DeltArte - il delta della creatività: un grande successo per l'ottava edizione

10/nov/2020 11:44:20 MR Contatta l'autore

L'ottava edizione è stata un vero successo
A cura di Melania Ruggini

Si è conclusa con il murales dell’artista bolognese Luogo Comune l’ottava edizione del festival itinerante annuale “DeltArte – il delta della creatività”, da un’idea della curatrice indipendente Melania Ruggini. Partito a luglio, il ricco calendario artistico ha coinvolto i comuni di Rosolina, Porto Tole, Loreo, Villadose, Gavello, Lendinara, Taglio di Po, Corbola, terminando a fine ottobre. 
Anche quest’anno l’arte publica è stata la protagonista incontrastata del festival, dando vita a 8 nuove opere di street art che si aggiungono alle 50 già realizzate dal 2012 nel Polesine e nelle province di Rovigo, Ferrara e Padova. 
L’ideatrice Melania Ruggini sottolinea l’importanza del festival per la creazione di un museo diffuso da scoprire tutto l'anno. “Ringrazio come sempre la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e le amministrazioni partecipanti per aver supportato il festival fin dalla sua nascita. Un progetto di rigenerazione urbana e creativa che è partito con un preciso obiettivo: la creazione di museo a cielo aperto, da visitare tutto l’anno, insieme alle altre bellezze del Delta del Po e del Polesine". "La street art è un’arte democratica, alla portata di tutti e in questo momento difficile di pandemia è ancora più adatta, è Covid free come dico io” conclude. 
Il festival è partito da Rosolina il 4 luglio con l’istallazione di trash art “La barca dei diritti” dell’artista Zentequerente, dedicata al rispetto dell’ambiente e realizzata con bottiglie di plastica raccolte nella spiaggia, per il riuso consapevole. 
Il comune di Porto Tolle ha accolto l’ospite d’onore del festival, l’artista di fama internazionale Alice Pasquini, la prima donna in Italia ad aver portato la street art un po’ in tutto il mondo. Durante la sua residenza d’artista nel cuore del Delta del Po Alicè ha dato vita a “Teen Spirit”: tre giovani donne sognanti, tre amiche, sono colte in un momento di intimità, spontaneità e rilassatezza, e campeggiano sulla palestra comunale di via Giordano, in pieno centro urbano. 
La seconda opera è firmata C0110 che ha realizzato presso le scuole medie del comune di Loreo un’opera dal forte significato sociale: un inno alla vita e alle donne, espressa nelle due figure femminili ritratte, una donna in dolce attesa e una bimba che tiene in mano una palla che simboleggia la Terra. Un invito ai ragazzi a prendersi cura del Pianeta con azioni concrete. 
La biblioteca di Villadose è stata oggetto della creatività dell’artista romano Daniele Tozzi che, usando la tecnica del calligramma, ha focalizzando l’attenzione sull’importanza della lettura, a partire dall’infanzia.
Le parole chiave impresse nel murales (libertà, idee, parole, diritti umani, rispetto, pace) vanno a formare l’immagine di una ragazzina che legge un libro. 
Nel comune di Taglio di Po l’artista padovano Alessio B, celebre per la sua infermiera Wonder Woman creata nell’ospedale civile di Padova, ha creato due bellissime opere contestuali, Blow e Green Fairy Tail, rispettivamente presso la biblioteca comunale e sulla facciata principale della scuola dell’infanzia Il Girasole, che hanno come protagonisti i bambini, la loro energia e la loro grande creatività. Il pensiero di Alessio B è rivolto a tutti i bambini e alle scuole, duramente messi alla prova in questo periodo di pandemia. 
Gavello l’azienda agricola la Galassa ha ospitato il giovane e talentoso artista Banco Ittico che ha realizzato un’opera legata alla sana e corretta alimentazione a partire dai bambini, per accoglierli al meglio con le loro famiglie nella giocosa atmosfera della fattoria didattica. In scena l’ecosistema che si incontra nella campagna polesana e i protagonisti dell’azienda agricola e della lotta biologica integrata: da una parte gli insetti “buoni” come la coccinella, dall’altra quelli “cattivi” come gli afidi. In questo ecosistema, dove i protagonisti sono il tarassaco, la crisopa, l’ape, i lombrichi, il bruco, gli organismi viventi interagiscono tra loro, costituendo un sistema autosufficiente in equilibrio dinamico.
Lendinara è tornata per il secondo anno consecutivo l’artista italo argentina Carolì. Per l’occasione ha realizzato tre interventi urbani, nella stazione dei treni, sulla palestra dell’istituto Comprensivo e presso Parco San Francesco, trasponendo il suo libro illustrato “Il pianeta giallo”, una storia d’amore contemporanea che tratta tematiche sociali di forte attualità, come la malattia psichiatrica e i senza fissa dimora. La protagonista di questo racconto è infatti una giovane clochard che vive in stazione e che conoscerà l’amore, anche se questo sentimento sarà frutto dell’immaginazione. 
A Corbola il giovane artista bolognese Luogo Comune si è messo in gioco  con un tema legato alla storia locale, ossia l’esperimento utopico della ”Tamisiana Repubblica di Bosgattia” fondata in un isolotto del Delta del Po dal professore Luigi Salvini negli anni 50 del ‘900. Il focus su questa particolare storia è un invito a conoscere più da vicino le peculiarità di questo territorio, che ha ancora molto da svelare ai suoi turisti. 
Per tutto il periodo del festival sono andati in scena i laboratori didattici con le scuole e i centri giovanili, condotti dagli artisti in residenza, che hanno coinvolto nella loro creazione i bambini e i ragazzi per farli sentire “street artist per un giorno”. Questo fortunato format, nato nel 2014 e molto apprezzato dalle scuole e dalle famiglie del territorio, coinvolge i ragazzi per sensibilizzati sulla conoscenza del territorio, presentando dal vivo la street art attraverso i protagonisti che la vivono e la realizzano ogni giorno. Un lavoro di sensibilizzazione dunque che si svolge su un doppio binario: la conoscenza dell’arte urbana, del proprio territorio e  quindi delle proprie radici storiche.
Ultima importante novità del festival è la geolocalizzazione sul sito www.deltarte.com delle opere di street art create in questi 8 anni di attività, che si trovano all’esterno e dunque sono fruibili tutto l’anno. Un viaggio che può essere virtuale ma anche reale, per regalare ai nostri visitatori la possibilità di creare il proprio tour nei luoghi del festival, scoprendo questa nostra terra tra i due fiumi da un’altra angolazione: l’arte urbana. 
Idea e curatela di Melania Ruggini
 
Artisti: Zentequerente - Alice Pasquini - C0110- Daniele Tozzi- Banco Ittico- Alessio B - Carolì - Luogo Comune 
 


Melania

Dott.ssa Melania Ruggini
Mobile 349 2595271

Deltarte Senior Art Director
www.deltarte.com
Arte per la Libertà Art Curator
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