Sharing Our Dreaming Room

08/set/2020 17:05:01 z2o Galleria - Sara Zanin Contatta l'autore

 

Sharing Our Dreaming Room
Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramotti

17 settembre 2020 | h. 12 – 21
18 settembre 2020 | h. 12 – 19
19 settembre 2020 | h. 12 – 19

17 settembre > 31 ottobre 2020

 

Nel 1955 Arnold Bode lavora alla prima edizione di Documenta nella cittadina tedesca di Kassel, la guerra è da poco terminata e la città attraversa un periodo estremamente convulso dopo essere stata completamente rasa al suolo. Inizia un momento complesso che, a livello globale, sarà interessato da processi di ricostruzione su più fronti: sociale, politico, psicologico, economico e comunitario.

La straordinarietà del gesto di Bode - che segnerà l’inizio della storia di una delle rassegne d’arte contemporanea più note al mondo - si inserisce perfettamente nel tentativo di ricostruire un tessuto connettivo sia di ordine sociale che creativo.

Sharing Our Dreaming Room intende proporre un dialogo generazionale a più voci, una riflessione corale sulle tematiche del tempo e sulla abilità di restituire una dimensione creativa a ciò che ci circonda. L’epidemia globale, che ha coinvolto l’Italia in maniera drammatica a partire dal marzo scorso, ha innescato uno spettro più ampio di riflessioni e, con esse, un meccanismo di reazione molto spesso votato alla capacità di rinnovarsi e di guardare avanti.       

La mostra collettiva con cui z2o Sara Zanin inaugura la propria stagione espositiva mette insieme artisti e linguaggi trasversali per ricostruire un percorso discorsivo in cui lo scambio e la compenetrazione di idee fanno da guida a una rilettura degli spazi e del tempo.
Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramotti animeranno gli spazi espositivi della galleria, imprimendo i luoghi che occupiamo con contenuti mnestici, visivi, estetici che hanno l’obiettivo di sensibilizzare lo spazio che circonda lo spettatore.
Un nuovo inizio, dunque, che intende ancora una volta riportare al centro il visitatore e il suo rapporto di intima continuità con l’opera e l’artista.          
 

Alcuni dei lavori in mostra sono stati realizzati dagli artisti durante i mesi di clausura forzata all’interno dello spazio domestico; altri ancora entrano a pieno nell’indagine estetica e concettuale che conducono da sempre. In entrambi i casi, lo scambio e la continuità che emergono sono funzionali a rievocare un dialogo mai sopito tra l’opera, l’artista e chi si accinge a scrutarla.  

La mostra intende così porsi come una riflessione sul potere creativo e sul potenziale proattivo che gli eventi e l’attualità suscitano all’interno dell’arte contemporanea.

INFO:

Sharing Our Dreaming Room
con: Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramotti
Apertura straordinaria: giovedì 17 settembre, 12-21; venerdì 18 settembre, 12-19; sabato 19 settembre, 12-19;
Durata mostra: 17 settembre > 31 ottobre 2020
Luogo: z2o Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Roma
Info e prenotazioni: info@z2ogalleria.it

 

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Sharing Our Dreaming Room
Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramott

17 September 2020 | h. noon – 9 pm
18 September 2020 | h. noon – 7 pm
19 September 2020 | h. noon – 7 pm

17 September > 31 October 2020

In 1955 Arnold Bode worked on the first edition of Documenta in the German town of Kassel, the war has just ended, and the city is going through an extremely turbulent period after being completely razed to the ground. A complex moment begins which, on a global level, will be affected by reconstruction processes on several fronts: social, political, psychological, economic and collective.

The extraordinary nature of Bode's gesture - which will mark the beginning of the history of one of the most famous contemporary art exhibitions in the world - fits perfectly in the attempt to reconstruct a connective tissue on both social and creative fronts.

Sharing Our Dreaming Room intends to propose a generational dialogue with several voices, a choral reflection on the themes of time and on the ability to restore a creative dimension to what surrounds us. The global epidemic, which has dramatically affected Italy since last March, has triggered a wider spectrum of reflections and, with them, a reaction mechanism very often devoted to the ability to renew and to look ahead.

The group show with which z2o Sara Zanin inaugurates its own exhibition season brings together artists and transversal languages ​​to reconstruct a discursive path in which the exchange and interpenetration of ideas guide a reinterpretation of space and time. Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramotti will animate the exhibition spaces of the gallery, imprinting the places we occupy with mnemonic, visual and aesthetic contents and with the aim of raising awareness of the space that surrounds the viewer.

A new beginning, therefore, which once again intends to bring the visitor and his/her relationship of intimate continuity with the work and the artist back to the center.

Some of the works on display were created by the artists during the months of forced seclusion within the domestic space; others enter fully into the aesthetic and conceptual investigation that they have always conducted. In both cases, the exchange and continuity that emerge are functional to evoke a never-dormant dialogue between the work, the artist and those who are about to scrutinize it.

The exhibition thus intends to act as a reflection on the creative power and proactive potential that events and current affairs arouse within contemporary art.

 

 

INFO:

Sharing Our Dreaming Room
with: Ahmed, Antufiev, Bettineschi, Calzolari, Camporesi, de Cataldo, Guido, Kaikkonen, Kintera, Kronenberg, Nagasawa, Panikanova, Pediconi, Poli Maramotti
Extraordinary opening: Thursday 17 September, noon-9 pm; Friday 18 September, noon-7 pm, Saturday 19 September, noon-7 pm;
Duration: 17 September > 31 October 2020
Location: z2o Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome
Info and bookings: info@z2ogalleria.it

 

 

 

 

 


 

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