Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Wed, 01 Mar 2017 18:42:16 +0100 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 SAVE THE DATE l Venerdì 10 Marzo | 18.30 pm | Voicings | Performance di Florence Peake Tue, 28 Feb 2017 12:10:45 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423269.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423269.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              

 
VOICINGS 
Performance di Florence Peake 
10 marzo ore 18.30


z2o Sara Zanin Gallery | Via della Vetrina 21, Roma

Ingresso libero fino esaurimento posti

 
Come parte della mostra e con l'intento di esplorare il tema dell'arte come terapia, Florence Peake riproporrà, per la prima volta a Roma, la sua performance Voicings. La performance è già stata messa in scena presso la Serpentine Gallery, Londra (2016); Modern Art Oxford (2015); Somerset House a Londra in occasione di Block Universe (2015); in ultimo, è stata realizzata per una mostra collettiva che ha avuto luogo ad Atene nel 2015.
In questa occasione l'artista rappresenta fisicamente ed oralmente le perdite personali e le preoccupazioni politiche del pubblico, agendo come canale tra luogo immaginario e reale con lo scopo di impersonare lo spirito collettivo. In Voicings, la collettività è vista come una risorsa: tu, io, noi siamo siamo il mezzo per porre domande che riguardano le preoccupazioni personali e globali. Voicings risponde con candore ottimistico a domande sull'autenticità, il falso, il vero, la realtà e l'inganno.

Mercoledì 8 marzo alle 19 presso la Fondazione Memmo, Roma
Inhale/Inhabit, performance di Jonathan Baldock e Florence Peake
a cura di Marcello Smarrelli.





z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

FOLLOW US


 

Like us on Facebook   Follow us on Twitter   View on Instagram  View our profile on LinkedIn  

z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
Sent by info@z2ogalleria.it in collaboration with
Constant Contact
]]>
News: proroga deadline per In Conflict, Visible White Photo Prize 2017 Tue, 28 Feb 2017 11:25:55 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423197.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423197.html Premio Celeste Premio Celeste le sarei grato se potesse pubblicare l'annuncio della proroga del concorso fotografico internazionale In Conflict, 6° edizione di Visible White Photo Prize 2017.
Di seguito trova il comunicato stampa ed in allegato il logo.

La ringrazio per l'attenzione,
cordiali saluti.
Il Celeste team
info@premioceleste.it
+39 0577 1521988

Titolo: In Conflict, 6° edizione Visible White Photo Prize 2017

'In Conflict' è un concorso fotografico a tema aperto a tutti che esplora le molteplici interpretazioni ed esperienze sul conflitto: personali, familiari, sociali, economiche e politiche.

In palio 5.000 € di premi in denaro.
2.500 € Premio Progetto
1.500 € Premio Progetto, secondo classificato
1.000 € Premio Foto Singola

La scadenza per le adesioni è il 14 marzo 2017.

Tema, bando e come partecipare
http://www.premioceleste.it/InConflict2017/

La giuria
Laura Serani, chief-curator In Conflict
Selva Barni, direttrice Fantom Editions, Italia
Andrés Duprat, direttore Argentina Fine Arts Museum, Buenos Aires
Brigitte Lardinois, direttrice Archive Research, University of the Arts, London
Elisa Medde, managing editor Foam Magazine, Amsterdam
Moritz Neumüller, IDEP Fotografía Artística Contemporánea, Barcellona
Azu Nwagbogu, fondatore e direttore LagosPhoto Festival, Nigeria

Mostra finale presso la Fondazione Studio Marangoni, Firenze, dal 15 maggio al 5 giugno 2017.

Quota di adesione
20 € foto singola, per ogni foto successiva 15 €
50 € progetto fotografico (include fino a 10 foto), per i successivi progetti 40 €.

Visible White Photo Prize è una collaborazione tra Celeste Network e la Fondazione Studio Marangoni.

Contatti
Celeste team
info@premioceleste.it
tel. 0577 - 1521988


]]>
Magi'900 - Un 8 marzo speciale Tue, 28 Feb 2017 09:00:13 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423149.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423149.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Ciao, ecco la nostra newsletter
Vuoi leggerla sul browser?
Newsletter #5 2017 | Museo Magi'900
Un 8 marzo speciale

Quest’anno per rendere davvero speciale la giornata dedicata alle donne il Magi900 offre a tutte l’ingresso libero al Museo ma non solo…
Dalle ore 14.30 alle ore17.30 le amiche dell’Associazione Onlus DIPETTO saranno presenti per condividere un caffè o una tisana e per dare informazioni sulle loro attività legate alla solidarietà femminile e alla prevenzione in rosa.

PER SAPERNE DI PIÙ
Condividi su Facebook
Condividi con un Tweet
Twitter
Facebook
Instagram
Copyright © 2017 MUSEO MAGI '900, Tutti i diritti riservati

MUSEO MAGI '900
Via Rusticana A/1 Pieve di Cento - Bologna
Pieve di Cento, Bo 40066
Italy

Add us to your address book

Se non desideri più ricevere la newsletter puoi cancellare il tuo indirizzo dalla nostra lista

]]>
Al Via il 5° Concorso nazionale fotografico “Obiettivo… VIII colle” Mon, 27 Feb 2017 22:26:42 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423108.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423108.html Uff Stampa Uff Stampa

“L’Associazione Culturale Sperimentiamo arte musica teatro”, nell’ambito delle proprie attività culturali, promuove, in collaborazione con la parrocchia S. Vigilio, la quinta edizione del concorso fotografico nazionale “Obiettivo…VIII colle” sul tema “Le quattro stagioni”.

Fin dai primordi l'uomo ha sentito la necessità di attribuire alla natura, così forte e rigogliosa, una valenza mistica e divina e le quattro stagioni naturali sono state al centro di studi che hanno interessato l’uomo dal paganesimo ad oggi; esse determinano la nascita delle cose, la loro evoluzione e la loro morte, ma anche più semplicemente il ritmo di vita che ciascuno di noi tiene durante l’anno, dalle lunghe giornate estive alle brevi invernali. Che siano foriere di vacanze, di studi o lavoro, con il loro indubbio fascino ed il loro carisma sono fonte di ispirazione per poeti, pittori, musicisti, fotografi e artisti in genere.

 

Il concorso è rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e agli adulti  senza limite di età. Le fotografie dovranno essere inedite. Il bando scadrà il 18 marzo 2017.

 

Le opere saranno valutate, a giudizio insindacabile ed inappellabile, da una giuria composta da personalità di spicco nel campo fotografico, artistico e culturale, presieduta da Rein Skullerud, Responsabile Photo Unit, Communications Division World Food Programme.

 

La premiazione dei vincitori avverrà sabato 1 aprile 2017  alle ore 16,30  presso la sala teatro S. Vigilio in via Paolo Di Dono, 218.

Il bando completo è consultabile al seguente indirizzo http://lnx.sperimentiamo.it/5-concorso-fotografia/

 

 

]]>
PERCORSO DI ARTETERAPIA PER PERSONE ADULTE CON DISABILITÀ Mon, 27 Feb 2017 18:02:05 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423075.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/423075.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
Email
Facebook
Twitter
Linkedin
Google+

PERCORSO DI ARTETERAPIA PER PERSONE ADULTE CON DISABILITÀ

 

Siamo lieti di annunciare un nuovo ciclo di incontri di arteterapia rivolto a persone adulte con disabilità, a cura dell'Associazione Hairam Onlus.

Il percorso inizierà lunedì 6 marzo 2017 e avrà una durata di tre mesi, con mostra finale dei lavori realizzati.

Image
Image

Cos’è l’arteterapia?

L’atelier di arteterapia “si propone di realizzare un percorso volto al riconoscimento e sviluppo delle risorse creative attraverso esperienze artistiche interdisciplinari (grafiche, pittoriche, plastiche, musicali, gestuali), allargando così l’orizzonte delle possibilità comunicative e mirando, attraverso una maturità artistica ed espressiva, all'integrazione e al riconoscimento del valore sociale.”.

 

Dove?

Presso l'Art Forum Würth Capena.


Quando?

12 incontri a cadenza settimanale di lunedì (ad eccezione della settimana che precede la Pasqua), dalle 10:00 alle 12:00.

 

Date: lunedì 6 marzo; lunedì 13 marzo; lunedì 20 marzo; lunedì 27 marzo; lunedì 3 aprile; lunedì 10 aprile; giovedì 13 aprile; lunedì 24 aprile; lunedì 8 maggio; lunedì 15 maggio; lunedì 22 maggio; lunedì 29 maggio.

 

Quanto costa?

€ 40,00 (comprendente quota di iscrizione e copertura assicurativa).


In considerazione del numero limitato di posti, è necessaria l’iscrizione ai seguenti contatti:

 

Art Forum Würth Capena

06-90103800

art.forum@wuerth.it

 

Associazione HAIRAM Onlus

Presidente, Maria Jacomini: tel. 338-9047755

info@hairam.it 

Vi chiediamo gentilmente di diffondere l'informazione a chi pensate possa essere interessato.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

Facebook
Website


 
Unsubscribe   |   Disiscriviti
]]>
newsletter 05 2017 Mon, 27 Feb 2017 10:27:25 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422969.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422969.html Pinacoteca Comunale di Gaeta Pinacoteca Comunale di Gaeta
newsletter 05 . 2017

Pinacoteca "Giovanni da Gaeta"

invita  

ARMANDO LIETO

"La gioia nel colore"

opere dal 1957 al 2014

inaugurazione domenica 05.03.2017 ore 11.00

presso la Pinacoteca "Giovanni da Gaeta"


Domenica 5 marzo 2017, alle ore 11,00,  presso la Pinacoteca comunale di Gaeta, in via De Lieto n. 2, sarà inaugurata la mostra antologica di Armando Lieto (1917 �“ 2016).

La mostra, dal titolo “La gioia nel colore, opere dal 1957 al 2014”, ripercorre l’intensa esperienza artistica del pittore gaetano con l’esposizione di circa 160 opere ed è corredata da disegni preparatori, documenti e apparati fotografici.

 


 

Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea "Giovanni da Gaeta"

via De Lieto 2-4 | 04024 Gaeta LT | T.F.0771.466346 | www.pinacotecagaeta.it


powered by

 

If you have no more interest in receiving this, please unsubscribe

]]>
"Un viaggio lungo un mondo": la storia di don Milani conquista il Teatro di Colonnata a Sesto Fiorentino Sun, 26 Feb 2017 00:55:52 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422904.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422904.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Lo spettacolo è andato in scena venerdì 24 febbraio

Splendida l'interpretazione di Gionni Voltan


Il commovente ricordo di don Milani

in “Un viaggio lungo un mondo”

conquista il Teatro di Colonnata
 

Un'ora e mezzo di emozioni profonde, alla riscoperta dei veri valori cristiani e di un umanesimo che mette gli ultimi al primo posto. Queste sono solo alcune delle sensazioni lasciate al pubblico del Teatro del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino dall'intensa interpretazione di Gionni Voltan nello spettacolo di teatro narrato “Un viaggio lungo un mondo” in cui è stata raccontata la vita di don Lorenzo Milani.

La rappresentazione, giunta alla sua settantesima replica, è stata proposta in concomitanza con la mostra “Don Milani, un prete maestro” - organizzata per celebrare il cinquantesimo della scomparsa del sacerdote fiorentino - in corso di svolgimento nei locali de La Soffitta Spazio delle Arti, storica galleria d'arte posta al secondo piano del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

All'evento ha presenziato l'autrice del testo teatrale, Claudia Cappellini, che ha introdotto lo spettacolo insieme al responsabile del gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Francesco Mariani.

“Questa rappresentazione �“ ha spiegato Claudia Cappellini �“ è nata per dare voce a chi ha incontrato don Milani, soprattutto ex allievi della Scuola popolare per giovani operai e contadini di San Donato di Calenzano. E' stata presentata per la prima volta proprio sul sagrato della chiesa di San Donato nel 2011 e certamente non potevamo immaginare che sarebbe arrivata, a Colonnata, alla sua settantesima replica”.

“Per noi è un momento speciale �“ ha chiosato Mariani �“ perché con questo evento teatrale completiamo un percorso dedicato a don Lorenzo Milani iniziato con la mostra fotografica 'Don Milani, un prete maestro' e proseguito con il convegno 'Dentro l'opera di don Milani' di giovedì 23 febbraio al quale hanno partecipato relatori illustri e testimoni diretti delle esperienze di San Donato di Calenzano e Barbiana”.

Gionni Voltan, regista e narratore, prima di iniziare ha voluto svelare che “la scenografia include quattro sedie vuote. La prima sera, a San Donato, erano occupate dai primi allievi della Scuola popolare: Giovanni, Teopisto, Mario e Maresco. Da allora non le ho più volute togliere e ci accompagnano anche stavolta”.

Foto e musica hanno fatto da sottofondo al racconto della vita di un prete che è stato maestro e profeta per molti. Voltan è partito dal giorno in cui don Lorenzo Milani, ormai sacerdote, ha preso la corriera a Santa Maria Novella per recarsi a San Donato dove l'anziano priore, don Pugi, attendeva il suo nuovo cappellano. L'incontro con i ragazzi della parrocchia, il giro tra le famiglie e la nascita della Scuola popolare sono sembrati, a chi ascoltava, passi naturali per quel giovane di ricca famiglia che aveva scelto di servire Dio in povertà. I sette anni a San Donato sono stati raccontati con energia. Ma è stato solo l'antipasto. Perché il trasferimento a Barbiana, la nascita della nuova scuola per i bambini e i ragazzi del monte Giovi e i tanti aneddoti legati a quell'esperienza sono stati forse ancor più suggestivi. 

Voltan ha accompagnato con maestria la platea sino agli anni finali e più dolorosi della vita di don Milani che ha affrontato la leucemia e un processo per il fatto di aver difeso pubblicamente l'obiezione di coscienza. La descrizione dell'incontro finale con l'amico don Ezio sul letto di morte nella casa fiorentina della famiglia natale è stata toccante. E il prolungato applauso finale ne è stato la giusta conseguenza.

In sala erano presenti due classi del liceo scientifico Agnoletti di Sesto Fiorentino e alcuni ex allievi di don Milani.

  “Siamo andati in scena in chiese, case del popolo, teatri, e soprattutto scuole �“ ha concluso Voltan �“. Ho visto sacerdoti spostare l'altare per farmi recitare e tanti ragazzi seguire affascinati il racconto. Ogni volta appare qualche sfumatura inedita nella recita, ma la cosa che ci fa più piacere è che il messaggio che veicoliamo, che è quello di don Milani, arriva sempre e arriva al cuore”. 

La mostra “Don Milani, un prete maestro” è stata inaugurata il 5 febbraio e resterà aperta sino al 5 marzo con i seguenti orari: feriali 21-23, sabato 10-13, domenica 10,30-12,30 e 16-19, lunedì chiuso. Per le scuole è possibile prenotare visite tutti i giorni della settimana contattando il numero 3356136979.



La Soffitta Spazio delle Arti

 c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa - ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it 
]]>
Tutto esaurito a Sesto Fiorentino per il convegno "Dentro l'opera di don Milani" Sun, 26 Feb 2017 00:52:10 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422903.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422903.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Il convegno si è tenuto giovedì 23 febbraio

Sono intervenuti Marco Bontempi,

Maresco Ballini, Sandra Gesualdi e Mario Lancisi


Tutto esaurito alla biblioteca comunale

di Sesto Fiorentino per entrare

"Dentro l'opera di don Milani"
 

La sala Vincenzo Meucci della biblioteca comunale Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino si è riempita oltre la sua capienza in occasione del convegno “Dentro l'opera di don Milani” svoltosi giovedì 23 febbraio a partire dalle ore 17.

L'evento è stato organizzato da Comune di Sesto Fiorentino e gruppo La Soffitta Spazio delle Arti che ha curato anche la mostra “Don Milani, un prete maestro” in corso di svolgimento, sino al 5 marzo prossimo, nell'omonima galleria d'arte situata al secondo piano del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

All'appuntamento hanno partecipato molti rappresentanti della varie associazioni che conservano le memorie della vita di don Milani e anche tanti giovani, soprattutto studenti del liceo scientifico Agnoletti di Sesto Fiorentino di cui erano presenti le classi terza H, terza I e quinta I.

A dare il “la” all'incontro è stato il responsabile del gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, Francesco Mariani, che ha sinteticamente spiegato il progetto della mostra: “Abbiamo voluto celebrare don Lorenzo Milani nel cinquantesimo della sua scomparsa raccogliendo le più belle immagini che raccontano la sua esperienza di maestro dei giovani. Ringrazio Fondazione Don Lorenzo Milani, Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano e Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio che ci hanno fornito il materiale; invito tutti a visitare l'esposizione. In mostra c'è anche un coinvolgente video che ci trasporta nel clima della scuola di Barbiana e siamo convinti che la mostra sarà ricordata a lungo per le emozioni che regala. Ma non poteva mancare un momento di riflessione sugli insegnamenti di don Milani ed abbiamo pensato a questo convegno”.

  Il primo intervento è stato di Marco Bontempi, docente di sociologia all'Università di Firenze e presidente dell’Istituzione culturale e Centro di documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio. “Perché ci dovrebbe interessare l'esperienza di Barbiana oggi? - ha chiesto alla platea il professore -. Forse un insegnante potrebbe cercare di comprendere, per riutilizzarlo in parte, il suo metodo visto che lì si studiava dalla mattina alla sera tutto l'anno, senza che ci fossero giorni di vacanza. Ma è probabilmente la sua capacità di 'dare la parola' ai suoi allievi che ancora oggi colpisce maggiormente.

In particolare �“ prosegue Bontempi �“ è da sottolineare l'uso della scrittura collettiva: si mettono delle idee scritte in un contenitore, poi si discute su quello che si pesca, ma nessuno sa chi ce l'ha messo. Così viene cancellato l'autore e sparisce anche l'insegnante come perno e lo si trasforma in una figura di servizio. Insomma, si fa una cosa insieme nel senso reale del termine. E poi l'uso efficace dell'apprendimento attraverso l'esperienza pratica: per esempio per comprendere il sistema solare hanno costruito un planetario di legno, per capire la fisica una piscina e così via. In quegli anni ha fatto fare ai suoi ragazzi l'esperienza dei valori evangelici trasformandoli in uomini con una coscienza critica libera e una visione della società permeata sulla giustizia”.

Mario Lancisi, giornalista e autore del volume “Processo all’obbedienza. La vera storia di don Milani”, edito da Laterza, ha poi dato alla platea una efficace scaletta di date per comprendere bene l'evoluzione del percorso fatto da don Milani.

“Lorenzo Milani Comparetti �“ ha ricordato Lancisi �“ è nato il 27 maggio 1923 a Firenze in una famiglia ricca, colta e agnostica. Vent'anni dopo si converte al cristianesimo e sceglie di servire Dio come sacerdote a disposizione dei più poveri. Il 3 luglio 1947 viene ordinato sacerdote e inviato come cappellano a San Donato di Calenzano. Sette anni dopo c'è il trasferimento punitivo a Barbiana. Nel 1958 scrive il suo unico libro, 'Esperienze pastorali' che il Sant'Uffizio ritenne inopportuno. Nel '65 Ammannati gli porta a Barbiana un comunicato dei cappellani militari di Firenze che definiva l'obiezione di coscienza una viltà e da lì nascerà la 'Lettera ai cappellani' per cui fu denunciato e si andò, nel '66, al processo. In primo grado l'assoluzione, in appello la condanna che gli ha lasciato l'impronta di reo. Nel giugno 1967 muore, un mese dopo l'uscita di 'Lettera a una professoressa'. Lo ritengo uno dei più grandi pensatori del XX secolo; ha toccato i grandi temi della pace e del primato della coscienza. Certamente con 'Esperienze pastorali' ha anticipato la riforma della Chiesa avvenuta con il Concilio Vaticano II”.

Maresco Ballini, presidente del Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano ha poi focalizzato l'attenzione di tutti su “I sette anni di don Milani a Calenzano e l'esperienza unica della Scuola popolare”.

“E' stato un uomo sorprendente. Dopo aver parlato con tutti comprese che per insegnare il Vangelo doveva partire da una scuola per i giovani operai e contadini dai 14 anni in su. Cominciava con le lezioni alla 8 e mezzo di sera e andava avanti finché c'era qualche ragazzo. Gli obiettivi erano due: il recupero scolastico e fare da scuola di vita. Siamo arrivati a essere anche in 130 a gravitare attorno alla Scuola popolare. Nei suoi scritti, soprattutto in 'Esperienze pastorali', ha lasciato molte frasi che ne identificano lo spirito, ma fondamentalmente ci insegnava come essere persone capaci di dare l'esempio. Quando poi fu trasferito a Barbiana non lo abbandonammo. Ogni settimana qualcuno di noi andava da lui per aiutarlo in quello che serviva fare. E' stato un legame unico. Ci chiamava 'figlioli' e per noi è stato indubbiamente un secondo padre”.

Sandra Gesualdi, della Fondazione Don Lorenzo Milani, ha quindi portato in evidenza la testimonianza di suo padre Michele raccontata nel volume “Don Lorenzo Milani. L'esilio di Barbiana” edito dalla San Paolo.

“Barbiana è stato davvero un esilio �“ ha sottolineato Gesualdi �“ ma nonostante questo don Milani non solo non ne è mai voluto sfuggire, bensì ci ha costruito il suo pulpito naturale grazie al quale ha lasciato un segno indelebile. Lui è stato un prete obbedientissimo che applicava alla lettera i dettami del Vangelo. E chi fa così è travolgente e scomodo per il mondo. Per i ragazzi è stato il maestro che ha formato delle coscienze mature per riequilibrare la società nella direzione della giustizia; dunque cittadini sovrani. Il libro racconta un'esperienza di reciprocità e di amore. Perché don Milani prima di tutto voleva bene ai suoi allievi e sulla base di questo ha costruito tutto. Non a caso i più grandi pian piano diventavano maestri dei più piccoli in un cammino di fratellanza costante. Perché Barbiana era davvero una grande famiglia”.

In chiusura anche Mario Rosi del Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano e Nevio Santini del  Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio hanno raccontano alcuni suggestivi aneddoti sulle loro esperienze personali in un clima di grande simpatia.

  La mostra “Don Milani, un prete maestro” resterà aperta presso La Soffitta Spazio delle Arti sino al 5 marzo con i seguenti orari: feriali 21-23, sabato 10-13, domenica 10,30-12,30 e 16-19, lunedì chiuso. Per le scuole è possibile prenotare visite tutti i giorni della settimana contattando il numero 3356136979.




La Soffitta Spazio delle Arti

 c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa - ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it

]]>
Boccanera Gallery + Boccanera Project Room, Trento | Inaugurazioni sabato 11 marzo 2017 Fri, 24 Feb 2017 12:21:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422790.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422790.html Boccanera Gallery Boccanera Gallery
Image

Boccanera Gallery
Haiku. Poems by Young Romanian Artists: Ovidiu Leuce, Valentin Marian Ionescu, Marcel Rusu, Pavel Grosu, Cristian Avram
Boccanera Gallery, via Alto Adige 176, Trento

 

Inaugurazione sabato 11 marzo dalle 18.00 alle 24.00
Opening Saturday 11th of March, 6pm-midnight
11 marzo - 6 maggio 2017 | March 11th - May 6th 2017

Image

Valentin Marian Ionescu, Untitled, 2016, oil on canvas, 200 x 160 cm

Lavorando con quello che, probabilmente, è il medium artistico più rinomato, la pittura, i giovani artisti rumeni stanno tentando di trovare una loro strada nel mondo dell’arte. Nel contesto di quanto è diventato un fenomeno internazionale molto interessante - la scuola di pittura di Cluj - alcuni giovani artisti rumeni stanno cercando di mostrare il loro punto di vista sulle possibilità della pittura nell’arte contemporanea. Tutti e cinque gli artisti, Ovidiu Leuce (n. 1981), Valentin Marian Ionescu (n. 1982), Marcel Rusu (n. 1989), Pavel Grosu (n. 1991), and Cristian Avram (n. 1994), possono essere caratterizzati dalla comune fascinazione per questo medium.

Working with what is, probably, the most renowned artistic medium �“ painting �“ young Romanian artists are trying to find their own way into the art-world. In the context of what has become a very interesting international phenomenon, the Painting School of Cluj, some younger Romanian artists are showing their own view of the possibilities of painting in contemporary art. All five artists, Ovidiu Leuce (b. 1981), Valentin Marian Ionescu (b. 1982), Marcel Rusu (b. 1989), Pavel Grosu (b. 1991), and Cristian Avram (b. 1994), can be characterised by their fascination with this medium. .

 

Boccanera Project Room
Leonardo Pellicanò, Praise to failure, and all that hasn`t been
Boccanera Project Room, via Alto Adige 176, Trento

 

Inaugurazione sabato 11 marzo dalle 18.00 alle 24.00
Opening Saturday 11th of March, 6pm-midnight
11 marzo - 15 aprile 2017 | March 11th - April 15th 2017

Image

Leonardo Pellicanò, Going through this, once again, 2016, oil on canvas, 28 x 30 cm, detail

Boccanera Project Room è lieta di presentare la personale di Leonardo Pellicanò, Lode al fallimento, e tutto ciò che non è stato. La mostra analizza il fallimento, l’errore alla base del processo pittorico, come l’irruzione di qualcosa di inaspettato che stravolge le aspettative e le fissazioni. Quando l’errore si manifesta in figura, tramite una chiara intenzione, questa diventa presenza, ed il segno, essenza.
Leonardo Pellicanò è nato a Roma nel 1994. Vive tra Milano e Roma.
Boccanera Project Room is pleased to announce Leonardo Pellicanò’s solo show, Praise to failure, and all that hasn’t been. The show analyzes failure: failure is at the roots of the painting process, it is like an eruption of something unexpected which defies expectations and fixations. When error manifests itself in the figure, and is clearly intentional, it becomes a presence, gesture, essence.
Leonardo Pellicanò was born in Rome in 1994. He lives in Milan and Rome.


Facebook
Twitter
Instagram
E-Mail
Web Site

Email inviata con   Logo
Cancella iscrizione  |  Invia a un amico
Hai ricevuto questa mail perchè ti sei iscritto al nostro sito, o hai acquistato qualcosa.
Giorgia Lucchi Boccanera, Boccanera Gallery via Alto Adige, 176, Trento, 38121 TN IT
www.arteboccanera.com +39 340 5747013
]]>
toute une gamme de robes inexplicablement chic Fri, 24 Feb 2017 03:10:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422741.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422741.html janse janse Le lecteur de rouge, noir et blanc a servi d'inspiration pour une ligne de couture plus absolument inoubliable et étonnante, venant comme le totalement étonnant Giorgio Armani Privé Couture automne / hiver 2014-2015 collection fièrement dévoilé à Paris et ayant fourni les célébrités et tous Les dames du monde entier avec toute une gamme de robes inexplicablement chic et irremplaçable tapis rouge et des combinaisons. Comme nous l'avons noté au début, le rouge, le blanc et le noir étaient les couleurs principales autour desquelles ces regards créatifs ont été construits. Pourtant, ce qui distingue cette ligne du reste de ceux présentés par Armani ainsi que de toutes les lignes que nous avons vu pendant cette semaine de la mode est le rétro avec la synthèse néo-moderne ayant créé l'image de la femme fatale et venant épicé Avec des vibrations et des détails comme des accessoires extravagants headwear et exagérément énorme décorations correspondant à certains des regards.
Tout d'abord, la collection Giorgio Armani Privé Couture automne / hiver 2014-2015 porte sur les combinaisons éthérées en noir et blanc, avec des compositions de mini-jupes, des tops à encolure droite et des vêtements d'extérieur très mignons, confortables et chauds On dirait qu'ils ont été faits pour remporter ces duos. Les coupes créatives et les distributions d'ombre sont également remarquables surtout quand il s'agit de faire correspondre certaines nuances les uns avec les autres. Quant à l'apparence monochrome, ils ressemblent à des morceaux de signature de la ligne, avec des looks extrêmement féminine et merveilleux, combinant les nuances mystérieuses et impertinentes comme le noir et rouge vif avec des formes intemporelles élégantes et classiques d'accessoires comme les sacs à main reptile peau ou des options avec Motifs structurés en noir et blanc.
De larges manches et des pantalons droits forment l'unicité de la gamme de tous les blancs suivants de regards, mettant en vedette des duos vraiment impressionnante de hauts et de bas, qui viennent fini avec des accessoires tels que des détails tels que des gants en cuir de l'ombre noire. Des solutions de design similaires peuvent également être notées avec les allumettes de tous les regards noirs avec des gants en cuir rouge classique.

L'impression devient encore plus intense lorsque nous rencontrons les curieux motifs floraux des plus belles mini robes noires et rouges et des duos conçus avec des roses et parfois à une épaule hors regards, l'aspect le plus remarquable sur lequel est le filet formant une couche de voile De transparence autour de l'encolure de la robe. Des interprétations graphiques et abstraites à la fois en termes de formes et de tirages réussissent également à attirer notre attention, formant une manière différente de mettre en mouvement la créativité et les grandes idées. On peut en dire autant des pièces conçues avec des effets optiques et des textures velues et pelucheuses.

http://www.robeme.com/robe-demoiselle-d-honneur-simple-nature-chic-en-satin-milieu-p5557.html

]]>
"ARTISTI CONTEMPORANEI A PALAZZO. DEI VIAGGI": L'INSTALLAZIONE DI MARISA CIGNOLINI Thu, 23 Feb 2017 12:34:38 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422601.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422601.html Alessandra Degano Alessandra Degano  

L'inaugurazione del quarto appuntamento di "Artisti Contemporanei a Palazzo. Dei Viaggi..." che si terrà sabato 25 febbraio alle 11.30 nel salone della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia di Udine vedrà come protagonista la poliedrica Marisa Cignolini con il suo gruppo di sei personaggi che ci proietteranno nell'atmosfera della sesta bolgia.

Ispirata da un canto dell'Inferno dantesco – il XXIII – l'artista ha assemblato e modellato materiali diversi per dare vita ad opere fortemente suggestive che sotto le vesti apparentemente dorate celano le loro colpe gravati dal peso del piombo.

 

Inaugurazione: sabato 25 febbraio 2017, ore 11.30

Sede espositiva: salone della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, via del Monte 1, Udine

Periodo: dal 25 febbraio all'11 marzo 2017

Orari di apertura: lunedì – venerdì dalle 8.05 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 20.00; sabato dalle 9.00 alle 13.00

Ingresso libero

 


]]>
BLUE BOOK Ebook del Ricamo Pop di Katya Sanna dedicato alla fantascienza Thu, 23 Feb 2017 11:25:03 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422580.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422580.html Artnews Artnews BLUE BOOK   
Ebook del Ricamo Pop di Katya Sanna dedicato alla fantascienza  
Free streaming + Free download

https://issuu.com/katyasanna/docs/katya_sanna_-_blue_book

http://ita.calameo.com/read/004155604f1c3e8dda8bb

 

BLUE BOOK
Il titolo “Blue Book" rimanda a Project Blue Book , gli studi dall'aeronautica militare statunitense sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati (UFO)

in quanto questa è una collezione di ricami moderni dedicati alla fantascienza.

L’ebook è diviso in due parti:

la prima è formata da 3 ricami a colori realizzati con fili, cordoncini, perle, ed anche inserti di pittura rappresentanti 3 personaggi ideati da Katya Sanna,

la seconda parte invece raccoglie ricami che rappresentano famosi personaggi della fantascienza

realizzati utilizzando solo filo o cordonicino nero per ricreare lo stesso tratto che caratterizza i bozzetti disegnati a matita

 

Tutti  gli ebooks

http://ita.calameo.com/accounts/4155604

https://issuu.com/katyasanna

 

ArtsBroderie - Ricamo Pop di Katya Sanna

www.facebook.com/ArtsBroderie

www.katyasanna.it/rudra.htm

 

KATYA SANNA http://www.katyasanna.it/

Sempre al lavoro su nuovi progetti sia musicali che di arte visuale,

Katya Sanna è cantante, compositrice, pittricericamatrice,

molte le collaborazioni con artisti dai molteplici linguaggi artistici.

Ideatrice del blog “Il Ramo D’Oro” dedicato alle arti e culture di tutto il mondo.

Vincitrice del "Premio Alda Merini" di "Rom'Art Independent Festival"

con la sua performance “L’Approdo”.

Autrice della trilogia fantasy "Le Chant de l'Ange" presentata su “Il baco del millennio” di Rai Radio1 e dalla biblioteca comunale di Roma "Elsa Morante"

L’album "La Via Delle Stelle" (primo capitolo della “Trilogia delle Stelle” formata da

Storie di uomini di donne e di sogni” dedicato ai popoli migranti e "Le Danze Elicoidali ")

è cd del mese della storico magazine musicale "Rockerilla"

Attualmente al lavoro su 3 nuovi progetti:

"Segnali" ebook fotografico di installazioni street art,

"Gaya" ebook di ricami dedicati alle divinità femminili,

 

ed il nuovo album musicale "Note Passanti"

]]>
Magi'900 - Eventi Thu, 23 Feb 2017 09:00:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422551.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422551.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Ciao, ecco la nostra newsletter
Vuoi leggerla sul browser?
Newsletter #4 | Museo Magi'900
OMNIA - Graziano Pompili
a cura di Valeria Tassinari

Inaugurazione sabato 25 febbraio ore 17
aperta fino al 30 aprile 2017
M'illumino di meno
24 febbraio 2017

Anche il Magi aderisce all’iniziativa M’illumino di meno promossa da Caterpillar! 
Promozioni e visioni sostenibili!
 
Il carnevale degli animali
26 febbraio 2017 ore 15.30

Laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 12 anni

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 24 febbraio ore 13.00

Costo laboratorio € 7

PRENOTA IL LABORATORIO
Omaggio alla femminilità della Belle Époque
26 febbraio 2017 ore 15.30

I segreti di una mostra:
visita guidata con i curatori

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 24 febbraio ore 13.00

Mostra più visita guidata € 8

 
PRENOTA LA VISITA GUIDATA
Twitter
Facebook
Instagram
Copyright © 2017 MUSEO MAGI '900, Tutti i diritti riservati

MUSEO MAGI '900
Via Rusticana A/1 Pieve di Cento - Bologna
Pieve di Cento, Bo 40066
Italy

Add us to your address book

Se non desideri più ricevere la newsletter puoi cancellare il tuo indirizzo dalla nostra lista

]]>
Museo Crocetti, 2-22 marzo - mostra "Elogio della ricerca dell'immaginario" Wed, 22 Feb 2017 09:59:04 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422376.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422376.html Museo Crocetti Museo Crocetti

 

]]>
Galleria del Palazo Coveri presenta BOLANO Il colore della passione Tue, 21 Feb 2017 16:25:49 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422273.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422273.html Galleria del palazzo Galleria del palazzo

                                                                                                                                                          

COMUNICATO STAMPA

con preghiera di pubblicazione e diffusione

 

 

IL COLORE DELLA PASSIONE

Con il Patrocinio del Comune di Firenze  

Italo Bolano in mostra alla Galleria del Palazzo 

Introduzione. Rolando Bellini

sarà presente l’autore

 

INAUGURAZIONE

giovedì 23 febbraio 2017 alle ore 18:00

Firenze - Lungarno Guicciardini, 19 

 

IL COLORE DELLA PASSIONE”, mostra concepita come un immediato momento della ultimissima produzione artistica di Italo Bolano e dell’evoluzione del suo lavoro, in un contesto, dove il rosso è sempre presente

35 opere tra cui dipinti in olio, tecniche miste, litografie, ceramiche che si alternano a sculture in vetro di grande dimensioni. Opere di primo piano nella scena artistica contemporanea nazionale e internazionale. 

Il percorso inizia con la visione di 4 grandi olii su tela seguito da icone astratte dedicate all’Isola de Elba, da ceramiche materiche in suggestivi piatti e colorati oggetti e da due pannelli decorativi in vetro

 

Italo Bolano è nato all’Isola d’Elba. La sua prima mostra risale all’età di 14 anni, curata dal Prof. Alfonso Preziosi, suo insegnante e poi collega quando Bolano insegnava disegno e storia dell’arte nei licei statali.

Da giovane le interessava particolarmente l’architettura, è nota una sua casa inspirata a Le Corbusier e costruita da lui stesso con un solo aiutante.

Ha sempre dipinto, dedicandosi alla sperimentazioni di materiali vari: olio, acrilico su tela, acquarello, ceramica, vetro dallas, cemento, acciaio, fra i tanti. La sua arte pittorica è passata dall’espressionismo figurativo giovanile all’espressionismo astratto attuale.

Particolarmente interessanti e importanti i cicli di pittura, quello dedicato alle poesie di Mario Luzi, quello a Napoleone e quello a Gesù Cristo; quest’ultimo costituisce il Museo d’Arte Sacra, istituito dalla Diocesi di Massa Maritima, nella Chiesa di San Gaetano a Marina del Campo (Isola d’Elba).

A Portoferrario, sua città natale, in località di San Martino, ha creato l’ “Open Air Museum Italo Bolano” (patrocinio Comune di Portoferrario), un aria di 10.000 metri quadrati, stabilendo un rapporto organico fra le diverse piante dell’isola e 25 sue sculture. Un binomio perfetto di armonia fra natura e arte. In oltre 50 anni di attività l’Open Air Museum si è aperto verso tutta l’isola che oggi è decorata con altre 30 sue strutture monumentali che costituiscono il “Museo Diffuso Elba”.

Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private nelle più importanti citta nazionali ed estere quali  Amsterdam, Basilea, Londra, New York, Bruxelles, Amburgo, Roma, Losanna, Bologna, Karlsruhe, Zurigo,

Milano, Monaco di Baviera, Sion, Prato, Berlino, Parigi, Dallas, Ginevra e molte altre.

 

DATI UTILI

Patrocinio Comune di Firenze

Galleria del Palazzo-Coveri  Firenze - Lungarno Guicciardini, 19     

VERNISSAGE    

23 febbraio 2017 ore 18

Introduzione di Rolando Bellini

 

24 febbraio-- 28 marzo --11:00-13:00 / 15:30-19:00

Chiusura lunedì e giorni festivi-

Ingresso libero      

 

R.S.V.P. Ufficio stampa

Beatrice Cifuentes-Sarmiento -beatrice@galleriadelpalazzo.com

 

]]>
SERGIO SARRI. OPERE 1967 - 2017 Tue, 21 Feb 2017 13:46:14 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422244.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422244.html NORA comunicazione NORA comunicazione Il Pop al tempo delle macchine, il Pop al tempo dell’Uomo - Macchina. Il Pop di Sergio Sarri.
Presentato alla galleria Robilant + Voena di Milano dal 24 febbraio al 2 aprile 2017 nella mostra “Sergio Sarri. Opere 1967 – 2017”, il lavoro di Sarri si nutre sì dei mass-media, della pubblicità, della televisione, del cinema ma concentra la propria profetica riflessione sul difficile rapporto tra l’uomo e la macchina dall’era della prima tecnologia a oggi, epoca in cui la robotica si è fatta infinitesimamente piccola, ma infinitamente presente nelle nostre vite. 

La personale, che presenta circa trenta tele di medio e grande formato, si pone come una vera e propria antologica che rende conto dei cinquanta anni di carriera dell’artista e lo propone come uno dei protagonisti di una Pop Art specifica del Nord Italia che si discosta da quella romana, più nota, e – guardando soprattutto alle esperienze europee inglesi e francesi – dà esiti di grande complessità e raffinatezza.  

Dopo un Grand Tour che lo ha portato negli Stati Uniti e in Europa a metà degli anni Sessanta, Sarri torna in Italia e, facendo dapprima riferimento al cinema sperimentale – “Metropolis” di Fritz Lang, tra gli altri, rimane per lui un cardine da un punto di vista concettuale e di immaginario visivo -, dà il via alla difficilissima sfida di considerare la pittura un linguaggio d’avanguardia. 

I suoi dipinti, glacialmente analitici, freddi nella loro precisione, esibiscono frammenti di corpi che fanno pensare a una visionarietà sadomasochista. Emblematico, in questo senso, Studio con piccolo attrezzo sonda e schermo con figura, acrilico su tela del 1975, esposto negli spazi della galleria milanese.
Scrive il curatore Walter Guadagnini nel suo testo in catalogo: “A ben vedere, i corpi dipinti da Sarri sono scomposti, agglomerati di carni che danno vita ad arti o teste indecifrabili, in parte coperti da strani elementi da immaginario fetish, in parte vestiti con banali abiti borghesi”.
Sarri si fa precursore di una figura umana con inserti di anatomie meccaniche, robot, corpi mutanti, fatti a pezzi e restituiti alla visione in modo quasi pornografico, come nel dittico Trasfusione A-B del 1976. 

Molteplici le fonti che lo ispirano: non solo rimandi all’arte d’avanguardia, ma anche elementi provenienti da linguaggi considerati “minori” come il fumetto -fondamentale per lui l’esperienza di Corto Maltese-, l’illustrazione, il cinema di genere.
Profonda è pure la conoscenza delle immagini pubblicitarie che Sarri raccoglie in ritagli di giornali per rimontarle ed utilizzarle in un secondo momento nella costruzione del suo lavoro. 

A Sarri interessa inventare un mondo, non replicare quello esistente, parlare di utopie e di scenari futuribili.
Difficile da classificare e definire, Sarri è un pittore raffinato che ha superato anagraficamente il Pop dopo averlo contaminato con la sfera concettuale.
“Sarri ha iniziato a costruire il suo mondo parallelo – conclude Guadagnini – mescolando ancor più le fonti, frammentando ancor più i racconti, dimostrando una volta ancora, dopo cinquant'anni di pittura, di avere gli occhi ben fissi sul mondo, e di avere ancora la forza di immaginarne altri”. 

Completa la mostra un catalogo bilingue, italiano/inglese, con testo critico di Walter Guadagnini.
La pubblicazione è disponibile anche in versione digitale su App Store digitando la parola “Sarri” nell’area “Cerca”.        

]]>
La mostra di Paola Marzoli si conclude alle Cinque Vie Mon, 20 Feb 2017 17:09:24 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422090.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422090.html Galleria Rubin Galleria Rubin Si è conclusa nelle scorse settimane la mostra “Ain Karem”, di Paola Marzoli. La prima personale ospitata nella nuova sede di Galleria Rubin, a Milano in via Santa Marta 10, nella storica zona delle Cinque Vie.
La personale ha suscitato notevole interesse tra gli appassionati. “Ain Karem” arriva a distanza di dodici anni da “Getsemani”.
Paola Marzoli, architetto di formazione, ha compiuto i suoi studi presso il Politecnico di Milano, con Aldo Rossi. La sua pittura ha sempre avuto una forte impronta architettonica, solida e strutturata. Negli anni si è lasciata ispirare dalle ’strutture’ naturali, come gli alberi e i sassi. I suoi dipinti nascono dalle immagini scattate nei suoi viaggi in Terra Santa.
"Ain Karem"  prosegue idealmente la mostra "Cafarnao" del 2014 alla Galleria Schubert. Già in quella esposizione la composizione pittorica partiva da un dettaglio vegetale che occupava tutta la tela ma dove era possibile individuare, nell'intrico del verde e dei rami: delle forme riconoscibili.


Per rivedere le opere di Paola Marzoli visita il suo sito ufficiale, clicca qui


la mostra Galleria Rubin, clicca qui

]]>
Gli alunni della scuola primaria Pascoli di Sesto Fiorentino in visita alla mostra su don Lorenzo Milani Mon, 20 Feb 2017 16:06:54 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422082.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422082.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

È stato il primo passo di un progetto didattico

che porterà i bambini in gita a Barbiana


Gli alunni della primaria Pascoli di Sesto Fiorentino

alla mostra “Don Milani, un prete maestro”

 

La Soffitta Spazio delle Arti - storica galleria d'arte posta all'interno del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino - ha ospitato questa mattina, lunedì 20 febbraio, 60 bambini delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria Pascoli di Sesto Fiorentino che hanno visitato la mostra “Don Milani, un prete maestro”.

Il progetto espositivo è nato, nel 50° dalla scomparsa di don Milani, da un'idea dei componenti del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti ed è stato realizzato grazie al supporto delle Amministrazioni comunali di Sesto Fiorentino, Calenzano e Vicchio e alla collaborazione di Fondazione Don Lorenzo Milani, che espone un estratto della mostra fotografica “Barbiana e la sua scuola”, Gruppo Don Lorenzo Milani di San Donato di Calenzano, che ha fornito materiale legato agli anni di San Donato, e Centro Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana di Vicchio, che ha portato immagini storiche dei luoghi di Don Milani. 

Per i ragazzi questa visita è stata il primo passo di un percorso che li porterà a conoscere da vicino la località dove don Milani ha vissuto e insegnato.

Accompagnati dalle maestre Silvia Caccetta, Francesca Checcucci, Daniela Degli Innocenti, Paola Iacapraro, Caterina Matteucci e Clara Nocera i bambini si sono accovacciati curiosi di fronte alle tavole fotografiche che raccontano la storia di don Lorenzo Milani e della sua esperienza di sacerdote e maestro a San Donato di Calenzano e Barbiana. I piccoli hanno ascoltato con attenzione l'introduzione alla mostra fatta da Francesco Mariani, presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata e responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti, e non sono mancate le loro puntuali domande.

“L'idea di avvicinare i nostri alunni alla figura di don Lorenzo Milani è nata per caso �“ racconta Francesca Checcucci �“. Eravamo alla ricerca di un'idea più concreta del solito per la gita di fine anno e noi di quarta abbiamo pensato di andare a Barbiana. La cosa è piaciuta anche alle colleghe della quinta e poi si sono aggregate anche quelle di terza. Solo dopo abbiamo scoperto che quest'anno era il cinquantesimo della scomparsa di don Milani. Così abbiamo progettato un percorso di avvicinamento alla gita che facesse entrare i bambini nel clima della scuola di Barbiana. In classe abbiamo iniziato a leggere alcuni brani di libri che raccontano di quegli anni. La visita alla mostra organizzata da La Soffitta è la prima uscita che facciamo e siamo molto contenti dell'entusiasmo che abbiamo visto nei nostri alunni”.

“A Barbiana avremo un cicerone d'eccezione �“ aggiunge Silvia Caccetta �“. Si tratta di un ex allievo di don Milani, Silvano Salimbeni, oggi bisnonno, che in gioventù è stato compagno di scuola superiore di mia madre. Ci accoglierà e guiderà nei luoghi dove don Milani lo ha avviato allo studio. E' certamente la miglior guida che potessimo trovare per far capire quell'esperienza ai nostri ragazzi”.

“Per noi è un grande piacere ospitare gli alunni delle scuole �“ sottolinea Francesco Mariani �“ perché è proprio questo uno degli obiettivi principali che ci eravamo prefissi con il progetto della mostra: far conoscere alle nuove generazioni il modello educativo e il messaggio che don Milani ci ha lasciato”.

In arrivo vi sono altre scuole del territorio: il liceo scientifico Agnoletti di Sesto Fiorentino ha già prenotato visite alla mostra e partecipazioni agli eventi ad essa collegati per le classi terza H, terza I, quinta H e quinta I.

La mostra “Don Milani, un prete maestro” è stata inaugurata il 5 febbraio e resterà aperta sino al 5 marzo con i seguenti orari: feriali 21-23, sabato 10-13, domenica 10,30-12,30 e 16-19, lunedì chiuso. Per le scuole è possibile prenotare visite tutti i giorni della settimana contattando il numero 3356136979.



La Soffitta Spazio delle Arti

 c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

Ufficio stampa - ufficiostampa@lasoffittaspaziodellearti.it 
]]>
La Creatività al Femminile 2017 al GAMeC PISA Mon, 20 Feb 2017 14:15:26 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422069.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422069.html GAMeC CentroArteModerna Pisa GAMeC CentroArteModerna Pisa La Creatività al Femminile 2017

dal 25 Febbraio al 8  Marzo 2017

Inaugurazione Sabato 25 Febbraio 2017 ore 18,00

Promosso da GAMeC CentroArteModerna, Progetto "Donne in Arte"

Sede espositiva:  GAMeC CentroArteModerna Pisa, Lungarno  Mediceo n.26 Pisa www.centroartemoderna.com , email: mostre@centroartemoderna.com, telefono +39 3393961536

a cura di Massimiliano Sbrana

Artisti presenti : Bellagotti Graziella, Bondi Anna, Cateni Cristina, Di Cocco Siberiana, Di Girolamo Paola, Girardi Silvana, Novelli Chiara, Paglia Anna, Palese Angela, Pecchia Lucia, Pierucci Sapio Silvia, Taddei Anna Maria, Tonon Thalita, Zanoskar Jana


__________________________________________________________________________


La Creatività al Femminile 2017

Si inaugura Sabato 25 Febbraio 2017 ore 18,00 presso gli storici spazi espositivi del CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo,26) la mostra "La Creatività al Femminile"  a cura di Massimiliano Sbrana (fino al 8 Marzo  con ingresso libero).
Inserita nel progetto "Donne in Arte / Universo Artistico Femminile Contemporaneo" in questa occasione si cercherà di fare maggior luce sul capacità creatività femminile  sempre nell'intento comunque di valorizzare la realtà artistica femminile con un riferimento al panorama artistico contemporaneo.
Il '900 è stato il secolo del risveglio della donna, il tempo in cui la donna ha conquistato il proprio posto nel mondo, nella cultura e nella società. E' stato questo il secolo che ha visto grandi donne affacciarsi al mondo della storia, della politica. della scienza, dell'arte. La donna è un essere sensibile, sensoriale, ha luna visione globale del mondo e del reale. E' recettiva come la terra, è soggetto fertile in ogni campo, nella maternità corre nell'arte, nella scienza come nella ricerca. Ella è soggetto che basa la sua attività intellettiva soprattutto nell'intuizione. L'intuizione è un modo di conoscenza del tutto particolare: è illuminazione, è un modo di andare alla scoperta mediante ragionamento e sentimento fusi insieme saltando gli aspetti formali del pensiero deduttivo ed induttivo. Ella porta alla penetrazione della verità attraverso modi insospettati.
La donna possiede questa particolare capacità di cogliere dentro se stessa e dentro le proprie forme inconsce elementi creativi ed  innovativi di grande importanza sia sul piano individuale sia su quello collettivo.

In esposizione le opere (Pittura, Scultura, Fotografia) di importanti artiste provenienti da tutta Italia e non solo:
Bellagotti Graziella, Bondi Anna, Cateni Cristina, Di Cocco Siberiana, Di Girolamo Paola, Girardi Silvana, Novelli Chiara, Paglia Anna, Palese Angela, Pecchia Lucia, Pierucci Sapio Silvia, Taddei Anna Maria, Tonon Thalita, Zanoskar Jana


Altre informazioni disponibili al più presto sul sito: www.Centroartemoderna.com ; Per appuntamenti tel +39 3393961536 o email: mostre@centroartemoderna.com

La mostra proseguirà fino al 8 Marzo 2016. (ingresso libero).

Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Apertura traordinaria Domenica 26 Febbraio 2017 17,00-19,00 (festivi telefonare) ;  chiuso lunedì.

Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail mostre@centroartemoderna.com


____________________________________________________________________________

Si autorizza la pubblicare testi e immagini relativi alla mostra IN OGGETTO. Si dichiara che per le immagini e per i testi contenuti nel predetto comunicato non esistono  VINCOLI SIAE NE' VINCOLI DI ALCUN TIPO.
____________________________________________________________________________



Il contenuto di questa è strettamente riservato e non divulgabile a terzi se non previa autorizzazione scritta, dal GAMeC CentroArteModerna di Pisa , in caso si riscontrassero usi impropri dei contenuti, divulgazione a terzi ed in particolare manipolazioni della stessa, saremo autorizzati a procedere per vie legali.

In ottemperanza alla Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196  "Codice in materia di protezione dei dati personali", art. 13 si dichiara che i dati raccolti, verranno trattati per il solo scopo di invio mail promozionali (altre info sono reperibili sul sito www.CentroArteModerna.com ).
Secondo quanto previsto dal DLs, è possibile modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento in modo del tutto gratuito e autonomo. Una  non risposta, invece, varrà come consenso alla spedizione dei nostri inviti. Se non hai richiesto questa email, ce ne scusiamo.

Per contattare il titolare della newsletter    <info@CentroArteModerna.com>

Questa newsletter ha un indirizzo fisico che puoi usare contro eventuali  abusi

               GAMeC CentroArteModerna
                       Dal 1976 a Pisa
           Lungarno Mediceo,26 - 56127 Pisa
              MobilePhone +39 3393961536
              MobilePhone +39 3933225221


                               Web
         < http://www.CentroArteModerna.com >

                              Youtube
        < http://www.youtube/CentroArteModerna >

                            Facebook
       < https://www.facebook.com/gamecpisa >

                              Twitter
 < https://twitter.com/GAMeCPISA @GAMeCPisa >

                            Instagram
     < https://www.instagram.com/gamecpisa/ >
                         
                          Google Plus
< https://plus.google.com/+CentroartemodernaPisa >



 Copyright 1976 - 2017 GAMeC CentroArteModerna
 ________________________________________________

Before printing, think about ENVIRONMENTAL responsibility













]]>
Le Stanze delle Meraviglie - Verbania 5° settimana Mon, 20 Feb 2017 11:54:06 +0100 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422034.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/422034.html Nadia Presotto Nadia Presotto COMUNICATO STAMPA

“WUNDERKAMMER – LE STANZE DELLE MERAVIGLIE” 5° SETTIMANA

 

VILLA GIULIA   – CORSO ZANITELLO 5

VERBANIA

Dal 22 febbraio 2017 inaugurazione ore 17 - Al  26 febbraio 2017

Curatrice: Marisa Cortese per SIVIERA

Patrocinio Comune di Verbania

Orari: mercoledì – giovedì -  venerdì  e domenica dalle 15 alle 19.30

Sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle19.30  Chiuso lunedì e martedì

Info: tel. 333.4474331 tutti i giorni dopo le ore 16

Ingresso libero

 

Verbania - Inaugura mercoledì 22 febbraio la quinta settimana ed ultima settimana del grande evento  “Le Stanze delle Meraviglie” allestite nella suggestiva location di  Villa Giulia di Verbania, affacciata sul Lago Maggiore. L’ evento, curato da Marisa Cortese per Siviera con il Patrocinio del Comune di Verbania, sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.

Nella quinta settimana de “le Stanze delle Meraviglie” saranno visibili le Stanze degli Artisti, al piano nobile: Tramonta Piero Stanza delle Dinamiche Esplorative Verso il Colore, Giacomo Frigo Stanza della Creatività, Riccardo Tersigni Stanza dell’ Insolito, Gianremo Montagnani Stanza del Viaggio-Metafora della Vita, Rudi Di Pasquale Stanza Street Fusion, Paolo Spinoglio Stanza della Scultura, Ferdinando Greco Stanza degli Alieni, Biblioteca di Verbania Stanza della letteratura.

Al piano primo: Anna Prestigiacomo Stanza delle Essenze, Susanne Muller Baji, Marisa Cortese, Chen Li Stanza delle T- Shirt a 6 mani, Alessandro Visconti, Gianni Faini Stanza delle Rotte Divergenti, Paola Bertolazzi (a cura di) Stanza dell’ 800, Claudio Baroni Stanza a un Passo dalla Forma, Dario Chiaberta Stanza dei Legni Vissuti.

Al secondo piano: Ilaria De Micheli Stanza della Fotografia “Attraverso l’ India”, Associazione La Macchia Stanza della Macchia, Giugi Bassani Stanza dei Fiori di Fabbrica, Alessia Zucchi Stanza delle Magnolie, KrystalCocktailBistrot Stanza dell’ Igloo Panoramico.

E questi gli incontri che si svolgeranno nel salone del piano nobile: 22 febbraio ore 15 Biblioteca Comunale Ceretti Verbania presenta la mostra Qui comincia l’ avventura – alle ore 17.30 Liceo Artistico indirizzo Figurativo e Musicale Gobetti di Omegna con Performance – Sconfinamenti – Proff. Francesca Adamini e Carla Bonecchi III a e b. Alle ore 20.30 con moderazione di Silvia Padulazzi Lo racconto in Rosa: proiezione del film “Frida” di Julie Taymor a cura della Biblioteca Ceretti Verbania. Tutti ad ingresso libero.

Il 23 febbraio alle ore 15 la Biblioteca Comunale Ceretti di Verbania  presenta “Qui comincia l’ avventura” che ripropone il 25 e 26 febbraio sempre alle ore 15 e con ingresso libero.

Il 24 febbraio alle ore 15.30 Marisa Cortese e il suo workshop Progettare e creare un Libro d’ Artista a Euro 15 con prenotazione al n. 3334474331.

 “Le Stanze delle Meraviglie” in Villa Giulia di Verbania sono visitabili con ingresso gratuito : mercoledì – giovedì -  venerdì  e domenica dalle 15 alle 19.30. Sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle19.30  Chiuso lunedì e martedì.

 

Segnalato da Nadia Presotto

]]>