione, sia per l’opening che per la successiva normale apertura al pubblico. Innanzitutto la mostra reale sarà accompagnata da un video e da una mostra “virtuale” che sarà visibile e visitabile on line da quanti si trovano impossibilitati a recarsi a Milano su Navigli.

E in luogo del consueto vernissage, si terrà un “opening day”, con visite guidate a piccoli gruppi, il 27 giugno, dalle 15,30 alle 18,00. Alle 18,00 poi presentazione on line della mostra con un video visibile sul sito e sul canale Youtube di Zamenhof Art e poi diretta Facebook dal profilo del padrone di casa, Virgilio Patarini, e di uno dei due “ospiti” (Rinaldo Degradi)

 

La mostra sarà visitabile fino al 7 luglio 2020, dal martedì al sabato, h 15,30-18,30; domenica, h11-13 e 14-19. Chiuso lunedì. Ingresso libero.

Qui di seguito una breve presentazione della mostra. In allegato la locandina e foto di opere

 

ICONICO / ANICONICO:

Vito Carta e Rinaldo Degradi a confronto

 

L’abbinamento di questi due artisti non è stata una libera scelta curatoriale, ma è stato forzato dagli eventi: dovendo recuperare ben sei mostre entro agosto all’interno di una programmazione già fitta, si sono resi necessari degli abbinamenti, laddove possibile, e, ovviamente, l’abbinamento tra un pittore e uno scultore era quello più semplice, poiché le opere dell’uno non sottraevano spazio alle opere dell’altro. Ed infatti la soluzione si è adottata anche per altre due mostre.

In questo caso la diversità, il “distanziamento” tra i due artisti risulta assoluto e inconciliabile. Siamo agli antipodi delle possibilità espressive e il titolo sottolinea proprio questa contrap-posizione. Tuttavia proprio l’accostamento di due universi paralleli e apparentemente inconciliabili può aiutare a comprendere meglio quale sia il “minimo comun denominatore” dell’arte contemporanea, prescindendo da distinzioni superficiali come “figurativo” e “astratto” o, ancor meglio, “iconico” e “aniconico”

Da una parte abbiamo Vito Carta, artista visivo che arriva dalla fotografia e che lavora sulla rielaborazione delle immagini, partendo da scatti fotografici che vengono sintetizzati, rielaborati, sovrapposti, alla ricerca di una definizione al tempo stesso personale ed universale di visioni dal forte carattere simbolico ed evocativo, in un processo di stratificazione e condensazione che trasforma l’immagine realistica di partenza in una sorta di icona.

All’opposto Rinaldo Degradi opera per sottrazione e astrazione, togliendo programmaticamente e sistematicamente ogni rimando figurativo alla realtà, ogni possibile narrazione o rappresentazione icastica, alla ricerca di un’espressione aniconica dai rimandi arcaici, fortemente ancestrale ed evocativa. Le sue sculture così finiscono spesso per assomigliare a totem post-moderni o a stele o menhir arcaico-contemporanei

In definitiva entrambi questi artisti arrivano ad una grande forza e capacità evocativa, al limite del “sacro”, ma attraverso processi creativi opposti: l’uno fortemente “iconico”, l’altro decisamente “aniconico”

Vi.P.

 

Per ulteriori approfondimenti  sulla mostra:

https://www.zamenhofart.it/vi-p-gallery-milano-stagione-2019-2020/carta-degradi-iconico-aniconico/

 

sui due artisti in mostra :

https://www.zamenhofart.it/artisti-in-permanenza/vito-carta/

https://www.zamenhofart.it/artisti-in-permanenza/rinaldo-degradi/


Zamenhof Art
sito: www.zamenhofart.it   - cell. 3392939712  
  
Sedi espositive:
Vi.P. Gallery Valcamonica- Virgilio Patarini Arte Contemporanea 
Località Crist, via Nazionale, 35, 25050 Niardo (BS)

Vi.P. Gallery Milano
Milano, Alzaia Naviglio Grande, 4
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A Sesto Fiorentino l'arte celebra i donatori di sangue Tue, 23 Jun 2020 14:58:55 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647060.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/647060.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti
 Il 28 giugno sono in programma l’inaugurazione

della “Statua del donatore” di Roberto Ceccherini

e l’apertura della mostra dei progetti di “Donarte”,

il concorso a premi promosso da Avis e Fratres


DUE EVENTI A SESTO FIORENTINo 

PER DIRE GRAZIE

AI donatori DI SANGUE


Domenica 28 giugno Sesto Fiorentino vivrà due appuntamenti molto importanti legati alla solidarietà, in particolare alla valorizzazione dell’impegno dei donatori di sangue.

L’iniziativa, coordinata dai presidenti di Avis e Fratres sestesi, Luca Gorrone e Stefano Bonsi, è stata sviluppata in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Sesto Fiorentino, Lions Club, Casa del Popolo di Colonnata, La Soffitta Spazio delle Arti, PC-RepGo e preziosi sponsor tecnici.

Il primo momento celebrativo è fissato alle 15,30 per l’inaugurazione della famosa statua donata alle due associazioni dall’artista Roberto Ceccherini intitolata “Big bang” che andrà a decorare il primo spazio cittadino dedicato ai donatori di sangue nella rotonda fra via Gramsci, viale Giulio Cesare e viale Pratese.

A seguire ci si sposterà nel teatro del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata dove saranno premiati alcuni dei 78 partecipanti al concorso a premi “Donarte”, organizzato sempre da Avis e Fratres, e pensato per selezionare idee e progetti tesi a realizzare una nuove opere da dedicare ai donatori di sangue. Alle 16,30 è in scaletta la premiazione dei 15 migliori classificati. Avis e Fratres hanno poi deciso di dare un ricordo a tutti gli artisti under 25 e ai cittadini sestesi che hanno partecipato al concorso.

I progetti sono stati valutati da una commissione giudicante composta da apprezzati artisti del territorio quali Roberto Ceccherini, Francesco Mariani, Stefano Cipolat, Andrea Del Carria, Massimo Innocenti, Luigi Meucci Carlevaro e Riccardo Serchi cui si sono aggiunti Massimiliano Carrai e Angelo Fontani, rappresentanti delle due associazioni. Il vincitore del premio di 600 euro è risultato Rocco Ciulli, classe 1996, un giovane barese che studia arte a Firenze, con il progetto intitolato “Cuore sulle spalle”.

A concludere la giornata, nei locali de La Soffitta Spazio delle Arti, storica galleria del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, sarà inaugurata la mostra dei 34 progetti migliori. La mostra sarà liberamente visitabile sino all’11 luglio con i seguenti orari: 16-19 da martedì a sabato; 10-12 e 16-19 la domenica; lunedì chiuso.

La Soffitta Spazio delle Arti

c/o Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata

Piazza Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI) 

info: 335.6136979 - e-mail: ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

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Spoleto Arte intervista l’artista Giuliana Maddalena Fusari Tue, 23 Jun 2020 11:18:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646897.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646897.html UffStampaMilano UffStampaMilano Di recente, il format Arte in quarantena del Tgcom24 ha portando in primo piano l’arte di Giuliana Maddalena Fusari. Artista di Spoleto Arte, la Fusari ha un interessante percorso alle spalle. Tale da rendere il suo stile riconoscibile e fuori dal comune. Abbiamo voluto farle qualche domanda in merito.

 

Il TGcom24 ha dato il via alla piattaforma Arte in Quarantena, su cui compare un servizio a lei dedicato. Che ne pensa dell’iniziativa di portare l’arte direttamente nelle case degli spettatori proprio quando non si poteva uscire?

Penso che sia una cosa meravigliosa e molto azzeccata. Assolutamente necessaria sia per gli artisti e ancor di più per i fruitori.

 

Con il passare del tempo e l’evolversi del suo stile, le sue opere trovano dimora in diverse correnti artistiche. L’ultima è l’Informale Femmina. Di cosa si tratta?

Posso riassumere l'evolversi del mio stile con il Figurativo Post Moderno che pratico dagli anni '80. Dal 2014 a questo si è affiancato l'Estetica Paradisiaca. Anno dopo anno mi sono immersa sempre di più in questo movimento artistico basato su un informale essenziale e spirituale. Posso dire che ho contribuito con le mie opere a determinare la poetica del movimento.

In quanto all'Informale Femmina è una cosa tutta mia. Partendo dall'Estetica Paradisiaca, che per auto definizione punta sul bianco, ho iniziato a desiderare di fare queste opere con tutti gli altri colori, privilegiando la pittura materica, l'uso del colore "grasso", con un volume paragonabile al basso-rilievo. Prima dipingevo con il dito, poi, nell'Informale Femmina, direttamente con il tubo dei colori, lasciandomi trascinare, per non dire travolgere, dall'impulso emotivo. E un giorno ho pensato "guarda come queste opere sono così concettualmente e psicologicamente diverse, addirittura di segno opposto, alle opere informali, che pure sono così materiche, dei miei colleghi uomini!"

E perché? Perché loro sono maschi e io sono femmina! Sembra una banalità e invece è una differenza sostanziale. 

Il prendere atto di questa cosa mi fece venire l'idea di aggiungere una o più perle naturali alle mie opere, per sottolinearne la Grazia e l' Eleganza. 

 

Quali funzioni ricoprono il colore e il tessuto nei suoi lavori?

Il colore e il tessuto sono fondamentali nelle mie opere. Potrei dire che il colore è la mia Anima e il tessuto, la tela, il raso, le carte o comunque il supporto, sono la mia pelle. L'anno scorso una nota giornalista d'arte di Verona, Vera Meneguzzo, è venuta a visitare la mia Personale A.M.A.C.I. per la giornata del Contemporaneo. Alcune opere attraverso dei tagli esibivano il legno del telaio. Mi chiese il perché. Le ho risposto "Sono le mie ossa".

Ed è così. Il colore è la mia Anima, il tessuto è la mia pelle, il telaio a vista sono le mie ossa.

 

 

In quale delle sue creazioni si riconosce di più?

In tutte ! Certamente ci sono delle opere particolarmente ben riuscite, che mi piacciono di più, a cui tengo particolarmente, ma sono così tante che è impossibile dire quante e quali sono.

 

Ritiene che scegliere di fare arte e di affermarsi in questo campo sia più difficile per una donna?

Sicuramente si. Immensamente si! E non è un'opinione. Lo dicono fatti.

Tutte le donne artiste veramente famose o sono figlie o mogli o amanti di uomini famosi, artisti e non. Fino a vent'anni fa nelle mostre importanti c'era una donna ogni 20 /30 uomini, e nelle mostre importantissime, una ogni 50. Adesso la presenza delle donne è pari o anche superiore a quella degli uomini. Ma sono convinta che siamo come di contorno. Il piatto forte è l'artista maschio. E chi compra l'Arte certamente si fida di più di acquistare un'opera fatta da un uomo che da una donna. Negli anni '90 il gallerista della Galleria Ferrari, pioniere dell' Arte Contemporanea in Verona, mi ha fatto questo discorso "Mi piacciono le tue opere ma non posso farti fare una mostra nella mia galleria. Perché per vivere io devo vendere e le tue opere, pur così belle, non le comprerà nessuno. E sai perché? Perché non sono adatte agli uomini. E sono gli uomini che comprano l'Arte. Le donne se hanno soldi si comprano una pelliccia o un bel gioiello, ma non comprano l' Arte Contemporanea. Forse quella antica, ma non l'Arte Contemporanea."

Temo che sia così ancora adesso. 

 

Tra i suoi sostenitori troviamo Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes. In che occasione vi siete conosciuti?

Anni fa ho iniziato a ricevere le mail di Spoleto Arte, e dopo un po' ho accettato di partecipare. La prima mostra insieme è stata la Biennale di Milano 2015 presso la Milano Art Gallery a Milano. Conoscerci, nel senso di conoscerci personalmente, è stato nel 2018 alla Pro Biennale per il compleanno di Vittorio Sgarbi.

 

Anche per lei la quarantena ha riservato un lato creativo? A cosa sta lavorando al momento?

Stare in casa è la mia normalità. Durante la quarantena ho fatto le cose che avrei fatto comunque. Ho dipinto, cucito e fotografato.

L'unica cosa è che mi è successa una cosa insolita che non mi era mai capitata. Ho dato il colore di fondo a una tela. Giorni dopo, guardandolo, vi ho visto il profilo di un uomo. Poi, nei giorni successivi, ho visto un'altra faccia e poi un'altra. Ho deciso di cambiare progetto per quel quadro e anziché farne un Informale Femmina con la sua perla, di lasciare questi volti e forse di evidenziarli per renderli più visibili. Eravamo nel momento più buio della pandemia, l'inizio, quando il solo pensare a questa epidemia di feroce polmonite sembrava un incubo. E anche, almeno a me, una cosa a cui non riuscivo a credere.

Ero così sotto shock da aver dipinto, senza accorgermene, dei volti angosciati e allucinati. Questo quadro, così diverso dai miei, non sembra neppure dipinto da me! Ma invece l'ho fatto io.

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Spoleto Arte intervista l’artista Giuliana Maddalena Fusari Tue, 23 Jun 2020 11:17:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646896.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646896.html UffStampaMilano UffStampaMilano Di recente, il format Arte in quarantena del Tgcom24 ha portando in primo piano l’arte di Giuliana Maddalena Fusari. Artista di Spoleto Arte, la Fusari ha un interessante percorso alle spalle. Tale da rendere il suo stile riconoscibile e fuori dal comune. Abbiamo voluto farle qualche domanda in merito.

 

Il TGcom24 ha dato il via alla piattaforma Arte in Quarantena, su cui compare un servizio a lei dedicato. Che ne pensa dell’iniziativa di portare l’arte direttamente nelle case degli spettatori proprio quando non si poteva uscire?

Penso che sia una cosa meravigliosa e molto azzeccata. Assolutamente necessaria sia per gli artisti e ancor di più per i fruitori.

 

Con il passare del tempo e l’evolversi del suo stile, le sue opere trovano dimora in diverse correnti artistiche. L’ultima è l’Informale Femmina. Di cosa si tratta?

Posso riassumere l'evolversi del mio stile con il Figurativo Post Moderno che pratico dagli anni '80. Dal 2014 a questo si è affiancato l'Estetica Paradisiaca. Anno dopo anno mi sono immersa sempre di più in questo movimento artistico basato su un informale essenziale e spirituale. Posso dire che ho contribuito con le mie opere a determinare la poetica del movimento.

In quanto all'Informale Femmina è una cosa tutta mia. Partendo dall'Estetica Paradisiaca, che per auto definizione punta sul bianco, ho iniziato a desiderare di fare queste opere con tutti gli altri colori, privilegiando la pittura materica, l'uso del colore "grasso", con un volume paragonabile al basso-rilievo. Prima dipingevo con il dito, poi, nell'Informale Femmina, direttamente con il tubo dei colori, lasciandomi trascinare, per non dire travolgere, dall'impulso emotivo. E un giorno ho pensato "guarda come queste opere sono così concettualmente e psicologicamente diverse, addirittura di segno opposto, alle opere informali, che pure sono così materiche, dei miei colleghi uomini!"

E perché? Perché loro sono maschi e io sono femmina! Sembra una banalità e invece è una differenza sostanziale. 

Il prendere atto di questa cosa mi fece venire l'idea di aggiungere una o più perle naturali alle mie opere, per sottolinearne la Grazia e l' Eleganza. 

 

Quali funzioni ricoprono il colore e il tessuto nei suoi lavori?

Il colore e il tessuto sono fondamentali nelle mie opere. Potrei dire che il colore è la mia Anima e il tessuto, la tela, il raso, le carte o comunque il supporto, sono la mia pelle. L'anno scorso una nota giornalista d'arte di Verona, Vera Meneguzzo, è venuta a visitare la mia Personale A.M.A.C.I. per la giornata del Contemporaneo. Alcune opere attraverso dei tagli esibivano il legno del telaio. Mi chiese il perché. Le ho risposto "Sono le mie ossa".

Ed è così. Il colore è la mia Anima, il tessuto è la mia pelle, il telaio a vista sono le mie ossa.

 

 

In quale delle sue creazioni si riconosce di più?

In tutte ! Certamente ci sono delle opere particolarmente ben riuscite, che mi piacciono di più, a cui tengo particolarmente, ma sono così tante che è impossibile dire quante e quali sono.

 

Ritiene che scegliere di fare arte e di affermarsi in questo campo sia più difficile per una donna?

Sicuramente si. Immensamente si! E non è un'opinione. Lo dicono fatti.

Tutte le donne artiste veramente famose o sono figlie o mogli o amanti di uomini famosi, artisti e non. Fino a vent'anni fa nelle mostre importanti c'era una donna ogni 20 /30 uomini, e nelle mostre importantissime, una ogni 50. Adesso la presenza delle donne è pari o anche superiore a quella degli uomini. Ma sono convinta che siamo come di contorno. Il piatto forte è l'artista maschio. E chi compra l'Arte certamente si fida di più di acquistare un'opera fatta da un uomo che da una donna. Negli anni '90 il gallerista della Galleria Ferrari, pioniere dell' Arte Contemporanea in Verona, mi ha fatto questo discorso "Mi piacciono le tue opere ma non posso farti fare una mostra nella mia galleria. Perché per vivere io devo vendere e le tue opere, pur così belle, non le comprerà nessuno. E sai perché? Perché non sono adatte agli uomini. E sono gli uomini che comprano l'Arte. Le donne se hanno soldi si comprano una pelliccia o un bel gioiello, ma non comprano l' Arte Contemporanea. Forse quella antica, ma non l'Arte Contemporanea."

Temo che sia così ancora adesso. 

 

Tra i suoi sostenitori troviamo Spoleto Arte e il suo presidente Salvo Nugnes. In che occasione vi siete conosciuti?

Anni fa ho iniziato a ricevere le mail di Spoleto Arte, e dopo un po' ho accettato di partecipare. La prima mostra insieme è stata la Biennale di Milano 2015 presso la Milano Art Gallery a Milano. Conoscerci, nel senso di conoscerci personalmente, è stato nel 2018 alla Pro Biennale per il compleanno di Vittorio Sgarbi.

 

Anche per lei la quarantena ha riservato un lato creativo? A cosa sta lavorando al momento?

Stare in casa è la mia normalità. Durante la quarantena ho fatto le cose che avrei fatto comunque. Ho dipinto, cucito e fotografato.

L'unica cosa è che mi è successa una cosa insolita che non mi era mai capitata. Ho dato il colore di fondo a una tela. Giorni dopo, guardandolo, vi ho visto il profilo di un uomo. Poi, nei giorni successivi, ho visto un'altra faccia e poi un'altra. Ho deciso di cambiare progetto per quel quadro e anziché farne un Informale Femmina con la sua perla, di lasciare questi volti e forse di evidenziarli per renderli più visibili. Eravamo nel momento più buio della pandemia, l'inizio, quando il solo pensare a questa epidemia di feroce polmonite sembrava un incubo. E anche, almeno a me, una cosa a cui non riuscivo a credere.

Ero così sotto shock da aver dipinto, senza accorgermene, dei volti angosciati e allucinati. Questo quadro, così diverso dai miei, non sembra neppure dipinto da me! Ma invece l'ho fatto io.

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SummerART 2020 @GAMeCPISA dal 27 giugno 2020 Mon, 22 Jun 2020 17:17:32 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646796.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646796.html GAMeC CentroArteModerna Pisa GAMeC CentroArteModerna Pisa SummerART 2020

dal 27 Giugno al 15 Luglio 2020

Apertura al pubblico Sabato 27 Giugno 2020 ore 11,00

Cura e ordinamento  Massimiliano Sbrana

In collaborazione con la collezione "Archivio d'Arte" del GAMeC CentroArteModerna di Pisa.

Artisti presenti :  Bacherini Nilo, Ballantini Stefano, Banti Franco, Bernardoni Andrea, Berti ALberto. Butturini Elisa, Cerù Daniele, Corrado Mimmo, Fabio Mordeglia, Heijtlager Karien, Lazzerini Sergio, Luongo Marilena, Maccari Marida, Masini Michela, Masoni Romano, Pinotti Gianna, Sbolci Renzo, Sbrana Giulio, Taddei Annamaria, Territo Giampaolo

Sede : GAMeC CentroArteModerna Pisa - Lungarno Mediceo, 26 Pisa - www.centroartemoderna.com - tel. +39 3393961536 (Whatapps, Telegram, Signal)


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SummerART 2020
 
Si apre al pubblico Sabato 27 Giugno 2020 alle ore 11,00 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo,26), a cura Massimiliano Sbrana,  la rassegna "SummerART 2020" importante evento del programma estivo del GAMeC CentroArteModerna di Pisa.

Questa rassegna ospiterà infatti oltre 20 artisti e più di 50 opere provenienti da italia e non solo con interessanti opere di scultura, pittura e grafica contrassegnate da una originalità creativa ed elevata qualità tecnica.

Ecco l'elenco degli artisti selezionati presenti in questa edizione :
Bacherini Nilo, Ballantini Stefano, Banti Franco, Bernardoni Andrea, Berti ALberto. Butturini Elisa, Cerù Daniele, Corrado Mimmo, Fabio Mordeglia, Heijtlager Karien, Lazzerini Sergio, Luongo Marilena, Maccari Marida, Masini Michela, Masoni Romano, Pinotti Gianna, Sbolci Renzo, Sbrana Giulio, Taddei Annamaria, Territo Giampaolo

In esposizione inoltre opere della collezione "Archivio d'Arte" del GAMeC CentroArteModerna di Pisa.

Altre informazioni sul sito: www.Centroartemoderna.com; Per appuntamenti tel 3393961536 ( Whatsapp, Telegram, Signal ) .

La mostra proseguirà con ingresso libero fino al 15 Luglio 2020.

Le visite avverranno nelle migliori condizioni volte a tutelare la sicurezza di tutti, applicando le norme disposte dagli organi governativi. Sarà dunque possibile l’accesso alle sale ad un numero di visitatori (dotati di mascherine)  tale da garantire il rispetto minimo delle distanze di sicurezza interpersonale.

Orari di apertura al pubblico: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Apertura straordinaria Domenica 28 Giugno 2020 con orario 17-19;  Domenica e Lunedì e festivi chiuso


_________________________________________________________________

Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail mostre@centroartemoderna.com


Si autorizza la pubblicare testi e immagini relativi alla mostra IN OGGETTO. Si dichiara che per le immagini e per i testi contenuti nel predetto comunicato non esistono  VINCOLI SIAE NE' VINCOLI DI ALCUN TIPO. -


--   Il contenuto di questa è strettamente riservato e non divulgabile a terzi se non previa autorizzazione scritta, dal GAMeC CentroArteModerna di Pisa , in caso si riscontrassero usi impropri dei contenuti, divulgazione a terzi ed in particolare manipolazioni della stessa, saremo autorizzati a procedere per vie legali.  Si informa gli utenti che i loro dati personali, dai medesimi direttamente forniti, sono trattati in osservanza dei presupposti e nei limiti stabiliti dal Regolamento UE e dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, così come modificato e integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante "Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679". Il GAMeC CentroArteModerna di Pisa  utilizzerà  i dati forniti esclusivamente per l'erogazione del servizio in oggetto.                  GAMeC CentroArteModerna                        Dal 1976 a Pisa            Lungarno Mediceo,26 - 56127 Pisa               MobilePhone +39 3393961536                                  Web          < http://www.CentroArteModerna.com >                                Youtube         < http://www.youtube/CentroArteModerna >                              Facebook        < https://www.facebook.com/gamecpisa >                                Twitter  < https://twitter.com/GAMeCPISA @GAMeCPisa >                              Instagram      < https://www.instagram.com/gamecpisa/ >                            Copyright 1976 - 2020 GAMeC CentroArteModerna  ________________________________________________








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z2o Sara Zanin | Nazzarena Poli Maramotti @not cancelled - Italy Mon, 22 Jun 2020 15:20:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646803.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646803.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              

Nazzarena Poli Maramotti
not cancelled - Italy

  
Nazzarena Poli Maramotti
Wasserfall, 2020
 Tecnica mista su tela
cm 122 x 91,5
 credits -® Masiar Pasquali


z2o Sara Zanin è lieta di prendere parte a not cancelled - Italy, con un'ampia selezione di nuovi dipinti di Nazzarena Poli Maramotti (Montecchio Emilia, 1987).
 
Dal 22 al 29 giugno verrà presentato un entusiasmante programma di eventi e una mostra online delle gallerie italiane partecipanti.

Tutte le opere presenti potranno essere opzionate tramite il pulsante "inquire". 

More info at https://www.notcancelled.art/  

Gallerie partecipanti: 

CAR DRDE
Clima
Francesca Minini
LAVERONICA 
Monica De Cardenas 
Monitor
Norma Mangione Gallery
P420
GALLERIAPIU
Galerie Rolando Anselmi
z2o Sara Zanin
Schiavo Zoppelli Gallery
Spazio A
GALLERIA STUDIO G7
Galleria Tiziana Di Caro
VEDA




z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Fri 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
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Consumer Identity Access Market to Witness Steady Expansion during COVID-19 Crisis 2018 – 2026 Sat, 20 Jun 2020 21:03:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646510.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646510.html Ethan Smith Ethan Smith

Cunsumer Identity and Access Management is a subset of the larger concept of Identity Access Management (IAM) and is focused specifically on managing the identity, access and security of software applications. A single CIAM system though will management or access to multiple applications, however they are doing not have confidence the class-conscious directory structure of of Identity Access Management solutions. CIAM solutions area unit typically designed to scale to handle tens-of-millions of users or additional in B2C environments. IAM is common in giant organizations to regulate a good scope of internal user access points [4] as well as component access, file and resource permissions, network access permissions, application access, and human resource wants.In the simplest kind, CIAM includes the registration and login processes that permit a client to sign up and use a company’s application. additional advanced systems will give single sign-on (SSO), account and preference management, knowledge trailing and news, multi-factor authentication, and user observance and management.

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The factors such as increasing organizations need to deliver enriched, frictionless customer experience, consistent and enhance the operational efficiency are driving the global consumer identity access market. In addition, rising retail and e commerce business, rising IoT trend across the globe, and growing concerns about managing stringent industry regulatory compliances are the driving factors of the consumer IAM market.

The global shopper identity access management market is segmental on the idea of part, preparation mode, end use, and region. In terms of part, the market is segmental into solutions and services. the answer section is classified on the idea of advanced authentication and identity proofing services. The services section is additional sub-segmented into skilled services and managed services. The market is classed in terms of preparation mode into cloud and on-premises. On the idea of finish use, the market is classed into banking, monetary services & insurance, energy and utilities, healthcare, retail, IT and medium, et al. (manufacturing and government).

North America is predicted to account for the most important market share and dominate the patron IAM market from 2018 to 2023, thanks to the presence of an oversized variety of IAM vendors across this region providing extremely innovative identity proofing, identity analytics, and identity authentication solutions. On the opposite hand, APAC offers the potential growth opportunities within the shopper IAM market, thanks to the increasing expenditure for securing consumer’s identity to stop fraud, within the rising economies of the region, like China, Australia, Singapore, and India.

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Major companies within the shopper IAM market includes IBM (US), Microsoft (US), Salesforce (US), SAP (Germany), Okta (US), CA Technologies (US), Janrain (US), Ping Identity (US), ForgeRock (US), LoginRadius (Canada), iWelcome (Netherlands), GlobalSign (UK), Trusona (US), SecureAuth (US), WidasConcepts (Germany), Acuant (US), EmpowerID (US), Onegini (Netherlands), Pirean (UK), Auth0 (US), Avatier (US), Ergon (Switzerland), ManageEngine (US), Simeio Solutions (US), and Ubisecure (Finland).

The consumer identity access market has been segmented as follows:

Global Consumer Identity Access Market, by Component

• Solutions

o Dvanced Authentication

o Identity Proofing Services.

COVID-19 Impact Analysis@ https://www.trendsmarketresearch.com/report/covid-19-analysis/9540

 

• Services

o Professional Services

o Managed Services

Global Consumer Identity Access Market, by Deployment Mode

• Cloud

• On premises

Global Consumer Identity Access Market, by end Use

• Banking

• Financial Services & Insurance

• Energy & Utilities

• Healthcare

• Retail

• It & Telecom

• Others (Manufacturing & Government).

Global Consumer Identity Access Market, by Geography

• North America

o U.S.

o Canada

o Rest of North America

• Europe

o U.K.

o Germany

o France

o Rest of Europe

• Asia Pacific

o India

o China

o Japan

o Rest of Asia Pacific

• ROW

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Cold Chain Packaging Market to Register Steady Growth during COVID-19 Crisis 2018 – 2026 Sat, 20 Jun 2020 21:02:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646508.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/646508.html Ethan Smith Ethan Smith

Cold chain packaging plays an important role in supply chain management for transportation and storage of temperature-sensitive products. Expanding trade of perishable products is anticipated to drive the demand for cold chain packaging over the forecast period. Companies operating in the market for cold chain are adopting alternative energy solutions such as wind and solar to minimize overall operating cost. Among cold chain packaging, refrigeration packaging is use to increase the product’s shelf life and to maintain quality of products.

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Increasing technological advancements in process such as packaging, processing, and storage of seafood products are anticipated to contribute in the growth of the global cold chain packaging market. Increasing trend of strict regulation over food safety such as the Food Safety Modernization Act that needs growing concern toward construction of cold storage warehouse is expected to contribute in the growth of the market. Growing trend of adoption of environmental audit systems such as Building Research Establishment Environmental Assessment Method (BREEAM) or Leadership in Energy and Environmental Design (LEED) make able to evaluate designs at initial stage. Thus, rough these audit system operational performance of completed buildings can be assessed. Temperature-controlled warehouses are highly energy-sensitive as they incorporate refrigeration and ventilation systems that require high power consumption. Moreover, better design can help to build net-zero energy warehouses with reducing power consumption.

Global cold chain packaging market is segmented on the basis of material type, product type and application type. On the basis of material type, the market is fragmented into expanded polystyrene (EPS), vacuum insulated panel (VIP) solutions, polyurethane (PUR) and other material type. Further expanded polystyrene is divided into fabricated EPS and molded EPS market. On the basis of product type the market is categorised into phase change materials (PCMs), gel packs & bricks, insulated shipping containers, temperature loggers and others. Further insulated shipping containers market is dividing into parcel containers and pallet containers. On the basis of application type the market is fragmented into pharmaceutical packaging, health care & clinical trial distribution, medical device packaging and other application type market. Due to increasing demand for pharmaceuticals product, it is anticipated that pharmaceutical packaging market will lead the market during the forecast period.

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North America is projected to lead the cold chain market. The major driver of the region is increasing innovation in autonomous trucks. Further, Mexico is expected to witness exponential growth over the forecast period. Key drivers for the same are rise in investments for the development of logistics infrastructure and penetration of warehouse management systems.

Key players operating in the global cold chain packaging market include Cloverleaf Cold Storage (U.S.), Agro Merchant Group (U.S.), Henningsen Cold Storage (U.S.), Preferred Freezer Services, LLC (U.S.) and Nordic Logistics and Warehousing, LLC (U.S.). Cold chain service providers have invested aggressively to add onboard tracking equipment to refrigeration units for real-time location and temperature data to shippers and third-party logistics. It further make them able to increased visibility and opportunity to mitigate or prevent losses.

The Cold Chain Packaging market has been segmented as follows:

Global Cold Chain Packaging Market, by Material Type

• Expanded polystyrene (EPS)

o Fabricated EPS

o Molded EPS

• Vacuum insulated panel (VIP) solutions

• Polyurethane (PUR)

• Others

COVID-19 Impact Analysis@ https://www.trendsmarketresearch.com/report/covid-19-analysis/9538

Global Cold Chain Packaging Market, by Product Type

• Phase Change Materials (PCMs)

• Gel Packs & Bricks

• Insulated shipping containers

o Parcel Containers

o Pallet Containers

• Temperature Loggers

• Others

Global Cold Chain Packaging Market, by Application Type

• Pharmaceutical Packaging

• Health care & clinical trial distribution

• Medical device Packaging

• Others

Global Cold Chain Packaging Market, by Geography

• North America

o U.S.

o Canada

o Rest of North America

• Europe

o U.K.

o Germany

o France

o Rest of Europe

• Asia Pacific

o India

o China

o Japan

o Rest of Asia Pacific

• ROW

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