Primo Spensierati racconta la sua arte in mostra a Sesto F.no

01/giu/2018 09:53:15 La Soffitta Spazio delle Arti Contatta l'autore

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Prosegue sino al 10 giugno a Sesto Fiorentino

presso La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata

la personale del paesaggista nato a Cortona


Primo Spensierati: “Dipingere per me

è una terapia e un modo per raccontare

i momenti più belli della mia vita”


Prosegue, con ampi consensi, a Sesto Fiorentino presso La Soffitta Spazio delle Arti, all'interno del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata, la mostra “Primo Spensierati - La solennità semplice”.

L'esposizione - inaugurata domenica 20 maggio e aperta sino a 10 giugno - propone una cinquantina di quadri del paesaggista toscano nato a Cortona nel 1948, ma residente a Sesto Fiorentino sin dall'adolescenza.

Spensierati è un autodidatta - oggi pensionato, di professione ha fatto il ferroviere - che ha sempre amato profondamente la pittura. Ha partecipato a varie collettive e curato personali in location prestigiose, tra le quali il Caffè Le Giubbe Rosse e Casa Dante a Firenze.

“La mia passione per la pittura �“ racconta l'artista �“ è nata per caso, dopo che ho visto mia moglie Antonella dipingere un quadro di Van Gogh. Mi è così piaciuto che ho provato anch'io e il risultato è stato sorprendente. Da allora ogni volta che vedevo un bel paesaggio lo fotografavo e lo riportavo sulla tela”.

Primo è rimasto sempre molto legato ai luoghi della sua infanzia: “Da bambino vivevo, con i genitori, i fratelli e altri parenti, in un casolare sui monti cortonesi. I miei erano mezzadri, lavoravano la terra e accudivano gli animali. Poi con la mamma ci trasferimmo presso Camucia, nella piana della Valdichiana. Quelle immagini le ho sempre chiare in mente, tant'è che ho fatto dei quadri a memoria dove compaiono un po' tutti i miei familiari intenti nelle loro attività abituali. Tuttora i paesaggi di campagna mi danno sempre una forte emozione”.

La pittura è stata anche una compagna di viaggio: “Negli anni con mia moglie abbiamo visitato tutti i luoghi più belli d'Italia, molti di mare tra cui Marina di Grosseto, Versilia, Sardegna, Sicilia, Puglia. E ogni volta alcuni di quegli scorci unici diventavano dei quadri che raccontano, a modo loro, la nostra storia”.

Per Primo, che ha avuto alcuni gravi problemi di salute, la pittura è diventata anche una vera e propria terapia: “Dipingere mi coinvolge totalmente e mi rilassa; questo mi ha aiutato a sopportare i momenti difficili e anche il dolore. E' così bello che a volte perdo la cognizione del tempo e certe volte mi sono accorto di essere a notte fonda solo quando Antonella mi ha chiamato per andare a dormine”.

La mostra a La Soffitta Spazio delle Arti è un momento speciale per lui: “Sapendo quante cose belle vi erano state esposte, sognavo da sempre di portare i miei quadri qui �“ conclude Spensierati �“. Ora che ho conosciuto anche Francesco Mariani e tutto lo staff de La Soffitta sono rimasto ancor più contento perché ho trovato una grande accoglienza. E poi chi viene alla mostra qua non lo fa osservando le opere di sfuggita, bensì si sofferma, a volte torna indietro su un quadro particolare; insomma, questo si è rivelato davvero un luogo dove si respira arte fino in fondo”.

La mostra “Primo Spensierati - La solennità semplice”è visitabile, con ingresso gratuito, con i seguenti orari: feriali e sabato 16-19, festivi 10-12 e 16-19.



La Soffitta Spazio delle Arti

c/o Circolo Arci di Colonnata - Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

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