Ottimo bilancio per la mostra "Dipingere la musica" di Luca Galileo Ciuffoletti

12/lug/2017 00.17.36 La Soffitta Spazio delle Arti Contatta l'autore

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Tanto interesse a La Soffitta Spazio delle Arti

per la mostra di Luca Galileo Ciuffoletti


Dipingere la musica” conquista Sesto

Il maestro: “Esperienza indimenticabile”



Si è chiusa domenica 9 luglio a Sesto Fiorentino nei locali de La Soffitta Spazio delle Arti la mostra “Dipingere la musica” dedicata alle creazioni del maestro Luca Galileo Ciuffoletti, musicista e pittore, che ha presentato 60 opere con cui ha raccontano in modo assolutamente originale l'emozione trasmessa dalle sinfonie musicali di Bach, Berio ed altri grandi autori. A completare l'esposizione anche una serie di ricostruzioni perfettamente funzionanti di alcuni antichi strumenti musicali realizzate dal maestro Michele Sangineto dell'Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana (Anlai).

L'evento, inserito in una più ampia tournée italiana di Ciuffoletti �“ abruzzese classe 1963 trapiantato da dieci anni in Giappone �“, ha riscosso il grandissimo interesse del pubblico incuriosito dall'innovativa proposta dell'artista. Nelle tre settimane di apertura sono stati circa 800 i visitatori che hanno varcato la soglia della storica galleria d'arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata.

Il bilancio di questa esperienza è straordinario �“ ha sottolineato Ciuffoletti a fine rassegna �“. Ho ascoltato centinaia di commenti e riflessioni non solo da visitatori italiani ma anche stranieri. Interminabili le digressioni su arte, musica, comunicazione, tecniche pittoriche, sull'originalità dell'idea e sulla magia di traslare in immagini suoni ed emozioni. Le opere ispirate dalle composizioni di Luciano Berio hanno suscitato particolare interesse e stimolato molte domande. Sono piaciute poi le opere sugli studi sulla natura ritmica di aggregazione delle formebasate su strutture ritmiche predeterminate e scandite solo ed esclusivamente dal battito di un metronomo. L'elemento trasversale a tutti i temi presentati, quello dell'automatismo psichico puro, è stato ben compreso e recepito ed ha segnato il tema più discusso alla mostra. Non sono mancate personalità di spicco del mondo dell'arte che hanno voluto onorarmi della loro visita ed omaggiato delle loro riflessioni.

La mostra di Sesto Fiorentino �“ ha chiosato �“ ha segnato l`ultima tappa di questo mio debutto italiano. Torno in Giappone, nel mio studio, ai piedi del Monte Fuji, pronto per abbandonarmi all'atto creativo. Tornerò presto nella mia Italia con opere che saranno rappresentazione assoluta d'un passato divenuto futuro, d'un futuro perfettamente allineato con quel 'punto di fuga universale' presente in tutte le mie opere legate alla figura di Bach e in cui saranno racchiuse anche le esperienze di questo primo viaggio in Italia”.
 

Il maestro ha poi ha tenuto a ricordare tutti coloro che hanno reso possibile la sua tournée: “Il mio più sentito grazie va all'Anlai e in particolare al presidente Gualtiero Nicolini; allo sponsor giapponese BeeBest e al presidente Yasuko Ishikawa; all'Accademia di Design di Machida (Giappone) e al presidente Inoue Hiroyuki. Poi a Ccsvi, Sesto Tv, La Soffitta Spazio delle Arti e, in particolare, a Francesco Mariani che ha lasciato una traccia profondissima in me come artista e come uomo. E' stato lui a farmi scoprire i tesori di Sesto Fiorentino, a parlarmi della sua storia, dei geni che vi hanno operato, a condurmi attraverso la storia della Casa del Popolo, del suo passato e del suo futuro. Non posso dimenticare personalità ed istituzioni che hanno mostrato interesse verso i miei lavori: Maria Donata Spadolini e la Fondazione Spadolini; la Fondazione Sigfrido Bartolini; la famiglia Ceccherini; l'ambasciatore Umberto Vattani e Umberto Donati della Fondazione Italia-Giappone di Roma; la Fondazione Domenico Oprandi di Lovere; le città di Cremona, Lovere, Guardamiglio e Sesto Fiorentino dove ho esposto. Infine Ricoh Japan ed una lunga lista di colleghi e amici che hanno voluto onorarmi della loro visita”.

Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Sesto Fiorentino, ha ribadito la soddisfazione per aver accolto nella sua prima uscita italiana ufficiale un filone artistico così innovativo: “I quadri musicali del maestro Ciuffoletti hanno un fascino straordinario perché coniugano sensazioni multiformi. Siamo onorati di averlo ospitato e siamo certi che questo sia solo l'inizio di un cammino ricco di successi”.

La stagione espositiva de La Soffitta Spazio delle Arti riprenderà a settembre con nuove, sorprendenti, proposte.



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