Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Sat, 21 Apr 2018 02:19:33 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 Design Week 2018: la App Experience Gate presente all'Università Cattolica con l'istallazione LOREM IPSUM Thu, 19 Apr 2018 12:28:36 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476724.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476724.html Giordana Sapienza Giordana Sapienza  

Milano, 19 aprile 2018 Da oggi giovedì 19 aprile, in occasione della 94° Giornata universitaria dedicata al tema “Eredi & Innovatori” e in concomitanza della Design Week, il chiostro di Largo Gemelli dell’Università Cattolica di Milano sarà animato dall’installazione-evento “Lorem Ipsum” ideata dallo studio Giò Forma e resa interattiva grazie alla App Experience Gate, interamente creata e sviluppata dall’agenzia di comunicazione integrata Net-Uno.

 

Una grande cornice e quattro parole adagiate negli angoli del prato animeranno per un mese il primo chiostro del cortile dell’università Cattolica, al cui centro campeggia un secolare ippocastano.

 

Grazie all’App Experience Gate, scaricabile gratuitamente dagli store Apple e Google Play, i visitatori avranno accesso a simboli, pensieri e contenuti esclusivi in realtà aumentata, sino a scoprire il significato delle parole suggerite da Emilio Isgrò, Roberto Cingolani, Aldo Grasso, Margherita Casale e Andrè Ndereyimana, tutte persone che condividono con l’ateneo un legame particolare.

 

 

 

LOREM IPSUM è un’iscrizione strumentale apparentemente senza senso che in un luogo di talenti restituisce “talento alle parole”.

 

 

 

 

 

Programma

 

Giovedì 19 aprile alle ore 17.30. presso l’Aula dell’Università cattolica, dopo l’intervento del rettore Franco Anelli, Aldo Grasso dialogherà con alcuni alumni dell’Ateneo per interpretare il tema della Giornata universitaria a partire dalla loro esperienza concreta.

 

Florian Boje, cofounder dello Studio Giò Forma, presenterà l’installazione.

 

Inoltre sarà possibile assistere a una video intervista con la testimonianza dell’artista Emilio Isgrò.

 

 

    

]]>
Vernissage di successo per La mostra dei vincitori della Signora delle stelle alla Milano Art Gallery Thu, 19 Apr 2018 11:27:16 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476717.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476717.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

Si è inaugurata con il sorriso di Elena Borboni e Vincenzo Pazzi la doppia personale alla Milano Art Gallery. Sabato 14 aprile, alle 18.00 in via G. Alessi 11, alla storica galleria nel cuore della grande metropoli i due artisti hanno brindato alla Mostra dei vincitori de La Signora delle stelle, un’esposizione-concorso in memoria della celebre astrofisica Margherita Hack.

 

Tenutosi qui dal 16 dicembre 2017 al 10 gennaio di quest’anno, l’evento a cui i due premiati hanno preso parte si proponeva di onorare il ricordo della nota professoressa con dipinti, sculture, istallazioni, fotografie.

 

Sempre organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, l’esibizione riservata ai due vincitori si è aperta nei giorni in cui Milano ha ospitato Miart, la fiera d’arte più importante di tutta la Penisola per quanto concerne il mondo dell’arte contemporanea, moderna e del design.

 

Dal 14 aprile, dunque, al 30, le opere di Elena Borboni, insignita del primo premio, e di Vincenzo Pazzi, che invece ha ottenuto il secondo, rimarranno alla Milano Art Gallery, aperta al grande pubblico.

 

Di Elena Borboni è propria l’esigenza di amalgamare il mondo reale con la materia in una tavolozza che riprende i colori dell’arcobaleno. In questa maniera la vita stessa che viene raffigurata si tinge di una venatura fantastica, visibile nelle sue incantevoli opere, che ottengono il favore della critica.

 

Vincenzo Pazzi, d’altro canto, arriva all’arte attraverso un altro percorso, che lo vede riscontrare, dapprima in rete, un interesse sempre più crescente per i suoi lavori. I concetti astratti raffigurati nero su bianco richiamano un po’ nella struttura i mandala e i mosaici.

 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, visitare il sito www.milanoartgallery.it oppure inviare una mail a info@milanoartgallery.it.

      

]]>
L’artista Aurora Conti Bonanno celebra alla Milano Art Gallery la sua lunga carriera artistica Wed, 18 Apr 2018 18:30:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476632.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476632.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

 

Dal 18 giugno al 9 luglio alla Milano Art Gallery, storica galleria in via G. Alessi, 11, nel cuore della metropoli, l’artista Aurora Conti Bonanno esporrà le sue opere in una personale. La pittrice, che in arte si fa chiamare Ike, ha deciso di celebrare nella storica galleria milanese, ricordata da molti come punto di riferimento del Maurizio Costanzo Show, la sua lunga carriera artistica.

 

Un percorso creativo, quello di Ike, che ha visto una costante e duratura influenza da parte di altri ambiti artistici, come quello della musica e della scrittura. Affermata scrittrice di poesie, romanzi e testi teatrali – per cui si è sperimentata come regista, scenografa e costumista – la poliedrica artista si è dedicata con passione anche al volontariato e alla scuola. È stata infatti docente e preside, poi collaboratrice di numerose riviste culturali e fondatrice di associazioni socio-culturali, nonché socia di associazioni a carattere internazionale, come la Rotary International.

 

Il suo pseudonimo, Ike, deriva da un’antica arte giapponese, l’ikebana, l’arrangiamento dei fiori, da cui Aurora Conti Bonanno ha tratto la sua prima ispirazione. Grazie a questa forma creativa l’artista ha conosciuto una bellezza trasversale e trascendentale, capace di connettere l’interiorità a Dio in termini spirituali.

 

Ed è proprio questo tipo di ricerca spirituale del bello che l’ha portata a donare a papa Giovanni Paolo II uno dei suoi lavori e a partecipare, dopo vent’anni di silenzio, all’Arte delle donne. Questa mostra collettiva, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, l’ha vista prendere parte con Omologazione.  Il sottotitolo riporta: “Una bambolina di gioia danzante – spesso – è per l’uomo la donna. La donna è: alzati ci sono io quando le spalle son curve come il salice che piange sul ruscellar dell’acque”.

 

La personale che la vede presente nella stessa sede milanese dal 18 giugno al 9 luglio diventerà dunque il suo tributo al mondo che l’ha spinta a conoscere l’oltre con grazia e armonia.

      

]]>
April Newsletter | Galleria Edieuropa Wed, 18 Apr 2018 17:26:46 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476716.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476716.html Galleria Edieuropa Galleria Edieuropa
La Galleria Edieuropa è lieta di segnalare
 
Clicca il link e scarica il comunicato stampa della mostra

https://gallery.mailchimp.com/f0777445d067fbc7ee502a361/files/c74bc6c8-1d17-4f90-9b0f-efef4623db2e/Cs_CRAC_Guido_Strazza.pdf



La Galleria Edieuropa segnala inoltre 

Vi ricordiamo che all'interno della galleria è in corso


-Earth's Heart-

mostra personale di Giuseppe Capitano

 

Se ha ricevuto questa mail è perché il suo nominativo è inserito nell'indirizzario della Galleria Edieuropa, che si impegna a custodire e utilizzare i suoi dati con la massima riservatezza secondo le disposizioni del D. Lgs. 196/2003.
A norma di tale legge potrà esercitare il diritto di non ricevere più comunicazioni rispondendo a questa mail, comunicandoci la sua richiesta.
 
 
Galleria Edieuropa
Piazza Cenci 56
00186 Roma
Tel. (+39) 06.68805795 / (+39) 06.64760172
edieuropa@tiscali.it / edieuropa@libero.it
www.galleriaedieuropa.it

Want to change how you receive these emails?
You can update your preferences or unsubscribe from this list

Email Marketing Powered by MailChimp
]]>
z2o @ Art Brussels 2018 | Sezione Discovery, Stand D37 | Evgeny Antufiev & Alessandro Roma Wed, 18 Apr 2018 08:17:25 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476665.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476665.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
 
 


SEZIONE DISCOVERY  
STAND D37

Progetto speciale di 
EVGENY ANTUFIEV e ALESSANDRO ROMA
  
 
20 - 22 aprile 2018 
Opening 19 aprile su invito

Tour & Taxis
Avenue du Port 86c 
1000 Bruxelles, Belgio
 

 

   
 






 










1. Evgeny Antufiev, Untitled, 2017, ceramica, cm 49x37x38 
2. Alessandro Roma, Untitled, 2017, ceramica dipinta, cm 61,5x31 
 
KAARINA KAIKKONEN
Public artwork in Brussels

If I had wings
17 aprile - 30 agosto 2018 

Marolles elevator

Bruxelles, Belgio 
MOSTRA IN CORSO  
Hidden Beauty
Anna Hulacovà, Kristof Kintera, Pavla Scerankovà, Richard Wiesner
a cura di Marina Dacci e Kristof Kintera
fino al 19 maggio 2018


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

FOLLOW US


 

Like us on Facebook   Follow us on Twitter   View on Instagram  View our profile on LinkedIn  

z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
Sent by info@z2ogalleria.it in collaboration with
Constant Contact
]]>
Hydroponics Market Size, Share, Growth, Leading Players Updates, Global Analysis, 2022 Tue, 17 Apr 2018 14:43:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476486.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476486.html suraj taur suraj taur Market Overview:

The agriculture sector is one of the oldest and the most established sector for any country’s economy. The idea of taking crops out of soil and growing in a completely soil-less medium is still surprising for the mass. Hydroponics is the fastest growing soil-less farming practice at a global level, wherein a tailored nutrient solution is used for the crop to attain its full growth with a superior quality in a sustainable manner. The technique introduced several advantages in terms of increased yield, higher returns on investment, and protected environment among others, attracting a larger share of producers as well as investors.

The global hydroponics crop value is anticipated to grow to USD 27.29 Billion by 2022 at an estimated CAGR of 6.39% from 2015 to 2022. Improved yields, higher return on investment, and protected environment among others, attracting a larger share of producers as well as investors has been driving the hydroponics market.

Receive a Sample Report @ https://www.marketresearchfuture.com/sample_request/2453

By downstream Analysis:

The global population count is set to reach the 9 billion mark by 2050, and the food resources are depleting at a proportionate rate. With the progressive integration of technology with agricultural practices there have been significant improvements in conventional farming practices, yield quantities, and associated returns on investments. However, in the past decade there has been constant degradation of natural resources such as land and water. This along with several other monetary reasons has led to an alarming need of switching to unconventional farming techniques, such as hydroponics, which does not depend on soil, fertile land, and water resources for cultivation.

Competitive Analysis:

The major key players in hydroponics market are

  • Village Farms International
  • Thanet Farms
  • Pegasus Agritech
  • James Foskett Farms
  • Terra Tech
  • Growlife
  • Sesajal
  • American Hydroponics and
  • General Hydroponics

Key Findings:

  • The soil-less farming technique (hydroponics) is poised to grow over USD 27.29 Billion by 2022 at an estimated CAGR of 6.39% from 2015 to 2022
  • Hydroponic crop value in Europe will be lower than the global average at a steady 5.28% CAGR, growing from USD 9.8 Billion in 2014 to USD 13.38 Billion in 2022
  • Developing countries of Middle East and Africa will continue contributing smaller shares to the global hydroponic crop value through the forecast period
  • Tomatoes are the largest contributor to the global hydroponic crop value and will continue with this dominance during the forecast period

Access Report Details @ https://www.marketresearchfuture.com/reports/hydroponics-market-2453

Regional Analysis:

Europe is an established market for hydroponics, whereas North America, primarily the U.S. and APAC, primarily India hold immense potential to grow significantly during the forecast years. The European region lead the global hydroponics market in 2014 with an estimated crop value of USD 9.8 billion and will continue with this dominance growing over USD 13.38 Billion by 2020 at an estimated CAGR of 5.28% through 2015 to 2020. The Americas will be growing at the highest CAGR of 9.1% from 2015 to 2020. Developing countries of Middle East and Africa will continue contributing smaller shares to the global hydroponic crop value through the forecast period.

]]>
Big - Broker Insurance: partner della Pro Biennale di Vittorio Sgarbi Tue, 17 Apr 2018 12:16:49 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476468.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476468.html UffStampaMilano UffStampaMilano  

BIG - Broker Insurance Group sarà presente, in qualità di partner, alla  prossima edizione della mostra Pro Biennale. Presentata da Vittorio Sgarbi, l’esposizione si terrà dall’8 maggio al 29 maggio alla rinomata Scuola Grande di San Teodoro, che si trova a due passi dal Ponte di Rialto, e allo Spoleto Pavilion, in Calle dei Cerchieri, Dorsoduro.

 

Nel contesto della Biennale di Architettura la Pro Biennale promette, oltre alla mostra, un ricco calendario di incontri con personalità di spicco del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Il soprano Katia Ricciarelli, il direttore del TG Com Paolo Liguori, l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, Alberto D’Atanasio, direttore del museo Modigliani, lo chef Gianfranco Vissani, il patron dell’Harry’s Bar Arrigo Cipriani, e Patrick di Striscia la Notizia sono solo alcuni dei tanti nomi.

 

BIG - Broker Insurance Group è una società di intermediazione assicurativa nata dall’esperienza iniziata negli anni Settanta dal fondatore Massimo Ciaccio, consigliere e AD del gruppo, affiancato agli inizi del 2000 dal figlio Gabriele, attuale responsabile delle divisioni Fine Art e Special Risks, e dei rapporti con il mercato assicurativo internazionale e in particolare con i Lloyd’s di Londra, di cui BIG è Coverholder.

 

BIG è in grado di far fronte a qualsiasi esigenza assicurativa e di individuare sul mercato le soluzioni più vantaggiose per la propria clientela fornendo un’assistenza precisa e professionale nel valutare ogni specifico rischio.

 

Il confronto continuo con primarie compagnie assicurative operanti sul mercato nazionale ed internazionale, e il supporto di tecnici interni, garantiscono il raggiungimento del miglior rapporto qualità-prezzo delle coperture proposte mantenendo la massima tutela dei clienti.

 

Ogni anno organizza eventi riservati ed esclusivi in location prestigiose quali la Pinacoteca di Brera a Milano o la Galleria degli Uffizi di Firenze, coinvolgendo personalità del mondo dell’arte e della cultura al fine di condividere momenti emozionali in atmosfere magiche accompagnate da spunti musicali ed enogastronomici.

 

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424525190, org@spoletoarte.it, o visitare il sito www.spoletoarte.it.

      

]]>
Vincenzo Marsiglia Tue, 17 Apr 2018 12:04:12 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476463.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476463.html YACStampa YACStampa L’Associazione Culturale GrandHotel nell’ambito del Summeat Abruzzo – Festival del cibo e dei piaceri, che avrà luogo dal 21 al 24 aprile 2018 nell’incantevole cornice dell’Aurum di Pescara, presenta Optical Room e Interactive portrait ,ovvero 2 interventi di arte contemporanea firmati dall’artista Vincenzo Marsiglia a cura di Marcella Russo

Saranno proprio questi particolari lavori realizzati grazie al supporto di Metamer gas+luce, ad accogliere e introdurre i visitatori al Festival. Scegliere di presentarsi alle persone attraverso l’arte è una scelta audace, originale e affatto scontata, ed è qualcosa che mostra, soprattutto, la sensibilità culturale ed estetica sia degli organizzatori del Summeat sia Metamer gas+luce.

Possiamo affermare che l’idea di Summeat di raccontare il cibo, il piacere e il senso del nutrimento, di fatto si sposa perfettamente con ciò che muove l’arte, emozioni innanzi tutto, perciò è importante sottolineare questa scelta perché entrambi tali mondi creativi raccontano delle cose dello spirito. Così per Metamer gas+luce, azienda del territorio credere nell’arte, ovvero investire nella promozione del proprio brand e dei propri servizi attraverso essa, significa immaginare un’esistenza illuminata dalla cultura. Non solo, Optical Room e Interactive portrait rappresentano inoltre un modo innovativo per le aziende di proporre il proprio brand attraverso l’estetica dell’arte, portatrice di valori accattivanti ed eleganti al contempo, ma soprattutto di alto contenuto culturale.

Chi varcherà, dunque, la soglia dell’Aurum, si ritroverà letteralmente immerso nella Optical Room di Vincenzo Marsiglia, vera e propria stanza d’artista completamente personalizzata dal suo caratteristico simbolo della stella a 4 punte – una sorta di marchio identificativo con il quale l’artista da anni connota la propria arte, impresso su un tessuto simile alla carta con il quale saranno tappezzate tutte le pareti.

All’interno della stessa sulla sinistra ci sarà Minimal Op App , installazione tecnologica dove il pubblico potrà vedere la propria immagine riflessa entrando nell’opera dell’artista e sulla destra un lavoro più meditativo sull’arte. Qui troveremo infatti alcuni dittici di Marsiglia che mostrano come il suo segno possa trasformarsi ulteriormente assumendo i contorni di quello che normalmente identifichiamo come pittura. 

Infine nell’Info-point di Metamer gas+luce troveremo l’installazione Interactive portrait ovvero un dispositivo elettronico, o meglio una App denominata Star App, ideata dallo stesso Marsiglia, che permetterà alle persone di divertirsi nel vedere la propria immagine riflessa e rielaborata sulI’IPad a plasmare un inedito e divertente ritratto digitale . il pubblico è invitato allo scatto di un selfie molto particolare che sarà veicolato  sui social  del Summeat.

#opticalroom #interactiveportrait #haveanexperience #summeatart #contemporaryart #vincenzomarsiglia #metameforart #marcellarusso #grandhotel

 

VINCENZO MARSIGLIA

Vincenzo Marsiglia è un artista poliedrico: parte dall'unitarietà stilistica di un simbolo grafico semplice, quasi primitivo, che viene declinato per mezzo di tecniche sempre diverse, divenendo quasi un pretesto iconico per sperimentare il circostante e tutte le sue possibilità.

www.vincenzomarsiglia.it

 

GrandHotel

Dal 2005 l’associazione promuove e realizza progetti culturali trasversali con particolare attenzione ai linguaggi del contemporaneo e al mescolarsi di saperi. Presieduta da Marcella Russo, già fondatrice della manifestazione culturale FUORI USO nel 1990, e dal 1995 della società Arte Nova Servizi specializzata nella produzione e organizzazione di eventi culturali, quelli inerenti l’arte contemporanea, l’associazione con sede a Pescara si pregia di avere lavorato con i più noti artisti a livello nazionale e internazionale. 

  

Ufficio stampa

Russo//Paiato//Press

press@rp-press.it

letizia.paiato@rp-press.it

 

Contatti

+39 349 399 9037

+39 348 3556821

 

scheda tecnica

Titolo: Optical Room e Interactive portrait

Artista: Vincenzo Marsiglia

Curatore: Marcella Russo

Apertura: Sabato 21 aprile 2018 ore 10.00

Durata: Dal 21 aprile al 24 aprile 2018.

Orario: Da martedì a sabato dalle 10.00 alle 18.00

SUMMEAT Abruzzo – Festival del cibo e dei piaceri

AURUM Largo Gardone Riviera

Pescara 65122

Sito: https://summeatfestival.com

Mail: info@summeatfestival.com

Pagina FB: https://www.facebook.com/SummEat/

+39 085.8962629

METAMER gas + luce

Sito: http://www.metamer.it

Pagina FB: https://www.facebook.com/MetamerEnergia/

]]>
Why is the white wedding dress the origin and meaning of white wedding dress? Tue, 17 Apr 2018 11:28:31 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476452.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476452.html cranswick cranswick A lot of people are white to the bride's wedding dress, so why is the wedding dress white? Here is the origin and meaning of white wedding dress, you can understand!


Why is the wedding dress white?


Why the wedding dress is white, it is like why ancient Chinese wedding dress is like red wedding dress. Wedding dress is the western tradition, wedding dress on the wedding dress to represent the bride's holiness, flawless, also will be bright, flat. In China, it means lily, and the bride is like lily fairy, white and pure.


In modern wedding culture, the white wedding dress becomes the most critical part. No matter which country, in the traditional wedding dress etiquette of the nation, new people choose white wedding dress. Every girl has a dream since childhood: when can she wear that beautiful white wedding dress? Why is the wedding dress white? It dates back to Roman times, white symbolizes the festival at that time, but in the 19th century, Britain's queen Victoria married of that day of, put on the history of the first set of white wedding dress, from then on, women marry wear white wedding dress. Before that, the British royal wedding gown was full of jewellery and silver gowns, plus a fur coat.


Why is the white wedding dress the origin and meaning of white wedding dress?

White wedding dress has a history of more than one hundred and sixty years history, and in 1840, queen Victoria will showily traditional costume transformation becomes a brocade dress, deserve to go up orange pattern of yarn, the whole world. From 1850 to 1900, white became a symbol of affluence. At the beginning of the 20th century, white represented purity. In many wedding dresses, white became the first choice.


Although different countries pursue white wedding dress, but each country's custom is different. For example, in the traditional wedding in the United States, there will be special requirements for wedding dresses, new, old, borrowed and blue! The meaning of these four words is very special. New said if the bride's white wedding dress new, old moisturizing the bride's veil must be white, and is worn by the mother of white gauze, borrow said the bride's white handkerchief from his companion that borrowed, mean, don't forget the friendship, while blue said four blue bride wearing silk, expressed the attitude of love is loyal.


The origin of the white wedding dress.


Although the wedding ceremony has been around the world since ancient times, brides wear wedding dresses for less than 200 years. Actually mopping the hem of the bride wore white gauze dress was Catholic ceremony, due to some ancient European countries is clerical U.S.A, people get married must go to the church for the priest or a pastor's prayer and blessing, so as to calculate the formal legal marriage. Before the 19th century, there was no uniform color specification for the wedding gowns worn by young girls, until around 1820, when white became a popular dress color for weddings. This is because the British queen Victoria married of that day of, put on the first set of white wedding dress, in the history of amaze the whole world, from then on, women marry wear white wedding dress. Before that, the British royal wedding gown was full of jewellery and silver gowns, plus a fur coat.


The meaning of a white wedding dress.


White as the mainstream color of wedding dress color, has deep historical roots. During the reign of called Lord, women's social status is very low, people are very value of women's chastity, women before marriage was supposed to, this idea is reflected on the bride dressed in wedding dress color. The past some local regulations white wedding dress is girl's patent, and the second marriage or already lose chastity woman can't wear white wedding dress, wedding day the bride should is believed to be the most pure, most beautiful, and white is the only can compare with her pure and beautiful color. The white wedding dress represents the purity of the heart and childlike innocence, and later becomes the symbol of virginity. The white wedding dress as the wedding dress is basically inherited, and gradually received by the world.

]]>
Segnalazione mostra Tue, 17 Apr 2018 08:57:45 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476443.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476443.html Romina Manoli Romina Manoli
Dal disegno alla pittura. Mostra d'arte collettiva.

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Mostra degli allievi che hanno frequentato il corso di Disegno e Pittura tenuto dalla pittrice Romina Manoli.
Una rassegna di opere realizzate nel corso dell'anno durante le attività in laboratorio verranno esposte presso la Galleria del Centro Culturale San Magno di Legnano (MI), piazza San Magno, 10.
La mostra sarà visitabile dal 28 aprile al 6 maggio
APERTURA:
da martedì a venerdì:  16.30 - 19.30                                        
sabato e festivi:      10.00 - 12.30/16.30 - 19.30
Inaugurazione: sabato 28 aprile ore 17.00
Ingresso libero
]]>
FORUM DI LETTERATURA ARTISTICA - INCONTRO DI APRILE Mon, 16 Apr 2018 19:06:10 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476400.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476400.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
 
Email
 
Facebook
 
Twitter
 
Linkedin
 
Google+
 
Image

FORUM DI LETTERATURA ARTISTICA

Giovedì 26 aprile 2018, dalle 17.30 alle 19.00

 

Il prossimo appuntamento del Forum di Letteratura Artistica sarà dedicato al libro: “L’Imperatrice Sissi. Storia e destino di Elisabetta d’Austria e dei suoi fratelli” di Erika Bestenreiner (Mondadori, 2005, 289 pp.).

 

In relazione alla mostra in corso (“A.E.I.O.U. - Da Klimt a Hausner a Wurm - L’arte austriaca nella Collezione Würth”), sarà questa volta affrontata una pagina importante della storia dell'Austria, attraverso la vicenda biografica dell’Imperatrice Elisabetta “Sissi” (1837-1898).

 

"Personalità segnata da violenti contrasti e la cui vita fu scandita dal drammatico alternarsi di felicità e dolore, successi mondani e lutti strazianti, Sissi è una delle figure femminili più amate e raccontate della storia moderna.

In questo libro Erika Bestenreiner ricostruisce anche le vicende meno note, ma non meno tumultuose e singolari, che caratterizzarono l'esistenza dei suoi fratelli.".

 

Vi aspettiamo come sempre con le vostre idee, impressioni e pareri!

 

È gradita gentile conferma di partecipazione.

 

Ingresso gratuito

 

Clicca qui per il calendario completo dell’edizione 2018.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

Clicca qui per sapere come raggiungerci

 
Facebook
 
Website
 
Instagram
 


 
Unsubscribe   |   Disiscriviti
]]>
Tendenze visive dopo postmodernismo @GAMec Pisa da DOMENICA 22 APRILE ore 18 Mon, 16 Apr 2018 17:28:52 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476396.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476396.html GAMeC CentroArteModerna Pisa GAMeC CentroArteModerna Pisa Tendenze visive dopo postmodernismo

Inaugurazione DOMENICA 22 Aprile 2018 ore 18,00

da DOMENICA 22 Aprile al 2 Maggio  2018

Cura ed allestimento di Massimiliano Sbrana, Dan Tudor Truica

Artisti presenti :  
ANGHELESCU CRISTINA, AVRAMUT IOAN, BILAN GEORGE, BOCU ANGELA, BOLOG BLEICH OANA, BULDUS FLORI, CONTRAS BOGDANA, DEDU CORNELIA VICTORIA, ENACHESCU RALUCA IOANA, GELELETU DAN, GHERGU PETRE EMANUEL, GITLAN CARMEN GABRIELA, HORY AGATHA, LARIONESCU MARCELA, MICLAUS MAIER MIRELA, MARIANA GAVRILA VESA, MATEI AUGUSTIN, MATEI AURELIA, NEMES CRINA, PASCUT ELEONORA, PASTUCH VICTORIA CARAIMAN, POPESCU FLORENTINA MARIA, POPOVICI GEORGE, POSTELNICU GIODIC GORA, PRECUP CATALIN, RADIAN MIHAELA, ROSOGA ANA, SARACI VASILE, SEMENESCU DAN, SZABO EMA, TURLEA CRISTIANA, TRUICA DAN TUDOR, TRUICA ENESCU IOANA, VESA FLORENTIN.
 
Promosso da: GAMeC CENTROARTEMODERNA di PISA, TRUICART Events Brand

Patrocinio: Comune di Pisa

Sede : GAMeC CentroArteModerna - Lungarno Mediceo,26 Pisa - www.centroartemoderna.com - tel. 3393961536 (Whatsapp, Telegram)


__________________________________________________________________

Tendenze visive dopo postmodernismo


Si inaugura DOMENICA 22 APRILE 2018 alle ore 18,00, con il patrocinio del Comune di Pisa,  presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa  (sul Lungarno Mediceo al numero 26) la mostra "Tendenze visive dopo postmodernismo", curata e ordinata da Dan Tudor Truica e Massimiliano Sbrana, che ospiterà per la prima volta a Pisa, una importante selezione ( TRUICART Events Brand ) di artisti rumeni contemporanei.

Un nuovo evento che nasce da un progetto di condivisione internazionale artistica che negli ultimi anni ha visto prestigiose sedi in tutta Italia tra cui Perugia, Roma, Taranto e Gubbio.

Questo importnate evento artistico riunisce infatti 34 artisti plastici professionisti rumeni ( grafica, fotografia, pittura, scultura) ed in particolare le opere di:
ANGHELESCU CRISTINA, AVRAMUT IOAN, BILAN GEORGE, BOCU ANGELA, BOLOG BLEICH OANA, BULDUS FLORI, CONTRAS BOGDANA, DEDU CORNELIA VICTORIA, ENACHESCU RALUCA IOANA, GELELETU DAN, GHERGU PETRE EMANUEL, GITLAN CARMEN GABRIELA, HORY AGATHA, LARIONESCU MARCELA, MICLAUS MAIER MIRELA, MARIANA GAVRILA VESA, MATEI AUGUSTIN, MATEI AURELIA, NEMES CRINA, PASCUT ELEONORA, PASTUCH VICTORIA CARAIMAN, POPESCU FLORENTINA MARIA, POPOVICI GEORGE, POSTELNICU GIODIC GORA, PRECUP CATALIN, RADIAN MIHAELA, ROSOGA ANA, SARACI VASILE, SEMENESCU DAN, SZABO EMA, TURLEA CRISTIANA, TRUICA DAN TUDOR, TRUICA ENESCU IOANA, VESA FLORENTIN.

Indipendentemente dal percorso artistico e di ricerca adottato dagli artisti selezionati per questo evento, dimostra, ancora una volta, oltre i confini, la tempestività e l'accuratezza di un messaggio visivo contemporaneo legato alle ultime tendenze europee.

Il nome della mostra è un incontro senza tempo, la fusione senza tempo di spazio, tempo, artista e creazione in un punto energetico emergente, in un rapporto simbiotico con il valore millenario della cultura toscana. Un luogo dove l'arte della placca rumena si incontra con gli amanti delle belle arti, intenditori di tendenze esotiche europee.

Altre informazioni disponibili al più presto sul sito: www.Centroartemoderna.com . Per appuntamenti tel 3393961536 ( Whatsapp, Telegram)  o email: mostre@centroartemoderna.com

La mostra proseguirà fino al 2 MAGGIO 2018 (ingresso libero). Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali);  (festivi telefonare) ;  chiuso lunedì .


Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail mostre@centroartemoderna.com


____________________________________________________________________________

Si autorizza la pubblicare testi e immagini relativi alla mostra IN OGGETTO. Si dichiara che per le immagini e per i testi contenuti nel predetto comunicato non esistono  VINCOLI SIAE NE' VINCOLI DI ALCUN TIPO.
____________________________________________________________________


Il contenuto di questa è strettamente riservato e non divulgabile a terzi se non previa autorizzazione scritta, dal GAMeC CentroArteModerna di Pisa , in caso si riscontrassero usi impropri dei contenuti, divulgazione a terzi ed in particolare manipolazioni della stessa, saremo autorizzati a procedere per vie legali.

In ottemperanza alla Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196  "Codice in materia di protezione dei dati personali", art. 13 si dichiara che i dati raccolti, verranno trattati per il solo scopo di invio mail promozionali (altre info sono reperibili sul sito www.CentroArteModerna.com ).
Secondo quanto previsto dal DLs, è possibile modificare o cancellare i dati in qualsiasi momento in modo del tutto gratuito e autonomo. Una  non risposta, invece, varrà come consenso alla spedizione dei nostri inviti. Se non hai richiesto questa email, ce ne scusiamo.

Per contattare il titolare della newsletter    <info@CentroArteModerna.com>

Questa newsletter ha un indirizzo fisico che puoi usare contro eventuali  abusi

                  GAMeC CentroArteModerna
                       Dal 1976 a Pisa
               Lungarno Mediceo,26 - 56127 Pisa
                MobilePhone +39 3393961536
                MobilePhone +39 3933225221

                               Web
         < http://www.CentroArteModerna.com >

                              Youtube
        < http://www.youtube/CentroArteModerna >

                            Facebook
       < https://www.facebook.com/gamecpisa >

                              Twitter
    < https://twitter.com/GAMeCPISA @GAMeCPisa >

                            Instagram
     < https://www.instagram.com/gamecpisa/ >
                       
                          Google Plus
   < https://plus.google.com/+CentroartemodernaPisa >


 Copyright 1976 - 2018 GAMeC CentroArteModerna
 __________
 
 
Before printing, think about ENVIRONMENTAL responsibility



















]]>
comunicato stampa Mon, 16 Apr 2018 17:18:54 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476394.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476394.html Gesuino Gesuino

COMUNICATO STAMPA

 


In occasione della mostra "Van Gogh Multimedia Experience", che è in corso nelle sale del complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale, l'artista cagliaritano Gesuino Pinna espone l'opera "avvistamento in mare" presso le sale della Civica Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Giuseppe Sciortino di Monreale. In tale contesto, l'artista, ha ricevuto il "Premio internazionale Van Gogh" dal maestro e critico d'arte Josè Van Roy Dalì, figlio del famoso maestro Salvador Dalì. L'evento,  organizzato dalla casa editrice EA di Palermo, diretta da Sandro Serradifalco, sarà aperta al pubblico fino al 22 aprile 2018.

 


]]>
segnalazione mostra Sibilla Stefani - Torre Guinigi, BessArte, Lucca Mon, 16 Apr 2018 10:31:41 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476335.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476335.html bessarte bessarte Spettabile Redazione,

vi scriviamo la presente per segnalarvi l'esposizione personale "Sottosopra", di Sibilla Stefani.

Si terr?, dal 21 aprile al 1 giugno 2018, nei locali della Torre Guinigi (via Sant'Andrea 45, Lucca) e nell'adiacente galleria BessArte (via Sant'Andrea 48, Lucca), organizzatrice dell'evento.
Alleghiamo alla presente email il comunicato stampa ed un'immagine di un'opera di Sibilla Stefani.

Restiamo a vostra disposizione per ogni chiarimento o ulteriore informazione e vi ringraziamo in anticipo per la pubblicazione dell'evento nei vostri spazi.

Cordiali saluti,

--
BessArte
via S. Andrea 48, 55100 Lucca
+39 0583 050627 info@bessarte.it
bessarte.it ottobre
]]>
Magi'900 - Laboratorio e visita guidata domenica 22 aprile Sat, 14 Apr 2018 10:30:01 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476247.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476247.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #11| Museo Magi'900
Vuoi leggerla sul browser?
Visita guidata con l'Artista
domenica 22 aprile 2018 ore 15.30

Matthias Brandes accompagnerà il pubblico dialogando davanti alle opere che raccontano il percorso di 40 anni di ricerca nella pittura. Ingresso gratuito prenotazione obbligatoria
Clicca qui per saperne di più.
PRENOTA TUA VISITA GUIDATA
Mani nella TERRA
domenica 22 aprile ore 15.30

Laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 10 anni.
Cercheremo tutti i colori della terra nei dipinti e nelle sculture del MAGI, infine giocheremo a mettere le “Mani nella TERRA”. Prenotazione obbligatoria entro il 20 aprile ore 13.
Clicca qui per saperne di più.
 
PRENOTA IL LABORATORIO
Twitter
Facebook
Instagram
Copyright © 2018 MUSEO MAGI '900, Tutti i diritti riservati

MUSEO MAGI '900
Via Rusticana A/1 Pieve di Cento - Bologna
Pieve di Cento, Bo 40066
Italy

Add us to your address book

Se non desideri più ricevere la newsletter puoi cancellare il tuo indirizzo dalla nostra lista



Ricevi questo messaggio perché ti sei iscritto alla nostra newsletter dal sito magi900.com oppure perché hai visitato il museo e partecipato ad uno dei nostri eventi.
]]>
Intervista al fotografo Alessio Di Franco: arte e artisti, passato e presente Fri, 13 Apr 2018 19:23:47 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476216.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476216.html P.O. Elena Gollini Art Blogger P.O. Elena Gollini Art Blogger In quest'intervista, abbiamo chiesto al noto fotografo Alessio Di Franco di darci la sua opinione riguardo l'attuale circuito artistico e culturale, sia a livello gestionale che organizzativo, e relativamente ai rapporti e alle relazioni tra gli artisti, facendo un confronto tra passato e presente.

 

Alessio Di Franco afferma: “Riprendendo il discorso dall’articolo scritto in precedenza sotto forma di riflessione del mondo dell’arte al giorno d’oggi, un aspetto che secondo me manca è la comunicazione e l’unione tra artisti. Facendo un confronto col passato, oggi ci sono meno punti di incontro fisici, punti d’incontro che a loro volta erano luoghi comuni, come ad esempio i bar, dove gli artisti si incontravano liberamente, mescolandosi alla società e dove ogni giorno poteva esserci una nuova scoperta. Questo contatto portava alla creazione di nuovi gruppi, di nuove filosofie di pensiero, si creavano i movimenti che comprendevano a loro volta più arti differenti e quindi si aveva un maggiore impatto sulla società. Si passava dalla pittura, alla scultura, alla danza, al teatro, alla musica, alla letteratura, alla fotografia, tutti avevano la stessa filosofia e lo stesso messaggio da comunicare con arti appunto differenti. Oggi sicuramente l’arte è molto eterogenea, il che secondo me è positivo, però allo stesso tempo dal mio punto di vista sta aumentando l’individualismo. Oggi diciamo che i gruppi si formano maggiormente sul web. C’è chi sostiene che il web aiuti molto a legare la società, anche dal punto di vista artistico. Io sostengo che sul web non si possano creare le stesse situazioni che si creano invece in un contatto diretto tra persone, nel web si è alla fine sempre chiusi in se stessi. Poi oggi c’è da considerare che la società funziona in questo modo, ora mai se non c’è di messo un elemento elettronico tra due persone i rapporti non posso funzionare, anzi moltissimi nascono appunto attraverso questi mezzi. Diciamo che secondo me oggi si creano dei gruppi di artisti, però sostanzialmente alla fine sono gruppi individualisti, è un controsenso, ma per me è così. Sarà che a me manca il rapporto tra persone, ovviamente il mio pensiero nasce soprattutto da questo, sento sempre il bisogno di confrontarmi realmente con qualcuno, di creare quella situazione di circolo delle idee dove poi nascono anche dibattiti a volte e si parla per ore fino a trovare una soluzione. Oggi è sempre molto più difficile che questo accada, non solo in contesto artistico ma anche nella società di tutti i giorni. Quindi, alla domanda cosa vorrei cambiare o migliorare, penso che parlare di miglioramento sia da parte mia scorretto, non posso dire cosa sia giusto o sbagliato, penso che in questo campo nessuno sia in grado di dirlo, però posso parlare di ciò che vedo e ciò che sento che mi manca, quindi appunto il rapporto tra le persone che è stato rimpiazzato da un oggetto. Aggiungo e concludo, è vero anche che l’arte è lo specchio della società”.

]]>
777 in fondo a destra Thu, 12 Apr 2018 21:37:40 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476101.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476101.html Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee
 


777 in fondo a destra

Vernice mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 17.00
via Garibaldi ai numeri 992/a, 994, 996 e 1830.
 
La mostra è organizzata dalla School for Curatorial Studies Venice  in collaborazione con Venice Art Projects  a cura dei giovani curatori del venticinquesimo corso.

18 - 22 aprile 2018 

 
 
 
 

 

  "777 in fondo a destra'' è il titolo della mostra collettiva che inaugura mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 17.00, presso gli spazi di via Garibaldi a Venezia ai numeri 992/a, 994, 996 e 1830.

 

      All'interno di una ex macelleria, una ex falegnameria e una ex latteria, in una delle zone più vive di Venezia, i giovani curatori hanno scelto di intervenire con degli allestimenti pensati per gli spazi, valorizzando la storia di questi luoghi e l'operato dei artisti.

 

      Il progetto nasce dalla collaborazione tra la School for Curatorial Studies Venice e la Venice Art Projects.

 

Espongono: Ruth Beraha, Marco Casella, Oscar Isaias Contreras Rojas, Daniele Costa, Fabio De Meo, Chiara Enzo, Andrea Grotto, Xhimi Hoti, Alberto Luparelli, Francesco Nordio,  Polisonum, Francesco Pozzato, Barbara Prenka, Matilde Sambo, Matteo Vettorello.


Secondo Boris Groys la vita di un'opera d'arte inizia solo quando entra a far parte della collezione di un museo, ma egli denuncia anche l'incapacità di queste istituzioni di riuscire ad esporre ciò che è veramente contemporaneo, evidenziando così un “ritardo strutturale”.

Ma allora cosa ne è dell'operato di un artista prima che trovi il proprio posto all'interno di una collezione museale? È possibile cogliere e valorizzare le potenzialità di una ricerca artistica ancora emergente? E come?

Durante questi mesi di lavoro e ricerche gli studenti hanno sviscerato alcune delle dinamiche che contraddistinguono il sistema dell'arte contemporanea riflettendo su come oggi i giovani artisti si rapportano al mercato.

‘'777 in fondo a destra'' invita il visitatore a essere parte attiva di una fucina creativa di idee dove spazi indipendenti, artisti emergenti e giovani curatori mettono in scena un percorso sperimentale nella divulgazione delle pratiche artistiche contemporanee.

Valori, pensieri e discussioni condivisi prendono forma in un processo creativo: tavole rotonde, project room, dibattiti e rassegne video, progetti irrealizzati o appena concepiti in un'esposizione di idee e incontri in un evento unico.

Tramite talk, allestimenti temporanei e simposi informali la mostra diffusa ambisce a farsi portavoce di una ricerca esemplare presentando innumerevoli sfaccettature della contemporaneità e gettando le basi per il progetto "What is more contemporary than contemporary?".

Sempre organizzato dai giovani curatori ‘'What is more contemporary than contemporary?'' inaugurerà lo stesso weekend e diventerà un appuntamento imperdibile durante i mesi a seguire quando importanti figure del collezionismo internazionale si incontreranno a Venezia per intervenire in merito alle modalità con cui riconoscere, valorizzare e mettere in scena la vera identità artistica della nostra epoca, in una cornice unica ed esclusiva.

Il progetto ‘'777 in fondo a destra'' è anche l'inizio della collaborazione tra Venice Art Project e la School for Curatorial Studies Venice, le due realtà infatti nelle prossime edizioni del Corso trasformeranno nuovamente i 4 spazi in delle vere e proprie project room per i giovani studenti che avranno modo di realizzare progetti pensati con l'obiettivo di valorizzare Venezia, la sua storia e i suoi artisti.


 

 

Informazioni sugli artisti e immagini

 

 

For information and images contact:

 

A plus A gallery

School for curatorial Studies Venice

San Marco 3073

Venezia 30124

www.corsocuratori.com

info@corsocuratori.com

Tel. 041 2770466

 

 

 

 

 

Partner della scuola

We Exhibit

 

A plus A gallery

San Marco 3073

Venezia 30124

Tel: 041 2770466

www.aplusa.it

 

]]>
777 in fondo a destra Thu, 12 Apr 2018 21:37:09 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476100.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476100.html Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee
 


777 in fondo a destra

Vernice mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 17.00
via Garibaldi ai numeri 992/a, 994, 996 e 1830.
 
La mostra è organizzata dalla School for Curatorial Studies Venice  in collaborazione con Venice Art Projects  a cura dei giovani curatori del venticinquesimo corso.

18 - 22 aprile 2018 

 
 
 
 

 

  "777 in fondo a destra'' è il titolo della mostra collettiva che inaugura mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 17.00, presso gli spazi di via Garibaldi a Venezia ai numeri 992/a, 994, 996 e 1830.

 

      All'interno di una ex macelleria, una ex falegnameria e una ex latteria, in una delle zone più vive di Venezia, i giovani curatori hanno scelto di intervenire con degli allestimenti pensati per gli spazi, valorizzando la storia di questi luoghi e l'operato dei artisti.

 

      Il progetto nasce dalla collaborazione tra la School for Curatorial Studies Venice e la Venice Art Projects.

 

Espongono: Ruth Beraha, Marco Casella, Oscar Isaias Contreras Rojas, Daniele Costa, Fabio De Meo, Chiara Enzo, Andrea Grotto, Xhimi Hoti, Alberto Luparelli, Francesco Nordio,  Polisonum, Francesco Pozzato, Barbara Prenka, Matilde Sambo, Matteo Vettorello.


Secondo Boris Groys la vita di un'opera d'arte inizia solo quando entra a far parte della collezione di un museo, ma egli denuncia anche l'incapacità di queste istituzioni di riuscire ad esporre ciò che è veramente contemporaneo, evidenziando così un “ritardo strutturale”.

Ma allora cosa ne è dell'operato di un artista prima che trovi il proprio posto all'interno di una collezione museale? È possibile cogliere e valorizzare le potenzialità di una ricerca artistica ancora emergente? E come?

Durante questi mesi di lavoro e ricerche gli studenti hanno sviscerato alcune delle dinamiche che contraddistinguono il sistema dell'arte contemporanea riflettendo su come oggi i giovani artisti si rapportano al mercato.

‘'777 in fondo a destra'' invita il visitatore a essere parte attiva di una fucina creativa di idee dove spazi indipendenti, artisti emergenti e giovani curatori mettono in scena un percorso sperimentale nella divulgazione delle pratiche artistiche contemporanee.

Valori, pensieri e discussioni condivisi prendono forma in un processo creativo: tavole rotonde, project room, dibattiti e rassegne video, progetti irrealizzati o appena concepiti in un'esposizione di idee e incontri in un evento unico.

Tramite talk, allestimenti temporanei e simposi informali la mostra diffusa ambisce a farsi portavoce di una ricerca esemplare presentando innumerevoli sfaccettature della contemporaneità e gettando le basi per il progetto "What is more contemporary than contemporary?".

Sempre organizzato dai giovani curatori ‘'What is more contemporary than contemporary?'' inaugurerà lo stesso weekend e diventerà un appuntamento imperdibile durante i mesi a seguire quando importanti figure del collezionismo internazionale si incontreranno a Venezia per intervenire in merito alle modalità con cui riconoscere, valorizzare e mettere in scena la vera identità artistica della nostra epoca, in una cornice unica ed esclusiva.

Il progetto ‘'777 in fondo a destra'' è anche l'inizio della collaborazione tra Venice Art Project e la School for Curatorial Studies Venice, le due realtà infatti nelle prossime edizioni del Corso trasformeranno nuovamente i 4 spazi in delle vere e proprie project room per i giovani studenti che avranno modo di realizzare progetti pensati con l'obiettivo di valorizzare Venezia, la sua storia e i suoi artisti.


 

 

Informazioni sugli artisti e immagini

 

 

For information and images contact:

 

A plus A gallery

School for curatorial Studies Venice

San Marco 3073

Venezia 30124

www.corsocuratori.com

info@corsocuratori.com

Tel. 041 2770466

 

 

 

 

 

Partner della scuola

We Exhibit

 

A plus A gallery

San Marco 3073

Venezia 30124

Tel: 041 2770466

www.aplusa.it

 

]]>
la nuova Biblioteca Trieste Contemporanea Thu, 12 Apr 2018 18:45:34 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476089.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476089.html Comitato Trieste Contemporanea Comitato Trieste Contemporanea Mercoledì 18 aprile alle 18.30 una piccola cerimonia darà il via ufficiale alle attività della nuova Biblioteca Trieste Contemporanea, specializzata in arte contemporanea con particolare riferimento ai paesi dell'Europa centro orientale, e intitolata a Franco Jesurun, professionista del teatro e fondatore dell'Associazione Culturale L'Officina, dello Studio Tommaseo – Istituto per la documentazione e diffusione delle arti e di Trieste Contemporanea.

Il patrimonio librario, di circa 8000 volumi in corso di catalogazione, racconta i 20 anni di attività del Comitato Trieste Contemporanea che, attraverso collaborazioni e scambi a livello internazionale, ha permesso di raccogliere libri di straordinario interesse nell’ambito dell’arte e della cultura contemporanea del Centro Est Europa, dagli anni Novanta ad oggi.  
Le raccolte della Biblioteca, che partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale SBN e fa parte del Polo TSA del Friuli Venezia Giulia, sono suddivise in nove Sezioni e comprendono opere di storia dell'arte dei secoli XX e XXI, design, fotografia, fumetti, cinema, critica ed estetica, monografie di artisti, cataloghi di musei, di esposizioni e di manifestazioni. Sono presenti anche opere riguardanti teatro, musica, letteratura. La consultazione è aperta a tutti, con prestito, ricerche bibliografiche, e servizio di  prestito interbibliotecario. Il catalogo è consultabile on-line sull’OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale e su BiblioEst. L’orario di apertura è dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20, in via del Monte 2/1.

In programma per l’inaugurazione gli interventi di Fabrizio De Castro, responsabile del Polo TSA del Servizio Bibliotecario Nazionale, Elettra Maria Spolverini, responsabile della Biblioteca Trieste Contemporanea, e Giuliana Carbi. Nell’occasione Dubravka Cherubini presenterà il volume Breda’s Lesson, edito da Trieste Contemporanea e Juliet Editrice nell’aprile 2018, che raccoglie gli atti del primo simposio internazionale dedicato nel 2017 all’artista e filmmaker Breda Beban.

]]>
la nuova Biblioteca Trieste Contemporanea Thu, 12 Apr 2018 18:31:15 +0200 http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476127.html http://comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/476127.html Comitato Trieste Contemporanea Comitato Trieste Contemporanea Trieste e il Centro Est Europa raccontata dai libri d'arte della Biblioteca Trieste Contemporanea

comunicato stampa
con cortese preghiera di diffusione


BIBLIOTECA TRIESTE CONTEMPORANEA
inaugurazione
mercoledì 18 aprile 2018
ore 18.30
via del Monte 2/1, Trieste





Mercoledì 18 aprile alle 18.30 una piccola cerimonia darà il via ufficiale alle attività della nuova Biblioteca Trieste Contemporanea, specializzata in arte contemporanea con particolare riferimento ai paesi dell'Europa centro orientale, e intitolata a Franco Jesurun, professionista del teatro e fondatore dell'Associazione Culturale L'Officina, dello Studio Tommaseo �“ Istituto per la documentazione e diffusione delle arti e di Trieste Contemporanea.

Il patrimonio librario, di circa 8000 volumi in corso di catalogazione, racconta i 20 anni di attività del Comitato Trieste Contemporanea che, attraverso collaborazioni e scambi a livello internazionale, ha permesso di raccogliere libri di straordinario interesse nell’ambito dell’arte e della cultura contemporanea del Centro Est Europa, dagli anni Novanta ad oggi.  
Le raccolte della Biblioteca, che partecipa al Servizio Bibliotecario Nazionale SBN e fa parte del Polo TSA del Friuli Venezia Giulia, sono suddivise in nove Sezioni e comprendono opere di storia dell'arte dei secoli XX e XXI, design, fotografia, fumetti, cinema, critica ed estetica, monografie di artisti, cataloghi di musei, di esposizioni e di manifestazioni. Sono presenti anche opere riguardanti teatro, musica, letteratura. La consultazione è aperta a tutti, con prestito, ricerche bibliografiche, e servizio di  prestito interbibliotecario. Il catalogo è consultabile on-line sull’OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale e su BiblioEst. L’orario di apertura è dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20, in via del Monte 2/1.

In programma per l’inaugurazione gli interventi di Fabrizio De Castro, responsabile del Polo TSA del Servizio Bibliotecario Nazionale, Elettra Maria Spolverini, responsabile della Biblioteca Trieste Contemporanea, e Giuliana Carbi. Nell’occasione Dubravka Cherubini presenterà il volume Breda’s Lesson, edito da Trieste Contemporanea e Juliet Editrice nell’aprile 2018, che raccoglie gli atti del primo simposio internazionale dedicato nel 2017 all’artista e filmmaker Breda Beban.



 

------------------------------------------------------------------------------
Trieste Contemporanea
via del Monte 2/1 Trieste Italy
+39040639187
info@triestecontemporanea.it
www.triestecontemporanea.it
www.facebook.com/TriesteContemporanea

Iscriviti alla newsletter
Subscribe to our newsletters

Se non desideri ricevere ulteriormente questa newsletter
clicca qui per rimuovere il tuo indirizzo email

If you are no longer interested in this newsletter,
you can unsubscribe here.

Support our projects


]]>